Chiave pubblica di crittazione

Si comunica che, nella sezione "Documenti", è stata caricata la chiave pubblica di crittazione

Seduta pubblica di generazione delle chiavi informatiche

Si comunica che la seduta pubblica si terrà, in modalità telematica, venerdì 27 novembre alle ore 12.00. I partecipanti, per assistere alla seduta, si dovranno collegare al seguente link https://www.youtube.com/channel/UCFAcT_fpd5eEMBw-8JJjmjg

Aggiornamento sezione documenti

Si comunica che la sezione documenti è stata aggiornata con l'inserimento di:

  • Layout relazione 2° grado
  • Layout relazione economica 2° grado

Riqualificazione dei paesaggi urbani di Porta Napoli - Cofinanziato dalla Regione Puglia

L’area urbana di Porta Napoli/Croce si identifica come area portuale e commerciale della Città e zona di scambio delle merci e dei traffici. Essa ha subito pesanti trasformazioni nel corso del 900’ dovute all’ampliamento del Porto Mercantile, delle aree ferroviarie e stradali.

La Stazione Centrale, con la piazza antistante e le aree ferroviarie dismesse, degradate dal punto di vista edilizio e sociale, identificano una parte di città frequentata da pochi residenti, lavoratori e pendolari, nonostante essa sia, il primo luogo di accoglienza per i viaggiatori che accedono a Taranto con treno, bus, mezzi propri e navi.

L’obiettivo è la ridefinizione dei margini urbani e dei confini di urbanizzazione di questo storico Rione/Quartiere, la riprogettazione degli spazi pubblici e della attrezzature collettive che lo contraddistinguono, la riqualificazione degli spazi aperti degradati, la creazione di green belt di protezione rispetto alle strade statali e alla ferrovia che lo delineano, la rigenerazione dei tessuti urbani e la riqualificazione delle vie storiche di accesso al centro urbano di Taranto

Obiettivo fondamentale è inoltre anche quello di prevedere la riqualificazione ecologica, paesaggistica, ambientale del waterfront sul primo seno del Mar Piccolo, fortemente antropizzato e contraddistinto dall’insediamento di attività produttive legate storicamente alla cantieristica e alla filiera della maricoltura/pesca.

Il concorso è cofinanziato dalla Regione Puglia.