Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

Al fine di poter sviluppare coerentemente gli interventi sugli edifici Erp denominati 1 e 2 si chiede di poter avere a disposizione piante che mostrino la suddivisione in alloggi e l'organizzazione interna degli stessi sotto forma di "piano tipo" oppure con tutte le variazioni ai diversi piani (se presenti). In particolare si chiede di poter avere la pianta del piano terra in cui siano indicate e misurabili le superfici interne ed esterne/coperte. Per completezza sarebbe utile poter avere anche sezioni (in parte già contenute negli elaborati strutturali, sebbene si riferiscano solamente alle strutture e non a tutti i paramenti murari) e prospetti di entrambi gli edifici.

 

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al p.C.4 del DIP per i piani terra.

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

Si provvederà comunque per una migliore comprensione del contesto a caricare sulla piattaforma le tavole del piano terra, prospetti e sezioni dell’edificio 1 e la tavola unica dell’edificio 2.

A caricamento avvenuto sarà pubblicato un avviso sulla home page del concorso con il riferimento ai files scaricabili.

I 3.500.000,00€, costo per la costruzione dell'edificio 3, comprendono anche la demolizione dell'edificio preesistente?

Il costo stimato per l’edificio è di E 3.500.000,00. E’ escluso il costo di demolizione dell’edificio, che non è oggetto di concorso.

Considerazione. Pensate seriamente di poter riqualificare e rigenerare (sono due aspetti differenti) i due edifici ammalorati con son soli 75.000€ ? Non esiste rigenerazione senza adeguamento delle infrastrutture e delle attrezzature pubbliche, e successivamente senza interventi in grado di migliorare le condizioni di vita, anche lavorativa, dei cittadini. Di conseguenza, non esiste rigenerazione urbana senza ingenti investimenti pubblici. Alla luce di ciò, appare evidente che intendere la rigenerazione urbana unicamente come “strumento” incentivante per pubbliche amministrazioni e privati, favorisce soltanto la trasformazione fisico-spaziale del territorio e non anche quella sociale.

Il p.D.1 del DIP riguarda:

1) nuovo edificio di via Cicognani 15 per un costo stimato di E 3.500.000,00

2) riqualificazione del quartiere (aree verdi , percorsi attrezzati, aree gioco, ricreative, desigillazione parcheggi) per un costo stimato di E 295.000,00 di cui 75.000,00 per interventi edili.

Si rimanda al p. C.2 e C.3 del DIP per la descrizione degli elementi progettuali a cui fare riferimento per la riqualificazione del quartiere.

 

Buongiorno. Poiché da bando le tue tavole A1 saranno composte come da Layout vorrei chiedere dove posso trovare lo stesso. Perché non l'ho trovato nel materiale fornitoci. Grazie

Provvederemo ad integrare i fac-simile Layout tavole 1° e 2°grado, a caricamento avvenuto sarà pubblicato un avviso sulla home page del concorso con il riferimento ai files scaricabili.

Si chiede se negli edifici da ristrutturare è possibile prevedere degli ambienti interni (residenziale o altro) ai piani terra.

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al p.C.4 del DIP per i piani terra.

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

Per l’edificio 3 (demolizione e ricostruzione) vale quanto descritto al p. C.4 del DIP.

Si chiede cortesemente di chiarire meglio gli obbiettivi del concorso relativamente agli edifici 1 e 2. Si rilevano infatti alcune incongruenze tra bando e DIP e all'interno del DIP stesso; in particolare , non è chiaro se, relativamente all'edificio 2, sia necessario intervenire sulle facciate nella loro interezza o solo sul piano terra come indicato al punto C.4 del DIP e se gli interventi su entrambi gli edifici prevedano solo un generico restauro/sistemazione estetica delle facciate o un vero e proprio intervento di adeguamento delle trasmittanze dell'involucro edilizio agli standard odierni. A tal proposito, si fa inoltre notare che nessuna somma è stata assegnata ad interventi sugli edifici 1 e 2 al punto “D1-Costo dell'intervento” a pag. 15 del DIP, nonostante alcuni degli interventi previsti, in particolare in caso di miglioramento delle prestazioni termiche degli involucri edilizi, si possano ipotizzare piuttosto onerosi.

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

Oggetto del concorso

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

2) Riqualificazione quartiere

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

Si chiede cortesemente da dove derivi l'indicazione, richiamata al paragrafo C.4 del DIP, di utilizzare il C.A per la struttura del nuovo edificio e se tale richiesta sia vincolante.

Non è vincolante, fermo restando che deve rispettare le normative antisismiche vigenti.

Non riusciamo a capire cosa sia richiesto ai concorrenti relativamente agli edifici 1 e 2. In alcuni paragrafi del DIP sembra che venga richiesto un restyling completo delle facciate di entrambi gli edifici compresi interventi di coibentazione (punto B: "migliorare le caratteristiche estetiche e meteo-climatiche degli edifici, per una migliore termoregolazione degli stessi, attuando un restyling esterno delle facciate;"), in altri sembra che l'intervento sulle facciate complete si limiti all'edificio 1 e senza coibentazione ma comprendendo anche nuove funzioni in copertura (punto C.4: "Edificio 1 - via Dorese 73 Il progetto dovrà prevedere il restyling delle facciate con la risistemazione del calcestruzzo ammalorato con intervento di asportazione dei copriferri con l’utilizzo di idonei materiali. - L'intervento di riqualificazione degli spazi in copertura mediante la realizzazione di aree comuni -L'intervento di riqualificazione del piano terra") e al solo piano terra per l'edificio 2, in altre punti e nelle risposte a quesiti precedenti sembra che invece ci si debba limitare agli interventi ai soli piani terra per entrambi gli edifici 1 e 2 ("Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al p.C.4 del DIP per i piani terra. Altri interventi non sono oggetto di concorso."). Si prega di chiarire.

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

Oggetto del concorso

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

2) Riqualificazione quartiere

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

 

 

 

 

Per quanto riguarda la demolizione/ricostruzione dell'edificio su via Cicognani, esistono vincoli planimetrici relativamente alla sua progettazione (ad esempio mantenimento della sagoma planimetrica dell'edificio esistente, distanze dai confini, ecc..)?

 

Si precisa come riportati nel p. C.4 del DIP che i vincoli per l’edificio 3 consistono in:

 

- conformazione del lotto esistente

 

- edificio h max 4 piani fuori terra

 

La sagoma è libera; il progetto deve essere conforme alle normative urbanistico edilizie vigenti.

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Il numero di piani (3 piani tipo+terra) indicati al punto C.4 del DIP per il nuovo edificio su via Cicognani è vincolante? Qual'è la funzione prevista per i 120mq di superficie lorda indicati per il piano copertura?

Si precisa come riportati nel p. C.4 del DIP che i vincoli per l’edificio 3 consistono in:

 

- conformazione del lotto esistente

 

- edificio h max 4 piani fuori terra

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Nel Primo paragrafo del DIP "A-Riferimenti Territoriali" c'è scritto che: <>. L'edificio 3, oggetto di demolizione e ricostruzione, è quindi vincolato a livello planivolumetrico? Oltre all'impossibilità di realizzare più di 4 piani fuori terra, è quindi necessario rispettare il footprint dell'edificio esistente?

Si precisa come riportati nel p. C.4 del DIP che i vincoli per l’edificio 3 consistono in:

 

- conformazione del lotto esistente

 

- edificio h max 4 piani fuori terra

 

La sagoma è libera; il progetto deve essere conforme alle normative urbanistico edilizie vigenti.

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Si chiede di specificare chiaramente quali siano le cifre previste per il restyling delle facciate e la riqualificazione degli spazi comuni degli edifici 1 e 2.

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

 

Oggetto del concorso

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) Riqualificazione quartiere

 

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a

 

verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

1. E' possibile prevedere la sostituzione degli infissi dell'Edificio 1? 2. Gli interventi da prevedere sugli Edifici 1 e 2 sono vincolati dalle linee guida del DIP oppure è possibile ad es. pensare ad interventi di restyling della facciata dell'Edificio 2? 3. I piani terra porticati degli edifici 1 e 2 devono rimanere tali?

I punti 1 e 2 non sono pertinenti in quanto non oggetto di concorso, per il punto 3 vale quanto prescritto al p. C.4 del DIP per i piani terra.

Qual è il sedime per il nuovo edificio 3? E quale volumetria dobbiamo rispettare per l’edificio 3?

I dati sono riportati al p. C.4 del DIP: vincoli e dati metrici.

Il restyling della facciata vale solo per l’edificio 1 o è esteso anche per l’ edificio 2?

Non è oggetto di concorso.

 

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

 

Oggetto del concorso

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) Riqualificazione quartiere

 

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a

 

verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

Per il restyling delle facciate dell’edificio 1 si può prevedere la demolizione, del parapetto in calcestruzzo, con successiva realizzazione di un nuovo parapetto in altro materiale? Oppure è richiesto il solo ripristino?

Non è oggetto di concorso.

 

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

 

Oggetto del concorso

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) Riqualificazione quartiere

 

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a

 

verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

Quali sono gli interventi ammessi per il restyling delle facciate? È possibile inserire nuovi balconi aggettanti agganciati alla parete ?

Non è oggetto di concorso.

 

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

 

Oggetto del concorso

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) Riqualificazione quartiere

 

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a

 

verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

L’impermeabilizzazione e inserimento di un manto erboso nelle coperture dei parcheggi del edificio 2, può essere realizzato anche nella copertura del blocco dei garage dell’edificio 1

SI

È possibile chiudere le logge esistenti, con elementi vetrati a pacchetto?

Non è oggetto di concorso.

 

Finalità e contenuti del concorso p. B del DIP

 

Oggetto del concorso

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) Riqualificazione quartiere

 

attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a

 

verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici.

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00

Per quanto riguarda l’edificio 3, la nuova costruzione deve avere necessariamente la struttura in ca? Perché?

Non è vincolante, fermo restando che deve rispettare le normative antisismiche vigenti.

Secondo le tavole RUE 2 l’ambito di progetto viene individuato come “Tessuto a morfotipologia unitaria”, ove non è possibile modificare gli aspetti planovolumetrici esistenti e l’organizzazione e usi degli spazi aperti, questa cosa non è in contraddizione con il tema del concorso?

Non è in contraddizione. I vincoli come riportati nel p. C.4 del DIP consistono in:

 

- conformazione del lotto esistente

 

- edificio h max 4 piani fuori terra

 

La sagoma è libera; il progetto deve essere conforme alle normative urbanistico edilizie vigenti.

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Cortesemente è possibile chiarire al C.4, cosa si intende per accessibilità di un alloggio al piano terra a portatore di handicap motorio? Si intende la realizzazione di un alloggio al piano terra?

La scelta progettuale è del candidato.

Il sedime del nuovo edificio 3 deve ricalcare quello dell’esistente? Oppure possiamo muoverci all’interno del lotto consentito, rispettando le normative vigenti del regolamento edilizio? Se si qual’ è il lotto?

1° domanda NO, 2° domanda SI. si veda rilievo e catastale

Rispetto al punto 1 del Art. XI.1.9 è possibile chiudere con elementi vetrati, anche non fissi, i piani terra degli edifici 1 e 2 ?

La scelta progettuale è del candidato.

Dei 75.000€ stanziati per interventi edili, si intendono esclusi i lavori realizzabili con i bonus? O si intende un budget, indicato in senso complessivo?

Il p.D.1 del DIP riguarda:

 

1) nuovo edificio di via Cicognani 15 per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) riqualificazione del quartiere (aree verdi , percorsi attrezzati, aree gioco, ricreative, desigillazione parcheggi) per un costo stimato di E 295.000,00 di cui 75.000,00 per

 

interventi edili. Si rimanda al p. C.2 e C.3 del DIP per la descrizione degli elementi progettuali a cui fare riferimento per la riqualificazione del quartiere.

Visto la mancanza di funzionalità della strada tra gli edifici 1 e 2, è possibile desigilarla, e renderla parte integrante del verde e del percorso ludico?

La scelta progettuale è del candidato.

Per il progetto del nuovo edificio 3, vengono richieste 23 cantine, è possibile disporle in un livello interrato o seminterrato?

La scelta progettuale è del candidato.

Scrivo in merito al possesso dei requisiti di cui al punto del disciplinare 3.3.2) REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE DI CUI ALL’ART. 83, COMMA 1, LETTERA C) DEL D.LGS. 50/2016 E' possibile considerare, quale requisito sufficiente, il possesso degli importi richiesti nella categoria E22 anzichè nella categoria E06 richiesta dal disciplinare? Essendo la categoria E22 di maggiore complessità assoluta rispetto alla categoria E06 richiesta dal bando, per gli aspetti architettonici, è possibile considerare la E22 sufficiente per la dimostrazione dei requisiti? Allo stesso modo, chiedo se il principio di inclusione della categoria con grado di complessità minore da parte di quella superiore valga anche per le altre categorie di opere (ovviamente sempre in base a ciascuna categoria: edilizia, struttura, impianti). Riporto per completezza il punto 2.2.2.5. delle Linee Guida n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” "2.2.2.5. Il requisito dei servizi svolti non può essere inteso nel senso di limitare il fatturato ai soli servizi specificamente posti a base di gara. Ne discende che, ad esempio, nell’ipotesi di affidamento della progettazione e della direzione lavori, ai fini della dimostrazione della specifica esperienza pregressa, anche per i servizi c.d. “di punta”, in relazione ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, detti requisiti sono dimostrati con l’espletamento pregresso di incarichi di progettazione e direzione lavori, di sola progettazione ovvero di sola direzione lavori. Si deve, infatti, considerare che, per consolidata giurisprudenza, la logica sottesa alla richiesta del requisito del “servizio di punta” è quella di aver svolto singoli servizi di una certa entità complessivamente considerati e non di aver svolto servizi identici a quelli da affidare. Pertanto, a titolo esemplificativo, nel caso di affidamento della progettazione e della direzione lavori è necessario e sufficiente che il concorrente dimostri di aver espletato, in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi dei lavori indicati, o incarichi di progettazione e direzione lavori, o solo incarichi di progettazione ovvero solo incarichi di direzione lavori. Si evidenzia alle stazioni appaltanti la necessità di effettuare un’attenta valutazione in ordine alle unità minime richieste ai concorrenti. Tale analisi deve essere volta a bilanciare opportunamente l’esigenza di avere un organico idoneo per l’espletamento dell’incarico con la necessità di garantire la più ampia partecipazione alla gara". Ho rivolto lo stesso quesito all'Ordine degli Architetti e riporto, di seguito, la risposta: "Il paragrafo V.1 della Linea Guida ANAC n° 1 prevede: "Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Esemplificando, l’aver svolto servizi tecnici per la realizzazione di ospedali (E.10), caratterizzati dal grado di complessità pari a 1,20, può ritenersi idoneo a comprovare requisiti per servizi tecnici caratterizzati da pari complessità, quali quelli per la realizzazione di tribunali (E.16), o da minore complessità, quali quelli per la realizzazione di scuole (E.09 con grado di complessità pari a 1,15). Tale criterio è confermato dall’art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”. Le considerazioni di cui sopra sono sempre applicabili alle opere inquadrabili nelle attuali categorie “edilizia”, “strutture”, “infrastrutture per la mobilità”; per le opere inquadrabili nelle altre categorie appare necessaria una valutazione specifica, in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità; a titolo esemplificativo, l’aver espletato servizi per la realizzazione di impianti elettrici non appare idoneo a qualificare il progettista per la realizzazione di impianti termoelettrici, sebbene questi ultimi siano caratterizzati da minore grado di complessità nella tabella Z-1, come dimostrano i riferimenti, nella stessa tabella, alle classi e categorie di cui alla l. 143/1949”. Nella “Tavola Z-1 “Categorie delle opere - Parametro del grado di complessità – Classificazione dei servizi e corrispondenze”, il grado di complessità delle opere riferibili alla categoria E22 è indicato come pari a 1,55 e perciò, superiore al grado di complessità delle opere riferibili alle categorie E 08 (pari allo 0,95), E 17 (pari allo 0,65) ed E 18 (pari allo 0,95). Ne discende che il professionista potrà utilizzare i requisiti di qualificazione riferiti all’avvenuto svolgimento di servizi riconducibili alla categoria E 22."

Premesso che come precisato nel disciplinare di concorso il requisito in argomento (paragrafo 3.3.2) non è richiesto ai fini della

 

partecipazione al concorso, ma per poter affidare al vincitore i servizi di successivo sviluppo della progettazione, come esposto al punto 3.3.2 del disciplinare di concorso,

 

si ritiene idonea la categoria E22 (grado di complessità 1,55) a comprovare il requisito della categoria E06 (grado di complessità 0,95).


 

Per rispondere al suo secondo quesito, richiamato l’art 8 del DM 17.6.2016, all’interno di ciascuna categoria Edilizia / Strutture /

 

Paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare, zootecnica, ruralità, foreste, è applicabile il principio di analogia di attività con

 

grado di complessità pari o superiore a quelle da affidare. Detto principio invece non si applica con riferimento alla categoria Impianti (si

 

veda sempre quanto già riportato nel disciplinare di concorso pag. 15). Per le ID IA.01 / IA.02 /IA.03, ai fini della qualificazione, le

 

attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti solo se

 

relative alla medesima specifica ID sopra indicata, infatti all’interno della medesima categoria Impianti, convivono destinazioni

 

funzionali caratterizzate da diverse specificità, per cui viene richiesta la precisa corrispondenza di ID.

Per "alloggi da 1 camera" si intende un alloggio con zona giorno + una camera da letto? Quindi un bilocale?

SI

Il nuovo edificio in via Cicognani deve ricadere all'interno del footprint dell'edificio da demolire?

Si precisa come riportati nel p. C.4 del DIP che i vincoli per l’edificio 3 consistono in:

- conformazione del lotto esistente

- edificio h max 4 piani fuori terra

La sagoma è libera; il progetto deve essere conforme alle normative urbanistico edilizie vigenti.

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Per quanto riguarda l'edificio 3, è possibile realizzare dei bagni non finestrati?

La scelta progettuale è del candidato

Salve, per quanto riguarda l'edificio 3, è possibile aderire al confine lungo il lato ovest, come l'edificio esistente?

La scelta progettuale è del candidato.

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Si richiede un chiarimento riguardo l'inserimento di parcheggi per il nuovo edificio 3. L'edificio attuale da demolire, sfrutta attualmente come area parcheggio quella all'angolo tra via Dorese e via Cicognani? Oppure è presente un piano interrato con i parcheggi ad uso esclusivo degli utenti?

Il progetto del nuovo edificio deve prescindere dallo stato di fatto di un edificio che va demolito.  La scelta progettuale è del candidato.

Si chiede un chiarimento in merito alla superficie da destinare a singola cantina.

La scelta progettuale è del candidato

Negli elaborati progettuali da consegnare per il primo grado si richiedono rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due. Essendo però gli edifici interessati tre è possibile inserire nelle tavole tre viste tridimensionali invece di due?

Le rappresentazioni tridimensionali devono essere nel numero massimo di due come previste dal disciplinare.

 

1) si chiede di precisare se l'esperto CAM deve essere in possesso di certificazione; se sì, si chiede di indicare il tipo di certificazione richiesta e l'organismo abilitato al rilascio. 2) secondo quali modalità bisogna prevedere il coinvolgimento della accademia di belle arti? 3) dovendosi prevedere la demolizione e ricostruzione di un fabbricato, sarebbe possibile avere una relazione geologica relativa all'area di intervento?

1) Come previsto dal punto 2.6.1 dell’allegato del DM 11/10/2017 Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare (punti 3.2.2 e 3.2.2.1 del disciplinare), il professionista

 

deve essere in possesso di certificazione rilasciata da un organismo di valutazione della conformità secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 o equivalente che applica

 

uno dei protocolli di sostenibilità degli edifici (rating systems) di livello nazionale o internazionale (alcuni esempi di tali protocolli sono: Breeam, Casaclima, Itaca, Leed, Well)

 

per la successiva certificazione degli edifici realizzati.

 

Si precisa inoltre che solo i partecipanti al 2° grado di concorso dovranno costituire un gruppo di lavoro che comprenderà la figura professionale sopra indicata.

 

2) Il coinvolgimento della Accademia di Belle Arti, come indicato nel DIP, è previsto in fase di attuazione del percorso e non di progettazione del percorso.

 

3) Tutta la documentazione disponibile è reperibile ai link riportati al p. 3.1, lettere C - D del disciplinare.

E possibile edificare il nuovo edificio di via Cignognani a confine sul lato ovest del lotto di pertinenza (indicato catastalmente al n. 442) , analogamente all'edificio esistente?

La scelta progettuale è del candidato.

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al p.4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione

E ammesso, per il nuovo edificio di via Cicognani, mantenere gli allineamenti e le distanze dai confini dell'edificio esistente?

La scelta progettuale è del candidato.

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al paragrafo 4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Per quanto riguarda l'edificio 3, è possibile ricostruire sullo stesso sedime senza rispettare i vincoli urbanistici ?

Si precisa come riportati nel punto C.4 del DIP che i vincoli per l’edificio 3 consistono in:

 

- conformazione del lotto esistente

 

- edificio h max 4 piani fuori terra

 

La sagoma è libera; il progetto deve essere conforme alle normative urbanistico edilizie vigenti.

 

Si precisa inoltre che nel disciplinare, al paragrafo 4 ultimo capoverso, è specificato quello che si richiede per la preselezione.

Nel Bando a pagina 9 c'è un link "Manifestazione di interesse per Bando Regionale PIERS" che rimanda a 3 documenti "relazione", "tavole grafiche", "slides". Le indicazioni contenute nei documenti, spesso molto puntuali, differiscono dal DIP di concorso e descrivono un intervento più profondo. Un esempio tra gli altri, per Edificio 1 - via Dorese 73, si richiede anche la ridistribuzione degli spazi interni. Questa come altre indicazioni non si ritrovano nel DIP e generano confusione. Vogliamo confermare che tali informazioni aggiuntive NON sono da prendere come riferimento per la proposta di progetto. Grazie

Finalità e contenuti del concorso sono indicati al punto B del DIP (quale allegato alla documentazione tecnica del disciplinare di

 

concorso).

 

L'Oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-

 

sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e

 

desigillazione dei parcheggi pubblici.

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

Salve, ci chiedevamo se è possibile prevedere un parcheggio interrato comune nel nuovo Edificio 03? Grazie per la disponibilità

La scelta progettuale è del candidato.

Salve, per quanto riguarda la stecca di box del blocco 1 che si vedono sulla sinstra nella foto n. 17, al momento hanno funzione di garage, di deposito o entrambi? Grazie in anticipo.

Gli immobili in questione sono garage.

 

Come mai continuate a rispondere che le facciate degli edifici esistenti non sono oggetto del concorso quando il DPP riporta: par. C2 "La riqualificazione dei fabbricati esistenti dovrà avvenire attraverso interventi di miglioramento strutturale ed energetico, eliminazione di barriere architettoniche su tutto il comparto in base ai principi dell’universal design"? par. C4 "Il progetto dovrà prevedere il restyling delle facciate con la risistemazione del calcestruzzo ammalorato con intervento di asportazione dei copriferri con l’utilizzo di idonei materiali. - L'intervento di riqualificazione degli spazi in copertura mediante la realizzazione di aree comuni. -L'intervento di riqualificazione del piano terra mediante l'inserimento di nuovi cromatismi e l’installazione di giochi, anche disegnati a terra, e di arredi esterni, il tutto farà parte integrante del percorso ludicosportivo-ricreativo"

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra.

 

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

 

Le finalità e contenuti del concorso sono previste al punto B del DIP.

 

L'oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00;

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-

 

sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e

 

desigillazione dei parcheggi pubblici. Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

Salve, per quanto riguarda i bagni dell’edificio 3, è possibile realizzare il primo/unico bagno non finestrato?

La scelta progettuale è del candidato.

Per il progetto del nuovo edificio 3, cosa si intende per 59 mq di S.U. per gli spazi di distribuzione? Sono 59 mq per piano? O per la distribuzione dell’intero edificio?

Per le parti comuni di distribuzione (ad esempio corridoi, ingressi,) per l’intero edificio, la scelta progettuale è del candidato.

Riguardante l’edificio 3, a quanto ammonta la superficie minima di ogni vano cantina?

La scelta progettuale è del candidato.

Salve, vorrei chiedere se il restyling delle facciate sia oggetto di concorso?

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra.

 

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

 

Le finalità e contenuti del concorso sono previste al punto B del DIP.

 

L'oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00;

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico- sportivo-ricreativo,

 

che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici. 

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

Buongiorno, mi chiedevo per quale ragione compare più volte la dicitura restyling sia sul bando che sul DIP se poi voi rispondete che esso non è oggetto di concorso?

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra.

 

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

 

Le finalità e contenuti del concorso sono previste al punto B del DIP.

 

L'oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00;

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico- sportivo-ricreativo,

 

che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici. 

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

 

Buon pomeriggio, vorrei chiedere in in che modo il restyling dell’edificio 1 e 2 rientri nel tema di concorso?

Non è oggetto di concorso. Si veda risposte precedenti.

 

Salve, che cosa si intende per “restyling della facciata” al C.4 del DIP? Ringrazio in anticipo.

Non è oggetto di concorso. Si veda risposte precedenti.

Osservando che dalle risposte ai ripetuti quesiti, rimane poco chiaro l’obiettivo di concorso per l’edificio 1 e 2. Con la presente, ribadiamo la mancata comprensione degli stessi. Il bando risulta fuorviante. Le vostre risposte non soddisfacenti. Al fine del proseguimento del concorso chiediamo siano chiarite in modo esaustivo le possibilità, necessità ed i limiti di intervento sugli edifici 1 e 2. Grazie

Possibilità, necessità ed i limiti di intervento sugli edifici 1 e 2:

vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra, che si riporta:

Edificio 1 - via Dorese 73

omissis...

omissis...

-L'intervento di riqualificazione del piano terra mediante l'inserimento di nuovi cromatismi e l’installazione di giochi, anche disegnati a terra, e di arredi esterni, il tutto farà parte integrante del percorso ludico-sportivo-ricreativo.

Edificio 2 - via Dorese 75

Il progetto dovrà prevedere:

- L'intervento di riqualificazione del piano terra mediante intervento di pulizia e ritinteggiatura delle pareti con l'inserimento di nuovi cromatismi e l’installazione di giochi, anche disegnati a terra, e di arredi esterni, il tutto farà parte integrante del percorso ludico-sportivo-ricreativo.

- L'impermeabilizzazione del piano di copertura delle autorimesse e sostituzione della pavimentazione con manto erboso o altro materiale.”

Resta fermo che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

 

Nel lotto esistente relativo all’edificio 3 è possibile costruire ovunque anche in presenza dei confini, oppure bisogna mantenere delle distanze dai confini? Se si specificare quali.

La scelta progettuale è del candidato.

Al fine di comprendere meglio lo stato di fatto dell’edificio 3, si richiede gentilmente gli elaborati del medesimo immobile. Piante, sezioni e prospetti. Grazie

L’edificio 3 è oggetto di demolizione e ricostruzione, il progetto del nuovo edificio prescinde dallo stato di fatto di un edificio che va demolito, pertanto non si ritiene necessario l’integrazione di tali elaborati.

Per quanto riguarda i dati metrici in riferimento alla nuova costruzione dell’edificio 3, all'interno del DIP C.4 si riscontra la presenza delle aree dei vari livelli a disposizione, ma appare ancora poco comprensibile il loro posizionamento all'interno del lotto stesso. Si sollecita gentilmente, di specificare con chiarezza (anche tramite un elaborato grafico se è possibile), l’esatta posizione e area edificabile riguardante l’edificio 3. Si ringrazia in anticipo.

Si veda la documentazione tecnica in particolare la tavola Rilievo-mappa catastale-Ortofoto-Reti infrastrutturali. 

 

Gli strumenti urbanistici-edilizi e la relativa normativa è reperibile ai link riportati al punto 3.1 lettere C - D del disciplinare.

Vista la poca chiarezza del bando, chiediamo gentilmente di specificare gli interventi previsti per l’edificio 1. In particolare, si richiede se rimane oggetto di concorso la previsione di spazi comuni in copertura del medesimo edificio?

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra.

 

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

 

Le finalità e contenuti del concorso sono previste al punto B del DIP.

 

L'oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00;

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico- sportivo-ricreativo,

 

che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici. 

 

Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

 

 

In che modo il restyling dell’edificio 1 e 2 rientra nel tema di concorso?

Non è oggetto di concorso. Si veda risposta precedente.

Potete confermare che per partecipare al primo grado di concorso sia necessario possedere unicamente i Requisiti di ordine generale e di idoneità professionale riportati al punto 3.2 del bando di concorso? e che solo in caso di selezione per la seconda fase di concorso sia possibile modificare il raggruppamento temporaneo per poter costituire il gruppo minimo di lavoro indicato al punto 3.2.2 dello stesso bando?

Ad entrambe le domande si dà risposta positiva, precisando che, come previsto dal paragrafo 3.2.2. del disciplinare di concorso, i componenti aggiuntivi del gruppo di lavoro presentato nel 2° grado di concorso (diversi dal/i soggetto/i partecipanti al 1° grado e che presentano dichiarazione sulla costituzione del gruppo di lavoro nel 2° grado), non devono aver partecipato in alcun modo al 1° grado di concorso, né in forma singola né in forma associata, pena esclusione.

 

Il modello 1 Istanza di partecipazione al primo grado di concorso, nel caso di raggruppamento temporaneo da costituirsi va redatto per ciascuno dei soggetti del raggruppamento, si chiede pertanto se sia possibile avere un modello editabile del format predisposto per poter aggiungere altri componenti del raggruppamento in quanto il modello fornito in pdf riporta i campi necessari per soli tre soggetti e non risulta ulteriormente editabile.

Provvederemo ad integrare il modello 1 istanza di partecipazione in formato .odt. A caricamento avvenuto sarà pubblicato un avviso sulla home page del concorso con il riferimento al file scaricabile.

Per l'edificio di nuova costruzione su via Cicognani, è ammissibile la realizzazione di bagni ciechi con ventilazione meccanica?

La scelta progettuale è del candidato.

Nel caso di partecipazione al concorso come raggruppamento temporaneo tra professionisti ancora da costituirsi è corretto presentare: un'istanza di partecipazione (MODELLO 1) per ciascuno dei soggetti (mandataria e mandanti) del raggruppamento, ciascun pdf firmato digitalmente dal soggetto/operatore del raggruppamento e raccolti nell'unica cartella formato .zip insieme agli altri documenti amministrativi, successivamente criptata, come specificato nel punto 4) FASE DI 1° GRADO DEL CONCORSO ? Grazie.

In caso di raggruppamento l’istanza di partecipazione potrà essere una unica, firmata congiuntamente da tutti i componenti il costituendo raggruppamento, ma è altresì consentito di presentare l’istanza di partecipazione da parte di ogni componente del raggruppamento temporaneo non ancora costituito; in tal caso si precisa che per ogni istanza deve essere assolta l’imposta di bollo.

Come previsto al paragrafo 4.2 del disciplinare, tutta la documentazione amministrativa dovrà essere in formato PDF e firmata digitalmente (es. formato P7m) e dovrà essere contenuta in una cartella compressa (ZIP) delle dimensioni massime di 10 MB, opportunamente criptata, seguendo la guida operativa scaricabile dal sito del concorso.

Per quanto riguarda l'edificio 1 nel DOCUMENTO DI INDIRIZZO ALLA PROGETTAZIONE (PUNTO c.1) riporta che "Non ci sono spazi comuni da poter vivere come zone di incontro e socializzazione, anche se sono presenti potenziali spazi, utilizzabili in tal senso, quali un ampio spazio porticato e una copertura piana ", è quindi ammessa la realizzazione di nuovi volumi al piano porticato e o in copertura a supporto delle nuove funzioni richieste?

La scelta progettuale è del candidato.

Per quanto riguarda la progettazione degli alloggi per l'edificio 3 si chiede: le attuali normative locali prevedono la possibilità di realizzare alloggi con servizi igienici privi di areazione e illuminazione naturale con l'utilizzo unicamente di areazione meccanica forzata?

La scelta progettuale è del candidato in conformità alla normativa vigente.

 

Gli strumenti urbanistici-edilizi e la relativa normativa sono reperibili ai link riportati al paragrafo 3.1, lettera C del disciplinare.

è possibile fornire una planimetria dell'area di concorso dove siano chiaramente indicati gli accessi carrabili ai garage interrati e seminterrati?

Si veda la tavola Rilievo-mappa catastale-Ortofoto-Reti infrastrutturali quale documentazione tecnica e l’aggiornamento della sezione

documenti del 02/09/2021, ad  eccezione dell'edificio 3 che è oggetto di demolizione e ricostruzione, e per il quale il nuovo progetto prescinde dallo stato di fatto.

 

 

per l'edificio 3 devono essere previsti dei parcheggi pertinenziali? se si possono essere disposti nel piano interrato?

La scelta progettuale è del candidato.

si chiede se sia possibile fornire un rilievo aerofotogrammetrico digitale, a parte il rilievo catastale già disponibile tra i documenti di concorso, con indicazione di strade e aree verdi, e che comprenda possibilmente anche una porzione più grande di territorio rispetto la sola area di progetto.

Il rilievo aerofotogrammetrico digitale a nostra disposizione non è cedibile in quanto di proprietà dell'Ente Regione Emilia Romagna e di conseguenza vi invitiamo ad inoltrare richiesta presso l'archivio cartografico.
Il nostro materiale è consultabile al seguente link- https://maps.comune.ra.it/sit/

 

Nel bando viene specificato che le tavole grafiche da consegnare per il 1° grado di concorso dovranno contenere "rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due". Tra questi sono compresi solamente i render o anche le viste assonometriche e gli schemi grafici tridimensionali?

Decide il concorrente come organizzare la tavola nel rispetto di quanto richiesto per il 1° grado.

Per quanto riguarda l'organizzazione degli spazi aperti, oltre alla desigillazione delle pavimentazioni, è possibile riorganizzare percorsi e accessi diversi rispetto ai preesistenti? Inoltre, le attrezzature ludico sportive potranno essere presenti anche negli spazi aperti o soltanto nei piani terra porticati dell'edificio 1 e 2?

La scelta progettuale è del candidato.

Nelle domande precedenti si osserva come la risposta maggiormente data sia: " Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e desigillazione dei parcheggi pubblici". Mentre non si cita per niente il DIP p C4 dove in merito all'edificio 1 si richiede " l'intervento di riqualificazione degli spazi in copertura mediante la realizzazione di aree comuni". Si chiede di specificare in maniera chiara se l'intervento in copertura faccia parte della fase concorsuale.

Invitando ad una attenta lettura della documentazione di concorso e delle precedenti risposte si precisa quanto segue. 

 

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra.

 

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

 

Le finalità e contenuti del concorso sono previste al punto B del DIP.

 

L'oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00;

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-

 

sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e

 

desigillazione dei parcheggi pubblici. Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

Si chiede di specificare la destinazione d'uso dei 120 mq di superficie lorda previsti per l'edificio 3.

La scelta progettuale è del candidato.

Allo scopo di garantire una più corretta fase concorsuale da parte di tutti si chiede di caricare sulla piattaforma le indicazioni in merito alla normativa urbanistica edilizia vigente.

Tutta la normativa urbanistica edilizia vigente è reperibile ai link riportati al p. 3.1 lettera C – D del disciplinare.

Le superfici di progetto riguardanti l'edificio 3 indicate nel DIP come ad es. "parti comuni di distribuzione = 59 mq" sono vincolanti o si tratta solamente di indicazioni di massima?

Le suddette superfici non sono vincolanti, la scelta progettuale è del candidato.

In merito al possesso dei requisiti tecnico-economici è possibile dimostrarne in possesso con servizi di progettazione delle categorie E08 ed E13 in luogo della categoria E06 in quanto categorie superiori?

Premesso che come precisato nel disciplinare di concorso il requisito in argomento (paragrafo 3.3.2) non è richiesto ai fini della

 

partecipazione al concorso ma per poter affidare al vincitore i servizi di successivo sviluppo della progettazione, come esposto al paragrafo 

 

3.3.2 del disciplinare di concorso, si ritengono idonee le categorie E08 (grado di complessità 0,95) e E13 (grado di complessità 1,20) a

 

comprovare il requisito della categoria E06 (grado di complessità 0,95). Si veda risposta a precedente quesito. 

Il DGUE deve essere compilato in ogni sua parte già in primo grado?

Il DGUE fa parte della documentazione amministrativa da presentare per il 2° grado come previsto al paragrafo 5.2 del disciplinare.

In merito ai requisiti tecnico economici è possibile dimostrarne il possesso utilizzando la categoria E18 in luogo della categoria P02?

Premesso che, come precisato nel disciplinare di concorso, il requisito in argomento non è richiesto ai fini della partecipazione al concorso ma per poter affidare al vincitore i servizi di successivo sviluppo della progettazione, come esposto al punto 3.3.2 del disciplinare di concorso e richiamato l’art 8 del DM 17.6.2016 (Classificazione delle prestazioni professionali), ai fini della qualificazione le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare, ma solo all’interno della stessa categoria.

Quindi la risposta al quesito è negativa; servizi svolti nella Categoria “Edilizia” (ID E18) non potranno essere ritenuti validi a comprovare il possesso del requisito richiesto per la Categoria “Paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare, zootecnica, ruralità, foreste” (ID P02).

In caso di RTP il DGUE deve essere compilato anche dal giovane professionista?

Premesso che come precisato nel disciplinare di concorso il DGUE è richiesto per la partecipazione al 2° grado, si precisa che il DGUE è richiesto per tutti i componenti il costituendo RT, quindi il giovane professionista dovrà presentarlo qualora partecipi al Raggruppamento temporaneo in qualità di mandante; non è necessario che presenti il DGUE nel caso in cui partecipi al gruppo di lavoro come dipendente o collaboratore del mandatario o di un mandante.

Le rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne devono intendersi in numero massimo di 2 o 2 per tavola e quindi in totale 4?

Le rappresentazioni tridimensionali devono essere nel numero massimo di due come previste dal disciplinare.

Sono da intendersi rappresentazioni tridimensionali anche i diagrammi funzionali elaborati in assonometria e gli esplosi assonometrici?

Si sono da intendersi come rappresentazioni tridimensionali, decide il concorrente come organizzare la tavola nel rispetto di quanto richiesto per il 1° grado.

E' possibile inserire in tavola anche render degli interni?

La scelta progettuale è del candidato.

L'imposta di bollo da 16 € deve essere pagata da ciascun componente del RTP o soltanto dalla mandataria?

Per ogni istanza di partecipazione deve essere assolta la relativa imposta di bollo con le modalità previste al paragrafo 4.2, lettera B del disciplinare, pertanto, se ogni componente del raggruppamento temporaneo non ancora costituito presenta singola istanza di partecipazione, dovrà essere assolta l’imposta di bollo per ognuna delle istanze presentate. Nel caso di presentazione di una sola istanza controfirmata da tutti i componenti del raggruppamento non ancora costituito, dovrà essere assolta l’imposta di bollo per l’unico documento. Si veda risposta al precedente quesito.

In prima fase non deve essere compilato il DGUE è corretto?

Il DGUE fa parte della documentazione amministrativa da presentare per il 2° grado, come previsto al paragrafo 5.2 del disciplinare.

Per quanto riguarda il nuovo edificio è da prevedere un solo alloggio al piano terra destinato a persone diversamente abili? Se si di che tipologia di abitazione deve essere?

La scelta progettuale è del candidato.

La sala biblioteca e le aule del doposcuola per quanti utenti devono essere dimensionate?

La scelta progettuale è del candidato.

Al punto B-Finalità e contenuti del disciplinare di concorso riporta: "restyling dei prospetti esterni degli edifici 1 e 2 con materiali che favoriscano una migliore termoregolazione degli stessi". Si chiede pertanto di chiarire se: l'intervento di restyling del prospetto riguardi entrambi gli edifici o solo l'edificio 1? è possibile quindi adottare soluzioni che prevedano l'uso di altri materiali di facciata più performanti o invece, come specificato al punto C.4 dello stesso disciplinare, l'unico intervento per il prospetto dell'edificio 1 riguarda interventi di manutenzione con "risistemazione del calcestruzzo ammalorato con intervento di asportazione dei ferri"? Si prega di voler precisare questi punti del disciplinare.

Per gli edifici 1 e 2 vale quanto prescritto al punto C.4 del DIP per i piani terra.

 

Altri interventi non sono oggetto di concorso.

 

Le finalità e contenuti del concorso sono previste al punto B del DIP.

 

L'oggetto del concorso è il seguente:

 

1) Progetto del nuovo edificio di via Cicognani 15 con i criteri espressi nel DIP (p. C.4- C.5 -C.7) per un costo stimato di E 3.500.000,00;

 

2) Riqualificazione quartiere attraverso la creazione di un insieme continuo di spazi di socializzazione, costituito da un percorso ludico-

 

sportivo-ricreativo, che unisca idealmente i tre edifici, gli spazi riqualificati dei piani terra degli stessi, l’area a verde pubblico e

 

desigillazione dei parcheggi pubblici. Con i criteri espressi nel DIP (p. C.2 – C.3 – C.6 – C.7) per un costo stimato di E 295.000,00.

 

Fermo restando che la copertura finanziaria riguarda l’oggetto del concorso, risulta libera la scelta progettuale dei concorrenti di dare

 

una visione complessiva del comparto anche alla luce dei criteri di valutazione per il 1° grado contenuti al paragrafo 4.6 del disciplinare.

 

 

è possibile variare la posizione degli accessi e delle rampe ai garage esistenti nell'ambito del ridisegno delle aree esterne?

La scelta progettuale è del candidato.