Codici ammessi al secondo grado e raccomandazione della Commissione

Si comunica che la commissione giudicatrice nella Seduta riservata del 14.11.2022 ha ammesso al secondo grado i concorrenti identificati dai seguenti codici: 

  • n86bsm55 
  • gax95304 
  • xzk51239 
  • bhn2elgc 
  • 28cgu321

RACCOMANDAZIONI DELLA COMMISSIONE

La Commissione, esprimendo il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dai concorrenti, seleziona cinque proposte ritenute maggiormente aderenti al tema dato e passibili di interessanti evoluzioni nella successiva fase progettuale.

La stessa sollecita i progettisti ammessi alla seconda fase, anche in ragione di quanto emerso nella prima fase preliminare e dei suggerimenti forniti dalla stessa, a concentrarsi sullo sviluppo di soluzioni che, più approfonditamente di quanto fatto sin ora, valorizzino i principi espressi dal Bando avendo grande attenzione rispetto al contesto urbano e sociale di riferimento.

In particolare si evidenzia come le proposte debbano cercare di:

  • inquadrare l’intervento all’interno del contesto urbano con specifica attenzione agli ambiti più prossimi alla Piazzetta Zupponi-Strani;
  • porre attenzione al sistema dei percorsi pedonali e carrabili interni all’ambito e di connessione con la viabilità urbana;
  • garantire l’accessibilità degli spazi pubblici a tutte le utenze, con specifica attenzione a quelle deboli (bambini, anziani, disabili…) anche attraverso una puntuale e attenta valutazione delle altimetrie, della topografia e dei collegamenti tra i diversi livelli nei quali si articola l’ambito d’intervento;
  • operare un adeguato trattamento del fronte sud dell’area d’intervento, anche prospettando specifici interventi volti al mascheramento o all’integrazione degli elementi edilizi posti tra le residenze e l’area pubblica;
  • impiegare materiali durevoli, appropriati all’uso, così da contenere i costi di manutenzione delle opere realizzate e a un’oculata gestione delle risorse economiche;
  • valorizzare, laddove possibile, gli elementi di pregio del sistema vegetale esistente e implementare lo stesso anche tramite l’impiego di materiali e essenze autoctone;
  • favorire il più possibile la permeabilità dei suoli e limitarne all’essenziale la copertura con materiali minerali impermeabili così da attuare una corretta definizione del sistema di gestione delle acque bianche e reflue;
  • proporre un impianto vegetazionale articolato con prati, arbustive e alberature di medio e alto portamento in grado di migliorare significativamente le qualità ambientali della Piazza in termini di ricchezza di biodiversità e ombreggiatura (vedere Criteri Ambientali Minimi relativi alla progettazione della vegetazione in ambito urbano);
  • porre attenzione nella scelta di inserire materiali pregiati (ad es.  pavimentazioni antitrauma, pietra piuttosto che fontane o elementi utilizzanti acqua), che andrebbero previsti con oculatezza e appropriatezza sia in relazione ai costi di costruzione che alle successive spese manutentive così da garantire la sostenibilità ecologica ed ambientale dell’intervento;
  • elaborare il disegno del suolo, e delle pavimentazioni, in relazione al contesto e alla topografia del sito;
  • proporre soluzioni per gli elementi di arredo che tengano in maggiore considerazione aspetti ergonomici e qualità materiche, anche in considerazione del fatto che i fruitori della piazza saranno persone di tutte le fasce d’età;
  • definire un quadro programmatico che evidenzi maggiormente le scelte progettuali in relazione alle attività esperibili e ai fruitori possibili dello spazio pubblico in oggetto;
  •  valutare attentamente gli elementi fisici e funzionali inseriti nell’area, anche in ragione della loro sostenibilità, economica e sociale, manutenibilità e durevolezza;

Dal punto di vista grafico, a integrazione di quanto riportato dal Bando di Gara, si richiede, negli elaborati tecnici della seconda fase, di:

  • realizzare delle sezioni ambientali che congiungano gli edifici perimetranti Piazzetta Zupponi-Strani evidenziando le caratteristiche plano-altimetriche dell’intervento in relazione allo stato di fatto;
  • evidenziare i materiali utilizzati e motivare, dal punto di vista tecnico e progettuale, le scelte operate;
  • evidenziare le essenze impiegate e motivare, dal punto di vista tecnico e progettuale, le scelte operate;
  • supportare la verifica di coerenza di cui al punto 5.1. del Bando con una stima adeguatamente dettagliata dei costi, e delle reali quantità relative alle lavorazioni previste;

Si allega il verbale compresso in formato ZIP

Verbale Commissione

Lavori della commissione - comunicazione

Si comunica che i lavori della commissione sono ancora in atto e che dopo l'esito il calendario sarà riformulato. Invitiamo i concorrenti a visitare periodicamente il sito.

MEMBRI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E MODULO PER LA SEGNALAZIONE DI EVENTUALI INCOMPATIBILITÀ

Di seguito si pubblicano i nominativi dei membri della Commissione, effettivi e supplenti:

Membri effettivi:

  • Arch. Franco La rosa
  • Arch. Angelo Patrizio
  • Prof. Arch. Vincenzo Gioffrè
  • Arch. Paolo Vecchio
  • Arch. Simone Cola

Membri supplenti:

  • Arch. Maria Abbia
  • Arch. Giovanna Caminiti
  • Arch. Ignazio Ferro
  • Arch. Simona Labate

Importante: nei casi in cui un concorrente rilevi condizioni di incompatibilità con uno o più membri della Commissione giudicatrice, è tenuto, pena l'esclusione, a compilare il modulo elettronico di Segnalazione di incompatibilità presente nel sito del concorso.

Il modulo sarà attivo a partire dal 15 ottobre p.v., l'invio dovrà essere effettuato entro le ore 24:00 del 19 ottobre p.v.
Il concorrente, compilando il modulo, dovrà indicare nome e cognome del giurato incompatibile e, affinché sia garantito l’anonimato, non dovrà inserire dati personali, ma esclusivamente il codice di primo e secondo grado utilizzati durante l’iscrizione al concorso.

Le motivazioni delle incompatibilità segnalate saranno rese al RUP soltanto dopo la decriptazione dei documenti e dovranno fare espresso riferimento all’art. 77, comma 6 del codice dei contratti. Resta ferma ogni responsabilità civile e penale in capo al concorrente responsabile della sostituzione di un giurato, non motivata ai sensi del sopra richiamato art. 77, comma 6.

Chiave pubblica di crittazione

Si comunica che la chiave pubblica di crittazione è a disposizione per il download nella sezione Documenti. 

Verbale della seduta

Posticipo seduta pubblica

Si comunica che la seduta in programma in data odierna è postiticipata alle ore 11.30 per problemi tecnici.

Documentazione tecnica

Si comunica che al seguente link è possibile scaricare ulteriore documentazione tecnica, (foto, ortofoto, DTM, nuvole di punti, perimetrazione lotto)

https://www.dropbox.com/scl/fo/0l9mw4zlkelmlr3uix314/h?dl=0&rlkey=u4q7ijyaw1w22cje9nvmk1th1 

Seduta di generazione delle chiavi informatiche

Si comunica che la seduta pubblica di generazione delle chiavi si terrà, in modalità informatica, martedì 11 ottobre alle ore 10.00
Link per accedere: https://meet.google.com/nnr-nfre-ouz

Riqualificazione Piazza Zuppone-Strani del Comune di Pizzo Calabro

La nuova sfida dell’Amministrazione Comunale di Pizzo, nel contesto del più ampio piano di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, dei beni culturali, degli spazi e delle aree pubbliche, è quella  di realizzare la riqualificazione funzionale e architettonica della piazzetta Zupponi - Strani e delle vie limitrofe, che versano da anni in una situazione di grave degrado.

Si tratta di uno spazio complessivo di circa 1300 mq, situato nel centro abitato e versa in una situazione di degrado dovuto principalmente all’assenza di interventi manutentivi, fatta eccezione per la collocazione di alcuni elementi di arredo.

Il progetto di riqualificazione della piazza Zuppone - Strani nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di dare nuova vita e di restituire ai cittadini uno spazio pubblico identificato come un punto di attrazione, luogo di ritrovo, di socializzazione, di svago nonché area di gioco per i bambini nel centro dell’abitato. Il fine del progetto è essere in grado da una parte di valorizzare la memoria sociale dell’area, dall'altra di riorganizzare gli spazi per consentirne la fruizione e l'accessibilità creando un nuovo spazio di incontro e scambio culturale dei cittadini, anche attraverso soluzioni eco-compatibili. Obiettivo principale è la trasformazione di uno spazio attualmente anonimo in una nuova centralità urbana capace di avviare un più generale processo di rigenerazione urbana, sociale e culturale.