Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

nella cartella del virtual tour è caricata solo la directory con il piano terra: potete inserire anche il primo piano? grazie.

L'immobile al primo piano risulta inagibile e pertanto  per motivi di sicurezza non è stato possibile realizzare il documento richiesto.

nel file pdf del virtual tour, la dicitura "clicca qui" è solo testuale, non rimanda ad alcun collegamento "ipertestuale": questo significa che, cliccando, non si viene indirizzati ad alcun link esterno. si chiede di controllare la documentazione fornita e di correggere le evidenziate lacune. grazie.

Il file zippato da selezionare nel documento  H_VIRTUAL TOUR è Iil seguente VT TARANTO_PTERRA.rar che risulta perfettamente funzionante.

Ad ogni buon conto si invita l'operatore economico a consultare il documento : Istruzioni per l'apertura del virtual tour.

Buonasera, per chi non ha potuto seguire il webinar in diretta c'è altro modo di vederlo?

Al momento, per ragioni di privacy,  non è possibile la pubblicazione del convegno. In caso di novità la registrazione sarà pubblicata tra i documenti del concorso.

manca nei documenti il file J. Rilievo dei fabbricati oggetto del concorso

Nella sezione Documenti è stato pubblicato,  in formato dwg , il rilievo dell'immobile. 

Tra i documenti caricati non riesco a trovare i file in formato dwg

Nella sezione Documenti,  è stato pubblicato, in formato Dwg, il rilievo dell'intero fabbricato.

potete caricare un quadro esigenziale dettaglio per le funzioni che sono previste.

Premesso che ad oggi nella Città di Taranto non esistono residenze universitarie, il modello insiedativo è libero, fermo restando i requisiti e gli standards minimi (numero di utenti, servizi residenziali, culturali, ricreativi, di supporto, di accesso e distribuzione) contenuti nell'allegato n. 1 al DIP "Standard minimi qualitativi e Lineee guida parametri tecnici ed economici"

si chiede se l'ente banditore può procedere ad un rilievo tramite laser scanner dell'interno complesso, in modo da rendere più semplice e soprattutto più veritiera qualsiasi ipotesi progettuale. Si fa notare che mancano completamente i prospetti e ogni altro file editale (formato dwg). Per sviluppare il progetto anche solo di ideazione si ha bisogno della documentazione minima ed i disegni tecnici lo sono.

Nella sezione Documenti, è stato pubblicato, in formato DWG,  il rilievo dell'intero fabbricato.

Buonasera, è possibile avere delle immagini del cortile interno? Grazie

Nella sezione Documenti sono state aggiunte ulteriori fotografie riferite al cortile interno.

Salve, E' possibile avere una pianta della copertura che aiuti a comprendere come le scale arrivino in copertura e come sono gli ambienti presenti al piano? La pianta della copertura presente nel dwg da voi fornito mostra solo le coperture dei volumi delle scale. Grazie

La Stazione appaltante non possiede ulteriori tavole del rilievo  della copertura peraltro inagibile. Per una maggiore comprensione delle tavole fornite, si invitano gli operatori economici a visionare il video effettuato con il drone presente nella sezione Documenti.

Salve, è possibile partecipare come architetto non italiano ma residente nella U.E. ed avente titolo riconosciuto nel proprio Paese (es Spagna). Se sì, è necessario produrre documentazione integrativa? Grazie

La risposta è positiva. Così come riportato nell’art. 3.2.2 del disciplinare di gara, il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83 c.3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito, inserendo la relativa documentazione dimostrativa nel sistema AVCpass.

E' possibile modificare la posizione di mandatari e mandanti di un RTP nella seconda fase del concorso? E' possibile farlo anche successivamente alla seconda fase, durante la costituzione del RTP e formalizzazione dell' incarico?

La modifica del raggruppamento può avvenire fino al momento dell’avvio della procedura negoziata ex art. 152 – comma 5 del Codice purché i soggetti coinvolti non abbiano già partecipato al Concorso.

Buongiorno. Non essendo espressamente riportato chiediamo se sia possibile aprire varchi nella muratura portante? Grazie

Tale possibilità è lasciata alla scelta dei partecipanti al concorso nel rispetto  della normativa tecnica vigente.

Confermate che non vi è documentazione fotografica relativa al piano 1, al piano 2 e al piano copertura? Grazie.

Si conferma che per motivi di sicurezza, essendo inagibili, non esiste documentazione fotografica relativa al piano 1, al piano secondo ed alla copertura. L’operatore economico può consultare il video effettuato con il drone.

Salve, Ai fini dello sviluppo delle ipotesi progettuali sarebbe necessario avere immagini dei prospetti interni dell'edificio. Ed anche delle piante storiche dell'impianto originale. Grazie

Nella sezione Documenti , si pubblicano ulteriori foto del cortile interno. La stazione appaltante non dispone di altra documentazione fotografica.
 

Nell’ipotesi di partecipazione in RTP di tipo misto (come ammesso da disciplinare al punto 3.2.1), fermo restando che il soggetto mandatario debba possedere completamente il requisito relativo alla prestazione principale, è ammesso che un mandante possa concorrere con il mandatario solamente in una prestazione, in particolare nella principale, mentre il mandatario concorra verticalmente a tutte altre le prestazioni, con requisito comunque interamente posseduto dallo stesso mandatario? Qualora si convenisse nell’ipotesi di cui sopra, indipendentemente dal fatto che uno solo possegga i requisiti in maniera complessiva, se il mandatario partecipasse con l’ausilio di una mandante è specificamente richiesto che i due servizi di punta siano posseduti da entrambe, per ciascuna classe e categoria?

L’ipotesi rappresentata non si configura come raggruppamento misto, ma bensì come orizzontale. In caso di raggruppamento, ciascun componente deve possedere il requisito dell'elenco dei servizi in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che il soggetto mandatario deve possedere il requisito relativo alla prestazione principale.

Requisiti. E' possibile presentare lavori nella categoria superiore S03 al posto della categoria S04?

La risposta è positiva. Infatti secondo quanto previsto dalla   Delibera n. 973 del 14 settembre 2016 – Linee Guida n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” (deliberata dal Consiglio il 14 settembre 2016)   “Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare”

Si chiede se possibile una sezione/prospetto dell'edificio dal lato del cortile. Grazie

La stazione appaltante non dispone della documentazione richiesta.

Cosa si intende con l’espressione “il palazzo presenta pianta quadrata regolare a blocco compatto e blocchi laterali aggiunti” riportata a pag. 18 del DIP?

Si intende che dal punto di vista planimetrico, nonostante l’edificio sia caratterizzato da un’unica struttura, esso si sviluppa principalmente lungo Via Mazzini con un corpo di fabbrica avente sezione maggiore, mentre lungo Via Minniti e Via Leonida vi sono altre parti del corpo di fabbrica avente sezioni minori.

A pag. 16 del DIP si afferma che l’edificio è “classificato quale bene culturale” e, successivamente, che l’edificio risulta essere attualmente di “interesse culturale non verificato”. Si chiede di chiarire a quale regime attenersi in sede di progettazione ovvero se considerare o meno il regime vincolistico previsto dalla normativa in materia di beni culturali (d.lgs 42/2004).

L’edificio è inserito nella Carta Beni Culturali Regione Puglia con il Codice TABIU000528 e risulta essere di “interesse culturale non verificato”, ai sensi dell’art. 12 del D.lgs 42/2004. La richiesta di “Verifica di interesse culturale” è stata inoltrata da parte dell’ente proprietario alle autorità competenti in data 15/11/2021, come da documentazione allegata al bando.

Cosa si intende con l’espressione “i prospetti presentano fondazione primaria, lineare, continua omogenea in carparo”? E’ un refuso in quanto ci si riferisce alla fascia basamentale o cos’altro?

Dal punto di vista strutturale trattasi di un organismo in muratura portante continua in conci di tufo direttamente poggiante sul terreno tramite fondazione in pietrame di tufo.

Le superfici riportate a pag. 18 del DIP sono da intendersi lorde o nette?

Le superfici dei vani riportate a pag. 18 sono da intendersi nette, così come la superficie utile complessiva dei diversi livelli. La rappresentazione grafica di tali superfici è riportata in dettaglio negli elaborati grafici allegati al DIP, alle Tav. 03-04-05

Nelle figure riportate alle pagg. 19 – 21 del DIP, è presente un retino indicante la “superfetazione”. Questa indicazione implica che solo quanto retinato è da considerarsi “superfetazione” e, conseguentemente, ogni altra parte del manufatto è costituente il “bene culturale” ?

No, le parti indicate con retino “superfetazione” sono solo quelle di cui si è certi che si tratti di un’aggiunta successiva. Ciò non toglie che vi siano altri elementi nell’edificio che si configurino come tale.

Nella documentazione fotografica, compresa quella integrativa, sono collazionate foto senza alcuna indicazione del relativo punto di scatto: come si fa a capire quali sono gli ambienti/parti del manufatto rappresentati? E’ possibile avere, come normalmente si fa, una pianta chiave con i coni ottici delle foto e, conseguentemente, le foto numerate in accordo con detti coni? Per quale motivo non viene predisposto questo elaborato fondamentale per capire il manufatto, a maggior ragione se si è impossibilitati a fare un sopralluogo?

Per la comprensione più dettagliata del manufatto attraverso immagini fotografiche è stato predisposto uno specifico documento tecnico denominato “H_Virtual Tour”.

Il file DWG caricato in data 17/12/2021 presenta, all’apertura, n° 126 riferimenti esterni mancanti. Il “file references” del software riporta che tra questi riferimenti vi sono render (sistema terrazze, terrazza panoramica, etc.), ortofoto, etc. Si chiede di fornire chiarimenti in merito a detti riferimenti esterni mancanti fornendo il file completo dei medesimi in modo da verificare la non afferenza con l’oggetto del concorso.

I riferimenti esterni mancanti presenti nel file DWG di cui all’Allegato J non afferiscono con l’oggetto del concorso.

Nel file dwg, la pianta della copertura riporta i perimetri murari dei corpi scala rappresentati con linea gialla. Perché questa diversa colorazione? E’ attinente alla simbologia dei “gialli e rossi” e quindi costituisce una indicazione di demolizione?

Il diverso colore non costituisce alcuna indicazione.

Le specifiche tipologie costruttive degli impalcati costituiscono un elemento sensibile in un manufatto qualificato come “bene culturale” e, difatti, il DIP menziona le diverse tipologie di volte che coprono i vari ambienti: a tal riguardo, si chiede perché non vengano fornite le piante con l’indicazione in proiezione, in linea tratteggiata, del tipo di copertura presente nei vari ambienti, così come è nella prassi disciplinare?

I partecipanti, con l’ausilio degli elaborati forniti (basi dwg, Virtual Tour, Video, campagna fotografica) potranno meglio dettagliare, laddove possibile, i singoli elaborati grafici.  Come specificato nel DIP al paragrafo n.5 “Stato dei Luoghi” gli elaborati grafici “non costituiscono vero e proprio rilievo, che dovrà essere svolto nei successivi livelli di progettazione come specificato nel Disciplinare di gara”. L’immobile come documentato nella campagna fotografica presenta aree in cui si sono verificati crolli ed aree soggette a pericolo di crollo, per cui non è stato possibile effettuare un sopralluogo dettagliato

Nel file dwg, la sezione BB' presenta sulla destra, a piano terra, un elemento verticale disassato rappresentato in sezione (linee bianche spesse) sormontato da una singola linea bianca orizzontale.Non si trova corrispondenza in pianta né dell’elemento murario verticale sezionato né si capisce cosa rappresenti la singola linea orizzontale bianca. Analogamente si rinviene altra discrepanza tra pianta e sezione BB' in quanto dalle piante si evince che tra i corpi scala lato ovest (via Minniti) vi è un volume che non sale fino in copertura mentre invece nella sezione si riportano impalcati continui sezionati come se il corpo di fabbrica salisse uniformemente da piano terra fino a copertura. La stessa pianta del 2° piano riporta sul lato est un ambiente con dicitura “terrazza” ancorchè il lato sul cortile venga rappresentato come una muratura sezionata. Quanto sopra per evidenziare che sussistono incongruenze notevoli tra gli elaborati grafici ed il reale stato di fatto nonché tra gli elaborati grafici medesimi (piante che non corrispondono con le sezioni) e, pertanto, si chiedono delucidazioni in merito e, conseguentemente, la verifica di congruità e corrispondenza tra piante e sezioni/prospetti e tra essi ed il reale stato di fatto, fornendo elaborati corretti e redatti a regola d’arte, come un concorso internazionale di progettazione richiede

Le sezioni AA’ e BB’ sono delle sezioni di natura tipologica, rappresentano pertanto un’indicazione di massima dello sviluppo verticale dell’organismo edilizio.

I partecipanti, con l’ausilio degli elaborati forniti (basi dwg, Virtual Tour, Video, campagna fotografica) e degli strumenti in rete potranno meglio dettagliare i singoli elaborati grafici. Come specificato nel DIP al paragrafo n.5 “Stato dei Luoghi” gli elaborati grafici “non costituiscono vero e proprio rilievo, che dovrà essere svolto nei successivi livelli di progettazione come specificato nel Disciplinare di gara”. L’immobile come documentato nella campagna fotografica presenta aree in cui si sono verificati crolli ed aree soggette a pericolo di crollo, per cui non è stato possibile effettuare un sopralluogo dettagliato

Sono concessi interventi di aggiunta e/o demolizione in copertura?

Tale possibilità è lasciata alla scelta del partecipante al concorso nel rispetto dei vincoli presenti sul fabbricato e della normativa tecnica vigente. 

Il servizio di ristorazione/mensa citato a pag. 28 del DIP prevede cucina interna all’edificio o fornitura dall’esterno e servizio di sporzionamento interno all’edificio?

Le Aree di supporto previste dalla Legge 338/00 sulla residenzialità universitaria prevedono una serie di attività, tra le quali anche il servizio mensa le cui opzioni si configurano come scelta progettuale. Al momento non si conoscono le future modalità gestionali di tali spazi.

L’art. 43 comma 2 punto b delle NTA definisce la prescrizione degli spazi parcheggio per “alberghi, pensioni, case d’albergo” quantificando un posto macchina per ogni due posti letto: l’edificio oggetto di concorso va contemplato in questa fattispecie? Occorrono pertanto minimo 40 posti auto nell’ipotesi di progetto con min. 80 p.a.? Questi posti auto devono necessariamente essere previsti all'interno dell'area di sedime del fabbricato?

Nella sezione documenti è presente il parere tecnico del Comune di Taranto sullo standard "parcheggi"

L’art. 43 comma delle NTA afferma che per le “destinazioni per le quali non è stato indicato espressamente il dimensionamento del parcheggio debbono essere rispettate le norme di cui all’art. 18 della legge n.765 : l’edificio oggetto di concorso deve osservare questa prescrizione ovvero si devono prevedere in ragione dei ca. 30000 mc di volume dell’edificio (pag. 18 del DIP), 30000:20= 1500 mq di spazio parcheggio? E se si, necessariamente all’interno dell’area di sedime del fabbricato?

Nella sezione documenti è presente il parere tecnico del Comune di Taranto sullo standard "parcheggi"

La relazione illustrativa consta di max 3 facciate, inclusa o esclusa copertina?

L'eventuale copertina, non obbligatoria, va esclusa dal conteggio delle pagine della Relazione illustrativa

All’interno della relazione illustrativa, la richiesta “stima dei costi” va inserita come tabella? In tal caso, la tabella va computata nel numero delle 3 facciate previste o è esclusa dal loro computo?

La stima dei costi può essere inserita in un paragrafo autonomo. E' possibile utilizzare una tabella

Nell’elaborato grafico sono prescritti prospetti/sezioni nel numero massimo di 2. Questo vuol dire che il progettista può scegliere a sua discrezione, indifferentemente, quante sezioni e quanti prospetti con la sola limitazione che, tra sezioni e prospetti, non si superino 2 disegni o che invece bisogna fare max 2 sezioni + max 2 prospetti (quindi max 4 disegni tra sezioni e prospetti)?

La rappresentazione è lasciata alla scelta dei partecipanti compatibilmente con le scale grafiche e le dimensioni della tavola.

Nell’elaborato grafico, cosa si intende per “schema planimetrico – 1:500”? Una planimetria generale dell’area d’intervento in scala 1:500 in cui l’edificio è rappresentato con pianta delle coperture? O è uno schema di pianta al livello degli accessi?

La rappresentazione è lasciata alla scelta dei partecipanti compatibilmente con le scale grafiche e le dimensioni della tavola.

Nell’elaborato grafico, i testi in colore nero “schema planimetrico – 1:500”, “piante/schemi funzionali ai vari livelli – 1:500/1:250”, si possono spostare in ragione della composizione dei disegni inseriti nei rispettivi campi o devono restare nella attuale posizione del layout fornito?

I testi di colore nero sono da mantenere in coerenza con ciò che si rappresenta, la posizione può cambiare, il font deve rimanere lo stesso. Il font per didascalie e legende aggiuntive è libero.

E' possibile la pubblicazione del video relativo al webinar PROGETTARE RESIDENZE UNIVERSITARIE INNOVATIVE svolto il 15 Dicembre 2021. Grazie

Al momento, per ragioni di privacy,  non è possibile la pubblicazione del convegno. In caso di novità la registrazione sarà pubblicata tra i documenti del concorso.

Abbiamo inoltrato questa domanda: "Nell’elaborato grafico sono prescritti prospetti/sezioni nel numero massimo di 2. Questo vuol dire che il progettista può scegliere a sua discrezione, indifferentemente, quante sezioni e quanti prospetti con la sola limitazione che, tra sezioni e prospetti, non si superino 2 disegni o che invece bisogna fare max 2 sezioni + max 2 prospetti (quindi max 4 disegni tra sezioni e prospetti)?" Abbiamo ricevuto questa risposta: "La rappresentazione è lasciata alla scelta dei partecipanti compatibilmente con le scale grafiche e le dimensioni della tavola." Si chiede: è possibile rispondere nel merito del quesito o, come sempre, si deve vanificare lo strumento dei chiarimenti mediante risposte burocratiche e precostituite, ripetute come clichè, senza tener conto dell'oggetto della domanda? I disegni, sezioni e/o prospetti, devono essere max 2 (ovvero 1+1) o max 4 (ovvero 2+2)? E' così complicato capire il quesito?

Come indicato nel layout grafico (Mod03) il progettista potrà inserire un numero massimo di 2 tra prospetti e/o sezioni. 
Però la fascia del layout indicata come "a disposizione" può ospitare eventuali altri schemi grafici (compreso altre sezioni e/o prospetti) utili alla comprensione del progetto. Per cui il limite massimo di prospetti e/o sezioni può essere derogato nel caso in cui il progettista lo ritenga opportuno per descrivere al meglio la propria idea progettuale.

Domanda : Cosa si intende con l’espressione “il palazzo presenta pianta quadrata regolare a blocco compatto e blocchi laterali aggiunti” riportata a pag. 18 del DIP? Risposta : Si intende che dal punto di vista planimetrico, nonostante l’edificio sia caratterizzato da un’unica struttura, esso si sviluppa principalmente lungo Via Mazzini con un corpo di fabbrica avente sezione maggiore, mentre lungo Via Minniti e Via Leonida vi sono altre parti del corpo di fabbrica avente sezioni minori. Quindi è un edificio a pianta quadrata con 3 lati. Bene, complimenti vivissimi.

Nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del Virtual Tour.

Domanda : "Cosa si intende con l’espressione “i prospetti presentano fondazione primaria, lineare, continua omogenea in carparo”? E’ un refuso in quanto ci si riferisce alla fascia basamentale o cos’altro?" Risposta: "Dal punto di vista strutturale trattasi di un organismo in muratura portante continua in conci di tufo direttamente poggiante sul terreno tramite fondazione in pietrame di tufo." Quindi parlare di fondazione dei prospetti è, con tutta evidenza, un refuso: basta rispondere nel merito, ammettendo anche i refusi, non ripetere come automi risposte prestampate che, lungi dal rimuovere l'errore commesso, aggiungono solo una cifra di pateticità burocratica. Complimenti.

Grazie

Domanda : "Nella documentazione fotografica, compresa quella integrativa, sono collazionate foto senza alcuna indicazione del relativo punto di scatto: come si fa a capire quali sono gli ambienti/parti del manufatto rappresentati? E’ possibile avere, come normalmente si fa, una pianta chiave con i coni ottici delle foto e, conseguentemente, le foto numerate in accordo con detti coni? Per quale motivo non viene predisposto questo elaborato fondamentale per capire il manufatto, a maggior ragione se si è impossibilitati a fare un sopralluogo?" Risposta: "Per la comprensione più dettagliata del manufatto attraverso immagini fotografiche è stato predisposto uno specifico documento tecnico denominato “H_Virtual Tour”." Il quesito è afferente alla documentazione fotografica non al Virtual Tour. La documentazione fotografica costituisce uno specifico documento di gara ed è sulla sua completezza e intelligibilità che viene evidenziata la criticità. In altre parole: La documentazione fotografica è stata pubblicata? Deve poter fornire informazioni ulteriori? Se il concorrente vede una foto, deve capire quale parte del manufatto rappresenta. Se si vede una foto e non si può capire il punto in cui è stata scattata, che senso di completezza e intelligibilità ha quella documentazione fotografica? Questo è il merito del quesito e questo, ovviamente, spiega perchè ogni documentazione fotografica deve essere prodotta con la relativa pianta chiave dei punti di scatto. Virtual tour presente o meno, diversamente non ha senso produrre foto.

Il link che segue, da ricopiare sulla barra degli indirizzi del browser ,  riporta  documentazione fotografica integrativa con l'indicazione dei punti di scatto e relativi coni ottici.

https://adisupuglia-my.sharepoint.com/:b:/g/personal/residenza-taranto_adisupuglia_it/EXdF8wl8Cm1BlXJ-ALXcKwsBhjN3FCUeFlV9w4qnBamLZQ?e=pcYbgY

Domanda "Nel file dwg, la sezione BB' presenta sulla destra, a piano terra, un elemento verticale disassato rappresentato in sezione (linee bianche spesse) sormontato da una singola linea bianca orizzontale.Non si trova corrispondenza in pianta né dell’elemento murario verticale sezionato né si capisce cosa rappresenti la singola linea orizzontale bianca. Analogamente si rinviene altra discrepanza tra pianta e sezione BB' in quanto dalle piante si evince che tra i corpi scala lato ovest (via Minniti) vi è un volume che non sale fino in copertura mentre invece nella sezione si riportano impalcati continui sezionati come se il corpo di fabbrica salisse uniformemente da piano terra fino a copertura. La stessa pianta del 2° piano riporta sul lato est un ambiente con dicitura “terrazza” ancorchè il lato sul cortile venga rappresentato come una muratura sezionata. Quanto sopra per evidenziare che sussistono incongruenze notevoli tra gli elaborati grafici ed il reale stato di fatto nonché tra gli elaborati grafici medesimi (piante che non corrispondono con le sezioni) e, pertanto, si chiedono delucidazioni in merito e, conseguentemente, la verifica di congruità e corrispondenza tra piante e sezioni/prospetti e tra essi ed il reale stato di fatto, fornendo elaborati corretti e redatti a regola d’arte, come un concorso internazionale di progettazione richiede" Risposta: "Le sezioni AA’ e BB’ sono delle sezioni di natura tipologica, rappresentano pertanto un’indicazione di massima dello sviluppo verticale dell’organismo edilizio. I partecipanti, con l’ausilio degli elaborati forniti (basi dwg, Virtual Tour, Video, campagna fotografica) e degli strumenti in rete potranno meglio dettagliare i singoli elaborati grafici. Come specificato nel DIP al paragrafo n.5 “Stato dei Luoghi” gli elaborati grafici “non costituiscono vero e proprio rilievo, che dovrà essere svolto nei successivi livelli di progettazione come specificato nel Disciplinare di gara”. L’immobile come documentato nella campagna fotografica presenta aree in cui si sono verificati crolli ed aree soggette a pericolo di crollo, per cui non è stato possibile effettuare un sopralluogo dettagliato. Cosa c'entrano le "sezioni di natura tipologica"? Siamo in presenza di disegni sbagliati con sezioni non congruenti con le piante e, in aggiunta, palesemente non corrispondondenti allo stato di fatto evidenziabile dalle vostre stesse riprese col drone. L'impraticabilità di alcuni ambienti o la non costituzione di "un vero e proprio rilievo" da parte degli elaborati grafici forniti, non legittima questa Stazione Appaltante a fornire disegni errati, a maggior ragione a fronte di documentata criticità degli stessi rappresentata dai concorrenti. Fatta salva la possibilità dell'errore, in presenza di documentato accertamento del medesimo, la Stazione Appaltante ha il dovere di procedere alla sua correzione e non già di ignorare quanto evidenziato, permanendo nell'errore e bandendo una gara con documenti palesemente errati.Per quanto sopra, si procederà presso le autorità competenti. Cordiali saluti.

Nella sezione documenti è stata riproposta una revisione degli elaborati grafici.

L’art. 43 comma 2 punto b delle NTA definisce la prescrizione degli spazi parcheggio per “alberghi, pensioni, case d’albergo” quantificando un posto macchina per ogni due posti letto: l’edificio oggetto di concorso va contemplato in questa fattispecie? Occorrono pertanto minimo 40 posti auto nell’ipotesi di progetto con min. 80 p.a.? Si prega di fornire risposta puntuale e nel merito del quesito. Grazie.

Nella sezione documenti è presente il parere tecnico del Comune di Taranto sullo standard "parcheggi"

L’art. 43 comma delle NTA afferma che per le “destinazioni per le quali non è stato indicato espressamente il dimensionamento del parcheggio debbono essere rispettate le norme di cui all’art. 18 della legge n.765 : l’edificio oggetto di concorso deve osservare questa prescrizione ovvero si devono prevedere in ragione dei ca. 30000 mc di volume dell’edificio (pag. 18 del DIP), 30000:20= 1500 mq di spazio parcheggio? E se si, necessariamente all’interno dell’area di sedime del fabbricato? Si prega di fornire risposta puntuale e nel merito del quesito. Grazie.

Nella sezione documenti è presente il parere tecnico del Comune di Taranto sullo standard "parcheggi"

Il webinar del 15 dicembre costituisce, in maniera evidente, materiale informativo e documentale afferente ed attinente l'oggetto del concorso : nel merito, prevedeva un link per la visione in streaming, gli organizzatori sono i medesimi del concorso di progettazione come medesime sono le autorità ed istitituzioni coinvolte. Ci sono locandine e brochure dell'evento, nominativi dei partecipanti e loro qualifica rispetto a ruoli e posizioni coperte, l'evento era pubblico e non su invito, la partecipazione è avvenuta anche mediante libero collegamento via streaming: nessuna questione di "privacy" può essere adotta per evitare la completa e piena divulgazione di questo evento giacchè, come è evidente, nessuna ulteriore fruizione del medesimo da parte di un concorrente al concorso implicherebbe una lesione dei diritti di privacy di qualsivoglia dei relatori del webinar suddetto. Si chiede, pertanto, di rendere fruibile il contenuto del webinar senza ulteriore speciosa negazione.

Nella home page del concorso è stata pubblicata la registrazione del convegno del 15 dicembre us.

Si chiede di fornire gli elaborati grafici della strumentazione urbanistica vigente o in corso di approvazione relativi alla organizzazione viabilistica (vie pedonali, vie carrabili, vie a traffico limitato, percorsi autobus, percorsi ciclabili, etc.) ed alle relative infrastrutture (parcheggi, depositi mezzi pubblici, etc.) ovvero di rendere disponibile quanto afferente al Piano Urbano di Mobilità Sostenibile citato in didascalia della fig. 2 a pag. 9 del DIP ed ivi rappresentato in stralcio. Si sottolinea che tale documentazione è riportata nel DIP sotto forma di stralcio non editabile ed a bassa risoluzione ma non risulta pubblicamente attingibile dal sito del Comune di Taranto.

Si chiede se la figura del Progettista architettonico, con ruolo di capo gruppo e titolo di architetto Sezione A (come indicato a pag.9 del disciplinare), competenza inderogabile (come indicato a pag. 7 del disciplinare), debba corrispondere alla figura del tecnico responsabile dell'integrazione fra le varie prestazioni specialistiche ai sensi dell'art.24, comma 5 del Codice, che dovrà firmare tutti gli elaborati di progetto qualora risultasse Vincitore della presente procedura concorsuale.

Il tecnico incaricato dell'integrazione delle prestazioni specialistiche è il professionista individuato dalla compagine partecipante che di solito coincide con il capogruppo, cioè con il responsabile della progettazione e, quindi, in ultima analisi, con il mandatario della compagine.

Si chiede, gentilmente, se sia possibile provvedere all'aggiornamento del virtual tour, tale da consentire un facile riscontro tra l'ambiente visualizzato e la sua collocazione nella planimetria oggetto di rilievo, vista la necessità da parte del Concorrente di provvedere alla maggiore caratterizzazione del rilievo dwg offerto tra i documenti e, dato il riscontro di incongruità tra la mappa della localizzazione dei punti di ripresa del virtual tour e il virtual tour stesso.

Nel virtual tour, oltre alla visualizzazione delle foto sferiche dei diversi ambienti, si può attivare la visualizzazione della planimetria indicante i punti di ripresa e gli angoli di visualizzazione di ciascuna foto. Ad ogni buon conto, tra le risposte già fornite a quesiti analoghi, è stato inserito apposito link con rimando a ulteriore documentazione fotografica con indicazione dei punti di scatto.

Salve, sono Architetto, abilitato ed iscritto all'Albo. Non posseggo i requisiti economico finanziari e tecnico professionali ( punti 3.3.1 e 3.3.2 del Bando). Vorrei partecipare alla prima fase come singolo professionista e solo dopo (con esito positivo della prima fase ed accesso alla seconda fase) costituire un RTP. Sarebbe possibile? Grazie

Si, solo il vincitore dovrà dimostrare il possesso dei requisiti speciali di cui al paragrafo 3.3 anche ricorrendo, dopo la conclusione della procedura concorsuale, alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46, come stabilito dall’articolo 152, comma 5 del Codice, purché i soggetti coinvolti non abbiano già partecipato al Concorso.

Perchè dobbiamo correggere i disegni dello stato di fatto prima di iniziare a progettare? Abbiamo un dwg in cui le piante non corrispondono tra loro, con una banale sovrapposizione si vedono subito errori macroscopici di allineamenti mancanti, fuori asse, etc.: qual è il motivo per cui a base di gara deve essere consegnata una documentazione tecnica così superficiale ed errata? Non c'entra niente che non si tratta di rilievo o che il rilievo è a carico del vincitore del concorso: noi, come altri concorrenti, non stiamo criticando il "grado di dettaglio" dei disegni ma vi stiamo facendo semplicemente notare che i disegni sono sbagliati. C'è una ragione plausibile per cui questa AMMINISTRAZIONE PUBBLICA non debba prenderne atto, darne conto e, soprattutto, correggere i disegni e fornirli a regola d'arte? Si può rispondere, per favore? Grazie!!!!!!!!!!!!

L’art. 1.3 del Disciplinare prevede per il primo grado della procedura in questione l’elaborazione di una idea progettuale (proposta ideativa) senza aspetti di dettaglio, solo al vincitore del concorso, dopo il secondo grado sarà richiesto il P.F.T.E. che, notoriamente, non presenta ancora valutazioni di dettaglio.

Ciò detto nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici.

Si chiede di fornire i prospetti su via Leonida e via Minniti, a maggior ragione alla luce delle notevoli, e non sanate, incongruenze ed incompletezze relative alla documentazione grafica già fornita, rispetto alla quale sono state ripetutamente evidenziate da diversi concorrenti sia la mancata corrispondenza tra quanto graficamente rappresentato e lo stato di fatto evincibile dalla documentazione fotografica, sia l’incongruenza tra le stesse piante e sezioni, con elementi riportati nelle piante e non rinvenibili nelle sezioni e/o viceversa.

Nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti allo stato dei luoghi effettuati sulla base degli elaborati forniti dall'Ente proprietario dell'immobile e dal parziale (causa crolli)  sopralluogo effettuato, fermo restando che sarà compito del vincitore del concorso effettuare il rilievo dell'immobile previa messa in sicurezza dello stesso.

Domanda: "Si chiede, gentilmente, se sia possibile provvedere all'aggiornamento del virtual tour, tale da consentire un facile riscontro tra l'ambiente visualizzato e la sua collocazione nella planimetria oggetto di rilievo, vista la necessità da parte del Concorrente di provvedere alla maggiore caratterizzazione del rilievo dwg offerto tra i documenti e, dato il riscontro di incongruità tra la mappa della localizzazione dei punti di ripresa del virtual tour e il virtual tour stesso." Risposta: "Nel virtual tour, oltre alla visualizzazione delle foto sferiche dei diversi ambienti, si può attivare la visualizzazione della planimetria indicante i punti di ripresa e gli angoli di visualizzazione di ciascuna foto. Ad ogni buon conto, tra le risposte già fornite a quesiti analoghi, è stato inserito apposito link con rimando a ulteriore documentazione fotografica con indicazione dei punti di scatto." Vi stiamo chiedendo di prendere atto che il virtual tour presenta incongruenza notevoli tra la planimetria e le immagini: in altre parole, soprattutto sul lato destro, su via Leonida, negli ambienti definiti con le etichette "P.L.", "Laboratorio", "Aula", etc. non c'è nessuna corrispondenza tra quanto riportato in pianta e quanto visualizzano le foto sferiche: cliccando su "P.L." e facendo ruotare la camera, vengono visualizzate delle scale, dove sono in planimetria queste scale? E ancora, dove si trovano quell'infilata di aperture o quella muratura in forati con resega che si visualizza nell'ambiente in alto a destra a confine con l'altra proprietà su via Leonida? Dove sono i gradini rappresentati nelle piante? E perchè,sempre in questo ambiente, ruotando in direzione opposta alla finestra su via Leonida, viene visualizzata un'apertura che immette su uno spazio interno mentre invece, guardando le piante, si dovrebbe visualizzare l'esterno ovvero lo spazio tra l' "altra proprietà" e l'ambiente indicato come "laboratorio"? Questi sono solo pochi esempi delle tante incongruenze che inficiano l'utilità stessa del virtual tour e quindi la conoscenza dell'edificio. Non si capisce come facciate a ignorare il senso di quello che viene comunicato: si evidenzia un errore, fondamentale, nella costruzione del virtual tour spiegandovi che non c'è corrispondenza tra la planimetria e le foto. Perchè rispondete spiegando come funziona il virtual tour? Che c'entra? In più, citate la documentazione fotografica con indicazione dei punti di scatto: vi siete resi conto che non c'è corrispondenza tra detta documentazione e il virtual tour? A parità di coni ottici, ci sono immagini diverse nell'uno e nell'altro documento, non vi risulta? Per esempio, avete provato a confrontare la foto n. 8 della documentazione fotografica e quanto, invece, dal virtual tour viene visualizzato cliccando nell'ambiente "P.L.",? In altre e semplici parole: da parte nostra, come di altri concorrenti, si sta evidenziando una chiara e oggettiva lacuna documentale dovuta ad evidenti errori nella predisposizione degli elaborati suddetti che inficiano in maniera determinante la conoscenza della fabbrica e, pertanto, la redazione di una proposta progettuale concreta e fattibile. Anzichè continuare ad ignorare queste plurime segnalazioni, evitando di rispondere ai quesiti o rispondendo in modo burocratico e non nel merito del problema posto, non sarebbe il caso che rivedeste la documentazione a base di gara, integrando quella mancante (vedi prospetti mancanti, etc.) e correggendo gli errori (vedi piante che non corrispondono alle sezioni, documentazione fotografica che non corrisponde al virtual tour, virtual tour che non fa combaciare piante e foto, etc.) in modo da consentire un effettivo e pieno e consapevole sviluppo di una proposta progettuale seria e fattibile? In definitiva: perchè non poter disporre, a base di gara, di documenti corretti nonostante i concorrenti segnalano in modo chiaro e puntuale le criticità e le lacune di quanto predisposto dalla Stazione Appaltante? Riteniamo pienamente che il quesito risulti di "interesse comune" e, nel caso in cui, non troverà risposta puntuale e nel merito delle questioni poste, verrà, assieme agli altri già posti ma ignorati, prodotto alle Autorità competenti al fine della tutela dei nostri diritti di cittadini e professionisti. Grazie.

Nella sezione Documenti è stato pubblicato l'aggiornamento del Virtual Tour

Il giovane professionista da inserire nell'organico in caso di RTP è considerato tale se iscritto all'Albo da meno di 5 anni o se ha sostenuto l'esame di abilitazione da meno di 5 anni? Per esempio: un architetto con iscrizione all'Albo nel 2019 ma che ha sostenuto l'esame di abilitazione nel 2014 è considerato giovane professionista o no?

Il periodo utile ai fini del riconoscimento della qualifica di “giovane professionista” decorre dalla data di conseguimento della abilitazione e non dalla data di iscrizione all’albo professionale.

Si chiede cortesemente se un ingegnere, laureato in Ingegneria civile vecchio ordinamento (sez. A), possa coprire la figura di progettista architettonico, con ruolo di capo gruppo, e tecnico responsabile dell'integrazione fra le varie prestazioni specialistiche, come indicato a pag. 9 del disciplinare di gara.

La risposta è negativa in quanto in contrasto con le disposizoni di gara "Progettista architettonico, con ruolo di capo gruppo, con titolo di architetto Sezione A (DPR 328/01)"; 

Esempio. La mia qualifica di “giovane professionista” scade a marzo 2022, entrando nel quinto anno dall’abilitazione professionale. La condizione di giovane professionista è vincolata al momento della partecipazione al concorso (8 febbraio 2022)? O deve essere garantita fino alla conclusione del concorso/assegnazione dell’incarico per il PFTE? Qualora il gruppo dovesse vincere il 1° grado del concorso e passare in 2° grado la condizione di giovane professionista muterebbe ovviamente e probabilmente venire a mancare anche per l’incarico per il PFTE. Inficerebbe tutto il gruppo di progettazione?

Il possesso di tutti i requisiti necessari alla partecipazione del concorso devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda di iscrizione e contestuale invio elaborati e documentazione amministrativa 1° grado dell’8 febbraio 2022.

In riferimento al paragrafo 3.3.1, opzione indicata dal bando a), il giovane professionista deve anch’esso avere la polizza professionale?

L’obbligo della polizza assicurativa riguarda tutti i professionisti che svolgeranno l’incarico, compreso il giovane professionista.

In riferimento alla nota 6 del paragrafo 3.3.2 del bando. Premesso che il gruppo è formato dai vari professionisti richiesti che coprono già le varie ID-Opere del bando, altre figure che posseggono altri requisiti tecnici utili ai fini del progetto possono inserirsi formalmente nel gruppo pur non avendo i requisiti tecnici dell’elenco del bando, ‘non essendo le ID-opere vincolanti ai fini dello sviluppo del progetto’ (conclusione paragrafo 1.5)? Esempio: un professionista che ha altri requisiti come per esempio un E.10 (edilizia universitaria) che non ha lo stesso grado di complessità dell’E.22 ma utile ai fini dello sviluppo del progetto, può inserirsi all’interno del gruppo “Edilizia” in raggruppamento misto con capogruppo architetto che possiede e copre tutto il requisito E.22?

Sono ammessi al raggruppamento, già  formato da professionisti che possiedono tutti i requisiti previsti dal bando/disciplinare, anche altre figure professionali che siano ritenute utili ai fini dello sviluppo del progetto.

Buongiorno, si chiede se il partecipate singolo (in questo caso Arch. Sez. A - giovane professionista) deve necessariamente avere Partita IVA al momento dell'iscrizione.

Alla luce del parere ANAC n. 96 del 7 maggio 2014,  il giovane professionista  deve aprire partita IVA. Quest’ultima, per correttezza, deve essere aperta prima della presentazione della partecipazione al concorso.

 

Buongiorno, si chiede se il partecipate singolo (in questo caso Arch. Sez. A - giovane professionista) deve necessariamente avere Partita IVA al momento dell'iscrizione.

Alla luce del parere ANAC n. 96 del 7 maggio 2014,  il giovane professionista  deve aprire partita IVA. Quest’ultima, per correttezza, deve essere aperta prima della presentazione della partecipazione al concorso.

 

 

Salve, osservando la foto n°10 della documentazione integrativa fotografica e confrontandola con i disegni delle sezioni messi a disposizione, sembrerebbe non coincidere l'effettiva altezza delle finestre (dimensioni totali e del parapetto). E' possibile verificare se ci sia un errore grafico negli elaborati, al fine di produrre una progettazione veritiera?

Premesso che per il primo grado della procedura in argomento è richiesta l'elaborazione di una idea progettuale (proposta ideativa) senza aspetti di dettaglio, la foto n. 10 della documentazione fotografica integrativa è coerente con la linea di sezione.

Si comunica comunque che nella sezione Documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del Virtual Tour. 

Le bifore su via Mazzini hanno una luce netta notevolmente diversa tra pianta e prospetto : ogni apertura della bifora ha luce netta di 65 cm in prospetto e di 120 cm nel in pianta. Quale dimensione si deve considerare? Ci sono molte altre differenze e difformità tra piante e sezioni/prospetto e mancano i prospetti su via Minniti e via Leonida. Vi inoltriamo richiesta di disegni completi e corretti. Grazie.

L’art. 1.3 del Disciplinare prevede per il primo grado della procedura in questione l’elaborazione di una idea progettuale (proposta ideativa) senza aspetti di dettaglio, solo al vincitore del concorso, dopo il secondo grado sarà richiesto al vincitore la redazione del P.F.T.E. che, notoriamente, non presenta ancora valutazioni di dettaglio.

Si comunica comunque che nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del virtual tour.

Alla luce delle recenti disposizioni governative in materia di prevenzione antipandemia con l'implementazione dello smart working e delle restrizioni che comunque stanno influendo sulla capacità lavorativa ed organizzativa degli organici di lavoro, si fa richiesta a codesta Stazione Appaltante di prendere in considerazione una riformulazione del calendario del concorso, introducendo una proroga coerente delle scadenze relative alla consegna della 1a fase in modo da permettere a tutti i professionisti di poter partecipare e sviluppare il proprio lavoro in pienezza ed efficacia. Grazie.

Non è possibile riformulare il calendario del concorso.

Gentilissimi, si chiedono un chiarimenti in merito all'elaborato progettuale.: - lo schema planimetrico va inteso come piano delle coperture? Potrebbe anche essere sostituito da altro elaborato in grado di raccontare meglio il progetto? - Le piante di tutti i livelli in questa fase possono essere anche molto schematiche e rappresentare il programma funzionale? - Risulta un'incongruenza tra il layout dato a disposizione e il bando. Infatti nel bando viene specificato che "rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel massimo di due", mentre nell'elaborato riportate "viste 2D nel numero massimo di due"? Si chiede di specificare meglio, soprattutto se - Per rappresentazioni 3D sono da intendersi anche assonometrie e rappresentazioni 3D a fil di ferro o viste 3D? Dato il tema complesso si chiede di far chiarezza in maniera esaustiva sui dubbi espressi al fine di garantire una consegna adeguata per esprimere al meglio l'idea progettuale in prima fase. Grazie

Per schema planimetrico si intende: pianta delle coperture inserita nel contesto urbano; Si può sostituire con la pianta del piano terra che evidenzi comunque l’inserimento nel contesto urbano.

Nel primo grado del concorso sono ammesse piante dei vari livelli che rappresentino il programma funzionale.

Sia nel bando/disciplinare che nel layout sono richieste rappresentazioni tridimensionali (3D) nel numero massimo di 2. Tali rappresentazioni includono assonometrie, 3D a fil di ferro o viste 3D, a discrezione del concorrente.

Nel prospetto, le finestre dei piani 1° e 2° sono posizionate ad 1.25 mt dal solaio di piano; nella sezione AA', invece abbiamo: le finestre del piano 1° a 1.60 mt dal solaio di piano, le finestre del piano 2° a 1.40 mt dal solaio di piano. Quale disegno si deve seguire? Il prospetto o la sezione? In linea generale, siccome man mano che lavoriamo nello sviluppo del progetto, ci rendiamo conto che i disegni che avete fornito sono sbagliati perchè non sono tra loro congruenti, vi chiediamo perchè non possono essere effettuate revisioni di questi elaborati in modo da mettere a disposizione dei concorrenti disegni corretti e congruenti che esonerino i progettisti da un continuo lavoro di correzione dei documenti a base di gara che sottrae tempo allo sviluppo del progetto? Grazie.

Premesso che per il primo grado della procedura in argomento è richiesta l’elaborazione di una idea progettuale senza aspetti di dettaglio, gli aspetti segnalati rappresentano aspetti ininfluenti rispetto alla proposta ideativa richiesta.

Ad ogni buon conto nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del virtual tour.

Che destinazione d'uso aveva l'ambiente coperto da cupola sull'ala est dell'edificio? Nelle foto e nel primo punto di presa del Virtual tour si vedono superfici pittoriche che decorano i pennacchi, gli arconi e l'intradosso della cupola mentre nel secondo punto di presa si vede un ambiente chiuso, con una parete in laterizi forati. Dov'è questa parete, nella pianta chiave del Virtual tour e nella pianta del dwg? Ci sembra che non ci sia affatto corrispondenza tra le foto, il Virtual tour e le piante: potete fornire informazioni su questo ambiente? Potete correggere gli elaborati in modo da farli corrispondere con le foto? Non possiamo fare un sopralluogo, è evidente che almeno disegni e foto devono essere congruenti? Grazie.

L’ambiente coperto dalla cupola era, presumibilmente, una cappella.

Ad ogni buon conto nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del virtual tour.

Sia dal volo drone che dal Virtual tour così come dalla documentazione fotografica, ancorchè più volte integrata, non abbiamo alcuna informazione significativa sul cortile interno: la documentazione fotografica denominata "integrativa" non aggiunge alcuna informazione significativa, non essendo, nei fatti, integrativa di alcunchè, in quanto riproprone sostanzialmente foto già presenti in precedenza e sempre della stessa porzione di spazio scoperto. Non abbiamo alcuna vera, reale informazione sui prospetti interni, non desumbili nè dal Virtual tour, nè dalla documentazione fotografica nè men che meno dagli elaborati grafici, visto che non ci sono nemmeno i prospetti (e non ci sono nemmeno i prospetti esterni est ed ovest, per inciso). Si ritiene che mancando informazioni fondamentali su almeno il 50% dell'edificio e con impossibilità di effettuazione del sopraalluogo, non sia possibile fornire una proposta progettuale congrua e fattibile: si chiede a questa Amministrazione di integrare la documentazione grafica, fotografica, multimediale con quanto necessario per permettere ai concorrenti di poter fattivamente procedere alla partecipazione al concorso in oggetto.

Nel primo grado della procedura in argomento è richiesta l’elaborazione di una idea progettuale senza aspetti di dettaglio, l’Amministrazione ha prodotto tutta la documentazione in suo possesso. Si rappresenta comunque, come già evidenziato nel DIP, che l’edificio non è agibile in tutti i suoi ambienti. E’ possibile anche fare riferimento alla documentazione fotografica presente in rete.

Ad ogni buon conto nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del virtual tour.

Nel dwg e nella pianta chiave del virtual tour, il prospetto su via Leonida, riporta al piano terra 6 finestre ed un accesso, indicando quest'ultimo accesso come aperto su un vano con gradini interni: nelle foto dell'esterno così come nel virtual tour, non si rinviene alcun accesso su via Leonida, contando n° 7 finestre. Rispetto a quanto sopra, si chiede di specificare se esiste o meno l'accesso su via Leonida e quindi se, quanto riportato nei dwg sia un refuso. In quest'ultimo caso, si chiede anche come si accede all'ultimo vano su via Leonida, ovvero al vano confinante con "altra proprietà" e in cui è riportata la simbologia indicante 3 alzate all'incirca nella mezzeria del vano stesso. Grazie.

Si rappresenta che per motivi di non completa agibilità dell’immobile non è stato possibile accedere al vano confinante con “altra proprietà”, a cui si accede direttamente dal cortile interno dell’edificio.

Relativamente al prospetto su via Leonida si conferma la presenza di n. 7 finestre e non vi è alcun accesso dall’esterno.

Nella sezione documenti sono stati pubblicati gli aggiornamenti degli elaborati grafici e del virtual tour, sulla base dei documenti in possesso della Amministrazione e dei sopralluoghi effettuati.

E' possibile modificare i prospetti interni? es: Apertura di nuove finestre

La modifica dei prospetti interni è affidata alla scelta del progettista partecipante al concorso nel rispetto delle normative tecniche vigenti.