È possibile inviare quesiti e richieste di chiarimenti alla segreteria organizzativa: i quesiti, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina del sito. Il modulo quesiti sarà disponibile fino alle 24:00 del 09/12/2021

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Risposte pubblicate

Il videorering puó essere un montaggio di elementi significativi alla comprensione del progetto, come diagrammi, immagino ecc o deve essere una rappresentazione fluida derivante dall’uso di 3d e render?

Il videorendering può essere anche un montaggio di elementi significativi alla comprensione del progetto

Nel dip si fa riferimento ad almeno 40 utenti su cui dimensionare l’intervento di progetto. Il modello insediativo è dunque libero o vi sono accorgimenti di cui tenere conto? (Alloggi, camere doppie, singole ecc?)

Il modello insiedativo è libero, fermo restando i requisiti e gli standards minimi (numero utenti, servizi residenziali, culturali, ricreativi, di supporto, di accesso e di distribuzione) contenuti nell'allegato n. 1 al D.I.P. "Standard minimi qualitativi e Linee guida parametri tecnici ed economici"

Il punto 3.5) del disciplinare relativa all'avvalimento, prevede la non applicazione, in quanto trattasi di contratto pubblico concernente Beni Culturali tutelati ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii., così come stabilito dall’art.146 comma 3 del codice. Tuttavia il divieto di avvalimento nel caso di specie non trova applicazione in quanto trattasi di servizi e non di lavori così come previsto dall'art.146 comma 3 del codice. Si chiede, pertanto, se è possibile ricorrere all'avvalimento qualora necessario.

Nella presente procedura non trova applicazione l'istituto dell'avvalimento così come confermato nel bando tipo delle reti Professioni Tecniche e del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori utilizzato come schema dall'Amministrazione banditrice.

1. Buongiorno, è possibile per il solo primo grado del concorso partecipare come iscritto all'Ordine degli Architetti - Sez. A. pur non possedendo i REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI e di CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE per la categoria E.22 e nella eventuale seconda fase inserire nel gruppo di lavoro un'altra figura sempre iscritta all'Ordine degli Architetti - Sez. A. e possedente tali requisiti? Non si tratterebbe di Avvalimento, ma di inserire un'ulteriore figura professionale che possiede tali requisiti. 2. In tal caso la figura possedente i requisiti deve diventare Mandataria dell'eventuale RTP?

Sì, è possibile partecipare al 1° grado anche se sprovvisti del tutto o in parte dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico-finanziari. Come espressamente previsto dal disciplinare (punto 3.3.2), il solo vincitore del concorso deve dimostrare il possesso di detti requisiti, anche mediante la costituzione, ai sensi dell'art. 152, comma 5 del Codice, di un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell'art. 46 del Codice o la modifica del raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso stesso e con l'obbligo, nel caso prefigurato nel quesito (per la categoria E.22), di diventare Mandataria dello stesso raggruppamento. 

Nel layout A1 vengono indicate le scale di rappresentazione, per le piante e gli schemi funzionali, sia in scala al 500 che al 250, che cosa si intende? in che scala devono essere rappresentate le piante? in che scala devono essere rappresentati gli schemi? in che scala devono essere rappresentati i prospetti e le sezioni?

Le piante possono essere rappresentate in scala 1:500 o 1:250, in base alla composizione della tavola e/o degli aspetti che si vogliono evidenziare. Gli schemi funzionali possono essere rappresentati anche con una scala a libera scelta del concorrente. Prospetti e sezioni, come indicato nel punto 5.1 del disciplinare di concorso, dovranno essere rappresentati in scala 1:200

E' possibile ricevere delle sezioni dell'edificio?

Le sezioni dell'edificio non sono della disponibilità della Stazione appaltante.

possibile avere delle sezioni interne dell'edificio?

E' stato pubblicato nella sezione DOCUMENTI elaborato grafico con planimetrie , prospetti e sezioni schematiche che il vincitore dovrà adeguare sulla base dei propri rilievi

Alla pagina 6 del documento "1_Standard minimi qualitativi" a cosa corrisponde il termine "p.a."?

Il termine p.a. corrisponde a posto alloggio

Alla pagina 3 del documento "1_Standard minimi qualitativi" si “preferiscono camere singole a camere doppie. Perché? Per quale motivazione?

La normativa vigente in materia di residenzialità universitaria nonché l'allegato n. 1 al D.I.P. preferiscono la stanza singola alla doppia in quanto,  la prima  soluzione permette allo studente universitario una migliore gestione ed organizzazione delle attività di studio all'interno dell'alloggio. Tuttavia il modello organizzativo è affidato alla scelta del partecipante al concorso. 

Sono richiesti parcheggi? Per auto? Per moto? Per bici? In che numero?

Così come riportato nel documento Standard minimi qualitativi, il parcheggio integrato dei mezzi in uso agli utenti e servizi tecnologici, comprende spazi di parcheggio auto/moto/biciclette e mezzi di mobilità urbana individuale per persone con disabilità fisiche e sensoriali e la dotazione di vani tecnici e servizi tecnologici in genere, tra i quali punti di ricarica per i mezzi di propulsione elettrica. La progettazione di tali spazi è lasciata alla scelta dei partecipanti.

In riferimento al punto “6. Funzioni di parcheggio e servizi tecnologici” del documento "1_Standard minimi qualitativi”, non essendoci spazi esterni se non quelli dei due cortili si chiede se sia possibile realizzare detti posti su strada, in adiacenza agli ingressi. Inoltre, si chiede in che numero debbano essere gli stessi posti a parcheggio per moto e per bici.

Non si ritiene possibile l'occupazione degli spazi esterni all'immobile in quanto spazi pubblici gestiti dall'Amministrazione Comunale.

La rifunzionalizzazione della copertura è oggetto del presente concorso?

E' possibile ma non obbligatorio prevedere la rifunzionalizzazione della copertura, tale opzione si configura come scelta progettuale.

La chiusura del portico per questioni di climatizzazione è consentita?

La chiusura del portico non è esclusa, tuttavia trattandosi di edificio vincolato ai sensi del D.lgs 42/2004  tale soluzione necessiterebbe di approvazione da parte della competente autorità. In ogni caso , la chiusura del portico è affidata alla scelta del partecipante al concorso.

Sarebbe possibile avere un rilievo delle piantumazioni presenti nei cortili?

Il rilievo delle piantumazioni non è nella disponibilità della Stazione appaltante e comunque il rilievo dell'intero immobile, compreso le piantumazioni presenti nei cortili, è prestazione a carico del vincitore del concorso.

Sarebbe possibile avere un rilievo delle facciate della chiesa di Santa Teresa?

La chiesa di Santa Teresa non è oggetto di concorso, pertanto il riilievo delle facciate non è nella disponibilità della Stazione appaltante.

Sarebbe possibile avere la documentazione relativa i resti archeologici presenti nel cortile principale come descritti nel decreto di vincolo?

La documentazione richiesta non è nella disponibilità della Stazione appaltante.

Sarebbe possibile ricevere sezioni dell’edificio e prospetti interni ai cortili? Senza questa documentazione la redazione della proposta risulta aleatorio. La commissione potrebbe non avere una base oggettiva di comparazione delle offerte.

E' stato pubblicato nella sezione DOCUMENTI elaborato grafico con planimetrie, prospetti e sezioni schematiche che il vincitore dovrà adeguare sulla base dei propri rilievi

A pag. 12 del Bando, si riporta “Ciascun componente deve possedere il requisito dei due servizi di punta di cui al precedente punto 7”. Questo vuol dire che un raggruppamento può essere costituito solo da professionisti che posseggono il requisito dei due servizi di punta?

In caso di raggruppamento, ciascun componente deve possedere il requisito dell'elenco dei servizi in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che il soggetto mandatario deve possedere il requisito relativo alla prestazione principale. Nel caso in cui il servizio sia stato espletato nell'ambito di un raggruppamento, l'operatore economico concorrente potrà dichiarare soltanto la parte di servizio precedentemente svolto nell'ambito del raggruppamento stesso.

Nel Bando, al punto 4.1, è specificato che è possibile inserire nel layout "rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due (realizzate mediante grafica e/o immagini di plastico di studio)". Pertanto si chiede: 1. Cosa si intende per volumetrie esterne, sono considerati tali gli spazi aperti interni (corti dell'edificio)? 2. Sono ammesse rappresentazioni tridimensionali che mostrano anche gli ambienti interni all'edificio (sale comuni, alloggi ecc.)?

Possono essere rappresentati tridimensionalmente sia gli spazi aperti interni ( ad esempio le corti) che gli ambienti interni all'edificio. 

“Il requisito relativo all’iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura” di cui alla pag. 8 del Bando, deve essere posseduto anche nel caso di Raggruppamento temporaneo di architetti liberi professionisti ovvero i ciascun architetto/libero professionista membro del RTP deve iscritto al suddetto registro?

Il requisito in questione è relativo all'iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla C.C.I.A.A. qualora la natura sociale e giuridica dell'operatore economico ricada nella predetta fattispecie è obbligato al possesso di tale requisito.

Il tecnico laureato architetto o ingegnere iscritto alla Sezione A responsabile dell’integrazione fra le varie prestazioni specialistiche di cui alla pag. 9 del Bando, deve necessariamente coincidere con la figura del mandatario?

E' sicuramente preferibile che la figura dell'incaricato dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche venga ricoperto dal capogruppo mandatario dell'R.T.P.

A pag. 12 del Bando si riporta che per dimostrare i REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI DI CUI ALL’ART. 83, COMMA 1, LETTERA B) DEL D.LGS. 50/2016 e REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE DI CUI ALL’ART. 83, COMMA 1, LETTERA C) DEL D.LGS. 50/2016, il vincitore del concorso può modificare il raggruppamento con l’inserimento di altri soggetti : se tra questi ultimi venissero inseriti soggetti con maggiori requisiti di capacità tecnica e professionale, è necessario/possibile cambiare anche il capogruppo/mandatario?

Come espressamente previsto dal disciplinare (punto3.3.2), il solo vincitore del concorso deve dimostrare il possesso di detti requisiti, anche mediante la costituzione, ai sensi dell'art. 152, c.5 del Codice, di un raggruppamanto temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell'art. 46 del Codice o la modifica del raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso stesso e con l'obbligo per la categoria E.22) di diventare Mandataria dello stesso raggruppamento.

In caso di Raggruppamento Temporaneo, il modello PASSOE di cui alla pag. 17 del Bando, deve essere presentato da ciascuno dei componenti del Raggruppamento, ivi compreso il giovane professionista?

L'operatore economico singolo o associato che intende partecipare al Concorso, dovrà presentare il documento attestante l'attribuzione del PassOE rilasciato dall'ANAC in sede di registrazione. pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura concorsuale devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCPass. Le indicazioni operative per la registrazione nonché i termini e le regole tecniche per l'acquisizione, l'aggiornamento e la consultazione dei dati sonopresenti sul sito

http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziOnline/AVCpass 

La Relazione Illustrativa di cui alla pag. 16 del Bando deve constare di max 3 facciate: si considera incluso o escluso la copertina?

L'eventuale copertina, non obbligatoria, va esclusa dal conteggio delle pagine della Relazione illustrativa.

A pag. 16 del Bando si riporta che “La relazione metterà in evidenza i concetti espressi graficamente, con particolare riferimento ai criteri di valutazione indicati nel bando e alla stima dei costi” : in quale paragrafo, tra quelli indicati nel layout allegato MOD02 deve essere contemplata la stima dei costi? In che modo deve essere presentata/sviluppata tale stima? E’ possibile utilizzare una tabella o si deve sviluppare in forma “discorsiva”?

La stima dei costi può essere inserita in un paragrafo autonomo. E' possibile utilizzare una tabella

Nel layout allegato MOD03 le grafiche in colore nero riportanti “Schema Planimetrico 1:500” e “Piante schemi funzionali ai vari livelli 1:500 – 1:250” sono da mantenere, sia come posizione che per font? Eventuali didascalie e legende devono avere il loro stesso font? Se si, si può indicare quale sia il loro font?

I testi di colore nero sono da mantenere in coerenza con ciò che si rappresenta, la posizione può cambiare, il font deve rimanere lo stesso. Il font per didascalie e legende aggiuntive è libero.

Nel layout allegato MOD03 si riporta che prospetti e sezioni devono essere nel numero massimo di 2: si intende max 2 prospetti e max 2 sezioni o che la loro somma, combinata, non può superare i 2 disegni (quindi 1 prospetto + 1 sezione oppure 2 sezioni oppure 2 prospetti)?

La rappresentazione è lasciata alla scelta dei partecipanti compatibilmente con le scale grafiche e le dimensioni della tavola.

Nel layout allegato MOD03, gli “schemi funzionali ai vari livelli” possono anche essere sviluppati mediante assonometrie senza che queste siano contemplate nelle viste 3D di cui al sottostante spazio “a disposizione”?

Gli schemi funzionali possono essere sviluppati anche mediante assonometrie.

Nel layout allegato MOD03, lo spazio a disposizione è frazionabile? Nell’inserimento di didascalie e legende, vi è libera scelta per quanto riguarda il font?

Lo spazio a disposizione è frazionabile. Il font per didascalie e legende aggiuntive è libero.

Negli elaborati grafici, è possibile inserire citazioni a commento di immagini e/o disegni?

Le citazioni sono ammesse.

A pag. 18 del Bando si specifica che il “sottoscrittore successivo al primo deve firmare esclusivamente i dati contenuti nella busta crittografica”: si può spiegare cosa si intende per “busta crittografica”?

Si rimanda al paragrafo 3.7.1 del disciplinare di gara nel quale viene illustrato l'utilizzo della piattaforma informatica inclusa la fase di criptazione dei documenti, fermo restando che per qualsiasi necessità di natura tecnico-operativo sarà possibile contattare l'assistenza tecnica della piattaforma all'indirizzo assistenza.concorsi@kinetica.i 

Chiediamo di specificare cosa intendete per “assicurando, all’occorrenza, durante l’esercizio, il mutamento nell’assetto di una parte dei singoli ambienti, che siano adibiti a funzione residenziale.” (p. 33 DIP)

La soluzione ottimale per la proposta progettuale dovrebbe basarsi sulla flessibilità tipologica, in modo da poter assecondare i possibili cambiamenti degli spazi nel tempo e quindi garantire soluzioni intercambiabili, con un assetto facilmente modificabile in base alle destinazioni d'uso più convenienti o idonee che possonopresentarsi nel corso del tempo.

Si possono modificare le forumetrie presenti sul lato che affaccia su via E. Personè?

Tale possibilità è lasciata alla scelta del partecipante al concorso nel rispetto dei vincoli presenti sul fabbricato  e della normativa tecnica vigente. 

Il corridoio in laterocemento del 1° piano, che affaccia sulla corte principale, è da considerare superfetazione che si deve eliminare?

L'edificio è vincolato ai sensi del D.lgs 42/2004, quindi anche le eventuali demolizioni proposte richiederanno obbligatoriamente l'approvazione preventiva da parte della Autorità competente.

È possibile realizzare nuove aperture interne su murature portanti esistenti?

Tale possibilità è lasciata alla scelta del partecipante al concorso nel rispetto dei vincoli presenti sul fabbricato e della normativa tecnica vigente.

Il portico della corte principale va mantenuto aperto o è possibile chiuderlo?

La chiusura del portico non è esclusa, ma necessiterebbe di approvazione da parte delle autorità competenti trattandosi di edificio vincolato ai sendi del D.lgs 42/2004. In ogni caso, la chiusura del portico è affidata alla scelta progettuale dell'operatore economico.

Per viste 3D è inteso anche il plastico?

La risposta è positiva.

Cosa si intende con “garantire flessibilità delle soluzioni abitative”?

La proposta dovrebbe essere organizzata secondo un sistema che consenta la variabilità di assetto nelle zone residenziali, in cui sia possibile cambiare e passare agevolmente da destinazioni più o meno convenienti per necessità o altro (in base al mutare delle istanze e della popolazione residente e non), in modo da garantire la "resilienza" dell'edificio e dell'intervento architettonico compiuto al suo interno, così che possa resistere all'esigenza di eventuale cambio di assetto. 

Il"Virtual tour" presenta criticità nella consultazione della mappa e nel collegamento tra questa e le immagini stesse che, spesso, non appaiono nonostante si clicchi sui punti di ripresa delle foto. Le stesse immagini, poi, risultano decisamente piccole e non c'è possibilità di ingrandirle. In linea generale, il documento risulta praticamente inutile : si chiede pertanto se è possibile fornire un virtual tour realmente consultabile o, in alternativa, una banale documentazione fotografica a buona risoluzione con annessa planimetria con i punti di scatto. Grazie.

Dopo un attento controllo, si conferma il perfetto funzionamento del Virtual Tour. Di seguito, si forniscono brevi istruzioni per aprire correttamente il documento.

1) salvare il file.rar in una cartella (da creare), 2) decomprimere il file .rar 3) per visualizzare il VT : +++clicca qui+++ 4) per aprire la mappa interattiva : Map On/Off  5) per cambiare scena cliccare l'icona in basso a sinistra e selezionare le frecce 6) doppio click per lo schermo intero.    n.b. attendere qualche secondo per permettere al programma di caricare le immagini 

 

Alle pagg. 16 e 17 del DIP si citano “consistenti trasformazioni architettoniche e l’aumento consistente dei volumi edilizi” che hanno portato ad “un nuovo edificio che solo parzialmente riprendeva planimetricamente la vecchia struttura conventuale” : nelle medesime pagine, vengono richiamate planimetrie storiche datate al 1894 nonché, nelle note, sia Tesi di Laurea che studi e documentazioni prodotti dall’Ufficio Gestione Amministrativa Patrimonio della Provincia di Lecce. A tal riguardo, si chiede : visto che tali documentazioni vengono espressamente citate nel DIP e visto che, lo stesso DIP, afferma che “il processo di recupero e rifunzionalizzazione dovrà partire dalla conoscenza del sito, dalla comprensione del suo sviluppo storico, architettonico e dei suoi utilizzi nel tempo”, perché non si mettono a disposizione di tutti i concorrenti le documentazioni sopracitate in quanto utili ad avere piena conoscenza della vicenda storica del fabbricato in oggetto?

Premesso che il decreto di vincolo è accompagnato da una esausitva relazione tecnica utile alla conoscenza storica del fabbricato, la sezione DOCUMENTI della piattaforma è stata aggiornata con la pubblicazione della Relazione tecnico-fisica dell'ex Convento dei Teresiani a cura dell'ing. Francesco Negro - Provincia di Lecce - Servizio Edilizia e Patrimonio - Ufficio Gestione Amministrativa del Patrimonio. Non è possibile pubblicare le tesi di laurea per possibili violazioni dei diritti di autore. 

A pag. 25 del DIP si afferma “il primo piano primo piano presenta un ampliamento in muratura portante e copertura piana con solai latero cementizi.” Ai fini della piena conoscenza della fabbrica e per permettere l’elaborazione di proposte progettuali fattibili e congruenti, si chiede di specificare detto ampliamento ovvero di chiarire la sua epoca, la sua estensione e di fornire gli elaborati grafici che evidenzino quanto riportato in forma solo testuale nel DIP.

Le informazioni storiche sono state desunte dalla documentazione tecnica messa a disposizione del concorso. La stazione appaltante non dispone di elaborati grafici che ripercorrono le fasi costruttive dell'immobile.

A pag. 25 del DIP si afferma “sono presenti anche alcuni vani interrati, la cui presenza è stata rilevata nel corso dei lavori di consolidamento del 1994”. Ai fini della piena conoscenza della fabbrica e per permettere l’elaborazione di proposte progettuali fattibili e congruenti, ai chiede di fornire gli elaborati grafici che evidenzino quanto riportato in forma solo testuale nel DIP.

Il rilievo dei vani interrati non è nella disponibilità della Stazione appaltante e comunque il rilievo dell'intero immobile, compreso i vani nel piano interrato, è prestazione in carico al vincitore del concorso. 

Ai fini della piena conoscenza della fabbrica e per permettere l’elaborazione di proposte progettuali fattibili e congruenti, si chiede di fornire una pianta delle coperture della fabbrica con l'indicazione delle quote di calpestio.

Il rilievo della pianta delle coperture non è nella disponibilità della Stazione appaltante e comunque il rilievo dell'intero immobile, compreso la pianta delle coperture, è prestazione in carico al vincitore del concorso.

Ai fini della piena conoscenza della fabbrica e per permettere l’elaborazione di proposte progettuali fattibili e congruenti, si chiede di fornire elaborati grafici completi delle quote di interpiano, ovvero quota piano terra, quota piano primo e quota dei vari estradossi di copertura.

E' stato pubblicato nella sezione DOCUMENTI elaborato grafico con planimetrie prospetti e sezioni schematiche che il vincitore dovrà adeguare sulla base dei propri rilievi 

Non trovo riferimenti e/o sezioni circa le altezze interne di ciascun vano, dove posso trovarle?

E' stato pubblicato nella sezione DOCUMENTI elaborato grafico con planimetrie prospetti e sezioni schematiche che il vincitore dovrà adeguare sulla base dei propri rilievi

Si chiede di rendere disponibile il documento “Descrizione tecnico-fisica dell’ex convento dei Teresiani a cura dell’ing. Francesco Negro - Provincia di Lecce – Servizio Edilizia e Patrimonio – Ufficio Gestione Amministrativa Patrimonio” essendo esso nella disponibilità di un’Amministrazione statale e, come tale, avente valore di atto amministrativo pubblico.

La sezione DOCUMENTI della piattaforma è stata aggiornata con la pubblicazione della relazione tecnico-fisica dell'ex Convento dei Teresiani a cura dell'ing. Francesco Negro del servizio Edilizia della Provincia di Lecce.

Si chiede di specificare cosa s’intende a pag. 29 del DIP laddove si riporta “il piano primo, che risulta interamente edificato sul piano inferiore, ad eccezione di una piccola porzione sovrastante il lato ovest del porticato”

Si conferma che il primo piano è completamente edificato sul piano inferiore ad eccezione del porticato così come evidenziato dal video effettuato con il drone pubblicato nei documenti di gara.

Per completezza del rilievo, sarebbe necessario avere le sezioni o le quote interne dei vari ambienti. Potreste aggiornare gli elaborati attualmente disponibili? Grazie

E' stato pubblicato nella sezione DOCUMENTI  elaborato grafico con planimetrie, prospetti e sezioni schematiche che il vinciore dovrà adeguare sulla base dei propri rilievi

Chiediamo di specificare se assumere come corretti i dimensionamenti minimi presenti nel documento allegato di concorso sugli standard minimi qualitativi oppure quelli indicati nella legge 338/2000. Infatti, al paragrafo 3 dell’allegato sugli standard minimi, al punto “criteri relativi al dimensionamento funzionale ed edilizio generale” in “Funzioni di servizio”, al punto “a” sono segnati 5 mq/p.a. per tutte le tipologie, mentre al punto “b” è scritto che deve essere garantita una superficie minima di 2 mq/p.a. Per la legge 338/2000 però i minimi sono maggiori: 6 mq/p.a. al punto “a” e 2,5 mq/p.a. al punto “b”.

Si invitano i possibili partecipanti al concorso a rispettare gli Standard minimi previsti nell'Allegato 1 al D.I.P.

Considerando i giorni di festa 8 - 24 - 25 - 26 - di Dicembre e il 6 di Gennaio, si chiede di valutare la possibilità di prorogare la scadenza per la consegna della prima fase fissata ad oggi al 13 Gennaio.

Non è possibile alcuna proroga. La scadenza del Bando è stata fissata in relazione alle probabili tempistiche che saranno indicate nel prossimo V° Bando della Legge 338/00 sulle residenze universitarie. 

Si chiede di specificare cosa s’intende a pag. 29 del DIP laddove si riporta “il piano primo, che risulta interamente edificato sul piano inferiore, ad eccezione di una piccola porzione sovrastante il lato ovest del porticato”

Si conferma che il primo piano è completamente edificato sul piano inferiore ad eccezione del porticato così comeevidenziato dal video effettuato con il drone e pubblicato nei documenti di gara. 

A pag. 29 del DIP si fa riferimento a “distacchi tra le murature eseguite nel primo ottocento e quelle originarie” : quali sono le murature e/o le parti eseguite nel primo ottocento e quali sono quelle cosidette “originarie”? Perché non si fornisce un elaborato grafico in cui vengano chiaramente evidenziate le diverse fasi costruttive del manufatto permettendo in tal modo la piena, chiara e esaustiva comprensione di quanto invece viene riportato solo in forma testuale?

Le informazioni storiche sono state desunte dalla documentazione tecnica messa a disposizione del concorso  (compreso la relazione storica-artistica allegata al Decreto di vincolo dell'immobile). La stazione appaltante non dispone di elaborati grafici che ripercorrono le fasi costruttive dell'immobile.

Dal video del drone si rileva la presenza in copertura di elementi murari e anche di veri e propri volumi dei quali non sono rese informazioni grafiche non disponendo di una pianta ulteriore oltre a quella del primo. Si chiede: è’ consentita anche l’alterazione dei volumi esterni, mediante l’abbattimento di muri e/o volumi attualmente esistenti in copertura? E’ consentita l’alterazione dei volumi esterni mediante la creazione di nuovi corpi/volumi in copertura?

Per la eventuale variazione volumetrica si deve tener conto della normativa urbanistica e della normativa di tutela dei beni culturali a cui è sottoposto l'immobile.

Nel DIP a pag. 44 si afferma “La stazione appaltante fornisce ai concorrenti i seguenti documenti, finalizzati ad una conoscenza approfondita dell’edificio” e, nello specifico, al p.to 4 si riportano “Pubblicazioni scientifiche inerenti all’immobile oggetto di concorso” e al p.to 5, tra gli elaborati grafici, “Inquadramento Urbano”, “Aerofotogrammetria”, “Viste Aeree”, “Documentazione Fotografica”. Premesso ciò, si fa rilevare che : - non viene messa a disposizione dei concorrenti alcuna “pubblicazione scientifica inerente l’immobile oggetto di concorso” giacchè tutte le pubblicazioni riportate nelle note del DIP non fanno parte, né in toto né in estratto, della documentazione a base di gara. - non viene messo a disposizione alcun elaborato grafico di “inquadramento” né urbano, né territoriale né in forma di semplice aerofotogrammetria dell’immediato intorno in quanto gli unici elaborati grafici resi disponibili sono le piante p. terra, p. primo e i prospetti - non viene messa a disposizione alcuna documentazione fotografica direttamente correlata alle piante, mancando ogni riferimento ai punti di ripresa delle foto ed essendo totalmente inutilizzabile il cosidetto “Virtual tour”, essendo le foto assolutamente inadeguate in quanto aventi risoluzione da “miniatura” o “icona”. - non viene messa a disposizione alcun elaborato con indicazione delle destinazioni d’uso né al piano terranè al piano primo - non viene fornita alcun tipo di elaborato.per il piano copertura, nonostante sia evidente la presenza di ulteriori volumi nonché di accessi dai corpi scala - non viene fornita alcuna informazione, nemmeno presuntiva, sulle altezze interne né sulle quote dei vari impalcati - non viene fornita alcun elaborato grafico riportante, nemmeno in via presuntiva, una sezione significativa dell’edificio - non viene fornito alcun elaborato che documenti le varie stratificazione costruttive dell’edificio permettendo di capire quale sia la parte originaria del manufatto, quale quella “ottocentesca” e quali gli interventi di superfetazione “novecenteschi”, nonostante queste diverse “parti” del fabbricato vengano ripetutamente richiamate in forma esclusivamente testuale nel DIP Per quanto sopra premesso si chiede alla Stazione Appaltante di procedere ad integrare tutta la documentazione a base di gara, con relativo aggiornamento delle tempistiche di consegna, ponendo rimedio alle evidenti lacune evidenziate e permettendo l’effettiva e reale possibilità “ di una conoscenza approfondita dell’edificio”, come la Stazione Appaltante medesima afferma a pag. 44 del DIP.

Si invita l'operatore economico a prendere visione in uno con le planimetrie ed i prospetti di tutta la documentazione allegata al disciplinare ed in particolare: a) "Pubblicazioni scientifiche" al link https://concorsiawn.it/uploads/concorsi/residenzauniversitaria-lecce/documenti/a allegati-DIP.zip b) "Inquadramento urbano" al link https://concorsiawn.it/uploads/concorsi/residenzauniversitaria-lecce/documenti/F urbanistica.zip  c) "Aerofotogrammetria" al link https://concorsiawn.it/uploads/concorsi/residenzauniversitaria-lecce/documenti/E CTR%20Lecce.zip d) "Viste aeree" al link  https://concorsiawn.it/uploads/concorsi/residenzauniversitaria-lecce/documenti/C Foto%20aerea.zip  e) "Documentzione Fotografica" al link https://concorsiawn.it/uploads/concorsi/residenzauniversitaria-lecce/documenti B Documentazione%fotografica.zip f) "Virtual Tour" al link https://concorsiawn.it/uploads/concorsi/residenzauniversitaria-lecce/documenti/Istruzioni%per%aprire%correttamente%20il%20Virtual%Tour.pdf significando che quest'ultimo è perfettamente funzionante, ad alta risoluzione e sincronizzato con i punti di ripresa.

Gli ulteriori elaborati richiesti non sono nella disponibilità della Stazione appaltante e comunque il rilievo dell'intero immobile è prestazione in carico al vincitore del concorso. Si ritiene quindi, non necessario, procedere all'aggiornamento della tempistica del Concorso.

É possibile chiudere i cortili con una copertura?

La chiusura dei cortili non è esclusa a priori, ma necessiterebbe di approvazione da parte delle competenti Autorità trattandosi di edificio vincolato ai sensi del D.Lgs 42/2004. In ogni caso la chiusura dei cortili è lasciata alla scelta progettuale del partecipante al Concorso. 

Buonasera, vi segnalo che il Virtual Tour non appare utilizzabile neanche seguendo le istruzioni fornite. Dalle foto-icona non è possibile con un doppio click caricare le foto archiviate nelle varie sottocartelle. Appare molto difficile, dalle sole foto fornite senza indicazioni sui punti di scatto, elaborare una proposta ponderata . Anche le piante livelli terra e primo, senza nessuna sezione del fabbricato (anche solo schematica in grado di definire le principali quote di calpestio), da sole non esauriscono le informazioni necessarie per impostare il progetto. Da Google Maps è ben visibile un ampio secondo livello voltato interposto tra i due cortili e che da accesso al resto della copertura. Su tre livelli di fabbricato esistenti (senza volere considerare alcuni locali interrati citati ma non meglio identificati), ne manca quindi uno. Non credo sia sufficiente rispondere che il rilievo farà parte degli incarichi futuri che dovrà svolgere il vincitore, essendo preciso dovere della Stazione appaltante fornire una documentazione minima di base che consenta a tutti i partecipanti di elaborare una proposta fattibile. Vi chiedo cortesemente di verificare e integrare la documentazione grafica messa a disposizione dei concorrenti.

E' stata appena pubblicata tra i DOCUMENTI di gara una video guida per l'installazione del Virtual Tour opportunamente testata e perfettamente funzionante. A breve saranno pubblicate anche delle sezioni dell'immobile. Non si dispone del rilievo dei locali interrati perché gli stessi sono attualmente inagibili.

Chiudere i cortili comporterebbe un aumento della cubatura rispetto a quella prestabilita?

Per le eventuali variazioni volumetriche è obbligatorio tenere conto delle normative urbanistica e di tutela dei beni culturali a cui è sottoposto l'immobile.

Nella risposta a un quesito precedente affermate che chiudere o meno il porticato è una scelta progettuale del singolo concorrente, ma allora perchè è considerata superficie utile nella “tavola03” degli allegati grafici?

Premesso che qualsiasi variazione volumetrica è obbligatoriamente soggetta alla approvazione delle autorità preposte (Comune di Lecce e Soprintendenza Beni Culturali),  da normativa nazionale,  nelle residenze per studenti deve essere garantita la compresenza delle funzioni residenziali e dei servizi correlati. Tra queste, ci sono le Aree di "Accesso e distribuzione" con funzioni di accesso, di accoglienza, di incontro di scambio e  con funzioni di collegamento spaziale tra le diverse aree funzionali e all'interno di queste.

È possibile ricevere la planimetria delle coperture dell'edificio? Quest'ultime possono essere ritenute area oggetto di intervento nel progetto?

La stazione appaltante non dispone delle planimetrie delle coperture sulle quali è possibile ma non obbligatorio prevedere la rifunzionalizzazione. Tale opzione si configura come scelta progettuale

La composizione del layout per la tavola di primo grado deve essere assolutamente rispettata o è possibile distribuire i contenuti richiesti secondo dei criteri stabiliti dai progettisti? L'orientamento della stessa deve essere obbligatoriamente orizzontale? Inoltre vorremmo capire cosa si intende per schema planimetrico, qual'é la differenza rispetto alla pianta e se le scritte "Schema planimetrico 1:500 e PIANTE/SCHEMI FUNZIONALI VARI LIVELLI - 1:500 / 1:250" debbano rimanere o no all'interno della tavola.

I concorrenti, per uniformità di valutazione da parte della Commissione, sono tenuti a rispettare le disposizioni contenute nel disciplinare di gara. E' indifferente l'indicazione o meno delle diciture  "Schema planimetrico" e "Piante/schemi funzionali" viste le differenti scale di rappresentazione grafiche.

Alla richiesta di espressa in varie domande sulla possibilità di avere sezioni dell'edificio, si risponde in questo modo: E' stato pubblicato nella sezione DOCUMENTI elaborato grafico con planimetrie, prospetti e sezioni schematiche che il vincitore dovrà adeguare sulla base dei propri rilievi. Cosa significa dei propri rilievi? Che ogni concorrente deve venire a rilevare le quote dell'edificio? Che qualcuno, magari a Lecce ce le ha già ed è più fortunato? Questa risposta non è seria.

Il rilievo  in situ sarà obbligo del solo vincitore dopo la  conclusione della procedura concorsuale. Nessuno è stato  autorizzato all'accesso nel fabbricato per evitare problemi di violazione dell'anonimato dei concorrenti.  

Possono essere utilizzati servizi di progettazione relativi a concorsi (progetti finalisti e/o menzionati) per dimostrare i requisiti del Disciplinare punto 3.3.2) REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE DI CUI ALL’ART. 83, COMMA 1, LETTERA C) DEL D.LGS. 50/2016?

Nel merito, si vedano li Linee guida n. 1 dell'ANAC circa il riconoscimento dei requisiti speciali che fanno riferimento anche ad "ogni altro servizio propedeutico alla progettazione effettutato nei confronti di committenti pubblici oprivati". Il concorso rientra in tale fattispecie, in quanto prestazione propedeutica allo sviluppo dei vari livelli di progettazione. Si ricorda infine che per la partecipazione al concorso, nei due gradi, non è richiesto alcun requisito particolare.I requisiti di capacità tecnica e professionale dovranno essere dimostrati solo dal vincitore. 

Buongiorno, siamo a richiedere un chiarimento in merito alla figura del "Professionista per gli aspetti di restauro del progetto". Nel bando si specifica (al par. 3.2.2) che il professionista deve avere qualifica di “Tecnico del restauro di beni culturali” per le classifiche 1 e 2 (lapidei e superfici decorate dell’architettura); con "tecnico" si indica convenzionalmente un collaboratore del restauratore. Siamo quindi a richiedere se il professionista per gli aspetti di restauro debba necessariamente essere un tecnico o se possa essere anche un restauratore. Grazie.

Si precisa che il professionista per gli aspetti di restauro del progetto può avere sia la qualifica di " Restauratore di beni culturali" che la qualifica di “Tecnico del restauro di beni culturali”, è preferibile ma non obbligatorio il possesso di entrambe le qualifiche, fermo restando le obbligatorie  iscrizione negli elenchi del Ministero dei beni e delle attività culturali e per il Turismo, nel Settore 1 (Materiali lapidei, musivi e derivati) e nel Settore 2 (Superfici decorate dell'architettura).

Buongiorno, siamo a richiedere un chiarimento in merito alle modalità di consegna della documentazione amministrativa. Si richiede in particolare chiarimento in merito ai passaggi da seguire per i processi di firma digitale, creazione di cartella zip e successivo crittaggio in caso siano coinvolti più soggetti ( architetto, archeologo, geologo, ingegnere...). Abbiamo inteso che i passaggi debbano essere i seguenti: 1) creazione file pdf; 2) firma digitale di tutti i file a cura del capogruppo; 3) creazione di cartella zip; 4) crittaggio della cartella zip. Quali file devono firmare gli altri soggetti coinvolti? Quando devono apporre la loro firma digitale gli altri soggetti coinvolti?

Come riportato nel disciplinare di pag. 18:

"Tutta la documentazione amministrativa dovrà essere in formato PDF e firmata digitalmente (es. formato P7m) da tutti i soggetti abilitati a impegnare giuridicamente l’operatore economico e/o gli operatori economici [...]"

Si invita aporre particolare attenzione al modello di firma digitale da apporre così come riportato a pag. 18 del bando, paragrafo "Informazioni tecniche relative alla firma digitale":

TIPO DI FILE RISULTANTE: le firme del soggetto concorrente, se in numero superiore a una, devono essere apposte utilizzando la modalità “firma parallela” ovvero il sottoscrittore successivo al primo deve firmare esclusivamente i dati contenuti nella busta crittografica. Il file risultante da questa operazione deve essere quindi del tipo “nomefile.pdf.p7m”.

La documentazione amministrativa andrà inserita all'interno di una cartella, successivamente compressa esclusivamente in formato ZIP e crittata seguendo le istruzioni riportate nella guida disponibile nella sezione Documenti del sito del concorso

Buongiorno, siamo a richiedere un chiarimento in merito alla documentazione amministrativa da presentare e delle modalità da seguire in caso siano coinvolti più soggetti (architetto, archeologo, geologo, ingegnere...). La documentazione richiesta risulta essere: - istanza di partecipazione > A CURA DI OGNI SOGGETTO COINVOLTO! - dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di > DA CHI VA REDATTA E FIRMATA DIGITALMENTE? - accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di Concorso > VA REDATTO UN DOCUMENTO SPECIFICO? DA CHI VA REDATTO E FIRMATO DIGITALMENTE? - copia di un documento di riconoscimento (carta d’identità, passaporto) - ricevuta di versamento del contributo all'A.N.A.C. > DA CHI VA REDATTO E FIRMATA DIGITALMENTE? - Modello PassOE ottenuto dal sistema presso il sito https://www.anticorruzione.it/ a seguito della registrazione al servizio AVCPASS. > DA CHI VA REDATTO E FIRMATA DIGITALMENTE? Grazie.

Come riportato nel disciplinare di gara  a pag. 18:

"Tutta la documentazione amministrativa dovrà essere in formato PDF e firmata digitalmente (es. formato P7m) da tutti i soggetti abilitati a impegnare giuridicamente l’operatore economico e/o gli operatori economici [...]"

 

Buongiorno. Nel file dwg il confine di proprietà tra il cortile minore e la chiesa non è lo stesso al piano terra e al primo piano. La differenza tra i due confini corrisponde all'area compresa tra la chiesa e la scala metallica, coperta da lastre trasparenti . Si chiede se quest'area sia inclusa o meno nel perimetro d'intervento del concorso.

Si faccia riferimento alle aree indicate nei grafici messi a disposizione dei partecipanti.

Buonasera, siamo a richiedere se sia prevista una modalità di firma alternativa alla firma digitale. Nel caso in cui uno dei componenti del team non sia provvisto di firma digitale è possibile procedere con firma autografa sui documenti e allegare carta di identità?

La procedura è completamente informatizzata, non è prevista altra modalità di firma che non quella digitale.

La caffetteria è da intendersi come zona per la sola consumazione gestita dagli studenti oppure come un bar con gestione affidata a terzi che quindi presuppone servizi e spazi accessori per la preparazione e somministrazione dei cibi?

Le Aree di supporto previste dalla Legge 338/00 sulla residenzialità universitaria prevedono una serie di attività le cui opzioni si configurano come scelta progettuale. Al momento non si conoscono le future modalità  gestionali di tali spazi.

Si può concepire il lastrico solare come uno spazio accessibile, praticabile e attrezzato?

Tale opzione si configura come scelta progettuale la cui realizzazione potrà essere eseguita nel rispetto della normativa tecnica vigente.

Nei prospetti secondari interni si possono apportare modifiche e trasformazioni alle finestre consentendo la realizzazione di porte-finestre?

Tale opzione si configura come scelta progettuale la cui realizzazione potrà essere eseguita nel rispetto della normativa tecnica vigente, ivi compreso il D.Lgs 42/2004.

è possibile aprire vani porta nella muratura portante che divide le celle dai corridoi?

Tale possibilità è lasciata alla scelta del partecipante al concorso nel rispetto dei vincoli presenti sul fabbricato  e della normativa tecnica vigente.

è possibile prevedere la realizzazione di soppalchi leggeri nel rispetto della normativa vigente?

Tale possibilità è lasciata alla scelta del partecipante al concorso nel rispetto dei vincoli presenti sul fabbricato  e della normativa tecnica vigente.

è possibile avere la planimetria delle coperture?

La Stazione appaltante non dispone delle planimetrie  delle coperture.

Dalla documentazione fotografica, si evince la presenza di una copertura trasparente inclinata localizzata sul lato corto del cortile secondario in adiacenza alla chiesa, mentre dagli elaborati di pianta si legge una scala nella stessa posizione. Si chiedono chiarimenti e integrazioni fotografiche in merito alla geometria e alla proprietà della suddetta struttura.

Si faccia riferimento ai grafici messi a disposizione dei partecipanti.

I requisiti speciali dovranno essere dimostrati solo dal vincitore affinchè possano essergli affidati i successivi livelli di progettazione? Se il vincitore non possedesse i requisiti speciali di capacità tecnica e professionale non avrebbe il riconoscimento del primo premio? Sarebbe eliminato? O i requisiti di capacità tecnica e professionale servono solo per decidere l'affidamento dei successivi livelli di progettazione? Grazie

Solo il vincitore dovrà obbligatoriamente  dimostrare il possesso dei requisiti speciali di cui al paragrafo 3.3 anche ricorrendo, dopo la conclusione della procedura concorsuale, alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46, come stabilito dall’articolo 152, comma 5 del Codice, purché i soggetti coinvolti non abbiano già partecipato al Concorso.

 

 

 

Che cosa si intende, precisamente, per 40 posti alloggio?

La possibilità di ospitare in residenza  almeno 40 studenti aventi diritto.

Al primo piano esiste un ambiente tratteggiato tra gli ambienti n.20, 20bis e la chiesa santa Teresa. Questo ambiente al piano terra è disponibile. É utilizzabile anche al primo piano oppure è un ambiente afferente la Chiesa?

Si faccia riferimento ai grafici messi a disposizione dei partecipanti.