AVVISO N.7 - VARIAZIONE CALENDARIO CONCORSO

Vista l'indisponibilità, per cause di forza maggiore non prevedebili, di alcuni componenti a partecipare ai lavori della Commissione, siamo purtroppo costretti a posticipare la scadenza relativa alla pubblicazione dei tre codici alfanumerici dei progetti ammessi al secondo grado del concorso. Ci impegniamo a comunicare al più presto la variazione dei termini di pubblicazione. Ne consegue che, con ulteriore comunicato, saranno ridefinite tutte le successive scadenze previste all'art. A.2.1 del bando.

Avviso N. 6 - ASSISTENZA TECNICA: CHIUSURA PER FERIE

Si informano i concorrenti che l’assistenza tecnica sull'utilizzo della piattaforma non sarà disponibile per chiusura per ferie dal 13 al 24 agosto compresi. La normale attività riprenderà il giorno lunedì 27 agosto alle ore 9.00.

Avviso N. 5 - Scadenza per l'iscrizione al concorso Davanti a Villa Emma

Si comunica che la scadenza per l'iscrizione al concorso Davanti a Villa Emma e per il contestuale invio degli elaborati e della documentazione amministrativa è fissata per il giorno martedì 28 agosto 2018, alle ore 12.00.

Cogliamo l'occasione per ricordarvi che per assicurare il rispetto dell’anonimato, con particolare riferimento alla procedura informatizzata prevista per il primo grado (cfr. A4 fase di 1° Grado del Concorso), i file da caricare in piattaforma non dovranno presentare alcuna traccia di indicazione dell’autore.

Al fine di rendere i partecipanti edotti del rischio di produrre file che non rispettino il carattere dell’anonimato, si invitano i medesimi a verificare quanto compare nella scheda “dettagli” all’interno delle “proprietà” dei file stessi e a eliminare ogni riferimento, nei modi descritti sui tutorial reperibili in internet, a seconda del formato dei file prodotti e del sistema operativo utilizzato.

Tale inosservanza costituirebbe motivo di esclusione poiché risulterebbe violato il principio di anonimato espressamente prescritto dal disciplinare di gara.

Avviso n° 4 - Verbale di risposta ai quesiti pervenuti

Si comunica che nella sezione "Documenti" è pubblicato il verbale di sintesi dei quesiti pervenuti e le relative risposte

Avviso N. 3 - Sopralluogo area Prato Galli

A seguito delle richieste pervenuteci, vi comunichiamo che sarà possibile effettuare il sopralluogo a Nonantola, in località Prato Galli, anche nei giorni di lunedì 25 giugno (dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30) e di martedì 26 giugno (dalle 9 alle 13). Per informazioni potete contattarci scrivendo a segreteria@fondazionevillaemma.org o telefonando al numero 059 547195.

Avviso N. 2 - Nuova versione del documento Rilievo dello stato di fatto

Si comunica che nella sezione "Documenti" è stata caricata la nuova versione del documento relativo al Rilievo dello stato di fatto (comprensivo del file .dwg dell'area) in formato compresso ZIP, per agevolare il download.

Avviso N. 1 - Pubblicazione chiave pubblica di crittazione

Nella sezione "Documenti" è stata pubblicata la chiave pubblica di crittazione per la documentazione amministrativa.

E' inoltre stato caricato il documento relativo allo Studio di Fattibilità in formato compresso ZIP, per agevolare il download.

Seduta pubblica per generazione chiavi informatiche

Si comunica che in data 15/06/2018, alle ore 10.00, presso la sede di Fondazione Villa Emma, Via Roma n° 23/A a Nonantola (MO), si terrà la seduta pubblica per la generazione delle chiavi informatiche.

DAVANTI A VILLA EMMA

Un luogo per la memoria dei ragazzi ebrei salvati a Nonantola: 1942-43

Il progetto per la valorizzazione dell’area detta Prato Galli, posta di fronte a Villa Emma, a Nonantola (Modena), ha lo scopo di realizzare un Luogo per la memoria dedicato alla vicenda dei ragazzi ebrei che tra il 1942 e il 1943 furono accolti e salvati in paese.

L’area, oggi di proprietà della Fondazione Villa Emma, si trova in una posizione cruciale e di alto valore simbolico: infatti, da un lato guarda il luogo che fu principale teatro della vicenda; dall’altro rappresenta (e costituiva, quando i giovani esuli vi soggiornarono) un punto di transito e di incontro, un ponte tra la Villa e le case dei nonantolani. Villa Emma fu edificata nel 1898 su commissione di Carlo Sacerdoti, ebreo modenese e proprietario terriero in zona, che la pensò come residenza estiva di famiglia, dandole il nome della moglie.

Il progetto, dell’architetto Vincenzo Maestri, si sviluppò sul modello delle ville residenziali padane, e ne rappresenta uno degli esempi più riusciti. Venduta nel 1913, rimase a lungo disabitata. Al tempo del soggiorno dei ragazzi ebrei era amministrata dall’Agenzia immobiliare Agellus di Milano, alla quale nel 1942 si rivolse, per affittarla, la Delasem (Delegazione per l’assistenza agli emigranti ebrei).

Nel corso del secondo dopoguerra, ha poi conosciuto alcuni cambi di proprietà che l’hanno esposta a trasformazioni interne e ad un progressivo degrado, fino a quando, negli anni Ottanta, sopraggiunti gli attuali proprietari, è stata avviata un’importante opera di restauro che le ha restituito i decori e il disegno originari.