Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

Buonasera, leggendo il disciplinare, al punto 4.5) si trova l'elenco dei membri della commissione giudicatrice, ed eventuali supplenti. L'ANAC si espressa più volte in maniera contraria rispetto alla nomina dei membri precedentemente alla consegna della documentazione di gara da parte dei partecipanti, annullando le procedure (fra le altre anche il concorso di progettazione della nuova sede della Regione Sicilia con pronuncia dell'ANAC il mese scorso). Di seguito un estratto della pronuncia dell'ANAC: «La nomina della Commissione di concorso non può essere precedente alla data fissata per la scadenza delle offerte previste nel bando». «Questo, infatti, viola la normativa esistente che prescrive che la nomina dei commissari deve avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, al fine di garantire l'anonimato dei commissari nella fase partecipativa» Come mai è stata nominata la commissione prima dell'inizio della procedura? Come si intende gestire questa questione in caso di ricorsi dei partecipanti?

La risposta al presente quesito passa inevitabilmente attraverso una lettura sistematica delle norme contenute nel Decreto legislativo 50/2016. Tale testo legislativo, come noto, risulta strutturato in Parti che, a loro volta, sono suddivise in Titoli, Capi e Sezioni. L’art. 77 sulla “Commissione giudicatrice”, è inserito nella Sezione II “Selezione delle offerte” del Capo III “Svolgimento delle procedure per i settori ordinari” del Titolo III che disciplina la “Procedura di affidamento” della Parte II “Contratti di appalto per lavori di servizi e forniture. Il Successivo Titolo VI disciplina i “Regimi particolari di appalto”; al suo interno, il Capo IV disciplina i “Concorsi di progettazione e idee” e contiene gli articoli da 152 a 157. Il richiamo che l’art. 155 fa nel suo comma 1, all’art. 77 comma 6, riguarda esclusivamente i casi di incompatibilità e astensione. L’art. 153 comma 3 stabilisce che: “I bandi e gli avvisi di cui al presente articolo contengono le informazioni indicate negli allegati XIX e XX… omissis”. L’allegato XIX contiene un elenco d’informazioni tra cui al comma 9: “Eventualmente, nomi dei membri della giuria selezionati”, laddove l’avverbio “eventualmente” è da intendersi riferito ai Concorsi in forma anonima ed aperta, mentre, per quelli ristretti (di cui al punto 6 del medesimo Allegato), è necessario che la Commissione sia nominata successivamente alla consegna della domanda. In ordine alla Delibera 794/2021 dell’ANAC resa con riferimento al Concorso di Progettazione per il Centro Direzionale della Regione Sicilia, ci si limita ad evidenziare come la stessa sia state resa a definizione di fattispecie peculiare. L’iter seguito dal Comune di Cavaion risulta del tutto conforme alle prescrizioni di Legge vigenti e non derogabili dalla Stazione Appaltante, con particolare riferimento all’Allegato XIX del Codice dei Contratti pubblici, sopra richiamato.

Gentili Signore, Egregi Signori, Con la presente chiedo maggiori informazioni in merito al punto "3.2 - Soggetti ammessi alla partecipazione - requisiti di ordine generale e di idoneità professionale" del bando "REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DEL CAPOLUOGO" del Comune di Cavaion Veronese. E' possibile partecipare al concorso come professionista singolo iscritto all'Ordine degli Architetti del Canton Ticino, Svizzera, con regime fiscale vigente in Svizzera? In caso di risposta negativa, è possibile partecipare al concorso come professionista singolo con iscrizione all'Albo professionale italiano, ma con regime fiscale vigente in Svizzera? La definizione di operatore economico (art. 46 del Codice) non credo si esprima in merito ai Paesi extra UE. Grazie per l'attenzione.

Richiamati gli articoli 49 e 83, comma 3 del Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016), risultando la Svizzera tra i Paesi che hanno aderito all’AAP, si ritiene che i professionisti appartenenti a tale Stato possano partecipare al Concorso, purché in possesso dei requisiti di cui all’art. 83, comma 3 citati e siano in grado di offrire la prova di appartenenza all’Ordine professionale di competenza.

Buongiorno, Dai file messi a disposizione non si capisce precisamente quale sia l'ambito di intervento (lo si puo' dedurre in parte associando i mappali catastali). Sarebbe possibile individuarlo in maniera inequivocabile? Grazie

L'ambito di intervento è stato indicato su base catastale, su base ctr e sul rilievo topografico dell'area (v. file: "sovrapposizioni.dwg").Trattandosi di proprietà diverse (comunale e privati confinanti) è stato trasposto il perimetro individuato su base catastale (dove i vari mappali indentificano le varie proprietà) sulla base della ctr (carta tecnica regionale: attenzione che su tale base cartografica non vi sono gli ultimi edifici realizzati) e sulla base del rilievo topografico; al fine di chiarire nel modo più inequivocabile possibile l'area di intervento, in data odierna è stato caricato un file dwg con riportato il perimetro dell'area che rispecchia i  confini definiti dagli elementi fisici dei fabbricati limitrofi e non la mera sovrapposizione del retino trasposto dalla basa catastale.   E' inoltre stata individuata con un tratteggio la fascia, parallela al Palazzetto dello sport, che conduce alla scala esterna laterale di accesso alla struttura sportiva: tale fascia di terreno, pur all'interno dell'area di concorso e quindi oggetto di progettazione, dovrà consentire un accesso indipendente al Palazzetto stesso.   

L'area dove dovrà sorgere la nuova scuola secondaria di I grado, guardando il masterplan sembra sia destinata all'edificazione di un auditorium con retrostante teleferica. Come dobbiamo intendere questo documento? Grazie

Il masterplan è un documento di indirizzo generale redatto anteriormente alla pubblicazione del bando, i cui contenuti per l'area specifica del bando vengono superati dal bando stesso. Pertanto le indicazioni del masterplan non vanno considerate puntualmente ma in una visione generale di conoscenza del territorio contestuale. 

L'area di intervento è rappresentata dal poligono campito in rosso? Se è così, l'area ricomprende anche il parcheggio illustrato nel PFTE? Non abbiamo capito se questo parcheggio deve essere considerato o meglio se verrà realizzato come indicato nel PFTE. Potreste chiarire questo aspetto? Grazie.

L'area di intervento corrisponde a quella campita in rosso su base catastale. L'area di intervento non ricomprende il parcheggio. Il parcheggio va considerto nella visione generale dell'area e nelle sistemazioni esterne di accesso al futuro edificio scolastico. 

Nella documentazione fornita c'è il documento Fabbricati Esistenti con i dwg del palazzetto dello sport e della sagoma di un edificio polifunzionale. Dove e come si devono posizionare rispetto all'area di intervento? Questi fabbricati sono esistenti o sono in previsione? Viene poi fornito il PFTE del parcheggio: l'area d'intervento della nuova scuola sembra sovrapporsi a quella indicata come area destinata al parcheggio nel PFTE. Questo parcheggio sarà realizzato o no? La viabilità di accesso e di connessione prevista nel PFTE sarà realizzata o no? Non capiamo, in sostanza, cosa c'è e cosa è previsto o è da considerare in previsione nell'intorno dell'area d'intervento e quanto invece è da ritenersi superato. Non è possibile fornire un file dwg pulito ed aggiornato, con la chiara perimetrazione dell'area d'intervento e di quanto è al suo intorno o viene previsto al suo intorno, sia in termini di volumi edificati ed edificandi che in termini di viabilità? Grazie.

L'edificio del palazzetto dello sport e l'edificio polifunzionale (al cui interno vi sono degli ambulatori medici) sono esistenti. L'area della scuola non si sovrappone a quella destinata a parcheggio. Il parcheggio sarà realizzato e attualmente è nella fase di progettazione definitiva, come da file presente nella documentazione di concorso. Per meglio specificare quanto richiesto è appena stato pubblicato sul sito del concorso  un file dwg/pdf con riportati gli edifici esistenti (palazzetto dello sport, edificio polifunzionale, edificio privato in costruzione) e il progetto definitivo del parcheggio. Al fine di non infittire di informazioni il file, rendendolo di difficile comprensione, si ritiene preferibile tenere su files separati il rilievo topografico dell'area, con relativo piano quotato, e l'individuazione dell'area di intervento su base mappa catastale.

Viene confermata l'area a parcheggio a ridosso di viale delle Rimembranze? Se si, quale progetto si deve considerare? Quello riportato nel PFTE (con due file contrapposte di stalli) o quello riportato nel dwg del 09.03.2022 con una sola fila di stalli sul lato verso strada? Perchè non fornite un file aggiornato che funga da file base per redigere la proposta progettuale anzichè tanti file parziali e disomogenei che costringono a dover fare un collage montando e unendo i vari pezzi, di volta in volta, dopo aver ricevuto la risposta al quesito? Ci sembra una richiesta normale quella di avere una base planimetrica aggiornata e chiara essendo il minimo e basico livello di partenza per un concorso di progettazione. Grazie e complimenti.

Il progetto definitivo del parcheggio a fianco di Viale Rimembranze è confermato e allegato alla documentazione di concorso e va considerato a tutti gli effetti quale area a parcheggio a servizio dell'edificio scolastico, pur esterno all'area scolastica individuata.

Sarebbe possibile ricevere un file .cad con l'indicazione precisa dei confini da rispettare all'interno del masterplan generale? Grazie

E' stato cariicato in data odierna un file dwg con il perimetro dell'area di intervento sulla basa del rilievo topografico, in cui si è evidenziata, con una linea tratteggiata, la fascia che, pur all'interno dell'area oggetto di concorso, dovrà garantire un accesso indipendente alla scala laterale che conduce al Palazzetto dello Sport.

Al punto 2.1 del DIP c'è scritto che l'area di intervento ha una superficie di circa 5300mq. La Tabella 2 del D.M. 18/12/1975 indica, per una scuola secondaria di primo grado di 12 classi, un'ampiezza minima del lotto di 6840 mq. Dove recuperiamo i 1540mq circa che mancano? L'area di intervento puo' prendere in considerazione tutto il lotto fino al parcheggio di prossima realizzazione? Sarebbe opportuno che forniste ai concorrenti un file DWG contenente una polilinea che individui chiaramente i limiti dell'area di intervento, nel rispetto della normativa vigente. Grazie

L'area di intervento è stata individuata e misurata su base catastale. Il D.M. 18.12.1975 nell'ampiezza del lotto tiene in considerazione anche le aree a parcheggio (con un rapporto minimo di 1mq. ogni 20 mc. di costruzione). Nell'area individuata per il nuovo edificio scolastico non vanno considerate le aree a parcheggio per gli insegnanti e il personale, che dovranno utilizzare le infrastrutture esistenti (parcheggio prossimo al cimitero) o di progetto, esterne all'area scolastica, come descritto nel quadro esigenziale del Programma di Concorso. 

La relazione illustrativa può avere una copertina? Se si, viene conteggiata nelle 2 facciate o si intendono 2 facciate + copertina?

La relazione illustrativa avrà la copertina come da fac simile allegato. La copertina non viene conteggiata nelle due facciate.

La relazione illustrativa può essere redatta con qualsiasi interlinea?

Si, la cosa importante è contenere nelle 8000 battute, spazi compresi, il testo, che dovrà essere scritto con carattere Arial dimensione 11.

Nei fac-simile 1° grado, per relazione illustrativa e verifica di coerenza, il codice alfanumerico è indicato solo sulla copertina: deve essere inserito anche su ognuna delle max due facciate redatte dal progettista?

I files che verranno caricati dai concorrenti in piattaforma saranno unici (non suddvisi per pagina) per ciascun elaborato richiesto, per cui è sufficiente che il codice alfanumerico sia riportato sulla copertina. 

Nei fac-simile 1° grado, i files riportano una pagina introduttiva con logo del comune (dove compare anche il codice alfanumerico) + 1 facciata bianca: costituiscono esse le max 2 facciate o bisogna considerare di avere anche un'altra facciata a disposizione?

Le facciate a disposizione per la relazione illustrativa sono due, intestazione (=pagina introduttiva) esclusa.

Nella tavola grafica, una assonometria o un esploso assonometrico, anche in semplice rappresentazione in fil di ferro, vengono computate nelle "rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di tre"?

Una assonometria o esploso assonometrico utile ad es. per identificare i vari corpi di fabbrica e le relative funzioni, non sono considerate "rappresentazioni tridimensionali". 

Per la documentazione amministrativa, vi chiediamo se la firma digitale deve essere apposta da ciascuno dei concorrenti sulla cartella ZIP compressa o se invece tutti i documenti devono essere firmati digitalmente uno ad uno e poi successivamente compressi nella cartella ZIP da crittografare. Grazie.

Così come specificato nel bando al paragrafo 4.2, pag. 15:
Tutta la documentazione amministrativa dovrà essere in formato PDF e firmata digitalmente (es. formato P7m) da tutti i soggetti abilitati a impegnare giuridicamente l’operatore economico e/o gli operatori economici (non deve essere prodotto alcun archivio digitale firmato digitalmente). L'elenco dei documenti da firmare digitalmente si evince all'inzio del punto 1 del paragrafo citato:
  • istanza di partecipazione;
  • dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di partecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo - DGUE;
  • accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di Concorso;
  • copia di un documento di riconoscimento (carta d’identità, passaporto);
  • ricevuta di versamento del contributo all'A.N.A.C.
 

Si chiede di rendere noti i criteri di trasparenza e competenza a cui la Stazione Appaltante ha fatto richiamo nella indicazione della Commissione Giudicatrice, pubblicando i curricula dei membri selezionati con evidenza delle opere e/o pubblicazioni significative e rappresentative della competenza maturata e acclarata in riferimento all'oggetto del concorso.

Posto che tre membri su cinque sono stati nominati su diretta indicazione degli Ordini professionali provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, cinque membri su cinque sono in possesso di laurea tecnica in archiettura e ingegneria, la stazione appaltante ritiene di aver aderito a quanto indicato al punto 4.5) del disciplinare di concorso. In ogni caso verranno a breve pubblicati i curricula dei membri titolari della giuria. 

A pag. 2 del Documento di Indirizzo alla Progettazione si riporta:“sono già stati realizzati una serie di interventi ricompresi in un masterplan generale”. Si chiede di fornire una planimetria chiara che indichi e riporti puntualmente gli interventi citati nel passo del DIP menzionato.

In data odierna è stato pubblicato un elaborato grafico (dwg+pdf) dove sono stati uniti i files degli edifici esistenti (palazzetto dello sport ed edificio polifunzionale) e le infrastrutture di prossima realizzazione (parcheggio). 

A pag. 2 del Documento di Indirizzo alla Progettazione si riporta:“sono già stati realizzati una serie di interventi ricompresi in un masterplan generale”. Si chiede di fornire una planimetria chiara che indichi e riporti puntualmente gli interventi citati nel passaggio estratto dal DIP.

In data odierna è stato pubblicato un elaborato grafico (dwg+pdf) dove sono stati uniti i files degli edifici esistenti (palazzetto dello sport ed edificio polifunzionale) e le infrastrutture di prossima realizzazione (parcheggio). 

A pag. 2 del Documento di Indirizzo alla Progettazione si riporta “tenendo presente il recente progetto del parcheggio, ancora da realizzare, che si svilupperà lungo viale Rimembranza.” Nella documentazione tecnica allegata, vi sono diverse configurazioni di questo parcheggio tra loro non congruenti: una soluzione è rappresentata nell’elaborato “2019 maggio Masterplan”, una soluzione diversa è riportata nella Tavola 3 del documento “P.F.T.E. parcheggio”. Si chiede di chiarire quale sia il progetto a cui fa riferimento il DIP e, conseguentemente, di fornire una planimetria generale con l’area d’intervento e le sistemazioni al contorno corrette ed aggiornate, sia per fabbricati che per viabilità, rispetto alle progettazioni esistenti e/o di previsione che sono da tenersi in considerazione per lo sviluppo della proposta progettuale del presente concorso.

La documentazione allegata relativa al parcheggio è stata volutamente inserita nella sua totalità, dalle prime indicazioni del Masterplan, al PFTE fino all'elaborato del progetto definitivo, per rendere edotti i partecipanti dell'evoluzione che vi è stata. In ogni caso in data odierna è stato pubblicato un elaborato grafico unitario dove sono stati riportati i singoli files degli edifici esistenti (palazzetto dello sport ed edificio poliffunzionale) e le infrastrutture di futura realizzazione (parcheggio nel suo status di progettazione definitiva). 

A pag. 5 del Documento di Indirizzo alla Progettazione si riporta “l’area è stata oggetto di un masterplan, di cui si allega un’immagine riassuntiva e nella documentazione di concorso il relativo file, dove nell’area individuata con la presente procedura concorsuale era stata indicata la nuova scuola primaria”. Tuttavia, mentre l’immagine menzionata nel DIP mostra appunto la nuova scuola primaria, il relativo file dwg fornito nella documentazione di gara riporta un auditorium, una stazione teleferica, un piazzale manifestazioni con pista da ballo, palco e una serie di chioschi. Quanto premesso e atteso che la scuola primaria non deve essere realizzata, si chiede: tutte le altre realizzazioni presenti nel masterplan, sono da ritenersi valide o sono anche esse superate? L’auditorium, il piazzale manifestazioni, il parcheggio e tutta la viabilità al contorno presente nel masterplan devono essere considerate valide o sono superate? E nello specifico, visto che sono presenti diverse configurazioni del realizzando parcheggio lungo viale Rimembranza, quale si deve ritenere valido? Quello presente nel file dwg del masterplan o quello presente nelle tavole del PFTE del parcheggio? E’ possibile avere un quadro chiaro e come tale restituito con base planimetrica aggiornata ed univoca piuttosto che tanti e diversi files tra loro disomogenei se non contraddittori? Grazie.

Posto che i files allegati alla documentazione di concorso appartengono a fasi temporalmente diverse dell'evoluzione di tale porzione del territorio del Comune di Cavaion V.se e che sono stati inseriti per dare una visione  complessiva di tale evoluzione, si precisa che gli edifici presenti nel dwg del Masterplan e ad oggi realizzati, sono quelli in grigio: palazzetto dello sport, edifcio polifunzionale e cimitero.Il progetto del parcheggio previsto lungo viale Rimembranze è quello identificato come progetto definitivo. Il PFTE di tale infrastruttura, completo di relazione, è stato allegato per dare una visione allargata e completa dell'opera. Per meglio specificare quanto richiesto si è caricato, nella documentazione di concorso, un file dwg-pdf con riportati gli edifici esistenti e il progetto definitivo del parcheggio.

Non abbiamo capito se si possono realizzare locali tecnici, archivi, depositi in volumi seminterrati. Se si possono realizzare, quali sono le specifiche tecniche previste dal regolamento edilizio per i volumi seminterrati?

I locali tecnici, archivi, depositi si possono realizzare in volumi seminterrati. Per le specifiche tecniche si deve far riferimento al regolamento edilizio del Comune di Cavaion V.se di cui è stato fornito il link. In ogni caso l'altezza minima per tali locali è pari a m. 2,40.

Nel bando di concorso si chiede la progettazione di un edificio di classe Casaclima school. L'importo opere annunciato è di 4M € inclusi i costi per la sicurezza. Rispettando i parametri dimensionali minimi contenuti nel DM 18/12/1975, seguendo le indicazioni di programma da voi fornite nel DIP, la scuola non potrà avere una SLP inferiore a circa 3400 mq. Questo significherebbe realizzare un edificio di classe superiore a quella di un edificio NZEB con un costo di circa 1100 €/mq. Spiegateci per favore come pensate di riuscirci? Grazie

Lo sviluppo dell'edificio su due livelli dovrebbe consentire un contenimento dei costi di costruzione che purtroppo, negli ultimi mesi stanno subendo notevoli rialzi. Si spera che esaurita la bolla del 110% e rientrati i problemi energetici dovuti alla guerra in corso, anche i costi dell'edilizia possano tornare a livelli di qualche tempo fà. 

Si chiede di chiarire quale sia il progetto del parcheggio previsto lungo viale Rimembranza in quanto dai documenti forniti si rilevano diverse soluzioni dello stesso. In particolare, nell’elaborato “PFTE Parcheggio” è rappresentata una soluzione nella TAVOLA 1 (con una sola fila di stalli) ed una soluzione diversa nelle TAVOLE 3-5-7-8 (doppia fila di stalli e corsia centrale) mentre nell’ elaborato “Progetto definitivo Parcheggio viale Rimembranza Cavaion” c’è ancora un’altra soluzione con stalli per motocicli laddove nelle altre soluzioni era rappresentata un’aiuola. Chiediamo pertanto di chiarire quale delle 3 diverse configurazioni sia quella da considerare e, unitamente, chiediamo alla S.V. di spiegare per quale motivo non possa essere fornita una planimetria di base su cui redigere il progetto che sia chiara ed aggiornata rispetto a fabbricati e sistemazioni al contorno esistenti e/o di previsione.

Il progetto del parcheggio previsto lungo viale Rimembranze è quello identificato come progetto definitivo. Il PFTE completo di relazione è stato allegato per dare una visione allargata e completa dell'opera. Per meglio specificare quanto richiesto si è caricato, nella documentazione di concorso, un file dwg-pdf con riportati gli edifici esistenti e il progetto definitivo del parcheggio.

Nell’allegato C – Piano del Colore si riporta: “la carta cromatica è consultabile presso gli uffici comunali (pannelli di grandi dimensioni) e attraverso il sito internet del comune, dove è possibile, con una semplice applicazione, definire le cromie del proprio edificio”. Si chiede di indicare in quale sezione del sito internet del Comune rinvenire tale applicazione. Grazie.

Il Piano del Colore, scaricabile dal link riportato a pag. 6 punto 3.1 del bando, riporta, nel regolamento allegato "C" pag. 17, il link per tale applicazione: https://www.pianocolore.it/ita/pianocolore/2

E’ prevista una dotazione di parcheggi ad uso del complesso scolastico? Se si, quale riferimento per il dimensionamento deve essere adottato? Nello specifico, si deve procedere al dimensionamento secondo la legge Tognoli, secondo il d.m. 11/04/2013 Linee Guida Miur 2013 o la normativa urbanistica locale prevede uno standard di mq di parcheggio per la zona urbanistica di afferenza? Grazie

Nell'area individuata per la nuova scuola non va considerata la dotazione di parcheggi ad uso del complesso scolastico, che troverà risposta nei parcheggi esterni già esistenti (attorno al cimitero, davanti al Palazzetto dello Sport, davanti al Centro Polifunzionale) e soprattutto di progetto (parcheggio lungo via Rimembranze).

Il documento “02 – Programma di Concorso” riporta a pag. 6: “il nuovo edificio scolastico dovrà ospitare gli spazi per gli uffici amministrativi del comprensorio scolastico afferente ai comuni di Affi, Cavaion e Pastrengo, attualmente presenti nella scuola esistente ma che appaiono insufficienti.” Si chiede: come determinare questo dimensionamento? Va ottenuto sempre applicando gli indici di cui al DM 18/12/1975? Se si, quanti alunni si devono considerare come afferenti a detto comprensorio? E grado scolastico si deve considerare per individuare l’indice di normativa?

Il comprensorio scolastico si riferisce ai soli uffici amministrativi che gestiscono le differenti scuole dei tre comuni contermini.  Attualmente il personale addetto alla segreteria del comprensorio scolastico è costituito da 6 persone, presidenza inclusa, suddivise in 4 locali oltre ad un piccolo archivio. Serve almeno un locale ad uso ufficio in più, anche di dimensioni tali da poter ospitare due addetti, un archivio più grande (l'attuale e unico è di circa 7 mq. è possibile ipotizzare un archivio corrente, in posizione comoda agli uffici, e un archivio "storico" in locali anche seminterrati) e dei servizi igienici limitrofi dedicati, attualmente assenti. Al fine della compilazione della tabella di verifica di coerenza, gli indici per uffici di cui al DM. 18.12.75 vanno applicati sul numero di allievi della sola scuola di Cavaion V.se.

Il documento “02 – Programma di Concorso” riporta a pag. 6: “Il dimensionamento degli spazi della nuova scuola rispetterà gli standard dimensionali minimi e massimi previsti dal D. Min. 18 dicembre 1975”. A tal riguardo, si chiede: 1) a quale spazio tra quelli contemplati dal DM 18/12/1975 si deve far corrispondere lo “spazio assembleare (agorà – aula magna)” citato a pag. 6 e come si deve determinarne il dimensionamento presuntivo; 2) la superficie prevista per detto “spazio assembleare (agorà-aula magna) è ricompresa nella superficie totale derivante dalle sommatoria delle superfici previste dal DM 18/12/1975 o è da intendersi aggiuntiva ad essa.

Lo "spazio assembleare (agorà-aula magna)" fa riferimento al parametro delle attività collettive del DM. 18/12/75 "attività integrative e parascolastiche" , pertanto la superficie per detto spazio è ricompresa nella superficie totale derivante dalla sommatoria delle superfici previste dal DM. 18/12/75. 

Confrontando l’area d’intervento con il Masterplan maggio 2019, rileviamo che all’interno dell’area d’intervento sono previste alcune progettazioni, sia di edifici che di sistemazioni esterne. Vorremmo capire se queste progettazioni indicate nel masterplan sono da considerare o meno, ovvero: ’è la stazione teleferica? C’è l’auditorium? C’è il piazzale delle manifestazioni? I chioschi sono strutture temporanee o sono strutture permanenti? In sintesi, come dobbiamo considerare l’area di intervento, come totalmente da progettare o deve essere progettata a partire dalla inclusione di quanto riportato nel Masterplan?

Il Masterplan 2019 non è uno strumento prescrittivo dell'oggetto del concorso ma è uno strumento conoscitivo dell'evoluzione dell'area di intervento complessiva all'interno della quale andrà a collocarsi la nuova scuola. Quindi auditorium, foyer,stazione teleferica, che ricadono nell'area dove è prevista la nuova scuola, non vanno considerati nella progettazione, così come il piazzale manifestazioni con i relativi chioschi. Ciò non vieta che  lo spazio esterno all'area scolastica possa essere pensato per accogliere occasionalmente manifestazioni temporanee.

Nel rilievo così come nelle viste da Google, si evidenzia un fabbricato di pianta quadrata ,posto nell’angolo nord-ovest dell’area d’intervento, tra i profili N9-N10-E4-E5: si possono avere informazioni sulla destinazione d’uso, sulle condizioni del manufatto e sulla sua altezza e su eventuali possibilità e/o prescrizioni circa mantenimento e/o demolizione?

Il fabbricato in questione può essere demolito. 

Chiediamo chiarimenti relativamente al file dwg “sagoma edificio polifunzionale”: contiene due figure poligonali, con linea fucsia e rossa rispettivamente. Potreste spiegare cosa rappresenta questo file? Qual è l’edificio polifunzionale? In particolare, non si può convenire sul fatto che sia lecito fornire una planimetria generale con tutto quanto v’è da considerare, in modo da avere un quadro chiaro dell’area d’intervento?

Trattasi delle sagome esterne dei due edifici pubblici esistenti: con linea fucsia il Palazzetto dello Sport e con linea rossa l'edificio polifunzionale, dove vi sono gli ambulatori medici. E' stata comunque allegata una planimetria generale con gli edifici esistenti e le infrastrutture di progetto da considerare (parcheggio lungo via Rimembranze).

E’ possibile avere indicazioni circa le misure in elevato degli edifici esistenti a ridosso dell’area d’intervento ovvero di Palazzetto dello Sport, Poliambulatorio e muro perimetrale del cimitero?

Le misure in elevato degli edifici esistenti sono:

  • Palazzetto dello sport, lato fuori terra prospiciente l'area oggetto di intervento, circa 5,50 m.
  • Poliambulatorio altezza m. 5,50
  • Muro perimetrale del cimitero altezza m. 4,00

Esaminando il dwg di rilievo si evidenziano due corpi di fabbrica quasi a confine con il lato est del lotto, si può definire che destinazione d'uso hanno?

Lungo il lato est non vi sono fabbricati a confine. Lungo il lato sud vi è un edificio residenziale privato in fase di costruzione.

Buonasera, si vuole chiedere se, in caso di raggruppamento, il capogruppo può essere nella figura di un architetto con attività e abilitazione alla professione in UK? Grazie

Richiamato l’art. 46 del Codice, che contempla la possibilità di partecipazione ai raggruppamenti temporanei tra professionisti, richiamati gli articoli 49 e 83, comma 3 del Codice degli Appalti (D.lgs. 50/2016), risultando il Regno Unito aver aderito all’accordo della OMC sugli appalti pubblici (AAP) e, visto l’accordo di cooperazione in materia di appalti pubblici tra Unione Europea e Regno Unito (pubblicato sulla GU L. 444 del 31.12.2020, applicato in via provvisoria dal 01.01.2021, pubblicato nella sua versione definitiva il 30.04.2021 – GU 149/2021 – ed entrato in vigore il 01.05.2021) che contiene una disciplina specifica per la reciprocità negli appalti pubblici, riservando ai beni, ai servizi ed ai fornitori del Regno Unito un trattamento non meno favorevole di quello accordato dall’Unione europea ai propri fornitori, si ritiene che i professionisti in possesso ed in grado di provare di possedere i requisiti previsti dal bando, ferme restando le certificazioni di cui all’Allegato XVI del Codice, anche in caso di raggruppamento, possano partecipare al concorso.

Buonasera, vorrei chiedere se, vista la vicinanza del palazzetto sportivo, la presenza della palestra all'interno del nuovo progetto è funzione necessaria. Se si, si può pensare ad un collegamento delle due palestre? Hanno gestioni differenti?

La palestra è funzione necessaria ancorchè prossima al Palazzetto dello Sport. Essa potrà essere collegata al Palazzetto dello Sport ma deve mantenere una indipendenza negli accessi, anche dalla stessa nuova scuola, per poter essere adoperata anche in orari non scolastici, ad esempio alla sera, da associazioni sportive. 

Buonasera, vorrei chiedere se tutte le funzioni minime indicate dalla normativa DM 18/12/75 devono essere seguite? O se suggerite di seguire le funzioni tutt'ora esistenti

Le funzioni minime richieste dal DM.18/12/75 vanno previste, con le considerazioni espresse nel Programma di concorso circa l'evoluzione della scuola (aumento di alunni bisognosi di sostegno, aule didattiche normali già dotate di strumentazioni informatiche ecc.).

Può un gruppo di lavoro con sede extra UE, ma in paese avente firmato gli accordi GATS e WTS partecipare al concorso?

Si rimanda al contenuto dell’ Art. 49 del Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016): “Nella misura in cui sono contemplati dagli allegati 1, 2, 4 e 5 e dalle note generali dell'appendice 1 dell'Unione europea dell'AAP e dagli altri accordi internazionali a cui l'Unione è vincolata, le amministrazioni aggiudicatrici applicano ai lavori, alle forniture, ai servizi e agli operatori economici dei Paesi terzi, firmatari di tali accordi, un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai sensi del presente codice”.

Buongiorno, dalle foto messe a disposizione si vede la presenza di un edificio in costruzione in area limitrofa a sud del lotto, sarebbe possibile saperne l'altezza? Grazie

E' stato pubblicato un file dove sono riportate le sezioni trasversali dell'edificio in costruzioni con le quote riferite al terreno circostante.  

In riferimento alla campitura rossa (definita come area di progetto) è possibile costruire in adiacenza al perimetro? Oppure è necessario mantenere eventuali distanze da confini e/o da fabbricati adiacenti (sia esistenti che in costruzione)?

E' possibile costruire in adiacenza dove le proprietà confinanti sono pubbliche. Dove invece trattasi di confinanti privati (lato sud) è necessario rispettare le distanze da normativa. 

buon giorno, cito testualmente dalle linee di indirizzo progettuale: "Un ulteriore punto di riferimento per le scelte progettuali è costituito dalle più recenti indicazioni dell’INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa), organismo istituzionalmente preposto all’ evoluzione del sistema scolastico italiano ed al sostegno dei miglioramenti della scuola anche a livello di interventi di nuova edilizia scolastica." Vi sono delle linee guida a cui fate riferimento utili per la definizione/dimensionamento degli spazi? grazie

Posto che il riferimento normativo rimane quello del DM. 18/12/75, un'indicazione possibile sono le recenti linee guida in dieci punti redatte dal gruppo di lavoro nominato dal Ministro Bianchi con decreto del 25.01.22 per redigere indicazioni generali e linee guida orientative per la progettazione degli ambienti di apprendimento legati alla didattica per gli interventi di costruzione di scuole innovative di cui alla linea di intervento 1.1. della Missione 2 - Componente 3 del PNRR sotto il titolo di PROGETTARE, COSTRUIRE E ABITARE LA SCUOLA. https://pnrr.istruzione.it

E' possibile apportare delle modifiche al parcheggio definitivo in ragione della nuova progettazione del complesso scolastico o la soluzione caricata in data 26.04.2022 si deve considerare come immodificabile?

Il passaggio dalla fase definitiva (attuale) a quella esecutiva (ancora da approvare) del progetto del parcheggio consente di apportare modifiche di dettaglio al progetto, non di modificarlo nel suo impianto. 

Ci riferiamo al file caricato in data 26.04.2022: perchè non vi inserite anche l'area d'intervento magari con le quote rappresentative, fornendo così una volta per tutte una planimetria di base chiara ed univoca? Vi informiamo che la problematica relativa all' "infittire il file" è a dir poco risibile: esistono layer che possono essere spenti o accesi, a seconda delle necessità. Grazie.

Il file di rilievo dell'area a cui fare riferimento è quello presente fin dall'inizio nella documentazione di concorso ed è stato eseguito con metodi e strumentazione topografica, della cui esattezza non vi sono dubbi. Il progetto del parcheggio è stato unito a quello degli edifici esistenti per avere una visione complessiva dell'assetto dell'area ma si ribadisce che il riferimento planoaltimetrico è quello dato dal rilievo dell'area (file: " rilievo area aggiornato al 18.03.22. dwg")

Buongiorno, si chiede se per il manufatto insistente sull'area, accatastato come C2 di proprietà comunale, di cui al foglio 2 mappale n. 2875, sia previsto il mantenimento in sito o se sia contemplabile l'eventuale demolizione.

E' contemplabile e forse necessaria la demolizione

Tutte le funzioni minime richieste dal DM 18/12/75 devono essere mantenute? Ovvero, occorrono le aule per attività speciali? Se si, la scuola ha attività che vuole prediligere rispetto altre? Inoltre, occorre separare le aule per attività speciali da aule per attività integrative? È richiesta la biblioteca che, da planimetria esistente, si riscontra non essere attività dell'attuale scuola? La palestra, considerata la vicinanza del palazzetto sportivo, è funzione strettamente richiesta? Come funziona la gestione delle attività del palazzetto? Si può pensare ad un unione tra nuova palestra (se richiesta) e palazzetto? La pista di atletica all'aperto è necessaria?

Le funzioni minime richieste dal DM.18/12/75 vanno previste, con le considerazioni espresse nel Programma di concorso circa l'evoluzione della scuola (aumento di alunni bisognosi di sostegno, aule didattiche normali già dotate di strumentazioni informatiche ecc.). La biblioteca nella scuola attuale è stata trasferita nell'aula magna e al suo posto vi è l'aula insegnanti,è per tale ragione che non compare. Uno spazio più che ad uso biblioteca, considerando che anche tale funzione si è evoluta nel tempo, dove imparare a ricercare, anche con le nuove tecnologie, è bene prevederlo. La palestra è funzione richiesta. Il Palazzetto dello sport ha una gestione del tutto autonoma, questo non preclude che si possano studiare dei collegamenti tra strutture sportive che devono però poter mantenere una loro indipendenza. La pista di atletica all'aperto, data anche la conformazione del lotto, non si ritiene funzione indispensabile. 

È possibile partecipare al concorso con società extra UE, ma con sede in stato che ha firmato gli accordi GATS e WTO?

Si rimanda al contenuto dell’ Art. 49 del Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016): “Nella misura in cui sono contemplati dagli allegati 1, 2, 4 e 5 e dalle note generali dell'appendice 1 dell'Unione europea dell'AAP e dagli altri accordi internazionali a cui l'Unione è vincolata, le amministrazioni aggiudicatrici applicano ai lavori, alle forniture, ai servizi e agli operatori economici dei Paesi terzi, firmatari di tali accordi, un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai sensi del presente codice”.

Una società con sede in UK può partecipare in qualità di mandante capogruppo di un raggruppamento?

Richiamato l’art. 46 del Codice, che contempla la possibilità di partecipazione ai raggruppamenti temporanei tra professionisti, richiamati gli articoli 49 e 83, comma 3 del Codice degli Appalti (D.lgs. 50/2016), risultando il Regno Unito aver aderito all’accordo della OMC sugli appalti pubblici (AAP) e, visto l’accordo di cooperazione in materia di appalti pubblici tra Unione Europea e Regno Unito (pubblicato sulla GU L. 444 del 31.12.2020, applicato in via provvisoria dal 01.01.2021, pubblicato nella sua versione definitiva il 30.04.2021 – GU 149/2021 – ed entrato in vigore il 01.05.2021) che contiene una disciplina specifica per la reciprocità negli appalti pubblici, riservando ai beni, ai servizi ed ai fornitori del Regno Unito un trattamento non meno favorevole di quello accordato dall’Unione europea ai propri fornitori, si ritiene che i professionisti in possesso ed in grado di provare di possedere i requisiti previsti dal bando, ferme restando le certificazioni di cui all’Allegato XVI del Codice, anche in caso di raggruppamento, possano partecipare al concorso.

Dalla documentazione fotografica messa a disposizione si vede un edificio in costruzione, a sud del lotto oggetto di concorso, si potrebbe sapere l'altezza dello stesso? Grazie

L'altezza dell'edificio in costruzione, rispetto all'area della futura scuola, è di 10,45 m. come da schemi allegati ieri pomeriggio nella documentazione di concorso.

Si chiede cortesemente di esplicitare maggiormente quali debbano essere i contenuti e le dimensioni (n. pagine, battute, ecc...) del documento testuale richiesto nel primo grado ed in particolare nel punto 4.1 del disciplinare e così descritto: "Verifica di coerenza con il programma funzionale allegato (che costituisce implicita verifica di coerenza con i limiti di costo delle opere)".

Si riporta quanto indicato nel fac simile allegato nei documenti di concorso:

Massimo 2 facciate formato A4 (intestazione esclusa) - orientamento verticale - contenente la verifica con il programma funzionale di massima. Tale documento in particolare costituisce verifica di coerenza del dimensionamento della nuova scuola. Oltre alla compilazione della seguente tabella su una facciata, potranno essere descritti e specificati, contenuti nel limite della seconda facciata anche mediante schemi grafici, nel limite di 4000 battute se solo testo, i dati in essa esposti.

Per quanto riguarda i contenuti è sufficiente compilare la tabella allegata con i dati ricavati dalla propria proposta progettuale. Se poi si ritiene di voler meglio descrivere e specificare i dati tabellari, vi è a disposizione una facciata A4 per inserire testi, nei limiti sopraindicati, e/o schemi grafici esplicativi. 

 

Si domanda se i confini di delimitazione del lotto di progetto definiti da planimetria a pagina 2 del documento "Programma di Concorso" sono prescrittivi e immutabili. In particolare, in riferimento alla linea di confine Est, verso il cimitero, il cui allineamento non sembra definito né dalla suddivisione catastale né da elementi fisici del contesto. Nello specifico, non è oggetto di concorso? Grazie

I confini di delimitazione dell'area di intervento sono prescrittivi verso le proprietà private. Verso le proprietà pubbliche sono limiti definiti ma oggetto di possibili definizioni in base alle singole proposte progettuali sempre nell'ambito delle superfici complessive indicate.

Nel "Documento di indirizzo alla progettazione. Relazione generale", a pagina 9, viene indicato per quanto riguarda la superficie esterna: "saranno realizzate nel pieno rispetto di quanto previsto dal punto 2.2.3 del D.M. 11 gennaio 2017 (decreto C.A.M.) in materia di riduzione del consumo di suolo e mantenimento della permeabilità del suolo. In particolare si prevederà una superficie territoriale permeabile non inferiore al 70% della superficie disponibile." Si domanda a quale superficie, o definizione urbanistica, faccia riferimento il termine "superficie disponibile": alla sola superficie del lotto di 5300 mq oppure a quest'ultima più le superfici destinate a "una serie di spazi, esterni all’edificio scolastico vero e proprio ma che ne possono a tutti gli effetti essere considerati a servizio dello stesso quali aree di manovra per i pulmini, spazi di relazione e collegamento con le strutture limitrofe esistenti potenzialmente usufruibili dagli alunni (individuabili, per esempio, anche nella porzione triangolare del lotto inclusa tra il nuovo parcheggio che costeggia il Viale delle Rimembranze e il vialetto confinante con il centro Polifunzionale)" come indicato a pagina 7 del documento "Programma di Concorso". In quest'ultimo caso, la "superficie disponibile" comprenderebbe, quindi, un'area oltre i confini del lotto definiti nella planimetria di pagina 2 del documento "Programma di Concorso". Grazie

Nel calcolo della superficie disponibile al fine del rispetto delle normative sugli indici di copertura e la necessaria permeabilità da rispettare, bisogna considerare che dai 5.300 mq. sono escluse le aree a parcheggio; infatti il parcheggio che verrà realizzato lungo viale Rimembranze, progettato con superfici permeabili in dry beton, per una superficie di circa 1.150 mq., sarà utilizzato, negli orari scolastici, quasi esclusivamente dal personale, dagli utenti e dai fruitori in genere della scuola, per cui va considerato a tutti gli effetti nel calcolo delle superfici permeabili della scuola.

Consideriamo l'applicazione del parametro CAM al lotto di concorso di 5300 mq, risulta un'area non permeabile: 30% di 5300 mq = 1590 mq. Relativamente al dimensionamento di larghissima massima dell'edificio, se si considera l'applicazione della tabella 3A del DM 18-12-1975, si ricava una superficie lorda di 2634 mq (inclusi circa 300 mq delle palestre A1 o A2), ne deriva un edificio di due piani (al netto della palestra A) con un'impronta di 1200 mq circa. Va aggiunta l'impronta della palestra B1 e dei suoi servizi, quantificabili in circa 900 mq (lordi). L'impronta totale stimata è di circa 2100 mq. Seppur imprecisi, i due valori risultano da subito incompatibili per una differenza di un ampio ordine di grandezza: l'impronta dell'edificio eccede del 30% rispetto alla superficie non permeabile consentita. Si domanda perciò: a) i parametri CAM su quale superficie di progetto devono essere applicati? b) definire meglio la perimetrazione del lotto di progetto e eventuali indici di copertura da rispettare.

Le normative sugli indici di copertura e la necessaria permeabilità da rispettare sono in effetti tra loro non perfettamente allineate, infatti il DM. 18.12.75 fa ad es. riferimento ad un valore minimo pari al 33% (punto 2.1.3). Nel nostro caso specifico bisogna considerare che dai 5.300 mq. sono escluse le aree a parcheggio; infatti il parcheggio che verrà realizzato lungo viale Rimembranze, progettato con superfici permeabili in dry beton, per una superficie di circa 1.150 mq., sarà utilizzato, negli orari scolastici, per lo più dal personale, dagli utenti e dai fruitori in genere della scuola, per cui va considerato a tutti gli effetti nel calcolo delle superfici permeabili della scuola, senza però gravare sui costi di realizzazione della scuola stessa. 

A seguito della verifica delle prescrizioni CAM, risulta una differenza tra la percentuale di superficie permeabile da voi definita (70%) e quella della normativa (60%). Si domanda se sia un errore di trascrizione, e a quale delle due percentuali fare riferimento. Grazie

La normativa riferita ai CAM al punto 2.2.3. del Decreto pubblicato in G.U. n. 259 del 06.11.2017 recita: "........deve prevedere una superficie territoriale permeabile non inferiore al 60% della superficie di progetto....". La normativa riferita all'edilizia scolastica, ancora in vigore,  DM 18.12.75,  fa riferimento ad un valore minimo pari al 33% (punto 2.1.3). Indicare un valore superiore (70%)  rispetto a valori minimi di norma (60%-66%), non appare come un errore di trascrizione.  Nel nostro caso specifico bisogna considerare che il futuro parcheggio lungo viale Rimembranze, progettato con superfici permeabili in dry beton, per una superficie di circa 1.150 mq., va considerato nel calcolo delle superfici permeabili della scuola. 

A pagina 6 del documento "Programma di Concorso" – sezione E, si definisco aule di tipo: "spazi per l’apprendimento individuale (aule di sostegno) o per piccoli gruppi, così come necessitano aule insegnanti dove ricevere in modo individuale e riservato i genitori". Non viene esplicitato come queste rientrino nelle categorie definite nel DM 1975. In vista della compilazione del documento "Verifica di Coerenza", si domanda in quale categoria sia opportuno considerarle.

Per quanto riguarda gli spazi "per piccoli gruppi  o per ricevere in modo individuale e riservato i genitori" si ritiene che essi rientrino tra quelli descritti al punto 3.4.2.iii) del DM. 18.12.75. Per quanto riguarda le aule di sostegno invece si ritiene che debbano essere considerate quali attività didattiche vere e proprie.

In riferimento alla richiesta di aule per attività speciali (da Decreto Ministeriale, suddivise per attività scientifiche, tecniche o artistiche), si domanda se viene espressa l'esigenza di un numero o una tipologia particolare di queste, in relazione alle carenze spaziali dell'attuale edificio della scuola. Nello specifico quante aule speciali sono richieste, e quali attività dovranno ospitare? Per esempio: arte, tecnica, informatica, scienza. É espressa l'esigenza di pareti di separazione fra queste fisse o mobili? Grazie

Si ritiene che i parametri indicati dalla normativa in vigore siano corretti. Come riportato al punto E) del programma di concorso :"...E’ da tenere presente che, rispetto a quando la normativa ancora in vigore fu emanata, attualmente le aule didattiche sono di per sé aule dotate di tutte le tecnologie informatiche necessarie e in linea con le nuove strumentazioni per l’ apprendimento, per cui alcune aule un tempo classificate “speciali”, quali le aule computers/informatiche, ad oggi sono in buona parte superate." Le flessibilità degli spazi con pareti di separazione mobili, non è una specifica esigenza della scuola attuale ma sicuramente  è una caratteristica positiva da tenere in considerazione nello sviluppo progettuale del tema.

In riferimento agli "Spazi relativi alla comunicazione, alla informazione e alle attività parascolastiche e integrative" definite dal DM 1975, si domanda se sia espressa esigenza di ulteriori spazi oltre alle aree destinate ad aula magna e biblioteca. In particolare, si interroga a quali attività "parascolastiche e integrative" si fa riferimento al capitolo 5.1 di pagina 7 del "Documento di indirizzo alla progettazione. Relazione generale".

Le attività "parascolastiche e integrative" a cui si fa riferimento al capitolo 5.1 di pagina 7 del "Documento di indirizzo alla progettazione. Relazione generale" sono quelle indicate al punto 3.4 del DM. 18.12.75.

Si domanda se gli spazi dedicati agli insegnanti, quali le aule insegnanti e le sale riunioni, fossero già di numero sufficiente nell'attuale edificio scolastico o se si preveda un aumento in termini di metratura e/o numero di spazi.

Gli spazi dedicati agli insegnanti nell'attuale edificio scolastico non sono sufficienti, tanto che come aula insegnanti è stata finora adoperata la biblioteca. Vanno previsti spazi, anche di piccole-medie dimensioni, per colloqui individuali e piccole riunioni. 

In riferimento all'esigenza espressa nella sezione E del documento "Programma di Concorso", pagina 6: "uffici amministrativi del comprensorio scolastico afferente ai comuni di Affi, Cavaion e Pastrengo, attualmente presenti nella scuola esistente ma che appaiono insufficienti". Si domanda il numero di personale scolastico da accogliere e/o gli spazi necessari in termini di metratura e/o numero di locali.

Attualmente il personale addetto alla segreteria del comprensorio scolastico è costituito da 6 persone, presidenza inclusa, suddivise in 4 locali oltre ad un piccolo archivio. Serve almeno un locale ad uso ufficio in più, anche di dimensioni tali da poter ospitare due addetti, un archivio più grande (l'attuale è di circa 7 mq.) e dei servizi igienici limitrofi dedicati. 

Il servizio mensa sarà un'eventualità futura che valuterete? Grazie

Il servizio mensa non è previsto e nell'attuale scuola secondaria di primo grado non è attivo. Pur sapendo che tale funzione è sottoposta ad una normativa igienico sanitaria rigida, nel D.I.P.  è stato scritto:".... uno spazio “assembleare” (agorà – aula magna) che possa all’occorrenza essere adoperato quale mensa per la consumazione di pasti prodotti esternamente". Questo significa che non vengono richiesti nel progetto gli spazi e le attrezzature previste al punto 3.6 del DM. 18.12.75, trattandosi di un'eventualità dove possono essere distribuiti pasti preconfezionati provenienti dall'esterno. 

La flessibilità dello spazio mensa-aula magna che richiedete comporta la definizione di un locale per futura gestione dei pasti e del loro sporzionamento che per ovvi motivi sanitari non può essere considerato indifinito. Perciò vi chiediamo: 1) se prevedere un locale chiuso da adibirsi in futuro; 2) come trattare tale metratura all'interno della verifica di coerenza. Grazie

Il servizio mensa per l'attuale scuola secondaria di primo grado non è attivo. Pur sapendo che tale funzione è sottoposta ad una normativa igienico sanitaria rigida, nel D.I.P.  è stato scritto:".... uno spazio “assembleare” (agorà – aula magna) che possa all’occorrenza essere adoperato quale mensa per la consumazione di pasti prodotti esternamente". Questo significa che non vengono richiesti nel progetto gli spazi e le attrezzature previste al punto 3.6 del DM. 18.12.75, trattandosi di un'eventualità dove possono essere distribuiti pasti preconfezionati provenienti dall'esterno. Sicuramente un locale munito dei requisiti igienico sanitari per la distribuzione dei pasti (consegnati chiusi in apposite vaschette sigillate che ciascun studente si apre) va previsto e dimensionato ipotizzando che in caso di necessità, qualora tutte le classi ne usufruissero, il servizio mensa può essere pensato anche su due turni, dato che lo spazio per far consumare contemporaneamente 300 pasti diventa rilevante. Nella  verifica di coerenza tale locale sarà inserito tra le Attività collettive.    .  

Si chiede cortesemente di chiarire in modo specifico quali sono le reali esigenze progettuali legate al servizio mensa e consumo pasti. Questo tipo di funzione è sottoposta ad una normativa igienico-sanitaria estremamente rigida e i lquadro esigenziale descrito in bando risulta troppo vago. La progettazione di spazi idonei è incompatibile con la "flessibilità" con cui il tema viene liquidato nella documentazione di indirizzo alla progettazione. Nello specifico: il servizio mensa sarà attivato in futuro? deve essere predisposto un locale sporzionamento da completare in futuro? le superfici necessarie a tali destinazioni come dovremo conteggiarle nella verifica tecnico economica?

Il servizio mensa per l'attuale scuola secondaria di primo grado non è attivo. Pur sapendo che tale funzione è sottoposta ad una normativa igienico sanitaria rigida, nel D.I.P. vi è scritto:".... uno spazio “assembleare” (agorà – aula magna) che possa all’occorrenza essere adoperato quale mensa per la consumazione di pasti prodotti esternamente". Questo significa che non vengono richiesti nel progetto gli spazi e le attrezzature previste al punto 3.6 del DM. 18.12.75, trattandosi di un'eventualità dove possono essere distribuiti pasti preconfezionati provenienti dall'esterno. Sicuramente un locale munito dei requisiti igienico sanitari per la distribuzione dei pasti (consegnati chiusi in apposite vaschette sigillate che ciascun studente si apre) va previsto. 

Si chiede conferma di dover realizzare una nuova palestra B1 annessa alla scuola e che non sia possibile utilizzare il palazzetto esistente per l'attività sportiva.

Si conferma la necessità di progettare la nuova palestra 

"Posto che i files allegati alla documentazione di concorso appartengono a fasi temporalmente diverse dell'evoluzione di tale porzione del territorio del Comune di Cavaion V.se e che sono stati inseriti per dare una visione complessiva di tale evoluzione," : fornire una planimetria completa ed aggiornata, con tutti i dati di sistemazione al contorno, edifici, quote ed area di intervento univocamente determinati e non fraintendibili o tra loro in contraddizione significa dare una "visione complessiva" della porzione di territorio su cui si deve intervenire. Diversamente, inserire files con soluzioni diverse, con edifici al contorno che non corrispondono alla realta esistente, come nel caso dell'edificazione in corso d'opera sul margine sud-ovest, o con tante e contrastanti soluzioni di parcheggio e, comunque, con un'area d'intervento che deve essere riportata da altri file, significa creare quantomeno confusione se non, come invece crediamo, dare l'ennesima attestazione di totale insipienza e mediocrità degli uffici tecnici che hanno redatto il bando, cifra contraddistintiva della insipienza e mediocrità che ogni progettista sperimenta nella stragrande maggioranza dei casi in cui si confronta e interagisce con la Pubblica Amministrazione. Dovreste semplicemente dire che avete sbagliato, chiedere scusa per la superficialità e correggere, fornendo una base di gara completa, aggiornata, univoca ed incontrovertibile e, in aggiunta, quantomeno, permettre di recuperare con una procrastinazione della data di consegna, i giorni che avete fatto perdere ai progettisti per sistemare tutte le planimetrie, montando i vari pezzi da questo o da quel file (il parcheggio definitivo da un file, il nuovo edificato da un altro, gli edifici esistenti dal masterplan, l'area d'intervento dalle sovrapposizione, etc.) per arrivare ad una base planimetrica chiara e pulita e su cui inziare ad impostare il progetto, cosa che invece dovrebbe "quam minimum" onere della Pubblica Amministrazione che espleta il concorso usufruendo di uffici e tecnici pagati con la fiscalità della collettività: ahimè, questa considerazione non rientra nelle vostre facoltà, si assiste difatti, e ancora una volta, al patetico spettacolo di risposte "in burocratese" in cui si opera il deprimente capovolgimento di senso per cui un errore o superficialità diventano una scelta ragionata e sensata ovvero nel caso specifico, un guazzabuglio di file tra loro contradditori e incompleti si trasformano in una "visione complessiva" del territorio. Si consiglia vivamente di osservare come si bandiscono i concorsi in Svizzera. E prendere appunti. P.S. : codesta Pubblica Amministrazione ha anche commissionato un rilievo dell'area: non serve molto a comprendere che, sempre "quam minimum", avrebbe dovuto fornire un modello digitale del terreno derivante da quel rilievo o, quantomeno, un file .xyz esportato dal rilievo che permettesse la ricostruzione digitale tridimenionale del rilievo effettuato. Evidentemente siamo ancora lontani dall'orizzonte in cui anche la Pubblica Amministrazione italiana sia costituita non da burocrati ma da tecnici preparati che hanno conoscenza di come si conduce ed opera professionalmente. Se così non fosse, come ci si augurerebbe, chiediamo perchè tutto questo non è stato fornito.

Tralasciando i toni di disprezzo verso la pubblica amministrazione, probabilmente corroborati dall'anonimato, sono stati caricati in data odierna due files relativi rispettivamente al modello 3D del rilievo topografico e del perimetro dell'area di intervento, dove si è messa in evidenza, con una linea tratteggiata, una fascia di terreno che dovrà garantire un accesso indipendente al Palazzetto dello Sport.

In riferimento al DM 18/12/1975, si vuole chiedere: - vi è una suddivisione consigliata per le aule per attività speciali? La scuola intende perseguire qualche materia più di altre? - per le aree di gioco all'aperto è strettamente necessario avere quanto richiesto dal punto 3.5.2, i) - del bando stesso? - la vicinanza con il palazzetto può essere motivo di diminuzione - o completo annullamento - delle metrature richieste (sia indoor che outdoor) per l'attività sportiva?

Non vi è una suddivisone consigliata per le aule per attività speciali. Si riporta però quanto scritto nel programma di concorso: "E’ da tenere presente che, rispetto a quando la normativa ancora in vigore fu emanata, attualmente le aule didattiche sono di per sé aule dotate di tutte le tecnologie informatiche necessarie e in linea con le nuove strumentazioni per l’ apprendimento, per cui alcune aule un tempo classificate “speciali”, quali le aule computers/informatiche, ad oggi sono in buona parte superate" .

Il punto 3.5.2,i) del bando non esiste. Se si riferisce invece al medesimo punto del DM. 18.12.1975, data anche la conformità del lotto, alcune dotazioni indicate dalla normativa (ad es. piste di atletica, pedane per il lancio del disco...) potranno essere svolte nelle strutture adiacenti, al di fuori dell'area oggetto di concorso.

La vicinanza del Palazzetto dello Sport non può essere motivo di annullamento delle metrature richieste per l'attività sportiva indoor.

In riferimento al DM 18/12/1975, si vuole chiedere: - vi è una suddivisione consigliata per le aule per attività speciali? La scuola intende perseguire qualche materia più di altre? - per le aree di gioco all'aperto è strettamente necessario avere quanto richiesto dal punto 3.5.2, i) - del bando stesso? - la vicinanza con il palazzetto può essere motivo di diminuzione - o completo annullamento - delle metrature richieste (sia indoor che outdoor) per l'attività sportiva?

Non vi è una suddivisone consigliata per le aule per attività speciali. Si riporta però quanto scritto nel programma di concorso: "E’ da tenere presente che, rispetto a quando la normativa ancora in vigore fu emanata, attualmente le aule didattiche sono di per sé aule dotate di tutte le tecnologie informatiche necessarie e in linea con le nuove strumentazioni per l’ apprendimento, per cui alcune aule un tempo classificate “speciali”, quali le aule computers/informatiche, ad oggi sono in buona parte superate".

Il punto 3.5.1,i) del bando non esiste. Se si riferisce invece al medesimo punto del DM. 18.12.1975, data anche la conformità del lotto, alcune dotazioni indicate dalla normativa (ad es. piste di atletica, pedane per il lancio del disco...) potranno essere svolte nelle strutture adiacenti, al di fuori dell'area oggetto di concorso.

La vicinanza del Palazzetto dello Sport non può essere motivo di annullamento delle metrature richieste per l'attività sportiva indoor.

Si vuole chiedere: - per quanto riguarda le aule, vi è preferenza rispetto la suddivisione delle stesse per cluster di sezioni, o fasce d'età? - quanto viene utilizzato il cortile? E' bene prevedere cancelli di protezione? - ai fini della distribuzione delle funzioni, si vuole chiedere quanti rientri pomeridiani sono previsti per gli studenti?

Non è stata espressa preferenza rispetto alla suddivisione delle aule per cluster di sezioni o fasce di età trattandosi di una scuola che attualmente ha tre sezioni complete e una sezione con una classe. E' opportuno prevedere cancelli di protezione, per quanto il meno invasivi possibile. Attualmente non ci sono rientri pomeridiani, e l'orario delle lezioni va dalle 7.50 alle 13.50 con sabato escluso. Sono però dinamiche gestionali della scuola che possono variare nel tempo. 

Si può conoscere l'altezza dell'edificio residenziale in costruzione all'angolo sud est del lotto?

L'altezza dell'edificio in costruzione, rispetto all'area della futura scuola, è di 10,45 m. come da schemi allegati ieri pomeriggio nella documentazione di concorso.

La rampa a fianco del palazzetto, è una rampa disabili? E' possibile fare proposte per il cambio della suddetta?

La rampa a fianco del parcheggio antistante il Palazzetto dello Sport è stata realizzata come "rampa disabili" con pendenza all'8% (ora la normativa richiederebbe il 5%). Posto che l'area individuata per la nuova scuola esclude tale manufatto, è possibile un ristudio degli spazi esterni compresa tale rampa.

Il fabbricato residenziale in corso di costruzione a lato sud risulta essere posto a confine con l’ambito di intervento riservato alla scuola. Si chiede di chiarire, possibilmente con una sezione trasversale, il rapporto di questo volume di nuova costruzione con l’ambito di intervento specificando se si tratta di un volume interrato per le porzioni poste a distanza inferiore ai cinque metri dal confine e pertanto le conseguenti distanze da rispettare?

L'edificio in costruzione, rispetto all'area della futura scuola, è posto a confine come da schemi allegati ieri pomeriggio nella documentazione di concorso. 

L’edificio Palazzetto dello Sport esistente si incunea a lato ovest sul versante montano e lo stesso a lato sud risulta nella sostanza interrato sviluppandosi con maggiore altezza solo in secondo piano e arretrato verso nord. Ai fini delle distanze fra i fabbricati come deve essere considerato il volume del palazzato posto a ridosso dell’ambito di intervento risultando interrato in considerazione dell’andamento del terreno?

Il lato del Palazzetto dello Sport che confina con l'area oggetto di concorso è caratterizzata, per le parti interrate-seminterrate, da un'intercapedine sulla quale affacciano le aperture degli spogliatoi, mentre il volume emergente risulta più arretrato. Al fine del calcolo delle distanze dai fabbricati va considerato il volume del solido emergente dal terreno, sempre considerando la necessità di mantenere la necessaria aerazione degli spogliatoi del Palazzetto dello Sport e la loro illuminazione naturale pur "indiretta" (=attraverso intercapedine). 

Si chiede di fornire un disegno semplice e chiaro in cui sia inequivocabilmente tracciato il limite dell'area di intervento. Nei file forniti non è comprensibile e talvolta non presente. Si segnala, inoltre, che il file "Rilievo planoaltimetrico_20220318.dwg" è stato generato con una versione recente del software; se fosse possibile riceverne una in una versione antecedente sarebbe di aiuto.

E' stato caricato un file con data odierna "sovrapposizioni area di intervento.dwg" dove è stato riportato il perimetro dell'area di intervento sulla medesima base topografica già presente tra i documenti allegati al bando. Si è precisata, con una linea tratteggiata, l'ambito di accesso alla scala del Palazzetto dello sport, in quanto, pur facendo parte dell'area di intevento, dovrà essere garantito un accesso indipendente al Palazzetto. 

Le società di ingegneria e architettura estere con sede in paese Europeo, sono da considerarsi come GEIE? È corretto considerare una ZT Gmbh come GEIE?

Si tratta di figure giuridiche tra di loro distinte e non si reputa di poterle considerare tra di loro equivalenti.

Si conferma che il professionista oggetto di avvilimento va comunicato solo in caso di vincita del concorso?

Il professionista che vuole avvalersi delle capacità di altri soggetti per soddisfare i requisiti richiesti dal bando deve allegare quanto richiesto dall’art. 89 del D.lgs. 50/2016 ai fini del possesso dei requisiti oggetto di avvalimento, fermo restando quanto previsto dal punto 3.2.2) del Bando.

Si conferma che anche i Gruppi Europei di Interesse Economico devono avvalersi della figura di un giovane professionista?

Visto l'art. 3.2 del Bando, considerato che l'articolo 4 del D.M. 263/2016, stabilisce che i raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui  all'articolo 46 c.1 lett. e) del d.Lgs 50/2016, come requisito di partecipazione nel caso di affidamento di servizi di progettazione, debbano prevedere la presenza di almeno un giovane professionista, quale progettista, si ritiene che anche i Gruppi Europei di Interesse Economico debbano avvalersi della presenza di almeno un giovane professionista laureato abilitato in forza del proprio diritto nazionale.

Buonasera, ho un quesito: sono un ingegnere abilitato nel 2017 ma non ho iscrizione all'Ordine nè partita IVA, posso partecipare al concorso? Posso partecipare come concorrente singolo? Posso partecipare come giovane professionista all'interno di un RTP? Grazie.

Visti gli articoli 1, comma 1 lett. a e b nonché l’art. 4, commi 1 e 2 del Decreto 263 del 2.12.2016 MIT, per poter partecipare, in forma singola o all’interno di RTP, è necessaria l’iscrizione all’ Ordine alla data di presentazione della domanda.

Per ottimizzare l'accessibilità al nuovo complesso scolastico, è possibile modificare il parcheggio rispetto alla soluzione riportata nel progetto definitivo, almeno per quanto riguarda gli accessi o riducendo il numero degli stalli?

Il progetto del parcheggio è allo stadio di progetto definitivo. E' possibile apportare modifiche di dettaglio per integrarsi al meglio con la soluzione progettuale proposta per il nuovo edificio scolastico.

Le quote riportate nel progetto definitivo come sono collegabili a quelle presenti nel rilievo? Ci sembra di aver capito che le quote del rilievo sono in misure assolute cioè quote s.l.m. mentre quelle che vediamo nel file del parcheggio definitivo e anche nel dwg di unione che avete caricato per ultimo siano quote relative ad una quota 0.00 assunta in qualche punto preso come caposaldo: potreste indicarci due quote di riferimento di questi files in modo da fare le conversioni/corrispondenze tra i due disegni?

Le quote del rilievo sono quote assolute sul livello del mare e sono state battute appositamente per il bando di concorso e sono quelle a cui fare riferimento. Le quote riportate nel progetto definitivo del parcheggio, erano state rilevate precedentemente e riferite ad una linea teorica + 10,00 m. (v.sezioni). Il punto n.209= 18,65 del progetto del parcheggio, corrispondente ad un chiusino, corrisponde al punto n.180 = 227,055 slm. del rilievo.

Potreste fornire un modello digitale del terreno, dato che avete un rilievo? In alternativa, visto che è in possesso dell'Amministrazione un rilievo quotato, perchè non ci fornite il file .xyz del rilievo in modo da rendere immediata la ricostruzione digitale del terreno?

E' in fase di pubblicazione un file "planimetria 3D.dwg" con quanto richiesto.

Potreste verificare il file "Profili": ci risulta che non corrisponda affatto a quanto riportato nel rilievo giacchè nel file rilievo, le quote per i vari punti denominati "TER" non coincidono affatto con le quote che i medesimi punti hanno nei vari profili. Inoltre per i punti denominati "Spig. Fabbr", sia sul margine nord dove c'è l'accesso del Palazzetto dello Sport sia sul margine sud in corrispondenza dell'accesso al lotto, riscontriamo una sovrapposizione di testi e quote che non permettono di distinguere ciascun punto e la quota ad esso relativa. E' possibile avere un rilievo con le quote significative e, soprattutto, dove siano effettivamente tutte leggibili e comprensibili?

I profili = sezioni riportate nel file risultano corrette e danno con precisione l'andamento del terreno nell'area oggetto di concorso e in quelle limitrofe. Per quanto riguarda la sovrapposizione di testi e quote nel file pdf in effetti è cosi ma nel file dwg, se si clicca sopra la quota viene inequivocabilmente indicato con una croce il punto esatto a cui la quota si riferisce. 

Buonasera, il palazzetto dello sport presenta un accesso, mediante scala ad L, sul lato prospiciente l'area d'intervento. Vi chiediamo: Di che tipo di accesso si tratta (di servizio, principale, riservato, etc.)? Visto che nel rilievo non è rappresentata la scala ma sono riportate tante quote che si sovrappongano in modo da essere pressochè incomprensibili, a quale quota è impostata la scala d'accesso suddetta?

L'accesso al Palazzetto dello Sport, mediante scala ad "L", è stato progettato quale accesso principale. Poi nel tempo chi adopera la struttura ha privilegiato l'accesso dal piazzale antistante, anche per lo stato incolto che l'area ha assunto dal lato della scala in questi anni. Il progetto della nuova scuola, nella definizione dei rapporti con gli edifici e spazi limitrofi, potrebbe riconsiderare tale accesso quale principale. 

Sovrapponendo l'area d'intervento al rilievo ed al file dwg di unione che avete caricato con l'aggiornamento, riscontriamo che l'area d'intervento invade il perimetro della nuova lottizzazione privata che avete rappresentato nel nuovo file (quello dell'aggiornamento). Come dobbiamo procedere rispetto a questo?

Non dovrebbero esservi sovrapposizioni, può essere che la base catastale, non coincida perfettamente con l'area di intervento rilevata rispetto ai confini del nuovo edificio in costruzione. In ogni caso fa fede il rilievo topografico dell'area  allegato fin dall'inizio nella documentazione di concorso, dove sono riportati gli spigoli esatti del fabbricato in costruzione e sono tali punti che fanno fede. In ogni caso il progetto del parcheggio si attesta lungo il confine ovest dell'area di proprietà del fabbricato residenziale in costruzione e tra la corsia di manovra e il confine di proprietà è indicata un'aiuola verde di circa 1 metro di profondità. 

I parcheggi sono 24/24 h.di pertinenza del personale della scuola, o possono essere utilizzati in fasce orarie anche da persone esterne?

All'interno dell'area individuata per il nuovo edificio scolastico non sono stati computati gli spazi a parcheggio per il personale addetto alla scuola, che usufruirà il parcheggio pubblico che andrà realizzato lungo viale Rimembranze. Pertanto tali parcheggi, essendo esterni all'area scolastica, sono di libero utilizzo anche da persone esterne al personale scolastico.

Avete già in mente un drop off per la scuola? Come è prevista la connessione tra scuola e parcheggio in via di approvazione?

La connessione tra scuola e parcheggio, cosi come tra scuola e spazi antistanti e/o adiacenti, è bene che sia indicata nella proposta progettuale.