Pubblicazione verbale commissione giudicatrice

In allegato a questa comunicazione si pubblica il verbale relativo ai lavori della Commissione Giudicatrice per il primo grado del concorso

Verbale commissione giudicatrice - 1° grado

Codici ammessi al secondo grado e note della Commissione Giudicatrice

ASPETTI DI CARATTERE GENERALE

Si ribadisce la necessità di affrontare la successiva fase di progettazione ponendo la necessaria applicazione delle indicazioni poste nel documento preliminare alla progettazione ponendo particolare attenzione ai costi per la realizzazione dell’intervento, a quelli per la successiva manutenzione, e agli obbiettivi di sostenibilità ambientale ed energetica richiesti per questo complesso edilizio. Non meno importante la dovuta attenzione ai temi della sicurezza richiesta per il plesso scolastico e la coerenza del programma funzionale e della qualità degli ambiti sia interni che esterni.

ASPETTI DI CARATTERE SPECIFICO

0018 – Codice univoco KD2020ML
Il progetto mostra una apprezzabile articolazione degli spazi interni, buone relazioni tra interno ed esterno che complessivamente risultano coerenti alla conformazione tipologica assunta. I cluster appaio ben affrontati pur con margini di miglioramento. Le criticità rilevate fanno riferimento alla necessità di affrontare con maggior approfondimento il tema dell’involucro edilizio in relazione ai fondamentali temi della sostenibilità dei costi per la realizzazione dell’opera e per la sua manutenzione, nonché agli aspetti di risparmio energetico. Si chiede inoltre di considerare con il necessario approfondimento la progettazione degli spazi aperti senza eccedere nella pavimentazione delle superfici e nelle dotazioni in uso alla scuola a scapito dello spazio pubblico.

0023 – Codice univoco FVGTAT20
La proposta progettuale si segnala per l’inserimento urbanistico chiaro ed efficace e lascia prevedere una facilità di realizzazione a cui sembra corrispondere una utile economicità dell’intervento. Equilibrata la distinzione tra l’edificato e il verde che appare ben risolta. I cluster risolti con chiarezza richiedono tuttavia un approfondimento unitamente all’architettura degli spazi e ambiti interni. Non sembrano risolte le funzioni inerenti la cucina con i necessari locali di servizio a questa riferita (spogliatoi, dispensa, wc, ecc) e la dotazione di laboratori richiesti. Ad una buona articolazione tra gli spazi interni e quelli aperti si richiede di considerare con attenzione la definizione dei materiali utilizzati per risultare coerenti alle soluzioni utili per contenere i costi di manutenzione del complesso

0058 – Codice univoco BRM17D20
La soluzione che si prospetta sviluppa in maniera originale l’idea di scuola inserita nel Parco ed esprime chiarezza funzionale. I cluster individuano ambiti definiti ma pure migliorabili nelle relazioni. Il progetto mostra una distribuzione diffusa che pone in campo estensioni tali che pongono perplessità circa la fattibilità economica dell’intervento. L’impianto planimetrico evidenzia aspetti critici in relazione ai temi di sostenibilità relativa ai costi di manutenzione e gestione; non sembrano risolte le funzioni inerenti la cucina e i necessari locali di servizio a questa riferita. Si evidenzia la necessità di approfondire i contenuti che attengono alla sicurezza del plesso scolastico. Si suggerisce di approfondire le soluzioni architettoniche dei prospetti che appaiono ridondanti e non sempre convincenti.

0061 – Codice univoco CNLFREMS
Masterplan convincente e ordinato pur rilevando la riduzione consistente dell’ambito pubblico e del parco a favore della scuola. La distribuzione diffusa individua una superficie tale di sedime occupato a cui non sempre sembra corrispondere una reale fruibilità degli spazi verdi interni per via della loro notevole estensione. Ai cluster, ora ben caratterizzati, si richiede di portare adeguata attenzione per sviluppare una migliore relazione tra gli stessi e gli ambiti di connessione e gli spazi comuni di relazione che, in questa fase, appaiono principalmente asserviti alla sola funzione di percorso. La mensa e la cucina devono essere ricomprese nel primo stralcio.

0064 – Codice univoco LBILMLTB
Convincente l’inserimento urbanistico e la distribuzione delle parti destinate all’uso pubblico e alla mobilità anche se condizionata, per quanto attiene agli accessi, alla realizzazione del 2° stralcio. I cluster evidenziano una ricca articolazione degli spazi condivisi sia interni che esterni a cui non corrisponde, tuttavia, un disegno altrettanto convincente nelle soluzioni formali architettoniche esterne. Si chiede di verificare la disponibilità dei laboratori come richiesto dal Documento Preliminare di Progettazione e porre particolare attenzione alla coerenza del progetto con i costi determinati per la realizzazione dell’opera.

Aumento della dimensione del file relativo alla documentazione amministrativa

Si comunica che è stata aumentata a 8 MB la dimensione massima relativa alla cartella compressa e crittata contenente la documentazione amministrativa.

CHIARIMENTI RELATIVI ALLA CRIPTAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Si ricorda che SOLO la cartella contenente la documentazione amministrativa deve essere crittata utilizzando la chiave pubblica e il programma Kleopatra.

Nella sezione "Documenti" è disponibile una guida illustrata (per utenti Windows e per utenti Mac) in cui vengono spiegati i passaggi operativi, sempre nella sezione "Documenti" sono presenti i link per il download del programma di crittazione.

I file PDF della proposta progettuale, della relazione illustrativa e del programma funzionale devono essere resti anonimi in ogni loro parte così come specificato nel bando. Una guida illustrata per rendere anonimi tali file è disponibile nella sezione "Documenti"

Pubblicazione risposte ai quesiti di primo grado

Si comunica che nella sezione "Quesiti" sono state pubblicate le risposte ai quesiti di primo grado

precisazione in merito alla consegna degli elaborati di concorso

Si comunica che gli elaborati (documentazione tecnica) richiesti dovranno rispettare le seguenti specifiche:

  • un unico file, in formato PDF, di dimensione non superiore a 10 MB contenente la proposta progettuale (vedi paragrafo 4.1) avendo cura di eliminare dal file qualsiasi riferimento all’autore, palese od occulto, pena l’esclusione dal concorso;
  • un unico file, in formato PDF, di dimensione non superiore a 5 MB contenente la relazione illustrativa (vedi paragrafo 4.1) avendo cura di eliminare dal file qualsiasi riferimento all’autore, palese od occulto, pena l’esclusione dal concorso;
  • un unico file formato PDF (secondo il Modello XLSX allegato) contenente la Verifica del Programma Funzionale di dimensione non superiore ai 2 MB

Solo la documentazione amministrativa dovrà essere inserita all'interno di una cartella, successivamente compressa in formato ZIP, di dimensione non superiore a 5 MB ed opportunamente criptata come specificato nel paragrafo 3.7.1)

Pubblicazione riesposte ai quesiti di primo grado

Si comunica che la pubblicazione delle risposte ai quesiti di primo grado è posticipata alla giornata di lunedì 27/01 p.v.

Chiave pubblica di crittazione

Si comunia che, nella sezione "documenti", è disponibile la chiave pubblica di crittazione.

Seduta di generazione delle chiavi informatiche

Si comunica che la seduta di generazione delle chiavi informatiche si terrà il giorno 07/01/2020 alle ore 15.00 presso il Comune di Parma, Strada della Repubblica, 1 - Parma.

Oggetto del concorso

Oggetto del presente Concorso di progettazione è l’acquisizione, dopo l’espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un “progetto di fattibilità tecnica ed economica”, inerente i lavori di realizzazione del nuovo plesso scolastico denominato “Scuola nel Parco” a basso impatto ambientale in conformità ai criteri ambientali minimi (CAM) ai sensi dell’art. 34, comma 2 del D.Lgs 50/2016, con la conseguente individuazione del soggetto vincitore a cui affidare ai sensi dell’art. 154, comma 4 del D.Lgs 50/2016, la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, previo esito positivo della verifica delle dichiarazioni rese e del possesso di tutti i requisiti previsti nel D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii.

Le linee guida per la progettazione con la descrizione dettagliata dei contenuti e degli obbiettivi da perseguire, si trovano nel Documento Preliminare alla Progettazione (di seguito D.P.P), allegato e parte integrante del presente bando.