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Risposte pubblicate

Buongiorno, la mensa da destinare alla scuola elementare è da immaginare come appendice dell'edificio esistente della scuola primaria oppure come parte integrante del nuovo edificio da progettare (destinato a medie e infanzia)? Inoltre, nella tabellina che riporta il calcolo delle superfici da progettare, stimate in base agli indici del DM, non compare questa funzione. E' dunque da somare ai 3200 mq totali previsti? Grazie per l'attenzione

La mensa è a servizio della scuola dell'infanzia. A pag. 20 del DPP è presente un errore materiale: "..per un unico turno per la scuola primaria" è da sostituirsi con "..per un unico turno per la scuola dell'infanzia". 

Buongiorno, sarebbe possibile avere una carta riportante l'andamento morfologico del lotto, oppure un disegno che approfondisca meglio le quote caratterizzanti il sito (una pianta o anche una sezione), in modo da sviluppare una progettazione più attenta? Grazie

Il rilievo planoaltimetrico dell'area è in fase di predisposizione e verrà messo a disposizione entro la settimana prossima.

Buongiorno, oltre al rilievo planoaltimetrico dell'area sarebbe possibile avere dei rilievi in dwg riguardanti agli edifici esistenti nel polo scolastico (i quali Scuola Secondari di primo grado , Palarozzi, Scuola Elementare ed Asilo Nido), per poter studiare meglio il rapporto tra tutte le singole unità? Grazie

Nel rilievo planoaltimetrico sono presenti le piante degli edifici adiacenti. Il rilievo planoaltimetrico è presente tra la documentazione messa a disposizione dalla stazione appaltante.

Al punto 4.1 il DPP precisa che il nuovo polo scolastico dovrà ospitare «128 alunni della materna e 252 alunni delle medie, da cui segue un dimensionamento massimo ammissibile per il polo scolastico di circa 3200 mq». Nelle due tabelle relative al calcolo delle superfici secondo il D.M. 18/12/75, le superfici risultano invece dimensionate per 150 alunni della scuola d'infanzia e 275 alunni per la scuola secondaria. Si chiedono delucidazioni in merito al numero degli alunni da considerare.

I 128 e 252 alunni erano quelli presenti al momento del sisma, sulla base dei quali è stato calcolato il contributo massimo ammissibile.

DI conseguenza i 3200 mq sono stati stimati in base al finanziamento concesso consideranto un costo prametrico al metro quadrato. Qualsiasi dimensione venga progettata dovrà rientrare nei costi previsti dell'investimento totale di 5 100 000, 00 (lavori + somme a disposizione).

In base agli alunni insediabili per legge all'interno di ogni aula (30 per la scuola dell'infanzia e 25 per la scuola media) sono necessarie 5 aule per la scuola dell'infanzia e 11 per la scuola media. Pertanto, fermo restando, l'importo massimo del contributo concesso per la realizzazione dell'opera sarebbe oppurtuno prevedertale numero di aule.

 

Per le due scuole, d'infanzia e secondaria, la stazione appaltante ha un numero di alunni per classe da rispettare in fase di progettazione? Vi è un numero minimo di classi prestabilito o preferenziale per ognuna delle due scuole?

I metri quadri previsti per le aule indicati nel programma funzionale (pagine 21 e 22 del DPP) tengono conto della necessità di avere 5 aule per la scuola dell'infanzia e 11 aule per la scuola media.

 

Buongiorno, sarebbe possibile gentilmente avere alcuni indicazioni sulle altezze degli edifici esistenti, per poter rispettare il rapporto delle altezze medie nel complesso? Cordialmente

In questa fase è possibile dedurre le altezze dalla documentazione fotografica ed, eventulmente, da google maps in base al numero dei piani.

Buongiorno, 1) nel disciplinare a pag. 24 si dice che il "vincitore del concorso" può sia ricorrere all'avvalimento che costituire un RTP modificando il raggruppamento proposto, mentre a pag. 28 si dicono le stesse cosa ma riferite "in sede di partecipazione al 2 grado del concorso". Si chiede di chiarire questo punto e se la modifica del gruppo di lavoro e la nomina dell'ausiliario può avvenire anche dopo la proclamazione del vincitore, cosa che non sembrerebbe possibile per quanto poi scritto a pag. 52 2) nella domanda di partecipazione alla prima fase all'inizio della seconda pagina sembra manchino delle parole; inoltre alla terza dichiarazione si fa riferimento al punto 3.6 del disciplinare che non sembra pertinente 3) è sempre necessaria l'iscrizione all'elenco speciale ex art. 34 nella prima fase? Grazie

1) In sede di partecipazione al secondo grado sono richiesti i requisiti indicati al paragrafo 3.2.2 (requisiti di idoneità professionale in aggiunta a quelli richiesti a tutti i partecipanti al primo grado). Il vincitore, anche attraverso una modifica del gruppo di lavoro indicato nella domanda di partecipazione al 2 grado, dovrà poi avere i requisiti di ordine economico-finanziario e tecnico-professionale come indicato ai paragrafi 3.3.2 e 3.3.3.

2) Visto l'errore materiale l'elaborato è stato sostituito;

3) Per l'iscrizione al primo grado sono necessari i requisiti riportati al paragrafo 3.2 (requisiti di ordine generale di cui all'articolo 80 del d.lgs 50/2016) oltre all'iscrizione al relativo albo professionale e all'elenco speciale dei professionisti di cui all'articolo 34 del DL 189/2016 (o avvenuta presentazione della domanda).

1. In riferimento al punto “1.5 COSTOSTIMATOPERLAREALIZZAZIONEDELL’OPERA” del disciplinare si chiede se i costi di demolizione, con la relativa iva, siano inclusi o esclusi dalla somma di € 5.100.000,00. 2. In riferimento al punto “1.5 COSTOSTIMATOPERLAREALIZZAZIONEDELL’OPERA” del disciplinare si chiede se la cifra di 250.000,00 €, in categoria E.20, faccia riferimento alla demolizione. In caso positivo la si reputa sufficiente? 3. In riferimento al punto “3.2.2 GRUPPO DI LAVORO” del disciplinare si chiede se il tecnico impiantista possa essere, come previsto dalla norma, anche un architetto. 4. In riferimento al punto “3.2.2 GRUPPO DI LAVORO” del disciplinare si chiede se un solo operatore economico in possesso di tutte le specializzazioni possa partecipare singolarmente alla procedura. 5. In riferimento al punto “3.2.2 GRUPPO DI LAVORO” del disciplinare si chiede quale sia il numero minimo del gruppo di lavoro. Può essere costituito da un solo operatore con in possesso di tutte le specializzazioni richieste? 6. In riferimento al punto “3.2.2 GRUPPO DI LAVORO” del disciplinare si chiede se sia necessaria la figura del geologo. 7. In riferimento al punto “4.2 ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI PER IL 1° GRADO” del disciplinare la relazione può avere una copertina? Detta copertina deve necessariamente essere inclusa nelle 3 pagine o può essere considerata come pagina aggiuntiva? 8. In riferimento al punto “4.2 ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI PER IL 1° GRADO” del disciplinare si chiede se le tavole grafiche debbano essere 4 o 3. In particolare si chiede conferma del fatto che le tavole riferite al primo criterio di valutazione debbano essere 2. Nel caso siano due tavole in riferimento al primo criterio di valutazione è corretta la divisione in punti per tavole come al punto “4.7 PROCEDURA E CRITERI DI VALUTAZIONE PER IL 1° GRADO” del disciplinare? 9. In riferimento al punto “5.8 MONTEPREMI, RIMBORSI E RICONOSCIMENTI” del disciplinare il certificato di buona esecuzione erogato a quale tipologia di servizio di progettazione fa riferimento? La progettazione di fattibilità tecnica ed economica? 10. In riferimento al documento “13.aerofotogrammetria” sarebbe possibile avere un documento con segnata la perimetrazione dell’area d’intervento, la posizione degli alberi esistenti e le quote principali presenti sulle strade e piazzali attigui l’edificio esistente? Si chiede, inoltre, di segnalare con perimetrazione gli edifici da demolire. 11. Sarebbe possibile ricevere la documentazione planimetrica e di sezione relativa agli altri edifici presenti nell’area, in modo da meglio calibrare percorsi ed aree esterne. 12. In riferimento al punto “4 INDIRIZZI E PREVISIONI” del DPP il dimensionamento massimo ammissibile per il polo scolastico di circa 3200 mq (di cui circa 900 mq per l’infanzia e circa 2300 mq per la secondaria) va considerato netto o lordo? 13. Per consentire una più adeguata progettazione si chiede di indicare planimetricamente le posizioni degli accessi alla palestra della scuola elementare e al Palarozzi, corredando il tutto con le relative quote altimetriche e le planimetrie degli stessi ambienti. 14. In riferimento alla pagina 19 del DPP in cui si prescissa che “L’auditorium è un servizio che deve poter essere fruibile da tutti gli alunni del polo scolastico” si chiede quante persone debba accogliere questo spazio. 380 persone? Dato dalla somma dei due alunni. Oppure, un numero maggiore dato dalla somma con gli alunni della scuola elementare? Si precisa inoltre che dalle tabelle allegate a pagina 21 e 22 del DPP la mensa è presente solamente relativamente alla scuola media per una superficie di 440 mq. Si reputa questa superficie sufficiente per un auditorio integrativo della scuola dell’infanzia e della scuola media? 15. In riferimento alla pagina 20 del DPP in cui si prescissa che “Lo spazio mensa dovrà essere adeguato per ospitare i bambini, e dimensionata per un unico turno per la scuola primaria”, ciò significa che deve accogliere 252 posti a sedere? O in numero maggiore? O in numero inferiore? Si precisa inoltre che dalle tabelle allegate a pagina 21 e 22 del DPP la mensa è presente solamente relativamente alla scuola dell’infanzia per una superficie di 120 mq. Si reputa questa superficie sufficiente per una mensa integrativa della scuola dell’infanzia e della scuola media?

1. inclusi;

2. si, la cifra è stata stimata sulla base delle dimensioni dell'edificio da demolire, gli importi per ciascuna categoria possono variare purchè la somma di tutti gli importi, comprensive di spese a disposizione dell'amministrazione, sia di 5 100 000,00 euro;

3. la figura deve rispondere alla normativa in merito alla qualifica relativa alla progettazione degli impianti per l'opera in oggetto;

4.si;

5. si, può essere uno;

6. no, infatti non è indicata;

7. deve attenersi a quanto riportato al punto 4.2 evitando segni di riconosciamento;

8. quanto richiesto è chiaramento riportato nel punto 4.2 del disciplinare;

9. quesito non ritenuto pertinente;

10. quanto richiesto è presente nell'elaborato 11;

11. le piante sono presenti nell'elaborato 11 per il resto non si ritiene necessario. I volumi esistenti sono deducibili dalle foto e da google maps;

12. lordo;

13. quanto richiesto è presente nell'elaborato 11;

14. nel programma funzionale sono indicati tutti i dati in termini di mq;

15. è stato già specificato che il termine "primaria" è da sostituirsi con "infanzia" in quanto la mensa è solo per la scuola dell'infanzia. 

1. In riferimento al dimensionamento del numero di aule non proposto si chiede quale sia il numero preferito per le aule della scuola dell’infanzia e della scuola media. 2. In riferimento al dimensionamento del numero di aule si chiede se sia coerente realizzare 9 aule per la scuola media realizzando aule da 55 metri quadrati e con 28 alunni. 3. In riferimento al dimensionamento del numero di aule si chiede se sia coerente realizzare 6 aule per la scuola dell’infanzia realizzando aule da 45 metri quadrati e con 21,3 alunni circa.

I metri quadri previsti per le aule indicati nel programma funzionale (pagine 21 e 22 del DPP) tengono conto della necessità di avere 5 aule per la scuola dell'infanzia e 11 aule per la scuola media.