Il messaggio dell’Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti

Il 2020 è stato un anno impegnativo, durante il quale siamo stati messi alla prova sotto tutti i punti di vista: il Gruppo FS Italiane non ha mai distolto lo sguardo dalla destinazione, facendo leva sulla sua resilienza e sulla sua vision proiettata verso un futuro nel quale si intrecciano innovazione e sostenibilità. 

Non fermarsi vuol dire anche non dimenticare importanti anniversari, come quello dei 70 anni dall’inaugurazione della Stazione Termini: il principale hub per il Gruppo FS Italiane, inteso anche come luogo di incontro, innovazione e scambio di idee. La Stazione Termini, Porta della Capitale, rappresenta un’icona intramontabile e un punto di riferimento per tutti i cittadini e i turisti. 

Abbiamo dimostrato, in un contesto così complesso, di saper reagire portando avanti importanti progetti per la comunità e per il Gruppo FS, come il lancio del Concorso per la riqualificazione di Piazza dei Cinquecento, antistante la Stazione Termini. 

Auspico che verranno presentati progetti di altissima qualità architettonica, che sappiano coniugare elevati standard di sostenibilità ambientale, sociale ed architettonica, puntando a trasformare la Piazza in un polo della mobilità integrata e sostenibile, coerentemente con gli obiettivi del Piano Industriale del Gruppo FS Italiane.

L'Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti

Riqualificazione urbanistica e funzionale del nodo Termini e di Piazza dei Cinquecento

Formano oggetto del concorso il complessivo recupero e la riqualificazione dell’ambito urbano afferente alla Stazione Termini, il più importante scalo ferroviario della Capitale, il maggiore d’Italia per grandezza e traffico e tra i principali d’Europa, collocata in posizione centrale all’interno del rione Esquilino, porta di accesso alla città di Roma.

Il programma di riqualificazione, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, interesserà in particolare Piazza dei Cinquecento antistante la stazione ferroviaria, nonché gli spazi pubblici ad essa connessi.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica ha come obiettivo il riassetto e il ridisegno dell’invaso urbano attraverso:

  • il recupero del ruolo della Piazza della Stazione sotto il profilo architettonico, funzionale e spaziale;
  • la valorizzazione del rapporto tra la Stazione e le emergenze di valore storico, monumentale e archeologico presenti nell’area, con particolare riferimento alle Mura Serviane, alle Terme di Diocleziano ed al Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo;
  • la valorizzazione funzionale della Piazza e dell’intero ambito urbano afferente il nodo di Roma Termini ed il potenziamento dell’accessibilità pedonale alla Stazione;
  • la razionalizzazione delle componenti dell’accessibilità pubblica e privata e della sosta dei mezzi pubblici e privati, l’integrazione e la valorizzazione dei sistemi di mobilità alternativa, in coerenza con gli indirizzi di pianificazione di medio termine ed in sinergia con l’Amministrazione Capitolina;
  • il miglioramento delle condizioni di sicurezza;
  • il richiamo ai più alti principi di sostenibilità ambientale.