Proroga dei termini di concorso

Si comunica che la data di chiusura per l'invio degli elaborati di primo grado è stata proprogata alle ore 12.00 del 26 Maggio 2020.

Tutte le date relative al proseguo deli lavori sono state modificate di conseguenza, altre modifiche potranno essere comunicate al termine dell'emergenza Coronavirus.

Si allegano verbali di determina

Determina proroga concorso Determina proroga concorso (PDF.P7M compresso in f.to ZIP)

Pubblicazione quesiti

Si comunica che, nella sezione "Quesiti", sono state pubblicate le risposte ai quesiti pervenuti per il I° grado del concorso.

Allegato a questa comunicazione è diponibile, per il download, il verbale relativo.

Risposte ai quesiti di I° grado

Informazioni relative al sopralluogo

Con riferimento al sopralluogo indicato nel Disciplinare di Concorso si ricorda che lo stesso non è obbligatorio e non verrà rilasciato alcun "attestato di avvenuto sopralluogo".

La struttura, oggetto di intervento, è sempre visitabile. Personale tecnico dell'UD "Assetto del Territorio" è disponibile i venerdì dalle ore 10,00, per particolari necessità, previo appuntamento telefonico al numero 0971415327.

Chiave pubblica di crittazione

Si comunica che, nella sezione "Documenti", è disponibile la chiave pubblica di crittazione per la documentazione amministrativa.

Seduta pubblica di generazione chiavi informatiche

Si comunica che la seduta pubblica di generazione delle chiavi si terrà lunedì 20 gennaio 2020, presso l'Ufficio Gare del Comune in P.zza Matteotti 1 - Potenza, alle ore 12.00

Obiettivo del concorso

Obiettivo specifico dell’operazione è quello di valorizzare il “patrimonio culturale materiale e immateriale", operando mediante un complesso di azioni integrate che comprendono interventi di conservazione, fruizione e valorizzazione anche a fini turistici del bene, così da consentirne l’inserimento nei circuiti nazionali e internazionali, avvalorate anche dal provvedimento di tutela che riconosce l’opera, tra le prime in Italia nel Novecento, “monumento di interesse culturale”.

Nella relazione che accompagna il decreto D.S.R. 2/12/2003 della Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali della Basilicata si sottolinea, infatti, “l’unicità dell’opera sotto il profilo dell’arte in quanto espressione delle più avanzate tecniche di calcolo e costruttive, esempio di una forma continua, organica e moderna che può senz’altro considerarsi tra le più rappresentative della cultura architettonica del XX secolo”