Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

1) Come studio registrato in un paese fuori dall’UE che tipo di documentazione amministrativa e’ richiesta per il primo grado? 2) E' possibile includere delle sezioni dell'edificio all'interno della cartella dei rilievi?

Si veda il punto 3.2 del Disciplinare del concorso. Nella cartella Documentazione tecnica - Documentazione catastale e progettuale- Licenza edilizia 1960 sono presenti due file (in pdf) riportanti due sezioni del fabbricao.

Ci sono dei requisiti per i codici alfanumerici di identificazione a otto cifre arabiche o lettere alfabetiche o possono essere decisi liberamente?

Si faccia riferimento all’art. 3.8 del disciplinare di gara.

E' presente un modulo per l'accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di Concorso oppure viene specificato nella dichiarazione giurata?

Tra le dichiarazioni già presenti nell’istanza di partecipazione vi è l’accettazione delle norme contenute nel Disciplinare

Notando che i dwg forniti sono stati disegnati sulla base del rilievo del '98, quali disegni prendiamo fanno meglio fede allo stato di fatto tra quelli del '68 e quelli del '98? In quanto confrontando i disegni con la documentazione fotografica e lo street view, gli esterni sono più fedeli ai disegni del '68, in cui, inoltre, internamente vi sono pilastri che mancano nei disegni del '98. Si chiede come è necessario procedere?

Nei disegni del 1998 non ci sono i prospetti esterni, si facca riferimento ai prospetti del progetto del 1960 e allo street view. Per gli interni invece si faccia riferimento ai rilievi del 1998 unitamente al virtual tour. Per la posizione dei pilastri non si è in possesso degli elaborati strutturali dello stato attuale.

Salve, Da programma funzionale è richiesto una sala sport/palestra . E' opportuno ed obbligatorio inserirla? in caso affermativo di quale tipologia? Si chiede di specificare il tipo di palestra. Grazie

Le aree di supporto previste dalla Legge 338/00 sulla residenzialità universitarie prevedono una serie di attività le cui opzioni si configurano come scelta progettuale.

Si chiede qual è l'effettiva area in cui possiamo operare? Ci è data possibilità di ripensare anche gli spazi esterni pubblici, come ad esempio il parchetto antistante? Chiediamo se è possibile fornire una planimetria con l'area d'intervento.

Il concorso di progettazione è limitato al fabbricato. Le aree esterne, di proprietà comunale, sono escluse dalla procedura concorsuale.

I parcheggi riservati ai mezzi di trasporto per persone con ridotta capacità motoria sono da prevedere all'interno del lotto dell'edificio?

L’utilizzo dei cortili interni al complesso nel rispetto delle normative tecniche vigenti, si configurano come scelta progettuale.

Gentilissimi, Dovendo prevedere un recupero conservativo dell'involucro esterno, qual è il grado di libertà in cui possiamo muoverci? Si può modificare la sagoma delle aperture mantenendo la scansione verticale esistente sulle facciate esterne per avere riuscire ad ottenere un involucro più prestazionale ed in linea con le normative attuali?

Tutte le scelte progettuali vanno inquadrate nelle normative tecniche vigenti.

La pianta del seminterrato presenta delle aperture sul lato ovest: sono esistenti? In caso affermativo affacciano su spazi interni? Ci potreste fornire maggiori delucidazioni sul rapporto di questo livello con l'intorno, sia esso interrato o esterno?

Non avendo potuto avere accesso al piano seminterrato, si faccia riferimento alle piante dei progetti allegati, al virtual tour e allo street view.

Buongiorno, si chiede di precisare quanto segue sull'elaborato progettuale: 1. Il programma funzionale è da rappresentare esclusivamente in pianta? oppure è possibile adottare altre tipologie grafiche come viste tridimensionali assonometriche per comunicare il programma funzionale? Considerando anche il fatto che tutte e quattro le piante non entrano nello spazio dedicato dal layout se in scala 1:250. 2. In merito a quanto riporta il bando "rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due (realizzate mediante grafica e/o immagini di plastico di studio)", si intende solamente viste esterne, dunque è possibile aggiungerne altre relative agli spazi interni? Oppure la limitazione di due fa riferimento alla totalità delle viste, quindi una esterna ed una interna? 3. Si può avere maggior libertà per quanto riguarda la disposizione dei disegni in tavola, oppure è necessario seguire fedelmente lo schema fornito? Possono essere evitati dei disegni richiesti se non ritenuti prettamente necessari a raccontare il progetto? In Sintesi il layout dell'elaborato grafico è da intendersi vincolante oppure il concorrente è libero di disporre e fare gli elaborati che ritiene opportuno rispetto all'idea progettuale?

Il programma funzionale può essere rappresentato non solo esclusivamente in pianta.

La limitazione di due fa riferimento alla totalità delle viste.

I disegni da produrre devono essere obbligatoriamente quelli richiesti dal disciplinare e indicati nel layout.

Come indicato all’art. 4.1 del disciplinare di gara, il contenuto consisterà nella rappresentazione dell'idea progettuale che si intenderà sviluppare nel 2° grado, attraverso le rappresentazioni grafiche indicate nel suddetto layout, mediante schema planimetrico, schemi funzionali dei diversi livelli e rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due (realizzate mediante grafica e/o immagini di plastico di studio).

Nello spazio a disposizione il concorrente potrà inoltre inserire prospetti/sezioni nel numero massimo di 2 (due) ed eventuali altri schemi grafici.

è possibile eliminare e riprogettare il volume del piano rialzato compreso tra i due corpi di fabbrica principali formanti una V? Cambiandone, quindi, sagoma e volumetria?

Tutte le scelte progettuali vanno inquadrate nelle normative tecniche vigenti.

 

Essendo stato pubblicato in ritardo il bando di concorso, è possibile avere una proroga dei termini di consegna ?

E’ stata già disposta la proroga dei termini per la proposizione dei quesiti. Le scadenze restano quelle previste  nei documenti di gara.

1) Nella dichiarazione integrativa al DGUE, il codice fiscale che non esiste nel Regno Unito puo' essere sostituito con il National Insurance Number? Nel caso della Partita IVA invece si puo' sostituire con il numero del VAT? 2) Non esiste indirizzo PEC nel Regno Unito. Con cosa puo' essere sostituito? 3) Nel modulo "dichiarazioni integrative al DGUE" tra i soggetti che attualmente ricoprono qualifiche nello studio associato vanno inseriti i nominativi di tutti i partecipanti dello studio o solo degli architetti abilitati e registrati all'ordine? 4) Nel Regno Unito non abbiamo firma digitale, come possiamo fare? 5) Il modulo "istanza di partecipazione al 1 grado e dichiarazioni di corredo" disponibile nella sezione documenti vale come dichiarazione giurata per partecipanti fuori dall'UE? Nel caso dove esattamente dovremmo inserire il riferimento legislativo per le equipollenze professionali tra il Regno Unito e UE?

Nella dichiarazione integrativa al DGUE, il codice fiscale può essere sostituito con il NIN e la Partita IVA con il numero del VAT.

Si consiglia l’utilizzo della pec, in quanto necessaria per la iscrizione al sito ANAC ai fini della generazione del Passoe di cui al punto 3.11 del disciplinare di gara.

I soggetti da inserire nel modulo "dichiarazioni integrative al DGUE" devono essere i soggetti di cui all’art. 80 c. 3 del D.Lgs 50/2016.

Si consiglia l’utilizzo della firma digitale, ad ogni modo è possibile firmare in maniera autografa e allegare il documento di identità, in corso di validità, del sottoscrittore.

Ai sensi dell’art. 83 c.3 del D.Lgs 50/2016 nonché dell’art. 3.2 del disciplinare di gara, alla "istanza di partecipazione al 1 ° grado e dichiarazioni di corredo" deve essere allegata una dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito il partecipante, in cui dichiarare i requisiti di idoneità professionale. Il riferimento legislativo per le equipollenze professionali tra il Regno Unito e UE va inserito nella istanza e nella dichiarazione giurata.

Buona sera, si richiede quanto segue: nella figura 2 del DIP l’edificio dell’ex sanatorio, ospitante oggi l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Sandro Pertini”, è segnato in verde come edifico da riconvertire, quale sarà la sua funzione prevista in futuro? Inoltre, in cosa sarà riconvertito anche l’ex collegio navale Niccolò Tommaseo?

Le richieste esulano dalle competenze e dalle conoscenze di questa Stazione Appaltante.

È possibile aprire con delle finestre l’intera facciata del piano seminterrato (attualmente completamente tampona) che affaccia su via Nazario Sauro? Ci potreste fornire una pianta conclusiva di questo livello?

La richiesta si configura come scelta progettuale che va inquadrata nelle norme tecniche di riferimento attualmente vigenti. Questa Stazione appaltante non possiede ulteriori rilievi grafici rispetto a quanto già pubblicato.

La Palestra Galiano, una volta messa a norma come prevede il PINQUA D.I. n. 395 del 16.09.2020, sarà esclusiva degli universitari oppure pubblica?

La richiesta esula dalla conoscenza di questa Stazione Appaltante.

Nell’area del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare. D.I. n. 395 del 16.09.2020 (PINQUA) saranno previste sedi della nuova Università degli Studi di Brindisi? In caso affermativo in quali edifici?

Adisu Puglia è l’agenzia regionale per il diritto allo studio con funzioni e mission istituzionale completamente differente dagli Atenei di riferimento.

Non c’è corrispondenza tra i dwg delle piante (rilievo ’98) con il dwg della planimetria (carta tecnica regionale); è possibile avere delle delucidazioni su come inserire l’edificio nel cotesto?

È stato verificato che la pianta dell’edificio fornita in formato dwg è sovrapponibile alla CTR presente sul SIT Regione Puglia.

Si potrebbe avere un virtual tour anche dei piani rialzato e seminterrato?

Non è possibile fornire quanto richiesto, in quanto i luoghi sono inaccessibili.

All'interno del documento “standard minimi qualitativi”, per posti alloggio si intendono posti letto?

La risposta è affermativa.

Il layout fornito è modificabile mantenendo sempre gli stessi elaborati grafici richiesti? Per esempio, nell’area a loro dedicata non entrano le quattro piante in scala 1:250. Si chiede, dunque, libertà di impaginazione senza cambiare i disegni richiesti.

I disegni da produrre devono essere obbligatoriamente quelli richiesti dal disciplinare e indicati nel layout.

Gli schemi funzionali possono essere rappresentati in scale diverse rispetto a quella indicata nel layout.

Come indicato all’art. 4.1 del disciplinare di gara, il contenuto consisterà nella rappresentazione dell'idea progettuale che si intenderà sviluppare nel 2° grado, attraverso le rappresentazioni grafiche indicate nel suddetto layout, mediante schema planimetrico, schemi funzionali dei diversi livelli e rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due (realizzate mediante grafica e/o immagini di plastico di studio).

Nello spazio a disposizione il concorrente potrà inoltre inserire liberamente prospetti/sezioni nel numero massimo di 2 (due) ed eventuali altri schemi grafici.

Buonasera, secondo P.P.T.R. una piccola porzione del lotto di appartenenza dell'edificio, ricade all interno dell'ambito BP "Fiumi torrenti ed acque pubbliche". All'interno di tale area vengono ammessi interventi di; "trasformazione di manufatti legittimamente esistenti per una volumetria aggiuntiva non superiore al 20%, purché detti piani e/o progetti e interventi: siano finalizzati all'adeguamento strutturale o funzionale degli immobili, all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ecologica". Si richiede dunque se fosse possibile prevedere un incremento volumetrico del 20%, ed eventualmente, se questo possa interessare tutta la porzione del lotto o solo l'area ricadente nella categoria BP "Fiumi torrenti ed acque pubbliche".

Si invita l’operatore economico a limitarsi nel concept progettuale alla riqualificazione dell’immobile esistente.

și richiede se fosse possibile demolire la terrazza interna e il volume sottostante

Tutti gli interventi proposti costituiscono una scelta progettuale del partecipante che dovrà essere compatibile con le norme tecniche vigenti.

Chiediamo qual è l'area in cui possiamo operare effettivamente lungo Via Federico II di Svevia. Sarà possibile intervenire nell'area immediatamente adiacente al fabbricato al fine di realizzare percorsi di accessibilità, verde urbano, panche di via o dovremmo mantenere l'attuale filo esterno del fabbricato per qualunque tipologia di intervento?

Si invita l’operatore economico a limitarsi nella idea progettuale alla riqualificazione dell’immobile esistente.

Nel "DIP - Documento di indirizzo alla progettazione" si legge "In considerazione delle esigenze rappresentate dall’ADISU …., il progetto dovrà …….. prevedere adeguati spazi destinati al servizio di ristorazione/mensa ……..". Il quesito è il seguente: Che tipo di ristorazione deve essere prevista? con locali di preparazione o servizio catering?

Al momento non esistono previsioni sulla tipologia di servizio che sarà reso. Le modalità di prestazione del servizio costituiscono una scelta progettuale del partecipante.

Non vengono specificati requisiti minimi di posti/superficie per il parcheggio. Che parametri si devono seguire in questo caso?

La normativa nazionale di riferimento D.M. 936 del 28.11.2016 (punto 7.6 allegato A) non pone vincoli minimi dimensionali di superfici da destinare a parcheggio.

Con la presente si richiede, come scelta progettuale, se fosse possibile, abbattere i solai preesistenti in alcuni punti?

La demolizione di solai risulta una scelta progettuale da inquadrare nelle normative tecniche vigenti.

Salve, apportare piccole modifiche configurazionali, tipo cambiare il materiale di un rivestimento dell'edificio o modificare forma e/o dimensione delle aiole, è motivo di esclusione o può compromettere il giudizio da parte della commissione?

Come riportato nella home page del concorso la composizione della commissione sarà formalizzata al termine per la consegna degli elaborati del primo grado.

Tutte le scelte progettuali devono essere compatibili con le normative tecniche vigenti.

D1-Le quote dei tre piani di calpestio (piano rialzato +3,60; piano primo +6,90 e piano secondo +10,40) fanno presuppore un'altezza interna dei piani di circa 3,40m (al piano primo viene indicata un'altezza di 3,25m). Queste misure sembrano non corrispondere ai disegni dei prospetti dove gli interpiani sono maggiori. A quale dei due disegni dobbiamo far riferimento? Alle piante oppure ai prospetti? D2-Dal prospetto sud si evince che la scala esterna d'ingresso su via Nazaro Sauro raggiunge una quota inferiore rispetto alla quota del piano rialzato. Come è raggiungibile l'ingresso attualmente tamponato?

Premesso che è stata pubblicata tutta la documentazione fornita dall’Ente proprietario dell’immobile compreso le tavole di autorizzazione dell’immobile del 1960, e che in molti ambienti non è stato possibile accedere, trattandosi di un concept progettuale le differenze riscontrate poco influiscono sulla  funzionalità della proposta. L’ingresso attualmente tamponato ha accesso da via Federico II.

Buona sera con la presente si richiede se fosse possibile intervenire nell'area immediatamente adiacente al fabbricato in via Federico II di Svevia, per realizzare percorsi di accessibilità (rampe), così da poter eliminare le barriere architettoniche presenti.

Gli spazi esterni al fabbricato esulano dalle competenze della Stazione appaltante in quanto proprietà comunale.

Gentilissimi, con la presente, chiediamo, se il fabbricato sottostante la terrazza interna ( compreso tra i due corpi di fabbrica) , e la terrazza stessa, possano essere considerate superfetazioni.

La parte di fabbricato sottostante la terrazza, pur non essendo presente negli elaborati del progetto approvato del 1960, risulta già riportata nelle planimetrie catastali di primo impianto datate 1964.