Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

Vista la vocazione turistica dell'area in cui è inserito il fabbricato, è possibile inserire all'interno del progetto anche una caffetteria in aggiunta al bookshop?

Non verranno date indicazioni in merito alle possibili scelte progettuali.

Nelle piante allegate è presente un'area definita "non oggetto di rilievo"; tali ambienti sono sempre oggetto di concorso, come mostrato nello schema progettuale del bando?

L’area contrassegnata con la scritta “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso, anche nella pianta dello schema progettuale l'area non era stata quotata.

Nella progettazione interna degli spazi, è possibile demolire tutte le tramezzature interne oggi presenti (area non rilevabile, box e depositi dedicati al supermercato ecc.)?

Non verranno date indicazioni in merito alle possibili scelte progettuali.

E' possibile sapere quali e quanti locali accessori (w.c. , spogliatoi personale, magazzini, ripostigli, locali tecnici) sono necessari?

I locali di servizio (w.c., spogliatoi personale, magazzini, ripostigli, locali tecnici) dovranno essere dimensionati in base alla normativa vigente in materia di sale espositive con accesso di pubblico.

La parte non oggetto di rilievo è compresa all'interno dell'area di progetto?

L’area contrassegnata con la scritta “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso.

I muri perimetrali dei locali chiamati celle frigoriferi vanno mantenuti come nel progetto presente nella relazione d'indirizzo alla progettazione oppure si possono demolire?

Non verranno date indicazioni in merito alle possibili scelte progettuali.

Buongiorno, i locali "non oggetto di rilevo" sono da considerare facenti parte dell'area di intervento? I relativo solaio a quota +5.63 è da demolire o da mantenere?

L’area contrassegnata con la scritta “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso.

In merito alla domanda della possibile demolizione del solaio a quota +5.63  non verranno date risposte  ad eventuali scelte progettuali.

Buongiorno, cortesemente si potrebbe sapere le dimensioni esatte ed eventualmente il peso del modello della balenottera azzurra?

Le dimensione della balenottera azzurra sono di circa 30 m di lunghezza per 5 m di larghezza, il peso dipenderà dal materiale con cui verrà realizzata.

Buongiorno, in merito al programma funzionale di progetto al punto 1.2 del D.I.P. , le due strutture menzionate devono essere interpretate come due spazi distinti che possano funzionare indipendentemente l'uno dall'altro, quindi prevedere la separazione degli spazi interni?

In merito alla domanda posta la soluzione proposta è una scelta progettuale.

Buongiorno, per quanto riguarda i paramenti, viene detto che bisogna mantenere l'aspetto originale per fattura e colore, fatto salvo gli eventuali elementi decorativi di particolare pregio. Si intende eventuali elementi di progetto? in tal caso fattura e colore sono a discrezione dei progettisti?

Si fa presente che l’intervento è localizzato in una struttura storica nel Comune di Portoferraio, di grande importanza dal punto di culturale ed architettonico per l'Isola d'Elba. Nelle successive fasi progettuali questi aspetti verranno discussi e concordati con la Soprintendenza di competenza per territorio.

Buongiorno, la parte non rilevata all'interno dell' edificio, fa comunque parte dell'area di progetto? Le parti interne come controsoffitti, solai interni e pareti divisorie possono essere completamente demolite?

L’area contrassegnata con la scritta “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso.

In merito alla domanda della possibile demolizione di controsoffitti, solai interni e pareti divisorie non verranno date risposte in merito ad eventuali scelte progettuali.

Buongiorno, è possibile sfruttare l'altezza per creare soppalchi o locali in quota?

In merito alla domanda posta la soluzione proposta è una scelta progettuale e quindi non verranno date indicazioni.

Se il concorso è anonimo fino alla decriptazione dei file come si fa ad assegnare fino a 10 punti per " adeguatezza e consistenza del gruppo di lavoro......" come scritto al punto 4.6 del Bando?

Per adeguatezza del gruppo di lavoro si intende solo le professionalità che faranno parte del gruppo di progettazione, in nessun modo devono comparire elementi identificativi dei professionisti.

salve, al punto 4.1 del Bando si dice :"rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie ESTERNE...... Si tratta di un refuso? Oppure non si capisce, dai documenti presenti cosa effettivamente è oggetto di concorso.

Si è un refuso, la progettazione riguarderà gli spazi interni e di conseguenza le rappresentazioni tridimensionali dovranno essere degli spazi interni.

Cosa si intende per adeguatezza del gruppo di lavoro se esso stesso dovrebbe essere anonimo anche in merito alla composizione del gruppo? Quale è il criterio per assegnare fino a 10 punti nella prima fase per questa "adeguatezza anonima"?

Il criterio per assegnare il punteggio è la presenza di varie professionalità, in sostanza il numero dei professionisti presenti nel gruppo e le loro specializzazioni ( Es. specialista in impianti eletrici o idraulici o altro)   che non devono rendere  facilmente individuabile la  persona. 

Il solaio sopra la zona non rilevata è praticabile/utilizzabile ai fini del concorso?

Il solaio sopra la zona non rilevata  è praticabile ed utilizzabile.

Se l'elenco dei concorrenti è segreto perchè contenuto nella cartella amministrativa criptata, l'adeguatezza del gruppo di lavoro deve essere motivata e descritta in Relazione per poter accedere ai 10 punti in palio o si tratta semplicemente di un refuso ?

E' già stata data una risposta con quesiti precedenti.

Le informazioni necessarie alla valutazione del progetto secondo il criterio di giudizio "adeguatezza e consistenza del gruppo di lavoro adibito all’espletamento delle diverse fasi attuative del servizio nonché delle risorse strumentali messe a disposizione" (fino a 10 punti) vanno fornite in forma anonima nella relazione illustrativa? Occorre indicare quanti professionisti e con quali professionalità e mansioni saranno impiegati in ogni fase della progettazione in caso di aggiudicazione dell'incarico? Occorre elencate tutti gli strumenti messi a disposizione (computer, stampanti, programmi informatici, fotocamere, ecc.)?

Le informazioni necessarie alla valutazione del progetto secondo il criterio di giudizio "adeguatezza e consistenza del gruppo di lavoro adibito all’espletamento delle diverse fasi attuative del servizio nonché delle risorse strumentali messe a disposizione" devono essere  fornite in forma anonima in ogni sua parte negli unici documenti che la commissione esaminerà previsti all'art. 4.1 del disciplinare di concorso.

Occorre indicare il numero dei  professionisti e le professionalità e mansioni dei tecnici  impiegati in ogni fase della progettazione in caso di aggiudicazione dell'incarico.

Occorre elencare  gli strumenti messi a disposizione (computer, stampanti, programmi informatici, fotocamere, ecc.).

Il tutto in forma anonima in ogni sua parte.

Buonasera , non è per niente chiaro come la Giuria nella prima fase del concorso possa conoscere "il numero dei professionisti presenti nel gruppo e le loro specializzazioni" per definire l'adeguatezza e attribuire i 10 punti nella valutazione di progetti ANONIMI. DOVE si possono elencare le varie specialità professionali? In relazione o sulla tavola grafica visto che i documenti amministrativi sono criptati e non sono nelle disponibilità dei componenti della giuria? Forse quel criterio di aggiudicazione di "fino a 10 punti" è un refuso impossibile da attuare in questo tipo di concorso?

A questo quesito è già stata data una risposta.

E' possibile sapere quanto personale sarà impiegato nella struttura e che affluenza di utenti è prevista per dimensionare i servizi igienici e locali spogliatoi per dipendenti? E' necessario prevedere degli uffici?

I locali di servizio (w.c. , spogliatoi personale, magazzini, ripostigli, locali tecnici) dovranno essere dimensionati in base alla normativa vigente in materia di sale espositive con accesso di pubblico.

Buongiorno, il modello del cetaceo della balenottera come e quando verrà portato all'interno dello spazio espositivo? E' possibile avere una immagine tridimesionale del modello che sarà costruito?

Non si dispone di un modello tridimensionale del modello. Per la realizzazione del modello all'interno dello spazio espositivo questo dipenderà dalla tipologia prevista nel progetto.

- Nel 1° grado del concorso i costi di massima stimati per le opere proposte è necessario indicarli? - Nella tavola in A0 da produrre (punto 4.1) si chiede di rappresentare tridimensionalmente delle volumetrie esterne, al massimo due. Ma l’oggetto del concorso è la sistemazione interna dei volumi delle Galeazze, probabilmente scrivere esterne è stato un errore di battitura?

Come già specificato in un precedente quesito, la progettazione riguarderà gli spazi interni e di conseguenza le rappresentazioni tridimensionali dovranno riguardare gli spazi interni.

Nell'art. 4.1 è specificato la documenzione da presentare per il 1° grado.

Buongiorno, avete più volte risposto dicendo che “L’area contrassegnata con la scritta “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso.” Ma nel punto 1.3 del “progetto di valorizzazione” da voi fornito riportate in pianta uno schema che comprende anche questi spazi. Questo crea ovviamente confusione per la risposta progettuale da dare. Quindi questi spazi indicati come “non oggetto di rilievo”, possono comunque essere inseriti in una possibile scelta progettuale da proporre o questo suggerimento sarebbe un motivo di esclusione dal concorso?

Gli spazi al P.T. contassegnati come " non oggetto di rilievo"  non è oggetto di concorso.

Buongiorno Con riferimento anche alle risposte già pubblicate, Nel Bando al punto 1 4.1) ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI PER IL 1° GRADO si chiedono “1 tavola grafica - formato A0 (…) contenente (…) rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne (da intendersi INTERNE, come da risposta a precedente quesito) nel numero massimo di due”. Si ritiene che il numero massimo di due rendering sia insufficiente (solo nel progetto di massima allegato al bando ne vengono presentati otto e non è ammesso l’inserimento di immagini nella relazione di progetto). È possibile da parte dell’Ente Banditore rimuovere questa limitazione?

Si ritiene sufficiente la richiesta di produrre un massimo di due rendering.

Buongiorno Con riferimento anche alle risposte già pubblicate, Nel Bando al punto 1 4.1) ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI PER IL 1° GRADO si chiedono “1 tavola grafica - formato A0 (…) contenente (…) rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne (da intendersi INTERNE, come da risposta a precedente quesito) nel numero massimo di due”. Si ritiene che il numero massimo di due rendering sia insufficiente (solo nel progetto di massima allegato al bando ne vengono presentati otto e non è ammesso l’inserimento di immagini nella relazione di progetto). È possibile da parte dell’Ente Banditore rimuovere questa limitazione?

Buonasera, si ritiene che il numero massimo di due rendering sia sufficiente

Buongiorno Trattandosi di edificio di interesse storico artistico soggetto a tutela ai sensi del D. Lgs.42/2004, QUESITO: esiste un documento della Soprintendenza competente con indicazioni-prescrizioni-per il progetto? Nel caso, è possibile renderlo noto ai partecipanti?

Buongiorno, non esiste un documento con indicazioni prescrizioni per il progetto.

Buongiorno Il tratto superstite di acquedotto all’esterno sul retro (nord est) del fabbricato, raggiungibile da Via Dietro la Pieve, è compreso nella porzione oggetto di proposta?

Buongiorno il tratto superstite di acquedotto all’esterno sul retro  del fabbricato, non è compreso nella progettazione.

Buongiorno La scelta impiantistica a tutt’aria con pompa di calore ad alta efficienza e tubazioni a vista di adeguato spessore è vincolante, o sono ammesse altre soluzioni (sempre nel rispetto delle esigenze di massima flessibilità e di controllare rapidamente ed in modo efficace i carichi interni, che possono essere anche di grossa entità variabili in funzione dell’afflusso giornaliero dei visitatori, nonché dei principi del contenimento dei consumi energetici e dell’uso razionale delle risorse)?

In merito alla domanda posta la soluzione proposta è una scelta progettuale.

Buongiorno I modelli al vero dei mammiferi marini che si prevede di esporre sono solo i tre rappresentati nei rendering contenuti nel documento “PROGETTO DI VALORIZZAZIONE (file: 01_Relazione di indirizzo alla progettazione)”? si può avere un elenco con le dimensioni di massima di tutti i modelli? I modelli (in particolare i tre rappresentati nei rendering contenuti nel documento “PROGETTO DI VALORIZZAZIONE - file: 01_Relazione di indirizzo alla progettazione) “ dovranno essere necessariamente “fisici” o potranno essere anche virtuali (proiezioni, ologrammi e simili)?

Nel santuario dei cetacei sono presenti varie specie, per la balenottera azzurra  abbiamo già dato le dimensioni in una precedente risposta, per gli altri modelli si potrà fare riferimento alla documentazione presente su internet. In merito alla domanda se i modelli  potranno essere anche virtuali, non si risponde in quanto si ritiene che sia una scelta progettuale. 

Buongiorno Con riferimento anche alle risposte già pubblicate, se l’area contrassegnata con la scritta “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso, significa che rispetto allo schema pubblicato nei rendering contenuti nel documento “PROGETTO DI VALORIZZAZIONE (file: 01_Relazione di indirizzo alla progettazione)”, l’area effettivamente a disposizione è minore, ed i locali bookshop, gadget e simili vanno invece reperiti in zone dove lo schema di layout suddetto indica invece spazi espositivi? È possibile da parte dell’Ente Banditore pubblicare uno schema col perimetro delle zone effettivamente disponibili e oggetto del progetto da parte dei concorrenti?

Buongiorno, le aree oggetto di concorso sono quelle degli elaborati grafici pubblicati con esclusione del P.T. dell'area contrassegnata con la dicitura “non oggetto di rilievo” .

Buongiorno, considerando che i contenuti del progetto (e con essi i punteggi di valutazione), comprendono anche aspetti non strettamente legati ad architettura- ingegneria- impiantistica, sul punteggio attribuito all'adeguatezza del gruppo di progetto influisce anche la presenza di esperti in materie non strettamente legate alle professionalità di cui sopra, ma utili in campo museologico e museografico? Queste competenze (professionisti non appartenenti alle aree tecniche del "costruire") vanno citati nella composizione del gruppo e hanno un peso sulla valutazione? grazie

Buongiorno, le professionalità possono variare e non strettamente legate ad architettura-ingegneria ,  vanno citate nella composizione del gruppo  in forma anonima in ogni sua parte.

1. Si chiede la possibilità di modificare il raggruppamento temporaneo in caso di vincita del concorso ai fini di soddisfare tutti i requisiti tecnici ed economici

2. Come si intende il criterio di valutazione ”adeguatezza e consistenza del gruppo di lavoro adibito all’espletamento delle diverse fasi attuative del servizio nonché delle risorse strumentali messe a disposizione” (art. 4.6.) visto che il concorso è in forma anonima? Come l’ente banditore intende valutare questo aspetto in un concorso anonimo?

3. Si chiede se in alternativa alle firme digitali i documenti amministrativi, ove si applica, possano essere firmati manualmente allegando scansione di un documento d’identità

4. Si presume che ogni progetto debba curare in particolare l’interno del complesso di Galeazze - il fulcro del nuovo centro studi - perciò si chiede di autorizzare tra gli elaborati della prima fase almeno una vista tridimensionale dell’interno del complesso per permettere la chiara esposizione del concept dell’interno dell’edificio.

Buongiorno

Per i punti 1 e 2 è già stata data una risposta nei vari quesiti pervenuti.

Per il punto 3 nel caso il professionista non sia in possesso di una firma digitale può firmare manualmente allegando la scansione di un documento di identità valido. 

Per il punto 4 si chiede il rispetto del punto 4.1 del disciplinare di concorso.

In merito alle risposte sull’anonimato, come l’ente banditore intende reperire le informazioni sulla presenza di presenza di diverse figure professionali all’interno del gruppo se le buste amministrative dovranno rimanere chiuse?

Buongiorno nei precedenti quesiti sono già state date le risposte.

 

 

in merito al punto 4.6 del bando e al criterio "adeguatezza e consistenza del gruppo di lavoro" , come è possibile che le qualifiche dei componenti del gruppo (espresse nella documentazione amministrativa criptata) siano deducibili dalla documentazione progettuale prima della decapitazione di quella amministrativa? Va scritto da qualche parte nella documentazione progettuale quali sono le qualifiche e il numero dei componenti del gruppo? a tal proposito si fa notare che al punto 4.1 del bando si afferma chiaramente quanto segue:I suddetti files NON dovranno:

All'art. 3.8 del disciplinare di concorso risulta che la documentazione amministrativa sarà resa inaccessibile da un sistema di protezione crittografato e decodificata dal RUP solamente dopo l’individuazione del progetto vincitore, alla fine del 2° Grado. Gli unici documenti che verranno esaminati dalla commissione saranno quelli previsti all’art. 4.1 del bando, la relazione illustrativa e la tavola grafica. Quindi il numero dei professionisti presenti nel gruppo e le loro specializzazioni  e le risorse strumentali, dovranno essere elencati nella relazione tecnica senza che sia presente nessun elemento che potrebbe far riconoscere i candidati.  Il tutto in forma assolutamente anonima in ogni sua parte.

Buongiorno, Nel caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito, il Modello PASS-OE (ottenuto dal sistema presso il sito www.avcp.it a seguito della registrazione al servizio AVCPASS), è necessario solo per il capogruppo o per tutti i componenti? Nel caso occorra solo al capogruppo, dove vanno dimostrate le competenze e i requisiti degli altri componenti? Nel caso occorra per tutti i componenti, esiste un documento riassuntivo in cui sintetizzare la composizione del gruppo?

Buongiorno, nel caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito il PASSOE deve essere richiesto  per tutti i componenti. Nell'art. 4.2 sono elencati i documenti da presentare anche per i raggruppamenti. 

 

Nelle piante allegate è presente un'area definita "non oggetto di rilievo"; Tali ambienti nella rappresentazione dell'ipotesi di progetto alla pagine 7 dell'allegato 01"Relazione di indirizzo alla progettazione" sembrano essere stati occupati da biglietteria e bookshop. Tali ambienti sono quindi oggetto di concorso, come mostrato nello schema progettuale del bando? O diventano oggetto di concorso solo a partire dalla quota 5.63 m così come appare nella sezione quotata A_A?

Gli ambienti al P.T. contrassegnati con la dicitura  "non oggetto di rilievo"non sono oggetto del concorso. Mentre il solaio situato alla quota 5.63 m è oggetto di concorso.

Il progetto si riferisce solo all'adeguamento architettonico e strutturale dell'edificio ad un futuro uso espositivo o anche alle modalità di allestimento? Se si è possibile avere il progetto di allestimento in modo da valutare correttamente le tipologie di interventi necessari e congruenti con le scelte allestitive ? Nel caso invece sia richiesta nel progetto la modalità di allestimento del santuario da quale voce del quadro economico devono essere sottratte le risorse necessarie a queste previsioni?

Il progetto si riferisce all'adeguamento architettonico e strutturale ed anche alla progettazione dell'allestimento.

So che è una domanda che è stata fatta diverse volte ma credo che il dubbio sia in quale documento si indica la composizione del gruppo di lavoro senza fare riferimento ai nomi e alle iscrizioni ai vari albi professionali?

La composizione del gruppo dovrà essere inserita negli unici documenti che la commissione valuterà e che sono previsti all'art. 4.1. Relazione illustrativa o tavola grafica.

Che tipologia di servizi sono ritenuti necessari per il corretto funzionamento del centro da parte di chi ha redatto il programma funzionale del Santuario? (uffici amministrativi, deposito materiali, aree ristoro, altro)

In merito alla domanda posta la soluzione proposta è conseguenza della scelta progettuale.

Nello schema grafico tridimensionale di allestimento del Centro a pag. 7 della relazione di indirizzo alla progettazione, l'area non rilevata e che è stato detto non faccia parte del progetto, viene utilizzata come parte del percorso espositivo. Questo schema non è pertanto attendibile per cui non dovremo tenerne conto?

L'area al P.T. constrassegnata con la dicitura “non oggetto di rilievo” non è oggetto di concorso non può essere utilizzata come percorso espositivo in quanto non è nella disponibilità dell'Ente. 

E' prevista una data per effettuare un sopralluogo dell'edificio? Se no è possibile effettuarne uno per valutare lo stato e la consistenza delle strutture e degli elementi architettonici esistenti?

Nel disciplinare di concorso non è previsto il sopralluogo. Al momento una porzione del  fabbricato è utilizzato come supermercato e quindi accessibile.

Buonasera, vorrei sapere se, ai fini del possesso dei requisiti tecnico-professionali, il raggruppamento temporaneo potrà essere costituito solo in seguito all'aggiudicazione del concorso. Grazie

All'art. 4.2 nella documentazione amministrativa sono elencati i documenti da presentare tra cui anche la composizione del raggruppamento. 

Vorrei sapere se la Stazione Appaltante dispone delle risorse finanziare per la realizzazione dell'opera o se queste devono essere ancora reperite, nonché la probabilità che ciò avvenga. Grazie

La Stazione Appaltante ha  la disponibilità finanziaria.

Per quanto riguarda le eventuali fasi di Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, come si prevede che verranno affidate?

Per l'affidamento della  Direzione dei Lavori e il Coordinamento della sicurezza la S.A. non ha ancora definito le procedure di affidamento.

Buongiorno non è chiaro se il progetto è esclusivamente dedicato al recupero del fabbricato esistente o anche al progetto di musealizzazione (allestimento)? Il documento allegato inerente l’allestimento è esclusivamente da intendersi come indicativo delle volontà della committente?

Il progetto rigurda sia il recupero del fabbricato che la progettazione dell'allestimento. Il documento allegato inerente l’allestimento è da intendersi come indicativo delle volontà della committenza.

Con riferimento al punto 1.4 "Oggetto del Concorso", e in particolar modo alle "strutture multimediali che raccontano la biodiversità del mediterraneo", si chiede se la realizzazione dei relativi contenuti multimediali sarà oggetto di successiva gara o se vi sia possibilità di affidamento diretto alla stessa RTI vincitrice del presente bando.

Per le modalità di affidamento delle altre fasi tra cui la realizzazione dei contenuti multimediali, la S.A. procederà con successive gare. 

Alla domanda posta da un concorrente: “Cosa si intende per adeguatezza del gruppo di lavoro se esso stesso dovrebbe essere anonimo anche in merito alla composizione del gruppo? Quale è il criterio per assegnare fino a 10 punti nella prima fase per questa adeguatezza anonima?” avete risposto: “Il criterio per assegnare il punteggio è la presenza di varie professionalità, in sostanza il numero dei professionisti presenti nel gruppo e le loro specializzazioni (Es. specialista in impianti elettrici o idraulici o altro) che non devono rendere facilmente individuabile la persona.”. Partendo dal presupposto che non sarà possibile per la giuria assegnare punteggio sulla base della busta amministrativa (il concorso prevede l'anonimato) si chiede di esplicitare dove sarà possibile inserire le eventuali specializzazioni del gruppo (ad esempio nella relazione? In che forma?)

Al quesito posto si è già rispsoto.

Buongiorno in merito ai requisiti speciali di capacità economico-finanziaria del punto 3.3, e più nello specifico per il punto 3.3.2 il vincitore deve dimostrare di essere in possesso dei requisiti riguardanti l’importo globale per ogni “ID-Opera” pari a 1 volta l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle “ID- Opere”. La mia domanda è: tali requisiti sono necessari anche per la partecipazione del primo e del secondo grado del concorso? o sono strettamente necessari soltanto per le fasi successive al concorso e quindi per l’affidamento dell’incarico di cui fa riferimento il punto 6.1? Nel caso della mancanza dei requisiti è possibile fare un raggruppamento temporaneo soltanto in caso di vittoria del concorso così da poter procedere all’affidamento dell’incarico?

All'art. 3.3.2) REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE DI CUI ALL’ART. 83, COMMA 1, LETTERA C) DEL D.LGS. 50/2016
Il vincitore del concorso, con la documentazione allegata, deve dimostrare:
l’avvenuto espletamento, negli ultimi dieci anni, di servizi attinenti all’Architettura ed all'Ingegneria, di
cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle "ID-Opere" dei lavori cui
si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nel D.M. 17 giugno
2016, per un importo globale per ogni "ID-Opera" pari a 1 volta l’importo stimato dei lavori cui si
riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle "ID-Opere";

Il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti di cui ai punti 3.3.1 e 3.3.2 richiesti per l’affidamento dei successivi livelli di progettazione, può costituire , ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice, purché tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso.