Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

Potete confermare che i dati riguardanti la verifica dei requisiti di capacità generale e idoneitá professionale devono essere caricati tramite piattaforma AVC Pass solo nel caso di selezione al primo grado?

Il possesso dei requisiti di capacità generale e idoneità professionale avviene attraverso la piattaforma AVCpass. Il RUP, in particolare, procederà alla verifica dei requisiti di idoneità professionale, capacità economica e finanziaria, e tecnico - professionale del vincitore. Per gli altri Concorrenti inseriti nell’elenco dei destinatari dei premi verrà effettuata obbligatoriamente la verifica dei requisiti di capacità generale (assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del Codice) nonché dei requisiti di cui al punto 3.4 attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass.

Potete confermare che la versione finale del masterplan di P. Viganó corrisponde alla versione presente nel file dwg "POLOCIVICOFLAMINIO_STATODIFATTO"? Questa versione non corrisponde a degli schemi presenti nel pdf DIP_A3 Flaminio-2020-09-04 alla pag 17.

Si conferma che lo stato di fatto corrisponde con l'ultima versione del Masterplan dello Studio Viganò.

Lo schema citato di pag.17 del DIP identifica solo il perimetro all'interno del quale si inserisce il progetto che riguarda questo concorso di progettazione (il disegno degli spazi esterni ricadenti nel perimentro sono oggetto di nuova progettazione in questo concorso). A tale riguardo si fornirà in editabile la perimetrazione riportata a pag.17 del Disciplinare con inserimento di profili e sezioni dei due padiglioni.

É possibile ottenere dei dwg delle sezioni e dei prospetti degli edifici 16 e 20?

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Alla pagina 23 del file DIP_A3 Flaminio-2020-09-04.pdf, si richiede l'inserimento di "altri servizi" a supporto della comunità. Potete specificare i m2 indicativi? Si tratta di un edificio aggiuntivo la cui posizione é a discrezione del concorrente?

A questo proposito, l'indicazione contenuta nel DIP è orientata a stimolare la fantasia progettuale dei concorrenti anche sugli spazi esterni, sempre più preziosi in termini di uso, come insegna l'attualità, nei limiti prescritti.  

É necessario che ogni membro del gruppo abbia una polizza professionale con massimale pari o superiore a 372.600 €? O solo la polizza del mandante? Grazie.

"Il requisito relativo alla copertura assicurativa contro i rischi professionali deve essere soddisfatto dal raggruppamento nel complesso, secondo una delle opzioni di seguito indicate:
a) somma dei massimali delle polizze dei singoli operatori del raggruppamento; in ogni caso, ciascun componente il raggruppamento deve possedere un massimale in misura proporzionalmente corrispondente all’importo dei servizi che esegue;
b) unica polizza della mandataria per il massimale indicato, con copertura estesa a tutti gli operatori del raggruppamento".

SI richiede chiarimenti in merito agli elaborati progettuali richiesti per il primo grado. La Tavola 3 contenente la relazione illustrativa deve essere impaginata in formato A3 come descritto nel documento disciplinare o va impaginata in A4 come da Fac-simile allegato?

Come articolato nei capitoli 4 e 5 del disciplinare (punto 4.1 per il primo grado e punto 5.1 per il secondo grado), in primo grado la relazione è prevista sulla terza tavola (in formato A2 come da fac-simile) mentre in secondo grado è prevista la consegna della relazione in formato A4 (come da fac-simile).

Salve avremmo due quesiti: 1) Nella rappresentazione della planimetria di progetto in scala 1:500, si deve rappresentare lo stato di fatto attuale del contesto o dobbiamo inserire il progetto del nuovo masterplan dello Studio Viganò? 2) Lo sventramento del padiglione 16 ipotizzato dallo Studio Viganò al di fuori dell'area di progetto va considerato come stato di fatto non modificabile?

Per lo stato di fatto al di fuori del perimetro di progetto si deve considerare il  Programma integrato così come adottato con deliberazione di A.C. n. 87/2019.
In merito alla richiesta 2) Si rimanda al seguente elaborato allegato alla DAC 87/2019:
TAV. 3.3 Progetto elaborato prescrittivo Zonizzazione superfici fondiarie, Aree a standard.
 

È possibile aggiungere membri nel raggruppamento tra primo e secondo grado?

Non è prevista documentazione amministrativa integrativa tra primo e secondo grado. Come specificato nel Modello A di partecipazione, al fine di dimostrare i requisiti  per l’aggiudicazione, è possibile costituire successivamente e prima dell’aggiudicazione, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso. 

Esiste per questo bando una categoria prevalente o gli strutturisti pers esempio possono essere mandatari? Grazie.

I requisiti speciali di cui al punto 3.5 devono essere posseduti complessivamente
dal raggruppamento. Il soggetto mandatario deve possedere una
quota maggioritaria rispetto ai mandanti, ai quali non possono essere richieste
percentuali minime di possesso degli stessi requisiti.

Se nel RTP é presente uno studio di architettura (società) e un singolo libero professionista architetto, potete confermare che il numero di referenze per l'edilizia devono essere max 3? Queste referenze possono essere solo dello studio di architettura e non del libero professionista? Grazie.

In merito al possesso dei requisiti di cui al punto 3.5 si rimanda integralmente al suddetto paragrafo del Disciplinare. Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei servizi di punta e dell'elenco di servizi di cui al medesimo paragrafo, in caso di RTP si rimanda al punto 3.6 del disciplinare.

Nella documentazione di concorso mancano i file di rilievo dei prospetti e delle sezioni dei due padiglioni oggetto la ristrutturazione. Sono disegni estremamente importanti, potete caricarli? Inoltre si possono aggiungere altre foto più precise riguardo i due padiglioni oggetto della ristrutturazione? Le foto caricate sono a volte concentrate su altri edifici o poco descrittive degli edifici da recuperare. Visto che le domande possono farsi dal 14 settembre e le risposte vengono date il 27 settembre, è un pò tardi, questi documenti sono fondamentali. Visto questa mancanza documentale, si prevede una proroga? Grazie. Saluti.

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.
Per quanto riguarda la proroga, non è possibile spostare i termini per vincoli improrogabili di bilancio. 

Dal Masterplan fornito non sono chiare le risoluzione di quota del lotto in oggetto. Via del Vignola risulta a quota +1,80 > 2,10 mentre il lotto di progetto è a +0,00. Ci sono delle rampe? Il lotto va in andamento? Dobbiamo considerare il lotto piano? Inoltre non vi sono sezioni degli edifici, è possibile averle?

La stazione appaltante sta procedendo all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Come indicato nella planimetria dello stato di fatto l'area risulta abbastanza pianeggiante con una leggera pendenza che va dal padiglione 20 (+0.55) a Via del Vignola (+1.80), al vertice basso del perimetro dell'area, di circa 1,2m per circa 90m.

 

Il corpo di fabbrica 'B' va recuperato nelle sue consistenze murarie oppure può essere demolito e ricostruito? Analogamente per le strutture in ferro.

Gli edifici oggetto del Concorso sono da considerarsi due preesistenze da mantenere e riqualificare.

Non sono ben chiare le funzioni richieste per la biblioteca 'edificio A' in quanto vi è discordanza tra le funzioni previste nell'allegato 1 e quelle nell'allegato 3. Quale schema funzionale bisogna seguire?

Per lo schema funzionale per la Biblioteca bisogna seguire l'Allegato 3 redatto da Biblioteche di Roma: si tratta infatti di un contributo attualizzato rispetto a quello contenuto all'interno dell'Allegato 1, la cui importanza invece risiede, nonostante sia storicizzato, nella chiara espressione della volontà della cittandinanza in termini più ampi e generalizzati. 

La porzione di 'edificio A' esterna al lotto oggetto di concorso, conserverà la consistenza della fabbrica attuale, oppure è previsto un edificio ex novo.

Per lo stato di fatto al di fuori del perimetro di progetto si deve considerare il  Programma integrato così come adottato con deliberazione di A.C. n. 87/2019.

Il masterplan è vincolante ai fini della proposta progettuale?

Per lo stato di fatto al di fuori del perimetro di progetto si deve considerare il  Programma integrato così come adottato con deliberazione di A.C. n. 87/2019.

All’art. 4.1 “Elaborati progettuali richiesti per il 1° grado” del Disciplinare di Concorso è richiesta la presentazione di una “Tavola 3: relazione illustrativa e tecnica contenuta in un numero massimo di 5.000 battute”. Si chiedono chiarimenti circa il formato di presentazione di tale relazione, se deve essere in A4 come il fac-simile denominato “Flaminio relazione” allegato oppure in A2 che è il formato specificato all’art. 4.1 per tutte le Tavole. Si chiede inoltre se nel conteggio delle battute rientrano anche la copertina e l’eventuale indice. Cordiali saluti

Si riporta la risposta al precedente quesito:

Come articolato nei capitoli 4 e 5 del disciplinare (punto 4.1 per il primo grado e punto 5.1 per il secondo grado), in primo grado la relazione è prevista sulla terza tavola (in formato A2 come da fac-simile) mentre in secondo grado è prevista la consegna della relazione in formato A4 (come da fac-simile).

Per il conteggio delle battute si può derogare dall'indice e dalla copertina.

Buongiorno, Dalla documentazione in allegato al bando pare che non sia presente alcuna sezione o prospetto degli edifici oggetto del concorso. Dato che le altezze degli edifici, le quote di imposta delle capriate e le dimensioni delle aperture esistenti risultano fondamentali per la progettazione degli spazi e per la realizzazione delle viste, vi chiediamo cortesemente di poterci fornire delle sezioni e/o prospetti relativi ai due edifici. Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Verrà caricata una documentazione fotografica ulteriore e/o un rilievo comprensivo di prospetti? Da bando è richiesto il recupero dei volumi ma il materiale ad oggi disponibile non è sufficiente

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

E' prevista una superficie specifica per gli spazi da destinare al personale (uffici, eventuale direzione ecc)? il numero totale di 90 mila libri devono essere tutti esposti e direttamente consultabili o è previsto un archivio? (nell'All.3 viene richiesto solo un magazzino, senza specificare se sia un deposito per attrezzatura o se è inteso come archivio o altro)

Per lo schema funzionale  e dimensionale per la Biblioteca bisogna seguire l'Allegato 3 redatto da Biblioteche di Roma. Il documento non parla in maniera esplicita di archivio. Indica almeno quattro spazi di lavoro ad uso delle funzioni bibliotecarie, quali:  uno "spazio per acquisizioni, catalogazione, progettazione, relazioni professionali", "spazi per il personale", "guardaroba" e "magazzino". Come evidenziato dunque, sarebbe utile prevedere per la Biblioteca almeno un magazzino/deposito per il materiale librario. 

Buonasera, La planimetria del rilievo “POLOCIVICOFLAMINIO_STATODIFATTO.dwg” allegato al bando propone una divisione degli spazi interni. Tali divisioni sono da ritenersi vincolanti o puramente indicative? È possibile, pertanto, avere chiarimenti su quali muri, sia interni che esterni, è possibile demolire rispetto alla planimetria del suddetto documento? Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.

L'attuale divisione degli spazi interni ai padiglioni non è da ritenersi vincolante. L'intervento di trasformazione dovrà tenere conto della normativa vigente in termini di attuazione del Programma integrato e conservazione e rifunzionalizzazione dei padiglioni nonché in termini strutturali.
Ai fini della valorizzazione del patrimonio storico culturale, è previsto che siano
preservati entrambi i manufatti, per i quali si prevede un’operazione
di recupero e rifunzionalizzazione per la realizzazione di spazi e servizi pubblici. Considerando il mancato utilizzo di questi spazi e la tipologia costruttiva, si rileva un diffuso stato di vetustà. Pertanto il progetto dovrà muoversi nell'ambito del recupero e valorizzazione dell'esistente.

E' possibile ottenere una progroga della data di scadenza, giacchè dalla risposta ai chiarimenti al termine di consegna intercorrono pochi giorni?

Non è possibile spostare i termini per vincoli improrogabili di bilancio. 

Quali sono le altezze del padiglione 16 e del magazzino 20 ?

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Il bando non specifica la collocazione della Biblioteca e della 'Casa del quartiere' rispettivamente agli esistenti padiglioni 16 e 20. E' necessario attenersi alla disposizione del progetto vincitore del bando 2015 ( biblioteca nel padiglione 16 e casa del quartiere nel magazzino 20 )o la loro posizione è a discrezione del concorrente ?

Garantendo le due funzioni, è possibile pensare ad una proposta progettuale capace di integrarle all'interno del processo di recupero dei manufatti esistenti e dei sistemi di connessione. Interesse dell'Amministrazione è ottenere dal progetto vincitore le migliori soluzioni compositive per le funzioni pubbliche indicate, integrate appunto in un concetto complessivo definito dal Polo Civico Flaminio e non per forza vincolate ai singoli manufatti.
Potranno dunque essere valutate con favore anche quelle soluzioni che interpreteranno la costruzione del Polo Civico Flaminio in una configurazione differente e inedita, per lasciare al candidato la più alta possibilità di ideazione ed espressione progettuale e insieme massimizzare le possibilità di riuscita del pubblico interesse.

Il bando non fornisce un rilievo completo di sezioni dei padiglioni esistenti oggetto del concorso nè foto dello stato interno degli stessi. Dal momento che non è possibile reperire una sezione quotata degli edifici se non da un immagine storica di progetto ( elaborato datato 1894, p. 12 del documento storico sullo Stabilimento militare di via Guido Reni) si chiede gentilmente la pubblicazione di una documentazione di supporto più esaustiva.

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Dal momento che non è stato possibile verificare lo stato di conservazione dei manufatti esistenti, specialmente del padiglione 20, si chiede se le strutture siano in buono stato o se necessitano di sostituzione di parti o di consolidamento.

Si rimanda al paragrafo 4.1 del DIP. Considerando il mancato utilizzo di questi spazi e la tipologia costruttiva, si rileva un diffuso stato di vetustà. Pertanto il progetto dovrà muoversi nell'ambito del recupero e valorizzazione dell'esistente.

Dal bando non è chiaro se funzioni come spazio mostre , fablab e sala conferenze debbano essere comprese esclusivamente nello spazio biblioteca ( e non nella 'Casa del quartiere') o se la loro disposizione sia a discrezione del progettista. Si chiede dunque se le funzioni del ' Diagramma funzionale nuova biblioteca per ragazzi ' di pag 24 del ' Dip_A3 Flaminio-2020-09-04 ' e quelle elencate a pag 3 dell'allegato 3 ' Progetto per una Nuova Biblioteca per Ragazzi a Roma ' si riferiscono alla sola biblioteca o anche alle attività della ' Casa del quartiere '.

In merito alle funzioni si rimanda a quanto previsto all'interno del Dip. Per lo schema funzionale della Biblioteca bisogna seguire l'Allegato 3 redatto da Biblioteche di Roma in cui sono indicate con esattezza le attività necessarie al suo funzionamento. Non sono da escludere ipotesi di sinergia istituzionale a vantaggio dell'ottimizzazione dello spazio e del funzionamento del Polo Civico Flaminio, ponendo però particolare attenzione alla sostenibilità e alla gestione delle funzioni essenziali ed esclusive che caratterizzano le attività della Biblioteca e della "Casa del quartiere", anche in considerazione degli orari, dei differenti usi e necessità. 

I due padiglioni oggetto di concorso sono in condizione manutentiva molto diversa. Nello specifico il padiglione 16 sembrerebbe in buone condizioni mentre il 20, dalla documentazione fotografica fornita, appare inadatto, anche dal punto di vista delle Norme Tecniche - carenze strutturali evidenti, ad un recupero. Tuttavia nel documento Preliminare sembrerebbe che entrambi i padiglioni vadano recuperati tanto che ne viene identificata l'area di sedime e la superficie. Si chiedono maggiori chiarimenti sulle condizioni strutturali dei manufatti che potrebbero legittimare, anche alla luce dell'assenza di rilevanza storico artistica certificata dal MIBACT , una parziale/totale demolizione. La domanda è motivata anche dalla presenza di circa 900k€ di budget (1/4 del budget totale) dedicato ad interventi strutturali.

Ai fini della valorizzazione del patrimonio storico culturale, è previsto che siano
preservati i Padiglione 16 e il Magazzino 20, per i quali si prevede un’operazione
di recupero e rifunzionalizzazione degli edifici esistenti per la realizzazione di spazi e servizi pubblici. Considerando il mancato utilizzo di questi spazi e la tipologia costruttiva, si rileva un diffuso stato di vetustà. Pertanto il progetto dovrà muoversi nell'ambito del recupero e valorizzazione dell'esistente.

Lo stato di fatto fornito nella documentazione tecnica è relativo allo stato di progetto di Variante di Progetto Integrato. Questo significa che la base di partenza del progetto del Polo Civico Flaminio, oggetto di concorso, è quella del Progetto Integrato comprensivo di demolizione dei fabbricati esistenti non oggetto di recupero, realizzazione delle infrastrutture e piantumazione come da elaborati grafici? La domanda è legata a comprendere i vincoli progettuali e i costi effettivi di trasformazione, vedi ad esempio il tema delle demolizioni dei fabbricati esistenti non oggetto di recupero.

Si conferma che lo stato di fatto corrisponde con l'ultima versione Programma integrato così come adottato con deliberazione di A.C. n. 87/2019. All'interno del perimetro di intervento del presente concorso si inserisce  il progetto di recupero dei due padiglioni e il disegno degli spazi esterni, oggetto di nuova progettazione in questo concorso. A tale riguardo si fornirà in editabile la perimetrazione riportata a pg.17 del Disciplinare con inserimento di profili e sezioni dei due padiglioni.

Si chiede se la figura del geologo abilitato debba essere presente nel raggruppamento temporaneo fin dal primo grado del concorso. Grazie

Come specificato nel Modello A di partecipazione al fine di dimostrare il requisito  per l’aggiudicazione, è possibile costituire successivamente e prima dell’aggiudicazione, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso. Il possesso dei requisiti di cui all’art. 83 c.1 lett. b) e c) del Codice e del gruppo di lavoro, secondo quanto previsto al punto 3.5, può essere dimostrato anche ricorrendo, dopo la conclusione della procedura concorsuale, alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46, come previsto dall’articolo 152, comma 5 del Codice.

La documentazione scaricabile alla sezione "Documentazione tecnica di concorso - Rilievo (file DWG compresso in f.to ZIP" contiene la planimetria del MasterPlan senza alcun riferimento allo stato attuale. Esiste della documentazione complementare quali planimetrie/sezioni /foto? Grazie

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Data la scarsa documentazione fotografica e digitale fornita (assente per gli spazi interni), si richiede la possibilità di effettuare un sopralluogo dell'area oggetto di intervento.

Non è possibile effettuare il sopralluogo.

Salve è possibile avere un file di rilievo in dwg dei manufatti esistenti nell'area di progetto(piante, prospetti e sezioni)?grazie

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Qual’è l’altezza dei due edifici (Padiglione 16 e Padiglione 20) oggetto di concorso? Dagli elaborati grafici forniti non si riesce ad evincere. Sarebbe utile ricevere una sezione con le quote di imposta e di colmo della copertura

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

Al punto 6 del Documento di indirizzo alla progettazione, si parla di “Altri servizi” da prevedere anche mediante riuso di quota parte delle strutture a completamento: quali sono queste strutture a completamento? è riferito a parte dei padiglioni 16 e 20? oppure alla possibilità di aumentare la SUL di progetto?

Non si tratta di aumento di SUL. Il progetto può prevedere nell'ambito della riqualificazione dei due padiglioni la presenza di elementi di  natura ornamentale, realizzati in struttura leggera. 

Data la richiesta da bando di recuperare alcuni padiglioni, è possibile integrare la documentazione di rilievo e fotografica riguardante prospetti, sezioni e spazi interni?

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili.

L'attuale muro che cinge l'area di progetto è da preservare totalmente, ci sono indicazioni specifiche in merito?

Non ci sono prescrizioni in merito alla conservazione del muro perimetrale che attualmente cinge  l'area. 

Si richiede a Codesta Stazione Appaltante se la volumetria da considerare per la Casa del Quartiere all'interno del Padiglione 20 è quella esclusivamente ubicata come da Master Plan dell'Architetto Viganò o se la stessa può essere dislocata, in volumi differenti, all'interno della sagoma totale. Si richiede inoltre se possono essere forniti ai Concorrenti ulteriori dwg, relativi soprattutto ai prospetti e sezioni dei Padiglioni. In mancanza di questi, si richiede di fornire almeno le altezze degli stessi.

La Stazione appaltante ha provveduto all'integrazione della documentazione grafica con un file di rilievo dei manufatti esistenti e i profili. Garantendo le due funzioni, è possibile pensare ad una proposta progettuale capace di integrarle all'interno del processo di recupero dei manufatti esistenti e dei sistemi di connessione. Il Progetto partendo dal recupero del padiglione 16 e del magazzino 20, nel rispetto delle SUL previste dal Programma Integrato, potrà proporre soluzioni compositive per le funzioni pubbliche indicate, integrate appunto in un concetto complessivo definito dal Polo Civico Flaminio e non per forza vincolate ai singoli manufatti.

In merito alla gestione della biblioteca: sembra che i testi debbano essere tutti a libera consultazione dato che non è previsto nel programma funzionale uno spazio di archivio. Ci sono delle indicazioni in merito alla gesione del prestito, dell'archivio e alla crescita annuale del numero dei testi della biblioteca?

Per lo schema funzionale  e dimensionale per la Biblioteca bisogna seguire l'Allegato 3 redatto da Biblioteche di Roma. Il documento non parla in maniera esplicita di archivio. Indica almeno quattro spazi di lavoro ad uso delle funzioni bibliotecarie, quali:  uno "spazio per acquisizioni, catalogazione, progettazione, relazioni professionali", "spazi per il personale", "guardaroba" e "magazzino". Come evidenziato dunque, sarebbe utile prevedere per la Biblioteca almeno un magazzino/deposito per il materiale librario. 

1. Nel ‘DIP-A3-polo-civico_Documento di indirizzo alla progettazione’ al punto ‘6.2. Dimensionamento’ viene indicata come SUL da realizzare una superficie pari a 2045 mq a ‘seguito del recupero e della rifunzionalizzazione del Padiglione 16 (1.125 mq attuali + 500mq, per un totale di Sul pari a 1.625 mq) e del Magazzino 20 (420 mq attuali)’ ma nello stesso elaborato a pag.25 e anche nell’elaborato ‘All-3-progetto-nuova-biblioteca’ si parla di 2.000 mq solo per la biblioteca; dalla lettura del documento sembrerebbe che la SUL consentita nel lotto sia pari a 2045 mq e di conseguenza rimarrebbero solo 45 mq per la Casa del Quartiere. Si chiede di chiarire la questione 2. Inoltre a pag. 23 del documento ‘DIP-A3-polo-civico_Documento di indirizzo alla progettazione’ si parla di Altri Servizi realizzabili ‘anche mediante riuso di quota parte delle strutture a completamento, ulteriori funzioni a supporto della comunità’. Cosa si intende per strutture a completamento? Qual è la SUL massima consentita nel lotto? 3. Si richiedono le sezioni dwg del padiglioni oggetto di ristrutturazione. 4. A pag 17 del disciplinare (punto 3.5) si legge: “Il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti del presente paragrafo richiesti per l’esecuzione del servizio di progettazione dello studio di fattibilità e affidamento dei successivi livelli di progettazione, oltre alla possibilità di ricorrere all’avvalimento, come indicato successivamente, può costituire, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso.” Quesito: Se una Società di Ingegneria effettua la domanda di partecipazione al concorso in forma singola, può successivamente, a valle della fase concorsuale e a monte dell’affidamento dell’incarico di progettazione, al fine di dimostrare il possesso dei requisiti richiesti, modificare la forma di partecipazione costituendo un RTP? Ad es.: se la Società non ha al suo interno (come socio, dipendente, collaboratore su base annua etc.) uno dei professionisti qualificati richiesti per la formazione del Gruppo di Lavoro, può formare un RTP inserendo il professionista in questione, pur avendo nella prima fase partecipato in forma singola?

La SUL corrispondente è pari a 2045 mq, destinata ai servizi da realizzare a seguito del recupero e della rifunzionalizzazione del Padiglione 16 (1.125 mq attuali + 500mq, per un totale di Sul pari a 1.625 mq) e del Magazzino 20 (420 mq attuali). Per quanto attiene alle funzioni, il presente Concorso di progettazione riguarda la progettazione dei suddetti spazi pubblici per la costituzione del Polo Civico Flaminio, in cui si prevede almeno la realizzazione di una biblioteca pubblica e di uno spazio polifunzionale definito “Casa del Quartiere”. E' pertanto a discrezione del progettista il dimensionamento delle due funzioni principali che dovranno garantire spazi sufficienti rispetto al programma funzionale. I 2000 mq indicati nell'Allegato 3, fornito dall'ente biblioteche, sono pertanto una misura indicativa dello spazio da destinare alla biblioteca in riferimento alle funzioni, da ritenersi non vincolante.

Buongiorno, di seguito i quesiti: 1. Il bando prevede l'inserimento di un secondo livello di 500 mq nel padiglione n.16. A tal fine si chiede quale l'altezza massima da rispettare per l'inserimento di questo secondo livello. Sarebbe possibile ipotizzare la rimozione di parte della copertura e conseguentemente di alcune delle capriate per l'inserimento del nuovo piano oppure tale livello deve essere ricompreso all'interno dell'attuale volume del padiglione 16? 2. E' possibile inserire piccole funzione, come ad esempio la caffetteria, nello spazio esterno ai padiglione mediante la costruzione di nuovi piccoli volumi (con strutture leggere ed eventualmente removibili?)

Vi è un ampia discrezionalità sul tema del recupero del padiglione 16, anche rispetto alla conservazione delle capriate esistenti.
 Il progetto può prevedere nell'ambito della riqualificazione dei due padiglioni la presenza di elementi di  natura ornamentale, realizzate in struttura leggera.

Si chiede un chiarimento rispetto alle funzioni da insediare nei 2 padiglioni. Il Padiglione 16 è riservato alla nuova biblioteca ed il Padiglione 20 è riservato alla "Casa del quartiere"?

Garantendo le due funzioni, è possibile pensare ad una proposta progettuale capace di integrarle all'interno del processo di recupero dei manufatti esistenti e dei sistemi di connessione. Interesse dell'Amministrazione è ottenere dal progetto vincitore le migliori soluzioni compositive per le funzioni pubbliche indicate, integrate appunto in un concetto complessivo definito dal Polo Civico Flaminio e non per forza vincolate ai singoli manufatti.
Potranno dunque essere valutate con favore anche quelle soluzioni che interpreteranno la costruzione del Polo Civico Flaminio in una configurazione differente e inedita, per lasciare al concorrente la più alta possibilità di ideazione e espressione progettuale e insieme massimizzare le possibilità di riuscita del pubblico interesse.

Salve, chiediamo gentilmente la conferma che la SUL da adibire a nuova biblioteca è di 1125 mq + 500 mq (1625 mq in totale); e la SUL da adibire a "Casa del quartiere" è di 420 mq. Grazie.

La SUL corrispondente è pari a 2045 mq, destinata ai servizi da realizzare a seguito del recupero e della rifunzionalizzazione del Padiglione 16 (1.125 mq attuali + 500mq, per un totale di Sul pari a 1.625 mq) e del Magazzino 20 (420 mq attuali). Per quanto attiene alle funzioni, il presente Concorso di progettazione riguarda la progettazione dei suddetti spazi pubblici per la costituzione del Polo Civico Flaminio, in cui si prevede almeno la realizzazione di una biblioteca pubblica e di uno spazio polifunzionale definito “Casa del Quartiere”. E' pertanto a discrezione del progettista il dimensionamento delle due funzioni principali che dovranno garantire spazi sufficienti rispetto al programma funzionale. 

“In riferimento al Concorso di Progettazione in oggetto, e relativamente ai requisiti di capacità tecnico professionale, si chiede di voler fornire il seguente chiarimento: - ai fini della qualificazione nell’ambito della categoria S.04, sono da ritenersi idonee attività svolte nella categoria S.03 in quanto avente grado di complessità superiore?”

Ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria, le attività svolte
per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare, non necessariamente di identica destinazione funzionale, sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare.

Calcolo dei requisiti. Servizi di punta. Nella colonna relativa ai servizi di punta il requisito minimo richiesto è pari a 0,6 volte il valore delle opere, per ogni classe e categoria, E.13 989.452,80 € E.17 326.880,00 € S.03 329.817,60 € S.04 329.817,60 € IA.02 424.051,20 € IA.03 282.700,80 € Dal calcolo effettuato dal nostro studio, le quote risultano essere quelle sotto riportate: E.13 € 1.374.240,00 x 0,60= € 824.544,00 E.17 € 454.000,00 x 0,60= € 272.400,00 S.03 € 458.080,00 x 0,60= € 274.848,00 S.04 € 458.080,00 x 0,60 = € 274.848,00 IA.02 € 588.960,00 x 0,60 = € 353.376,00 IA.03 € 392.640,00 x 0,60=€ 235.584,00 Si conferma che gli importi minimi per i servizi di punta sono quelli da noi riportati, mentre gli importi indicati nella documentazione di gara presentano un refuso, consistente nell’aver moltiplicato per 0,6 non il valore delle opere, ma l’importo minimo complessivo per l’elenco dei servizi (a sua volta pari a 1,2 volte il valore dell’opera)? Nel caso di risposta affermativa si prega di voler pubblicare gli importi corretti.

L’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID, 2 servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a 0,6 il valore della medesima.
Si conferma la presenza di un errore nel calcolo dei singoli importi, pertanto si è provveduto a rettifica su tutti i documenti in cui tale tabella viene riportata.

Si chiede se è possibile inserire un piano interrato nel Padiglione 16 e nel Padiglione 20; e se la biblioteca necessita di un magazzino per raccolta e archiviazione libri o un magazzino generico. Grazie

La SUL corrispondente è pari a 2045 mq, destinata ai servizi da realizzare a seguito del recupero e della rifunzionalizzazione del Padiglione 16 (1.125 mq attuali + 500mq, per un totale di Sul pari a 1.625 mq) e del Magazzino 20 (420 mq attuali). Per quanto attiene alle funzioni, il presente Concorso di progettazione riguarda la progettazione dei suddetti spazi pubblici per la costituzione del Polo Civico Flaminio, in cui si prevede almeno la realizzazione di una biblioteca pubblica e di uno spazio polifunzionale definito “Casa del Quartiere”. L'eventuale inserimento di un livello interrato, andrebbe a discapito delle funzioni da inserire nell'ambito del conteggio complessivo della SUL e va  valutato nell'ambito delle prescrizioni sovraordinate (l PS5 - Autorità di Bacino del Fiume Tevere).
Per le funzioni della biblioteca l'Allegato 3 indica almeno quattro spazi di lavoro ad uso delle funzioni bibliotecarie, quali:  uno "spazio per acquisizioni, catalogazione, progettazione, relazioni professionali", "spazi per il personale", "guardaroba" e "magazzino". Come evidenziato dunque, sarebbe utile prevedere per la Biblioteca almeno un magazzino/deposito per il materiale librario.

Le altezze e le sagome dei padiglioni esistenti vanno preservate completamente?

Verificato quanto contenuto tra i pareri espressi in sede di adozione del Programma Integrato si rappresenta , quanto evidenziato dalla Sovrintendenza Capitolina, che nell’ambito dello stralcio immobili dell’Ex SMEEP, ha prescritto conservazione delle due preesistenze (padiglione 16 e magazziono 20) e la presentazione in fase esecutiva specifico progetto alla Sovrintendenza stessa.

Buongiorno, abbiamo scaricato ieri l'aggiornamento del rilievo, con sezioni e prospetti, documenti che riteniamo indispensabili e rilevanti in merito al progetto in fase di esecuzione. Anche alla luce del fatto che le risposte ai quesiti arriveranno dopo il 23 settembre, riteniamo che 7 gg lavorativi siano troppo pochi per sviluppare delle proposte coerenti con gli indirizzi dell'amministrazione. Vi chiediamo se state valutando una proroga per la consegna degli elaborati di progetto. Grazie

Non è possibile spostare i termini per vincoli improrogabili di bilancio. 

D1: Rispetto al Punto 4.1 del Disciplinare, le tavole, formato A2 come da fac-simile, possono essere orientate anche verticalmente, facendo sì che vengano ugualmente riproposte le scritte ivi riportate? D1: Nel caso di RTP è possibile indicare più di 1 giovane professionista? D3: Per quanto attiene il requisito relativo alla capacità professionale, qualora si optasse per l’avvalimento, nell’indicare l’OE prescelto, è possibile precisare che vi si ricorre per una sola delle categorie di gara? Se si, bisogna allegare, già in questa prima fase, nella documentazione amministrativa, il relativo contratto sottoscritto tra le parti? E, infine, tutta la documentazione amministrativa va’ firmata anche digitalmente (p7m)? D4: E’ possibile avere delle foto a buona risoluzione che inquadrino il lotto d’intervento e l’ambito urbano circostante? Sarebbe utili ai fini della creazione di foto-inserimenti.

Per quanto riguarda l'orientamento delle tavole questo deve essere come indicato dal fac-simile (dunque orizzontale). La documentazione fotografica disponibile è stata pubblicata.

Per i raggruppamenti temporanei, è condizione di partecipazione la presenza, quale progettista, di almeno un giovane professionista ai sensi dell’art. 4 del d.m. 263/2016.

Per l'avvalimento è possibile indicare la categoria in relazione a cui si ricorre.

Non è richiesta la firma digitale.

A valle della procedura concorsuale, il vincitore del concorso, in caso di avvalimento, dovrà produrre il contratto di avvalimento (sottoscritto dal Concorrente e dall’ausiliario), in virtù del quale l’ausiliario si obbliga, nei confronti del Concorrente, a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie, che dovranno essere dettagliatamente descritte, per tutta la durata dell’appalto. A tal fine il contratto di avvalimento contiene, a pena di nullità, ai sensi dell’art. 89, comma 1, del Codice, la specificazione dei requisiti forniti e delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria.

 

Partecipando come professionista singolo, è possibile successivamente e prima dell'aggiudicazione costituire un raggruppamento temporaneo per soddisfare i requisiti tecnici professionali richiesti?

E' possibile costituire successivamente e prima dell’aggiudicazione, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso. Il possesso dei requisiti di cui all’art. 83 c.1 lett. b) e c) del Codice e del gruppo di lavoro, secondo quanto previsto al punto 3.5, può essere dimostrato anche ricorrendo, dopo la conclusione della procedura concorsuale, alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46, come previsto dall’articolo 152, comma 5 del Codice.

Il magazzino 20 prevede 420 mq di SUL. Dalla planimetria di concorso e dalle sezioni e prospetti, si evince che la parte del magazzino composta dai 3 padiglioni, quindi con altezze in gronda di 3,8 ml ca. e al colmo di 5,4 ml ca è di 317 mq. La parte di superficie per arrivare a 420 mq (103 mq) è composta dal corpo di fabbrica basso con altezza media intorno ai 2,15 ml. Siccome il tema del concorso sta chiedendo di recuperare gli edifici esistenti, questa parte di edificio non ha altezze utilizzabili, come bisogna comportarsi? Si demolisce questa parte con altezze non utilizzabili e si estendono i 3 padiglioni, cosi da avere i 420 mq di SUL prevista? Oppure si alzano le altezze per renderle utilizzabili? Grazie.

In riferimento ai quesiti posti e verificato quanto contenuto tra i pareri espressi in sede di adozione del Programma Integrato si rappresenta , quanto evidenziato dalla Sovrintendenza Capitolina, che nell’ambito dello stralcio immobili dell’Ex SMEEP, ha prescritto conservazione delle due preesistenze (padiglione 16 e magazzino 20) e la presentazione in fase esecutiva specifico progetto alla Sovrintendenza stessa.

 

Si chiede conferma che la sola documentazione amministrativa da consegnare sia DGUE, Domanda di partecipazione e Patto di Integrità.

La documentazione amministrativa richiesta è quella riportata al paragrafo 4.2) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA del Disciplinare di concorso

La sala conferenze di mq 100 (per 90 persone) inserita a pag. 5 dell'allegato 3 deve essere necessariamente collocata nel padiglione destinato a biblioteca?

Si segnala che lo spazio "sala conferenze" è afferente al programma funzionale della Biblioteca. Tuttavia, garantendo le funzioni richieste per la Biblioteca e la Casa del Quartiere, è possibile pensare ad una proposta progettuale capace di integrarle all'interno del processo di recupero dei manufatti esistenti e dei sistemi di connessione. Interesse dell'Amministrazione è ottenere dal progetto vincitore le migliori soluzioni compositive per le funzioni pubbliche indicate, integrate appunto in un concetto complessivo definito dal Polo Civico Flaminio e non per forza vincolate ai singoli manufatti.
Potranno dunque essere valutate con favore anche quelle soluzioni che interpreteranno la costruzione del Polo Civico Flaminio in una configurazione differente e inedita, per lasciare al candidato la più alta possibilità di ideazione e espressione progettuale e insieme massimizzare le possibilità di riuscita del pubblico interesse.

 

Si possono avere altre fotografie più chiare, soprattutto per il magazzino n.20?

Il materiale a disposizione è stato pubblicato.

Buongiorno, si possono avere fotografie del magazzino n.20, soprattutto prospetto SUD ed EST, visto che tra le piante e i prospetti ci sono incongruenze? Grazie.

Il materiale a disposizione è stato pubblicato.

Al punto 4.2 del Bando di Concorso, nel caso di partecipazione del raggruppamento temporaneo il giovane professionista non deve firmare i documenti allegati: a;b;d;e;, è confermato che non sia necessario far firmare la domanda di partecipazione?

Si, si conferma quanto prescritto al punto 4.2 del Disciplinare.

Nella sezione documenti c'è il link per il nuovo 'Documento di indirizzo alla Progettazione (aggiornato al 21/09/2020)'. Il link, pero', apre il documento 'Disciplinare di Concorso' e non il DIP aggiornato.

Si è proceduto a verifica e rettifica.

Si richiedono chiarimenti circa il 'recupero della camera afona', menzionato nel DIP. In nessun altro documento o disegno viene indicato tale spazio.

Il recupero della camera afona è  relativo alla  relazione di progetto del masterplan dell’intervento. Le funzioni, da inserire nell'ambito del progetto del Polo Civico, sono quelle individuate nel DIP, in particolare al paragrafo 6.1 Programma funzionale.

Le demolizioni previste all'interno dell'area di concorso sono tutte vincolanti? C'è la possibilità di conservare alcuni volumi esistenti e di conseguenza aumentare la SUL per inserire nuove funzioni?

Nell'area del concorso  ed in relazione ai padiglioni 16 e 20, è previsto il recupero e la conservazione secondo la SUL prescritta dal programma Integrato.

Si richiede se in caso di Raggruppamento, dovendo ogni membro presentare la domanda di partecipazione, l'F23 deve ugualmente essere pagato da ognuno.

A comprova del pagamento effettuato, il concorrente dovrà inserire nel plico copia Informatica del modello F23.

Quindi non va presentato da ogni membro ma dal raggruppamento.

Buonasera: Nel bando è richiesta una connessione forte tra la biblioteca, la "Casa del Quartiere" ed il sistema degli spazi verdi. É da considerarsi obbligatoria una connessione fisica tra la biblioteca e la "Casa del Quartiere" o ci si riferisce ad una connessione che può avvenire anche attraverso spazi aperti?

Non vi è nessuna obbligatorietà nella connessione fisica tra le funzioni previste, che possono essere immaginate del tutto autonome tra loro. La "connessione" richiesta riguarda l'invito ai candidati a dedicare la massima sensibilità progettuale, dal punto di vista del linguaggio architettonico e degli usi possibili, al restauro e rifunzionalizzazione degli edifici e spazi coinvolti dal Concorso per massimizzare le potenzialità del Polo Civico Flaminio inteso come un unico spazio pubblico.

Buonasera: Nel bando è richiesta una connessione forte tra la biblioteca, la "Casa del Quartiere" ed il sistema degli spazi verdi. É da considerarsi obbligatoria una connessione fisica tra la biblioteca e la "Casa del Quartiere" o ci si riferisce ad una connessione che può avvenire anche attraverso spazi aperti?

Non vi è nessuna obbligatorietà nella connessione fisica tra le funzioni previste, che possono essere immaginate del tutto autonome tra loro. La "connessione" richiesta riguarda l'invito ai candidati a dedicare la massima sensibilità progettuale, dal punto di vista del linguaggio architettonico e degli usi possibili, al restauro e rifunzionalizzazione degli edifici e spazi coinvolti dal Concorso per massimizzare le potenzialità del Polo Civico Flaminio inteso come un unico spazio pubblico.

Buonasera: Nel bando è richiesta una connessione forte tra la biblioteca, la "Casa del Quartiere" ed il sistema degli spazi verdi. É da considerarsi obbligatoria una connessione fisica tra la biblioteca e la "Casa del Quartiere" o ci si riferisce ad una connessione che può avvenire anche attraverso spazi aperti?

Non vi è nessuna obbligatorietà nella connessione fisica tra le funzioni previste, che possono essere immaginate del tutto autonome tra loro. La "connessione" richiesta riguarda l'invito ai candidati a dedicare la massima sensibilità progettuale, dal punto di vista del linguaggio architettonico e degli usi possibili, al restauro e rifunzionalizzazione degli edifici e spazi coinvolti dal Concorso per massimizzare le potenzialità del Polo Civico Flaminio inteso come un unico spazio pubblico.

Buonasera, le certificazioni dei requisiti richiesti vanno caricati come documenti sulla piattaforma AVC Pass o allegati al modello A?

La verifica del possesso dei requisiti di capacità generale avverrà, ai sensi degli artt. 81 e 216, comma 13, del Codice, attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass, reso disponibile dall’ANAC, con le modalità di cui alla delibera n. 157/2016 nonché attraverso l’utilizzo dei seguenti sistemi: DURC on line, Banca Dati Nazionale Unica Antimafia (B.D.N.A.).

Per la verifica del possesso del requisito economico-finanziario nonché dei requisiti di capacità tecnica e professionale si procederà mediante richiesta al vincitore di produrre la documentazione a comprova.

Il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti richiesti per l'affidamento dei servizi , oltre alla possibilità di ricorrere all’avvalimento ai sensi dell’articolo 89 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i., può costituire, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i., un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i. o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al concorso, presentando all'atto della partecipazione al concorso espresso impegno in tal senso.