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Risposte pubblicate

Si chiede se per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale, punti 1) e 2) di pag. 12 del Disciplinare di gara, sia possibile presentare servizi relativi a lavori con ID opera IA.01 in luogo della IB.07, essendo entrambe nella categoria IMPIANTI e aventi il medesimo grado di complessità.

Si, è possibile presentare servizi relativi a lavori con ID opera IA.01 in luogo della IB.07.

Spett.le Ente Appaltante Siamo con la presente a richiedere i seguenti chiarimenti: CHIARIMENTO 1: 1) L’impianto di depurazione è stato classificato in IB.07 (grado complessità 0,75). Questo ID OPERA si riferisce agli impianti industriali come si evince dalla Tabella in Allegato al DM Tariffe 2016: a)“DESTINAZIONE FUNZIONALE”- “ Impianti industriali – Impianti pilota e impianti di depurazione con ridotte problematiche tecniche - Discariche inerti” b)“IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE” - “Impianti della industria chimica inorganica - Impianti della preparazione e distillazione dei combustibili - Impianti siderurgici - Officine meccaniche e laboratori - Cantieri navali - Fabbriche di cemento, calce, laterizi, vetrerie e ceramiche - Impianti per le industrie della fermentazione, chimico-alimentari e tintorie - Impianti termovalorizzatori e impianti di trattamento dei rifiuti - Impianti della industria chimica organica - Impianti della piccola industria chimica speciale - Impianti di metallurgia (esclusi quelli relativi al ferro) - Impianti per la preparazione ed il trattamento dei minerali per la sistemazione e coltivazione delle cave e Miniere” di complessità particolarmente rilevante o comportanti rischi e problematiche ambientali molto rilevanti c)“CORRISPONDENZA” alla classe e categoria IIc della Legga 143/1949 “Impianti della industria chimica organica, della piccola industria chimica speciale, impianti di metallurgia (esclusi quelli relativi al ferro), impianti per la preparazione ed il trattamento dei minerali per la sistemazione e coltivazione delle cave e miniere”: In realtà, come prassi consolidata anche dai principali Enti di Settore (es. ABBANOA Sardegna, AQP Puglia, IREN, COMMISSARIO UNICO DEPURAZIONE etc.), gli impianti di depurazione per reflui civili sono normalmente classificati in: • Prima del 2013: Classe e categoria IIIa (cfr. Legge 143/49) cioè: “Impianti per la produzione e la distribuzione del vapore, della energia elettrica e della forza motrice, per l'approvvigionamento, la preparazione e la distribuzione di acqua nell'interno di edifici o per scopi industriali, impianti sanitari, impianti di fognatura domestica od industriale ed opere relative al trattamento delle acque di rifiuto” • Dal 2013 in poi: ID Opera IA.01 (grado complessità 0,75) che come si evince dalla Tabella in Allegato al DM Tariffe 2016, riguarda: a)“DESTINAZIONE FUNZIONALE”- “Impianti meccanici a fluido a servizio delle costruzioni” b)“IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE” – “Impianti per l'approvvigionamento, la preparazione e la distribuzione di acqua nell'interno di edifici o per scopi industriali - Impianti sanitari - Impianti di fognatura domestica od industriale ed opere relative al trattamento delle acque di rifiuto - Reti di distribuzione di combustibili liquidi o gassosi - Impianti per la distribuzione dell’aria compressa del vuoto e di gas medicali - Impianti e reti antincendio”. c)“CORRISPONDENZA” alla succitata classe e categoria IIIa della Legga 143/1949 Giova inoltre richiamare la LINEA GUIDA ANAC 1 punto V: “ai fini della dimostrazione dei requisiti di qualificazione, e alla relativa comparazione tra le tariffe vigenti e pregresse, richiedono alle stazioni appaltanti di evitare interpretazione eccessivamente formali e che pertanto, in caso di incertezze nella comparazione, deve prevalere, in relazione alla identificazione delle opere, il contenuto oggettivo della prestazione svolta” Alla luce di quanto esposto, si chiede pertanto che ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale (cfr. art 3.2) punti E) del Disciplinare) siano ammessi anche servizi attinenti all’Architettura ed all'Ingegneria, di cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice, relativi alla categoria dei lavori ID Opera IA.01 (ed equivalente ex IIIa), che di fatti siano relativi ad impianti di depurazione delle acque reflue. CHIARIMENTO 2: 2) A pagina 36 del Disciplinare è riportato quanto segue: “Al vincitore del concorso verrà affidata, con procedura negoziata senza bando, la successiva fase di progettazione definitiva dell’intervento, CORRELATA da tutte le attività di rilievo e di indagini..” . In relazione a tale passaggio. si chiede di chiarire se l’Aggiudicatario debba predisporre solo il Piano indagini o se abbia l’onere anche dell’esecuzione materiale delle indagini. Nel secondo caso si chiede di chiarire a quali rilievi ed indagini sia esteso tale onere, dal momento che, oltre ai rilievi topografici e alla ricognizione dell’infrastruttura esistente (che ricadono nei servizi di ingegneria), potrebbero essere necessarie indagini (strutturali, indagini su terre e rocce, sondaggi, etc.) che rientrano nell’ambito di competenza di soggetti in possesso di specifiche autorizzazioni (laboratori con autorizzazioni ministeriali, SOA per perforazioni, etc.). CHIARIMENTO 3: 3) Nei documenti di gara non è menzionata la prestazione “QbI.10 Relazione archeologica”. Si chiede se l’Ente Appaltante incaricherà un archeologo per la Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico e le altre prestazioni inerenti l’archeologia, nel caso di dislocazione dell’impianto su nuovo sito. Si rimane in attesa di Vs riscontro Distinti Saluti

1) Si, saranno ammessi  anche servizi attinenti all’Architettura ed all'Ingegneria relativi alla categoria dei lavori ID Opera IA.01.

2) Si, l'aggiudicatario deve predisporre solo il piano di indagini.

3) L'Ente Appaltante incaricherà un archeologo per la Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico e le altre prestazioni inerenti l’archeologia, nel caso di dislocazione dell’impianto su nuovo sito.

1)Il requisito della categoria opere IB.07 (grado complessità 0.75) può essere dimostrato anche con la categoria opere IA.01 (grado complessità 0,75) essendo questa la categoria generalmente utilizzata per la depurazione di acque reflue civili ed industriali? 2)C ' è un numero minimo di unità previste come requisito del gruppo di lavoro?

1) Si, il requisito della categoria opere IB.07 può essere dimostrato anche con la categoria opere IA.01.

2) No, non c'è un numero minimo di unità previste come requisito del gruppo di lavoro.

 

Buon giorno. In riferimento al bando "REALIZZAZIONE DELLA PIATTAFORMA DEPURATIVA DEL COMUNE DI CATANZARO”- CIG 84717369B3- CUP D67B20000940001" volevamo avere la seguente precisazione, relativa alle figure specialistiche di cui al punto 3.4: se la società/studio professionale partecipante alla gara che da sola possieda il 100% dei requisiti professionali riferiti alla categoria IB.07 ma non contenga nel proprio organico tutte le figure specialistiche richieste e, quindi le debba associare in una evantuale RTP, le figure specialistiche associate debbano essere in possesso dei requisiti riferiti alla categoria progettuale IB07 oppure la mandataria può coprire il 100% dei requisiti e per le figure specialistiche è sufficiente l'iscrizione agli albi professionali o in eventuali elenchi, ove richiesto?

Premesso che la costituzione del gruppo di lavoro è prevista nell'ambito del secondo grado del concorso, si specifica che la mandataria può coprire il 100% dei requisiti e per le figure specialistiche, oltre alle iscrizioni agli albi professionali, sono obbligatori i requisiti previsti nell'apposita tabella del punto. 3.4 del Bando.

In considerazione delle imminenti festività natalizie (dal 24 Dicembre al 07 Gennaio inclusi) e relativa chiusura aziendale, della complessità del Concorso e della attuale situazione sanitaria nazionale e considerato che il sopralluogo è obbligatorio in una regione considerata attualmente "Rossa" da Dpcm 3 novembre 2020, siamo a richiedere alla Spettabile Stazione Appaltante una proroga della scadenza della prima fase del concorso di 60 giorni. Si ringrazia e si porgono cordiali saluti

No. Non sono concesse proroghe sulle scadenze della prima fase del concorso in quanto la stazione appaltante terrà eventualmente conto nello stabilire le date dei sopralluoghi della situazione in evoluzione.

SE IL REDATTORE DEL BANDO HA TENUTO CONTO O MENO DEL FATTO CHE IL COMUNE DI CATANZARO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI INFRAZIONE NR 2014-2059

Il progetto dovrà tener conto del deficit attuale sia con riferimento ai collettamenti sia per quanto concerne il deficit depurativo. Dovrà, pertanto, essere assicurata, in situazione di post-intervento, una copertura fognaria e depurativa superiore al 96%, al fine di evitare  eventuali sanzioni che potrebbero derivare da un mancato superamento della procedura di infrazione.

La delibera CIPE. i cui fondi si prevede di utilizzare nel bando CZ finanzia interventi nel settore depurazione acque e reflui fognari “finalizzati al superamento delle procedure di contenzioso e pre-contenzioso comunita- rio richiamate in premessa, ovvero, in alcuni casi, anche all’ottimale offerta del servizio idrico.” vedi punto 1.1 del deliberato. IL COMUNE DICHIARA CHE NON C’È procedura di infrazione per potere utilizzare i fondi per il solo depuratore FATTO CHE NON RISOLVE LA OROCEDURA DI INFRAZIONE 2914-2059 CHE ATTIENE ANCHE AL COLLETTAMENTO AL DEPURATORE DI ALMENO IL 95% DEI REFLUI FIGNARI CITTADINI.

Il progetto dovrà tener conto del deficit attuale sia con riferimento ai collettamenti sia per quanto concerne il deficit depurativo. Dovrà, pertanto, essere assicurata, in situazione di post-intervento, una copertura fognaria e depurativa superiore al 96%, al fine di evitare  eventuali sanzioni che potrebbero derivare da un mancato superamento della procedura di infrazione.

Spett.le Ente Appaltante In merito al gruppo di lavoro si chiede se, il ruolo di “Progettista del paesaggio” con “Laurea magistrale, o titolo equivalente, in architettura del paesaggio” possa essere ricoperto da un Laureato Vecchio ordinamento in Architettura iscritto alla sezione A e ad uno qualsiasi dei settori previsti. Distinti Saluti

Premesso che la costituzione del gruppo di lavoro è prevista nell'ambito del secondo grado del concorso, si specifica che facendo  riferimento alla tabella delle equiparazioni di cui ai al Decreto Interministeriale 9 luglio 2009, la Laurea in Architettura del paesaggio è equivalente alla Laurea in Architettura Vecchio ordinamento.