È possibile inviare quesiti e richieste di chiarimenti alla segreteria organizzativa: i quesiti, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina del sito. Il modulo quesiti sarà disponibile fino alle 12:00 del 10/02/2020

Risposte pubblicate

Per l'invio dell'iscrizione vengono richiesti il codice primo grado e il codice secondo grado. Dove devono essere reperiti tali codici?

Come descritto nel punto 3.8 del disciplinare entrambi i codici (di primo e secondo grado) saranno definiti al momento dell'iscrizione dallo stesso partecipante al concorso in questa modalità:

..l’utilizzo di due differenti codici alfa-numerici di identificazione a otto cifre arabiche o lettere alfabetiche. In particolare, i  codici potranno essere composti da cifre e/o lettere, maiuscole o minuscole a libera scelta del partecipante. Dovranno essere indicati un codice per il 1° Grado ed un codice, diverso dal primo, per il 2° Grado.  

Nel disciplinare di gara al punto 4.1 si legge che le 3 tavole formato A2 dovranno essere come da fac-simile allegato. Dove è reperibile il fac-simile?

Si tratta di un refuso di editing, pertanto si rettifica che non sono previsti dei fac-simili delle tavole, dunque l'impaginazione è a libera discrezione dei partecipanti.

È possibile fornire una planimetria con indicazione di alcune quote altimetriche dell’area?

Per quanto riguarda le quote altimetriche dei piani stradali si prega di fare rierimento alla CTR allegata nella documentazione di Concorso. 

Con riguardo ai percorsi indicati nel documento di indirizzo alla progettazione alla tavola 13, si chiede se le giaciture di tali percorsi sono da considerarsi vincolanti o solo suggerite?

Le giaciture dei percorsi sono vincolanti, con le dovute scelte progettuali che possono portare anche ad una piccola trasformazione/traslazione della giacitura. 

Negli elaborati di Primo grado è libera la scelta del posizionamento del campo da calcio o, come nella seconda fase, vanno considerate due ipotesi?

Si chiarifica che vanno considerate entrambe le ipotesi, sia nella prima che nella seconda fase. 

 

Nel documento di indirizzo alla progettazione si legge che “Le attrezzature pubbliche derivanti dal soddisfacimento degli standard di cui a DM 1444/68 e dalle NTA art. 8 comma 2 consistono, in via primaria, in attrezzature di interesse comune destinate all'aggregazione socio/culturale (spazio-i per mostre, rappresentazioni de eventi) direttamente connesse (o da coniugare) con le attività artistico-artigiane che verranno sviluppate nell'area.” Queste attrezzature pubbliche andranno a costituire un’ulteriore volumetria in aggiunta a quella calcolata per i 10-15 operatori relativa all'artigianato di servizio e agli studi di artista, con un conseguente aumento dell’indice di edificabilità territoriale ET rispetto a quello massimo di 0,10 mq/mq calcolato sul documento?

Le attrezzature pubbliche non devono costituire un’ulteriore volumetria in aggiunta a quella calcolata per i 10-15 operatori relativa all'artigianato di servizio e agli studi di artista. L'indice ET massimo consentito è pertanto 0,10 mq/mq.

Salve, potete chiarire meglio la questione legata al vincolo cimiteriale? Mi riferisco ai 200 metri di distanza dal centro abitato.

Il vincolo rimane discrezionale e, nel caso di interventi che non sottostanno alla distanza prescritta, sottoponibile al consiglio comunale previo parere favorevole dell'azienda sanitaria locale, come riportato dall'art. 28 della Legge 166/02 di cui si riporta un passaggio:

Per dare esecuzione ad un'opera pubblica o all'attuazione di un intervento urbanistico, purché non vi ostino ragioni igienico-sanitarie, il consiglio comunale può consentire, previo parere favorevole della competente azienda sanitaria locale, la riduzione della zona di rispetto tenendo conto degli elementi ambientali di pregio dell'area, autorizzando l'ampliamento di edifici preesistenti o la costruzione di nuovi edifici. La riduzione di cui al periodo precedente si applica con identica procedura anche per la realizzazione di parchi, giardini e annessi, parcheggi pubblici e privati, attrezzature sportive, locali tecnici e serre.

 

È possibile ipotizzare, in tutto o in parte, l’eliminazione del tracciato di via Caselli o una sua completa o parziale pedonalizzazione?

Non è possibile ipotizzare, sia in tutto che in parte, l’eliminazione del tracciato di via Caselli, in quanto tracciato nececessario a ricostituire le connessioni con Via Marmorata (Percorso1- tav 22 DIP) e via CaioCestio/Via Galvani (percorso2 - tav 22 DIP).  Per quanto riguarda le scelte progettuali inerenti i tracciati che sono parte integrante della intera proposta progettuale, l'operatore è libero di stabilirne le funzionalità (carrabile/pedonale) la loro forma ed eventuali motivate modifiche di giacitura. 

Salve, siamo due architetti iscritti all'Ordine di Roma, abbiamo letto il bando del concorso per la riqualificazione dell'area Testaccio-Piramide Cestia. Con la presente vorremmo un chiarimento: dato che soltanto una di noi due è in possesso di P.IVA, possiamo partecipare come gruppo di liberi professionisti o è necessario formare un raggruppamento temporaneo? Grazie per qualsiasi delucidazione a riguardo. Distinti saluti.

La partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria nelle modalità comprese dall'art. 46 del Codice (L50/2016), che comprende anche i raggruppamenti temporanei tra professionisti, prevede che possono partecipare i professionisti in possesso della laurea in ingegneria o architettura, abilitati all’esercizio della professione ed iscritti al relativo Albo professionale (come previsto dall'art. 1 del D.M. 263/2016) o, in alternativa, essere abilitati all’esercizio della professione secondo le norme dei Paesi dell’Unione Europea di appartenenza (art.83 del Codice, sempre nelle modalità previste dal comma 1 dell'art.46 del Codice). Il RTP andrà formalizzato nel caso di affidamento dell'incarico o in caso di rimborso di cui al paragrafo 5.7 del Disciplinare di Gara.

Tavola 11 e 12 del DIP mostrano due ipotesi per gli invarianti. Come si devono interpretare questi ipotesi?

Si precisa che nel D.I.P. la tav.20 "Mantenimenti-I Ipotesi" indica che l'operatore dovrà considerare come uniche invarianti della proposta progettuale l'edificato retinato in blu, mentre la tavola 21 "Mantenimenti- II ipotesi"  indica che in aggiunta alle precedenti invarianti è presente l'ulteriore specifica riguardante le attrezzature sportive. A tal riguardo fare riferimento all'allegato "i prati del Popolo Romano" al D.I.P.

La tavola 3 che corrisponde alla relazione, deve essere in formato A4?

Nel paragrafo 4.1 "Elaborati progettuali richiesti per il 1 grado" viene scritto:

"In questa fase è richiesta la presentazione dei seguenti elaborati in formato pdf, anonimo in ogni sua parte (palese o occulta): 3 tavole  formato A2. Quindi anche la Tavola 3 sarà in questo Formato.