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Risposte pubblicate

In riferimento al punto 8.2 "Requisiti di Capacità tecnica e professionale di cui all'art. 83 comma 1, lettera c) del DLgs 50/2016" del Disciplinare di concorso , si chiede se sono valutabili tra i servizi attinenti all'Architettura ed all'Ingegneria anche le attività di consulenza tecnica (eventualmente comprovate da documentazione fiscale), tra cui l'"Analisi del Valore per la valutazione delle varianti migliorative in diminuzione ", di cui all'art. 162 del DPR 207/2010.

Il Disciplinare come indicato al punto 8.2 non prevede siano valutabili, fra i requisiti di Capacità tecnica e professionale, le attività di consulenza tecnica.

Inoltre la comprova del requisito di capacità tecnica e professionale, da dimostrare da parte dell’aggiudicatario, è fornita in uno dei seguenti modi:

  • copia dei certificati rilasciati dal committente pubblico e/o privato, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione dei servizi; 


  • dichiarazione del concorrente, contenente l’oggetto del contratto, il CIG (ove disponibile) e il relativo importo delle prestazioni a cui si fa riferimento, il nominativo del committente e la data di stipula del contratto e/o copie delle fatture relative al periodo richiesto. 


 

Buongiorno, chiedo se è possibile poter partecipare al bando essendo un giovane architetto abilitato senza partita iva,il cui possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario e tecnico professionale ( per l'eventuale affidamento dei servizi successivi) saranno garantiti tramite avvallamento da un architetto avente tutte le risorse necessarie. Chiedo inoltre se il contratto di avvallimento dovrà essere stipulato per la prima fase del concorso, per la seconda o solo se si avrà la vincita del concorso. Grazie

Il Disciplinare prevede al punto 7, il possesso dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale al momento della partecipazione alla gara, oltre l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’Albo. Pertanto la Partita Iva risulta necessaria per poter contrarre con la Pubblica Amministrazione.

 

Il Disciplinare prevede al punto 20.1 che si può ricorrere all’avvalimento anche dopo la conclusione della procedura concorsuale, potendo dimostrare il possesso dei requisiti di idoneità professionale al momento della partecipazione alla gara di cui al punto 7.

 

Vorrei scoprire se possiamo partecipare al concorso come architetti dal Brasile o dalla Germania

Il Disciplinare prevede l’ammissione, così come riportato al punto 7, con riferimento all’art. 83, co 3 e allegato XVI, del D.leg.ivo 18 aprile 2016, n.50.

 

7.SOGGETTI AMMESSI ALLA PARTECIPAZIONE - REQUISITI DI ORDINE GENERALE, DI IDONEITÀ PROFESSIONALE 
Possono partecipare al Concorso i soggetti di cui all’art.46, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, che non siano soggetti alle cause di esclusione di cui all’art.80 dello stesso codice e che siano in possesso dei requisiti di idoneità professionale di cui ai punti successivi, in forma singola, associata o come raggruppamento temporaneo. 


- (per professionisti) Iscrizione, al momento della partecipazione alla gara, al relativo albo professionale previsto dai vigenti ordinamenti, ovvero abilitati all'esercizio della professione secondo le norme dei Paesi dell'Unione europea cui appartiene il soggetto.
Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83, co 3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito, inserendo la relativa documentazione dimostrativa nel sistema AVC Pass. 


- (per Società di ingegneria e S.T.P) Iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.
Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83, co 3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito, inserendo la relativa documentazione dimostrativa. 


In riferimento all’oggetto del concorso si chiede se nello sviluppo dell’idea progettuale si debba tenere conto delle distanze minime dalle linee ferroviarie previste dall’art. 52 del DPR n. 753/80 e delle altre normative vigenti.

Al punto 3 del Disciplinare è indicato che “Dato il valore storico della tratta ferroviaria, si intende tutelare e promuovere la possibilità di un ripristino di tale funzionalità, per eventi e occasioni particolari anche ricorrenti, ma non di carattere continuativo, con lo scopo di conseguire una promozione culturale del territorio attraverso la cura della memoria, una divulgazione dello sviluppo storico e socio-economico, e l’offerta di una attività turistica alternativa.

Domande relative al punto 7 del Disciplinare di concorso (pag. 10): 1. Si può partecipare al concorso essendo iscritti e registrati all'albo in Svizzera? 2. Si può partecipare al concorso in consorzio con un architetto capofila regolarmente registrato all'Ordine in Italia?

Il Disciplinare prevede l’ammissione, così come riportato al punto 7, con riferimento all’art. 83, co 3 e allegato XVI, del D.leg.ivo 18 aprile 2016, n.50.

7.SOGGETTI AMMESSI ALLA PARTECIPAZIONE - REQUISITI DI ORDINE GENERALE, DI IDONEITÀ PROFESSIONALE 
Possono partecipare al Concorso i soggetti di cui all’art.46, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, che non siano soggetti alle cause di esclusione di cui all’art.80 dello stesso codice e che siano in possesso dei requisiti di idoneità professionale di cui ai punti successivi, in forma singola, associata o come raggruppamento temporaneo. 


- (per professionisti) Iscrizione, al momento della partecipazione alla gara, al relativo albo professionale previsto dai vigenti ordinamenti, ovvero abilitati all'esercizio della professione secondo le norme dei Paesi dell'Unione europea cui appartiene il soggetto.
Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83, co 3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito, inserendo la relativa documentazione dimostrativa nel sistema AVC Pass. 


- (per Società di ingegneria e S.T.P) Iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.
Il concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro o in uno dei Paesi di cui all’art. 83, co 3 del Codice, presenta dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato nel quale è stabilito, inserendo la relativa documentazione dimostrativa. 


 

 

Domande relative al punto 8 del Disciplinare di concorso (pag. 11): 1. Si può partecipare al concorso avendo tutti i requisiti economico-finanziari e di capacità tecnica e professionale all'interno dello studio anche se non a nome dell'architetto iscritto come capofila del team? 2. In caso di vincita, si può stipulare il contratto d'assicurazione dopo la fine della fase di concorso?

Il Disciplinare prevede al punto 7 che “Possono partecipare al Concorso i soggetti di cui all’art.46, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, che non siano soggetti alle cause di esclusione di cui all’art.80 dello stesso codice e che siano in possesso dei requisiti di idoneità professionale di cui ai punti successivi, in forma singola, associata o come raggruppamento temporaneo.”; e al punto 8, che “Il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti di cui ai precedenti punti 8.1 e 8.2 richiesti per il successivo affidamento delle prestazioni e dei servizi di cui al punto 20.1, oltre alla possibilità di ricorrere all’avvalimento ai sensi dell’articolo 89 del Codice, può costituire, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice, o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso.”

Dal punto 19.7, la documentazione probatoria circa il livello adeguato di copertura assicurativa contro i rischi professionali dovrà essere presentata in caso di aggiudicazione, entro un termine di 10 giorni dalla proclamazione della Graduatoria Provvisoria.

 

Abbiamo riscontrato l'impossibilità ad estrarre completamente alcuni files dalle cartelle zip come ad esempio la cartella "Riproduzione-documentazione-storica-graf-foto-ex-Ferrovia-Marmifera", potete verificare?

A seguito di verifica non sono stati rilevati problemi nell’apertura delle cartelle e files (jpg) in oggetto.

Con esclusione dei layout delle tavole da presentare, dal materiale scaricabile dal sito non sono presenti files in formato dwg descritti nel bando. E' possibile avere in dwg anche le planimetrie?

Nella Documentazione tecnica è presente la Carta Tecnica Regionale (Carta tecnica numerica - cartella compressa in f.to ZIP di files in formato DXF).

Inoltre sempre nella Documentazione Tecnica sono presenti delle cartelle compresse in f.to ZIP:

Rilievo con Drone – Tratto 1 / Tratto 2 / Tratto 3 / Tratto 4, per le quali si dettaglia quanto segue.

Il sistema di riferimento usato è Roma40 (EPSG:3003). Sono forniti tre formati diversi: file GEOTIFF, file KML (Google Earth), file SCR (per importazione in AUTOCAD).
Ortofoto in formato File GEOTIFF: - Estensione: TIFF (anche in formato dsm)
Programma da utilizzare: QGIS (gratuito) o altri sw GIS o programmi compatibili con formati raster fotogrammetrici (Zephyr 3D, Pix4Dmapper, Metashape, ecc., tutti a pagamento).
File KML: - Estensione: KML
Programma da utilizzare: GOOGLE EARTH (gratuito) – fornito solo per comodità di visualizzazione e integrazione col territorio.
File SCR: - Estensione: SCR
Programma da utilizzare: AUTOCAD – è uno script per Autocad che permette l’importazione del file GEOTIFF in Autocad. Sono possibili le elaborazioni interne di Autocad


 

In considerazione del fatto che sarebbe preferibile essere in possesso di firma digitale in formato BES e non il formato CADES da noi utilizzato (come recita l'articolo 18.2 del bando) sono cortesemente a chiedere se quanto sopra evidenziato possa risultare ostativo all'accettazione degli elaborati da consegnare.

Non è ostativo, rimane preferibile il formato BES. Se si ottiene un file che contiene più volte l’estensione “.p7m” si sta utilizzando la modalità “firma nidificata” o “annidata” o “a matrioska” che non è ammessa dal modulo di iscrizione. Per qualsiasi dubbio o problema relativo all’apposizione della firma digitale parallela, i concorrenti sono invitati a rivolgersi all’assistenza tecnica del proprio gestore di firma.

A

In riferimento alle “Tavole di inquadramento territoriale per lo sviluppo di progetto” si chiede se nell’area per l’individuazione del tracciato nel tratto stazione FFS di Avenza -Litorale si possa includere anche la zona verde-parco di Villa Ceci (zona a nord e a sud dell’Autostrada A12) Inoltre, si richiede di specificare se oggi questa sia di proprietà comunale e/o privata e se sia possibile, nell’ambito del concorso, proporre il passaggio della ciclovia tramite eventuali “servitù di passaggio” oppure espropriazioni per pubblica utilità.

Al punto 3 del Disciplinare è indicato che è lasciata libertà ai progettisti nell’individuazione del tracciato del tratto fra la Stazione FFSS di Avenza e il litorale. Pertanto non è necessario indicare eventuali procedure in merito a disponibilità futura di aree.

Per quanto riguarda Villa Ceci, come previsto nel piano di prossima pubblicazione, è prevista l'apposizione per l'ambito del parco del vincolo preordinato all'esproprio.

In riferimento al Tema del concorso si chiede di specificare se il restauro del tracciato ex-ferrovia Marmifera sia necessario solo nel tratto Stazione di San Martino-Stazione FS Carrara–Avenza oppure se è possibile proporre l’estensione della ciclovia con rotaie (per eventuale passaggio di un convoglio) fino al Litorale.

Come indicato al punto 3, è lasciata libertà ai progettisti nell’individuazione del tracciato fra la Stazione FFSS di Avenza e il litorale, dovendo garantire per tutto il percorso ciclo-pedonale la percorribilità in sicurezza.

Il ripristino della funzionalità della ciclovia con rotaie nel primo tratto è una possibilità futura da tutelare e promuovere.

Nella parte fino al Litorale viene lasciata libertà progettuale.

Si chiede un chiarimento in merito alla documentazione amministrativa che deve essere prodotta nel caso in cui più professionisti vogliano partecipare al concorso in un raggruppamento temporaneo ancora da costituirsi. È necessario presentare solamente tante istanze (modulo 1) quanti sono i professionisti partecipanti?

Come indicato nel Modulo 1 – Documentazione Amministrativa 1° grado, è sufficiente integrare i dati degli eventuali ulteriori componenti duplicando e compilando le parti pertinenti della scheda anagrafica (parti evidenziate in colore blu).

In relazione anche alla risposta ad un chiarimento già pubblicato, si chiede nuovamente se è necessario che tutti i professionisti facenti parte di un raggruppamento temporaneo siano in possesso di partita iva al momento della presentazione dell’istanza per la partecipazione alla prima fase, se è sufficiente che almeno uno ne abbia possesso, o se è sufficiente averne possesso se selezionati per la seconda e/o prima dell’eventuale affidamento dell’incarico

La Partita Iva risulta necessaria per tutti i soggetti partecipanti che devono poter dimostrare il possesso dei requisiti di idoneità professionale, di cui al punto 7, al momento della partecipazione alla gara.

Buongiorno, in questa fase di progetto, l'Ente banditore intende creare un' infrastruttura capace di accogliere il ripristino della ferrovia. Il design deve quindi includere nuove rotaie oppure si richiede di disegnare una pista ciclabile capace di accogliere rotaie in futuro?

Il Disciplinare prevede al punto 3, il riuso e rifunzionalizzazione del tracciato sede dell'ex ferrovia marmifera per la creazione di un asse polivalente dedicato alla mobilità sostenibile e ad asse verde attrezzato, le soluzioni proposte non dovranno essere pregiudizievoli per un futuro utilizzo che garantisca il transito di convogli di tipo ferroviario, sia per le caratteristiche di pendenza del tracciato ferroviario, sia per il dimensionamento della sede.


 

Buonasera, si chiede se sia possibile avere una copia del progettodi Risagomatura tratto finale Torrente Carrione e dei progetti dei lotti I e II del Waterfront Marina di Carrara. Si chiede anche se sia disponibile un rilievo del viadotto a tre arcate della ferrovia ex-marmifera in corrispondenza della Via Silicani/Canale Bertino. Grazie

Il materiale relativo agli interventi per la sistemazione degli Argini del Torrente Carrione è reperibilie nel

DOCUMENTO RIASSUNTIVO DEI LINK ALLA DOCUMENTAZIONE TECNICA DISPONIBILE

20. Il progetto Sistemazione Argini Torrente Carrione è reperibile al link https://www.regione.toscana.it/-/lavori-di-adeguamento-statico-del-torrente-carrione

Per i progetti del lotti I e II del Waterfront Marina di Carrara si può rimandare al link

https://www.autoritaportualecarrara.it/uploads/tinymce/File/Presentazione%20waterfront%202013.pdf ,

tenendo però presente che rispetto al progetto presentato in questa fase il tracciato approvato dalla Regione Toscana prevede che la ciclopista sia posta lato mare del Viale Colombo.

I rilievi disponibili sono reperibili nella cartella Documentazione tecnica: Rilievo tracciato ex-Ferrovia Avenza-Carrara.

 

Buongiorno, Vi scrivo per richiedere le seguenti informazioni: 1) la via Ceci e' privata ma dalle mappe sembra accessibile: e' possibile ottenere un punto di vista dell'Amministrazione su un suo possibile uso pubblico? 2) Nel documento denominato 'Tavola_3.pdf' esiste un retino di colore giallo scuro, ad includere l'area compresa tra la biblioteca e il polo scolastico, a ridosso del porto. Non riusciamo ad individuare in legenda cosa indichi il retino. Grazie

 

  1. In base al piano adottato dal Consiglio Comunale di prossima pubblicazione, per l’ambito del parco di Villa Ceci è prevista l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio

  2. Il retino in oggetto individua il tessuto centrale di Marina di Carrara

In riferimento alle tavole di inquadramento territoriale nelle quali sono indicate le proprietà catastali: nella legenda la voce "e.u." a cosa si riferisce?

Si usa la dicitura "e.u." quale identificativo catastale di "ente urbano" ovvero quelle particelle non più classificabili quali terreni ma non ancora registrate al catasto urbano

Nelle tavole di inquadramento territoriale sono indicare le aree dei nodi progettuali. Questo confine si deve intendere come limite dell'area di progetto del rispettivo nodo?

I simboli grafici utilizzati per localizzare i nodi progettuali sono puramente indicativi, e non sono riferiti a limiti dell’area di progetto.

 

Nella tavola di inquadramento territoriale numero 4, la linea gialla che indica il tracciato della ferrovia marmifera prosegue oltre il limite del nodo 1. Questo tratto che prosegue oltre, è da ritenersi incluso o escluso dall'area di progetto del nodo 1?

Il tratto in oggetto, oltre l’argine del Carrione, è da ritenersi tendenzialmente escluso dall’area di progetto del nodo 1.

Buongiorno, chiedo conferma della possibilità di partecipazione alla prima fase del concorso anche se non in possesso al momento dell'iscrizione dei requisiti economici. Chiedo quindi conferma sulla possibilità eventuale di ampliare il team di progetto nel caso di eventuale ammissione alla seconda fase di progetto.

Il Disciplinare prevede al punto 20.1 che si può ricorrere all’avvalimento anche dopo la conclusione della procedura concorsuale, potendo dimostrare il possesso dei requisiti di idoneità professionale al momento della partecipazione alla gara di cui al punto 7.

Più specificatamente al punto 8.2 è previsto che Il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti di cui ai punti 8.1 e 8.2 richiesti per il successivo affidamento delle prestazioni e dei servizi di cui al punto 20.1, oltre alla possibilità di ricorrere all’avvalimento ai sensi dell’articolo 89 del Codice, può costituire, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice, o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso.”