Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

Buongiorno, dato il preavviso di una sola settimana, sarebbe possibile organizzare un altro sopralluogo oltre a quello già avvenuto in data 29 luglio? L'area e l'edificio sono aperti al pubblico? Grazie, cordiali saluti

Il sopralluogo non è  obbligatorio proprio in quanto non ritenuto necessario per formulare la propria proposta progettuale, quindi non c'è l'intenzione di fissare una seconda data;  nella documentazione allegata al bando è contenuta la documentazione grafica e fotografica sufficiente per ottenere la conoscenza del luogo.

L'edificio non è aperto al pubblico la parte visionabile è solo il prospetto lungo la via Bono.

Buongiorno gradirei avere chiarimenti riguardo il punto 3.3.2 del bando: 1) Un professionista può partecipare al concorso senza avere i requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti ai punti 3.3.1 e 3.3.2 e soltanto dopo l'eventuale vittoria costituire un raggruppamento temporaneo tra i soggetti professionisti? 2) Se si quale è la tempistica entro la quale il vincitore privo di requisiti deve costituire il raggruppamento?

Il professionista per partecipare al concorso dovrà possedere solo i requisiti di ordine generale di cui al punto 3.2 del disciplinare di gara e non quelli richiesti ai punti 3.3.1 e 3.3.2.

Il vincitore dovrà dimostrare il possesso dei requisiti di cui ai punti 3.3.1 e  3.3.2 dopo la conclusione della procedura concorsuale anche ricorrendo  alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra professionisti o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso.

Il vincitore privo dei requisiti dovrà provvedere a costituire il raggruppamento dopo la proclamazione della graduatoria provvisoria e prima della pubblicazione della graduatoria definitiva e proclamazione del vincitore; dalla proclamazione infatti decorrono i tempi per lo sviluppo degli elaborati concorsuali fino alla produzione di quanto necessario per la richiesta di un titolo abilitativo; per l'elaborazione di questa fase il vincitore anche in raggruppamento dovrà avere i requisiti di cui ai punti 3.3.1 e  3.3.2

 

QUESITO ELIMINATO IN QUANTO NON PERTINENTE

è possibile prevedere nella corte parcheggi sotteranei?

E’ facoltà del concorrente proporre soluzioni che siano conformi al bando ed alle normative vigenti sull’area pur rimanendo nel budget complessivo dei costi messi a disposizione dalla proprietà

è possibile realizzare ballatoi esterni (oltre la sagoma dell'edificio) o nuove strutture aggettanti aperte solo su un lato?

 

E’ facoltà del concorrente proporre soluzioni che siano conformi al bando ed alle normative vigenti sull’area

Buongiorno, dei dwg del rilievo quello riguardante prospetti e copertura non risulta apribile perché fatto con una versione recente di cad. Chiederei se potreste caricarne una versione salvata come gli altri file.

Abbiamo provveduto a caricare un nuovo file salvato con una versione precedente

Salve volevo chiedere se è disponibile un file con il rilievo delle capriate di copertura;

Tutto quanto disponibile è già caricato nella documentazione del bando

salve è possibile avere ilfile dwg o pdf in scala 1.1000 dell'area.

Tutto quanto disponibile è già caricato nella documentazione del bando

1. Sono Co-titolare di uno studio di architettura con sede legale ed operativa in uno Stato NON membro dell'UE. Sono italiano, mi sono laureato in Italia e sono iscritto all'albo degli Architetti P.P.C. dal 2009. Posso partecipare al concorso con il mio studio ed in questo caso che documenti dovrei presentare? 2. Nel caso di partecipazione come professionista, non essendo stabilito ne in ITALIA ne in altro Stato membro della UE, in base al punto 3.2. pag. 7 del disciplinare di gara, dovrei presentare dichiarazione giurata ed inserire la relativa documentazione dimostrativa. Esattamente che tipo di documenti dovrei presentare? 3. È possibile modificare la sporgenza della copertura sul lato interno? 4. nel D.I.P. alla pag. 10 punto 6 delle si fa riferimento all'art. 17 delle NTA, cioè agli standard a parcheggio. Bisogna calcolare il numero dei parcheggi previsto dalla norma in base alle s.l.p. e realizzare una tabella da inserire nelle tavole/relazione? In che modo bisogna proporre modalità innovative di convenzionamento da proporre all'Amministrazione pubblica? 5. Riguardo il calcolo delle SLP, considerando che la Legge Regionale n.31 del 2014 è stata modificata nell'art. 4 comma 2-bis, si calcolerà la SLP, con o al netto dei muri perimetrali? 6. È consentito l'utilizzo di volumi di sistemi di collegamento verticale da addossare al fabbricato esistente dal lato del cortile interno o questo sarebbe interpretato come una modifica alla volumetria esistente?

  1. Si, utilizzando i moduli di iscrizione messi a disposizione e seguendo le indicazioni in bando.
  2. Essendo iscritto all’ordine degli Architetti PPC non c’è la necessità di produrre alcuna dichiarazione giurata; in caso di vittoria dovrà comunque provvedere alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra professionisti con soggetti che abbiano le caratteristiche come richieste al punto 3.3 del disciplinare di gara
  3. E’ facoltà del concorrente proporre soluzioni che siano conformi al bando ed alle normative vigenti sull’area pur rimanendo nel budget complessivo dei costi messi a disposizione dalla proprietà.
  4. viene chiesto al partecipante di predisporre una apposita tabella che quantifichi gli standard a parcheggio, come da normativa vigente, ed eventualmente offrire al privato banditore  proposte di convenzionamento o altro per risolvere tale problematica; la committenza ha infatti espresso la volontà di acquisire proposte per risolvere la questione parcheggi pur essendone già a conoscenza ed essendosi già attivato per  vagliare possibili soluzioni differenti
  5. La slp richiesta deve essere considerata indicativa; nei documenti del concorso quando si parla di slp è sempre calcolata al lordo dei muri
  6. Non sono ammessi volumi esterni

il valore della SLP che indicate come requisiti tecnico funzionali da rispettare (punto 7) che 'margini' di corrispondenza devono avere?

La proposta progettuale dovrà rispondere agli obiettivi ed ai requisiti indicati nel Documento di Indirizzo alla Progettazione. Le superfici minime indicate nel DIP a pagina 12 sono da garantire mentre i margini sono dati dal buon senso ed eventuali variazioni consistenti dovranno essere opportunamente motivate in relazione.

si rilevano discordanze tra i valori di superficie indicati nel documento di indirizzo alla progettazione e il rilievo del fabbricato fornito dall’ente banditore: dal rilievo risulta che l’ambito oggetto di concorso è pari a 4696 mq. (2660 mq di superficie coperta + 2036 mq di pertinenze esterne) …. nella tabella riassuntiva dei requisiti tecnico funzionali, contenuta nel documento di indirizzo, è indicata la superficie degli spazi esterni pari 2700 mq. Ci sono altre pertinenze non chiaramente indicate nel rilievo (ad esempio aree esterne su via Bono)? Quale è il confine dell’area di concorso?

La superficie degli spazi esterni è di circa mq. 2.191 mq (2.200) ed è calcolata sul perimetro del cortile al netto dei muri dell’edificio ed al lordo del muro sul confine sud verso il parcheggio degli autobus. Si rettifica pertanto quanto indicato nel D.I.P. a pagina 12 che è un refuso. Non esistono altre aree di proprietà esterne al perimetro della proprietà indicato nei documenti di gara, il confine dell’area di concorso corrisponde al mappale di proprietà.

si rilevano discordanze tra i valori di superficie indicati nel documento di indirizzo alla progettazione e il rilievo del fabbricato fornito dall’ente banditore: dalla tabella riassuntiva dei requisiti tecnico funzionali risulta che i laboratori artigianali avranno superficie pari a 1450 mq., … dal rilievo si ricava che le superfici indicate nel protocollo di intesa corrispondono a circa 1700 mq. Quale è il valore del protocollo firmato dal Comune di Bergamo, Società Doss S.p.a, Cooperativa LinkMakers, Confcooperative Bergamo? In fase di progettazione dovrà essere verificata la superficie indicata nella tabella riassuntiva o l’area indicata nel protocollo? … se fossimo nel primo caso: l’area indicata per laboratori artigianali, a parità di superficie, potrà essere traslata anche in porzioni del fabbricato diverse da quelle indicate nel protocollo di intesa?

La superficie lorda di pavimento da destinare a laboratori artigianali è di 1450 mq. L’ambito di destinazione di tale funzione potrà essere riallocato in altro ambito dello stabile pur mantenendo i requisiti di cui al punto 7.1 del Documento d’Indirizzo alla Progettazione.

Ci sono limitazioni di scavo dell’area pertinenziale?

E’ facoltà del concorrente proporre soluzioni che siano conformi al bando ed alle normative vigenti sull’area pur rimanendo nel budget complessivo dei costi messi a disposizione dalla proprietà.

Facendo riferimento al programma funzionale contenuto nel DIP, facciamo notare che non viene menzionato alcun locale tecnico/impianti, che nel caso di un edificio di queste dimensioni si può presumere essere di rilevanti metratura e di complessa collocazione, né spazi per depositi e magazzini. Si prega di chiarire questo aspetto.

I locali tecnici, tecnologici, depositi, magazzini e quant’altro funzionale alle attività insediate rientrano nella dotazione di SLP di ciascuna funzione. Il progettista può quindi liberamente proporre soluzioni indipendenti per ciascuna funzione o un raggruppamento in unica zona comune. Tale superficie potrà essere conteggiata anche usufruendo dello spazio adibito a parti comuni/connettivo.

Il compenso previsto per la redazione del progetto ai fini dell'ottenimento del titolo abilitativo appare notevolmente inferiore a quello del calcolo dei corrispettivi allegato al bando (55.000,00 euro contro 77.972,85 euro). Inoltre dal computo mancano completamente le prestazioni relative alla redazione dei documenti e degli elaborati grafici architettonici e strutturali di progetto definitivo. Questo è un'errore nella compilazione del prospetto di calcolo compensi o è una scelta della committenza?
 

Il committente è un privato quindi non è obbligato ad utilizzare il calcolo dell’onorario come da DM 17/06/2016; è stato comunque inserito conteggiando le prestazioni richieste dal bando e, come evidenziato nel riepilogo allegato alla “determinazione dei corrispettivo”, attribuendo al vincitore il 70% e il 30% suddiviso tra gli altri progettisti ammessi al secondo grado, quale rimborso spese, come da linea guida ai concorsi del CNAPPC

Tutte le altre prestazioni successive saranno affidate al vincitore con trattativa privata.

Area coworking. Qual' è la relazione tra gli uffici da 20 mq e la zona open space? Sono ambienti utilizzati da soggetti diversi oppure l'open space è uno spazio condiviso a servizio degli utilizzatori degli uffici?

La relazione tra gli spazi è l’oggetto della proposta progettuale da presentare per la partecipazione al concorso così come l’utilizzo/condivisione dell’open space e degli altri locali/aree.

 

Nel DPP si parla sia di “recupero funzionale e tipologico del fabbricato, mantenendo inalterata la configurazione volumetrica portante come da Permesso di Costruire rilasciato” e subito dopo del vincolo di “rispetto della sagoma e del volume del fabbricato”. Le due definizioni “configurazione volumetrica portante“ e “sagoma e volume del fabbricato” non sono ovviamente sinonimi riferendosi una alla struttura portante e l'altra all'ingombro totale dell'edificio comprensivo di involucro. A tal proposito, è difficile ottenere una riqualificazione dell’involucro secondo standard nZEB senza intervenire ad esempio, sul pacchetto di copertura e delle facciate. Inoltre, diversamente da quanto indicato al punto 6 del DIP, nel Permesso di Costruire allegato al bando non siamo stati in grado di trovare alcun accenno a vincoli volumetrici ma solo a vincoli strutturali. Si prega cortesemente di chiarire.

 “La configurazione volumetrica portante” e “la sagoma e il volume del fabbricato” sono entrambe da rispettare.

Per quanto attiene alla riqualificazione dell’involucro edilizio possono essere effettuati tutti gli interventi che la normativa consente.

Il PdC è solo indicativo; è necessario il rispetto della normativa vigente sull’area.

Parcheggi. Le norme tecniche di piano prevedono una superficie minima a parcheggio chiaramente incompatibile con le dimensioni dell'area di concorso, e con budget a disposizione nell'eventualità di realizzare un parcheggio interrato. Il DIP è piuttosto generico su questo punto, e richiede che i partecipanti debbano “ illustrare le necessità di standard da reperire o meno e/o modalità innovative di convenzionamento da proporre all’Amministrazione pubblica”. L'area più prossima per la realizzazione di un parcheggio è quella a sud dell'area di concorso, attualmente adibita a deposito bus SAB. E' possibile sapere se la committenza ha già ipotizzato accordi sul possibile utilizzo di tale area?

viene chiesto al partecipante di predisporre una apposita tabella che quantifichi gli standard a parcheggio, come da normativa vigente, ed eventualmente offrire al privato banditore  proposte di convenzionamento o altro per risolvere tale problematica; la committenza ha infatti espresso la volontà di acquisire proposte per risolvere la questione parcheggi pur essendone già a conoscenza ed essendosi già attivato per  vagliare possibili soluzioni differenti

Buongiorno signori. Abbiamo scaricato tutti i file da voi messi a disposizione ma non si riesce ad aprire il file dwg denominato Rilievo_copertura_prospetti, che si trova dentro la cartella Rilievo_dwg.zip. Quando si tenta di aprirlo il programma visualizza un messaggio di errore. vi inserisco qui la mia email con la cortesia di eventualmente ricevere una copia corretta del file. grazie anticipatamente. cordialità. ...

Abbiamo provveduto a caricare un nuovo file salvato con una versione precedente

E' possibile avere maggiori informazioni sulla struttura dell'edificio, al di la' dei solai di primo piano? In particolare sarebbe utile conoscere tipologia, materiali e profondità delle fondazioni e il materiale (o i materiali) di cui sono composti i pilastri portanti.

La documentazione disponibile è quella già caricata sulla piattaforma

Gran parte del piano terra appare rialzato internamente, in media di circa 70 centimetri rispetto al piano di campagna. E' possibile ribassare tale quota senza incidere sulle fondazioni o su altri elementi strutturali dell'edificio?

A discrezione del partecipante in base alla documentazione disponibile

In riferimento allo spazio tra l’edificio di concorso e l’edificio ad ovest dello stesso, sul prolungamento ideale di via Andrea Fantoni: fa parte dell’area di progetto e/o è gravato da servitù di passaggio (pedonale e veicolare) a favore dell’area di progetto? Qual era la sua funzione?

Non fa parte dell’area di progetto

La quota più ricorrente dei locali a pianterreno è +0.70; la quota dell’area utilizzata come supermercato si trova invece a quota ±0.00. Anche l’area del supermercato era originariamente a +0.70? Se sì, in che momento è stata ribassata? Sulla base di ciò, si può dedurre che l’estradosso delle fondazioni dell’intero edificio sia sotto la quota ±0.00?

La documentazione disponibile è quella già caricata sulla piattaforma

Sul lato est, a confine con il parcheggio autolinee, la recinzione dell’edificio presenta due colonne che testimoniano la presenza di un ingresso carrabile ora murato. Questo accesso al lotto sarebbe eventualmente ancora utilizzabile?

Il lotto confinante è di altra proprietà e pertanto esclusa dall’area oggetto di progetto

Le facciate originarie dell’edificio sono tutte in mattoni faccia a vista? Gli intonaci visibili su alcune porzioni sono stati realizzati in seguito ricoprendo i mattoncini stessi?

Tutti le informazioni disponibili sono quelle già messe a disposizione sulla piattaforma

Buongiorno, il documento DETERMINAZIONE DEI CORRISPETTIVI sembrerebbe riportare delle mancanze nelle prestazioni per progetto definitivo che non permetterebbro l’ottenimento di un permesso di costruire e conseguente inizio lavori. Si chiede se le seguenti attività verranno svolte da vostri incaricati sulla base del progetto di gara: - Qbll.01 Relazioni generale e tecniche, Elaborati grafici, Calcolo delle strutture e degli impianti, eventuali Relazione sulla risoluzione delle interferenze e Relazione sulla gestione materie - Qbll. 11 relazione sismica e strutture (con conseguente deposito strutture in c.a.) - Qbll. 13 relazione geologica - Qbll. 21 Relazione energetica (ex Legge 10/91 e s.m.i.), che malgrado sia indicata la voce Qbll. 22 è necessaria al deposito della Relazione ex. L.10/91. Inoltre non essendo considerate le seguenti prestazioni si intendono svolte, o da svolgersi, dalla committenza? - Qbll.02 Rilievo dei manufatti - Qbll.05 Elenco prezzi unitari ed eventuali analisi, Computo metrico estimativo, Quadro economico - Qbll. 14 Analisi storico critica e relazione sulle strutture esistenti - Qbll. 15 Relazione sulle indagini dei materiali e delle strutture per edifici esistenti - Qbll. 16 Verifica sismica delle strutture esistenti e individuazione delle carenze strutturali - Qbll. 17 Progettazione integrale e coordinata - Integrazione delle prestazioni specialistiche - Qbll. 23 Aggiornamento delle prime indicazioni e prescrizioni per la redazione del PSC Si chiede inoltre qual è la percentuale di spese utilizzata nei calcoli essendo scontato l'importo calcolato sul 21,88%. Cordiali saluti

Il committente è un privato quindi non è obbligato ad utilizzare il calcolo dell’onorario come da DM 17/06/2016; è stato comunque inserito conteggiando le prestazioni richieste dal bando; le prestazioni da svolgere da parte del vincitore sono comunque quelle necessarie per l’ottenimento del titolo abilitativo. Tali prestazioni risultano meno articolate ed onerose rispetto al grado di progettazione definitiva previsto nei lavori pubblici. Tutte le prestazioni successive a quelle per l’ottenimento del PdC saranno invece affidate al vincitore con trattativa privata.

Come si evince dal riepilogo allegato le spese da calcolo che sono circa 21,88% e sono il massimo applicabile secondo tariffa, pertanto  sono state scontate di circa il 35% (le sole spese)

Buongiorno nelle tavole del Pdc tra Stato di fatto e progetto c'è una perdita di Superficie lorda dovuta al nuovo ingresso e al ballatoio del piano superiore. Puo' esser utilizzata tutta la Superficie lorda dello stato di fatto?

Il PdC è solo indicativo; può essere utilizzata tutta la superficie dello stato di fatto,  al netto delle superfetazioni esterne per cui è già prevista la demolizione.

Nello spazio da destinare a coworking, quale percentuale di maggiorazione sulla SLP suggerita nel DIP bisogna tenere in conto data la mancanza, nell'elenco delle attività da prevedere, dei servizi igienici (per circa 50 persone) e delle aree di distribuzione?

Il DIP definisce una superficie minima e una superficie massima di ogni destinazione d’uso compresa quella del connettivo, il dimensionamento, articolazione e relazione tra gli spazi è l’oggetto della proposta progettuale da presentare per la partecipazione

Buongiorno c'è la possibilità di svolgere un nuovo sopraluogo per chi non ha partecipato al primo?

Il sopralluogo non è  obbligatorio proprio in quanto non ritenuto necessario per formulare la propria proposta progettuale, quindi non c'è l'intenzione di fissare una seconda data;  nella documentazione allegata al bando è contenuta la documentazione grafica e fotografica sufficiente per ottenere la conoscenza del luogo.

Per quanto riguarda i LABORATORI ARTIGIANALI, quali attività sono previste? questi laboratori saranno anche fruibili dagli utenti, cioè dire serviranno come laboratori/botteghe in cui gli artigiani, oltre che produrre, potranno anche esporre e vendere al pubblico?

La proposta progettuale dovrà prevedere la massima flessibilità nell’uso dei laboratori prevedendo anche la possibile fruibilità da parte di utenti esterni.

Buongiorno, mi necessitano i file in formato dxf delle documentazioni vettoriali. per invio potete utilizzare la mia PEC ... ARchitetto. ...

 

Tutti i file disponibili sono quelli già messi a disposizione sulla piattaforma

Se disponibile, potreste mettere a disposizione un rilievo riportante l'andamento delle strutture di copertura nelle diverse porzioni del pianterreno?

 

Tutti i file disponibili sono quelli già messi a disposizione sulla piattaforma

Buonasera, sono un architetto dipendente dell'Università di Bologna, e constatato che nel bando non vi è un esplicito divieto alla partecipazione dei dipendenti pubblici, l'ho fatto visionare agli uffici del personale dell'Ateneo e sono in attesa del loro nulla osta. Qualora fosse recepito il nulla osta, ho preso accordi con una società di ingegneria che si occuperebbe di tutte le progettazioni specialistiche, e dovrei figurare come capogruppo di un raggruppamento temporaneo di concorrenti. Ritenete che possano esserci delle problematiche che possano impedire la partecipazione del nostro gruppo al consorso?

Non vi è nessun divieto alla partecipazione da parte dei dipendenti pubblici, purchè possiedano i requisiti di ordine generale di cui al punto 3.2 del disciplinare di gara: non siano soggetti alle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016, siano iscritti ad un albo professionale…

REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE: L'avvenuto espletamento di servizi attinenti all'architettura ed all'ingegneria per la categoria EDILIZIA - ID-Opere E. 16 - grado di difficoltà 1.20 per un importo notevolmente superiore a quello del bando in oggetto è considerato requisito qualificante dall'Ente banditore, (così come stabilito nella Delibera n. 973 del 14 settembre 2016 – Linee Guida n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” (deliberata dal Consiglio il 14 settembre 2016) art 1 del capitolo V – Classi, categorie e tariffe professionali)?

Premesso che i requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto  3.3.2 dovranno essere dimostrati dal vincitore del concorso dopo la conclusione della procedura concorsuale (anche ricorrendo  alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra professionisti o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso), come riportato dal punto 1 del Capitolo V delle – Linee Guida n. 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, “…nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare…”.

Va quindi da se che Categoria E.16 di grado di complessità 1,2 per un importo pari a 1 volta l’importo stimato dei lavori è idoneo a comprovare il possesso dei requisiti Categoria E.20, grado di complessità 0,95.

Il vincolo all’utilizzo del font Times New Roman è relativo alla sola relazione A4 o anche alle tavole A2?

Il font Times New Roman è relativo alla sola relazione illustrativa come riportato al punto 4.1 del disciplinare di gara; per le tavole in A2 va lasciato il font del codice alfanumerico presente sul fac simile il resto dei testi è di libera scelta

Senza variare la superficie lorda di pavimento attribuita alle diverse funzioni, è possibile prevedere eventuali volumi interrati?

E’ facoltà del concorrente proporre soluzioni che siano conformi al bando ed alle normative vigenti sull’area pur rimanendo nel budget complessivo dei costi messi a disposizione dalla proprietà

In caso di partecipazione in S.T.P i requisiti di capacità tecnica e professionale, di cui al punto 3.3.2 del Disciplinare di Gara, devono essere dimostrati: a. dalla S.T.P. nel suo complesso; b. dal capogruppo della S.T.P.; c. da ogni singolo professionista appartenente al S.T.P.

In caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo i requisiti di capacità tecnica e professionale, di cui al punto 3.3.2 del Disciplinare di Gara devono essere dimostrati dal raggruppamento nel suo complesso,

Si precisa che i requisiti di cui sopra dovranno essere dimostrati solo dal vincitore del concorso dopo la conclusione della procedura concorsuale anche ricorrendo alla costituzione di un raggruppamento temporaneo tra professionisti o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso

In caso di partecipazione in S.T.P i requisiti economico-finanziari, di cui al punto 3.3.1 del Disciplinare di Gara, devono essere dimostrati dal capogruppo, cioè dire questi deve avere una copertura assicurativa contro i rischi professionali per un massimale non inferiore al 10% dell'importo delle opere a base gara? La poliza assicurativa di cui sopra, potrà essere stipulata successivamente dal concorrente che risultasse essere vincitore o è un requisito preliminare alla partecipazione di ogni concorrente affinchè possa aderire al primo grado del concorso in oggetto?

I requisiti di capacità economico-finanziaria, di cui al punto 3.3.1 del Disciplinare di Gara devono essere dimostrati, in caso di raggruppamento temporaneo, dal capogruppo dopo la conclusione della procedura concorsuale con una polizza che potrà essere stipulata, per il massimale richiesto, anche successivamente.

Senza violare l’anonimato previsto dal disciplinare di gara, è possibile inserire nella seconda tavola grafica eventuali immagini di riferimento, quali interventi artistici e/o rilievi fotografici, illustrativi della soluzione progettuale proposta?

E’ possibile inserire immagini illustrative della soluzione progettuale proposta

- I volumi accessori a sud, contro il muro perimetrale, devono mantenere il sedime o possono essere spostati? Nel permesso di costruire sono segnati come demolizione, sarebbe possibile ripristinarli?

Il PdC è solo indicativo; è possibile eseguire tutti gli interventi  purchè nel rispetto della normativa vigente sull’area.

Le superfici minime e massime delle varie funzioni, sono intese come superficie lorda di pavimento o come superficie utile?

Le superfici indicate sono sempre da intendersi come slp

Sono da identificare solo gli standard a parcheggio riferiti al taglio delle slp delle funzioni insediate o bisogna fornire soluzioni progettuali all’interno e al di fuori dell’area?

Viene chiesto al partecipante di predisporre una apposita tabella che quantifichi gli standard a parcheggio, come da normativa vigente, ed eventualmente offrire al privato banditore  proposte di convenzionamento o altro per risolvere tale problematica; la committenza ha infatti espresso la volontà di acquisire proposte per risolvere la questione parcheggi pur essendone già a conoscenza ed essendosi già attivato per  vagliare possibili soluzioni differenti; non sono richieste soluzioni al di fuori del perimetro del concorso.

Le murature non demolite nel permesso di costruire sono da considerarsi vincolanti?

Il PdC è solo indicativo; è possibile eseguire tutti gli interventi  purchè nel rispetto della normativa vigente sull’area.

Buongiorno, tra le attività da svolgere nel progetto definitivo manca la redazione degli elaborati e delle relazioni? Si intende che la committenza non modificherà nulla del progetto vincitore? Inoltre non è presente la relazione energetica ex l.10/91. Sarà a cura della committenza?

Il committente è un privato quindi non è obbligato ad utilizzare il calcolo dell’onorario come da DM 17/06/2016; è stato comunque inserito conteggiando le prestazioni richieste dal bando; le prestazioni da svolgere da parte del vincitore sono comunque quelle necessarie per l’ottenimento del titolo abilitativo. Tali prestazioni risultano meno articolate ed onerose rispetto al grado di progettazione definitiva previsto nei lavori pubblici. Tutte le prestazioni successive a quelle per l’ottenimento del PdC saranno invece affidate al vincitore con trattativa privata.

Buongiorno, per una maggiore permeabilità al pianoterreno è possibile cedere spazio per creare nuovi accessi? Gli accessi di progetto segnalati nel Pdc possono esser cambiati?

Il PdC è solo indicativo; è possibile eseguire tutti gli interventi  purchè nel rispetto della normativa vigente sull’area.

Quanto è la superficie a parcheggio richiesta dal comune? E' monetizzabile in toto?

Come precisato al punto 6 del DIP, viene chiesto al partecipante di predisporre una apposita tabella che quantifichi gli standard a parcheggio, come da normativa vigente, ed eventualmente offrire al privato banditore  proposte di convenzionamento o altro per risolvere tale problematica; la committenza ha infatti espresso la volontà di acquisire proposte per risolvere la questione parcheggi pur essendone già a conoscenza ed essendosi già attivato per  vagliare possibili soluzioni differenti.

Esiste una documentazione storica (fotografie, rilievi, etc.) relativa all'edificio?

La documentazione disponibile è quella già caricata sulla piattaforma

Sovrapponendo le piante dei diversi livelli della casa posta all'estremo ovest dell'edificio, si rileva un'incongruenza strutturale. Potreste cortesemente chiarire la situazione?

La sovrapposizione presenta una differenza di pochi centimetri che non pregiudica la possibilità di elaborare la proposta progettuale richiesta dal bando

Buongiorno, vorrei avere alcuni chiarimenti in merito a: - NUMERO DI PARCHEGGI necessari all'interno dell'area, poichè secondo quanto specificato nel piano delle regole, art. 16.2 - dotazione minima di parcheggi pubblici o di uso pubblico, secondo le funzioni da insediare, sarebbero necessari un numero di parcheggi superiori a quello che probabilmente l'area può garantire. Chiedo un chiarimento in merito al numero minimo di parcheggi da insediare nell'area di progetto (essendo che da bando non sono specificate note in merito, se non per la funzione artigianale, dove si specificano un numero minimo di 6 parcheggi, uno per laboratorio artigianale). - BALCONI/SPORTI/PENSILINE nelle Norme Tecniche di Attuazione viene specificato che non costituiscono volume, ma non si specifica fino a quale misura. Mentre nel Piano delle regole si specifica che i balconi non fanno distanza (non volume) fino a 2,50 m. Vorrei sapere con precisione fino a quale misura i ballatoi/balconi/logge non costituiscono aumento di volumetria. - PROTOCOLLO DI INTESA - Nel documento protocollo di intesa, ALL1, vengono segnate due zone per la destinazione artigianale. Sono da ritenersi vincolanti queste? O si può decidere di spostare la funzione artigianale anche in un altra zona? Ringrazio per l'attenzione

NUMERO DI PARCHEGGI

Come precisato al punto 6 del DIP, viene chiesto al partecipante di predisporre una apposita tabella che quantifichi gli standard a parcheggio, come da normativa vigente, ed eventualmente offrire al privato banditore  proposte di convenzionamento o altro per risolvere tale problematica; la committenza ha infatti espresso la volontà di acquisire proposte per risolvere la questione parcheggi pur essendone già a conoscenza ed essendosi già attivato per  vagliare possibili soluzioni differenti.

BALCONI/SPORTI/PENSILINE

Il  concorrente dovrà  proporre soluzioni che siano conformi al bando ed alle normative vigenti sull’area.

PROTOCOLLO DI INTESA

Le zone a destinazione artigianale possono essere collocate in qualsiasi posizione a scelta del concorrente nel rispetto di quanto richiesto nel DIP per le aree con questa funzione.