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Risposte pubblicate

Facendo riferimento all'ID Opere codice E.22, ponendo il caso di un capofila Ingegnere abilitato, è possibile che quest'ultimo possa ricoprire anche dei servizi e.22 o è considerata esclusiva prerogativa di un Architetto abilitato?

Così come previsto nel Documento di Consultazione per "L'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria" dell'ANAC, al punto 2.2.2.6, qualora la progettazione di cui alla classe I categorie a), b), c), d) ed e) (allegato "Tavola Z-1" del DM 143 del 31 ottobre 2013) riguardi gli immobili di interesse storico artistico sottoposti a vincoli culturali (così come nel caso di specie), la progettazione riferito all'ID E.22 è riservata ai laureati in architettura o muniti di laurea equipollente che consente l'iscrizione all'Albo degli Architetti, sez. A (art. 52 del Regio Decreto 23 ottobre 1925, n. 2537).

Spett.le Segreteria organizzativa, si richiedono i seguenti chiarimenti: 1) Si prega di specificare la destinazione d’uso dei corpi limitrofi all’Aula della Chiesa e degli ambienti costituenti; 2) Si prega di specificare relativamente alla ri-composizione dei volumi se sia permesso modificare la sagoma; 3) Si prega di specificare se il volume posto sul retro dell’abside sia destinato ai servizi igienici, se sia qualificabile quale una superfetazione e come tale suscettibile di essere eliminato; 4) Si prega di fornire specificazioni sulla scala collocata in sagrestia addossata ALl perimetro esterno dell’abside e sul corpo, presumibilmente una cisterna, collocato nello spazio all’aperto limitrofo al prospetto tergale della sagrestia. Grazie.

  1. In riferimento agli ambienti limitrofi alla Chiesa: i locali oltre che ad assolvere alla sua naturale funzione di sagrestia (nel quale svolgere le attività strettamente connesse alla funzione liturgica) potranno essere locali a servizio della comunità, quale luogo di incontro e socializzazione.
  1. In riferimento alla ri-composizione dei volumi: premettendo che l’intervento dovrà esprimere la contemporaneità dell’azione, preservando la qualità spaziale e l’immagine che qualifica il monumento da restituire alla collettività e guardando con particolare riguardo al rapporto con il contesto urbano circostante e al raccordo con le strutture e le preesistenze ancora in essere, si precisa che è permesso modificare la sagoma fermo restando la consistenza volumetrica e i vincoli a contorno (strade, edifici esistenti).
  1. Si precisa che il volume posto sul retro dell’abside, attualmente destinato a servizi igienici, fermo restando la possibilità di prevedere la sua demolizione, non è qualificabile come superfetazione. Si sottolinea, comunque, la necessità di prevedere servizi igienici all’interno dei locali destinati alla sagrestia. Tale funzione potrà essere assolta ridisegnando gli ambienti nel loro complesso al fine di garantire una migliore funzionalità degli stessi.
  1. La scala addossata al perimetro esterno all’abside della Chiesa permette l’accesso ad un soppalco con solaio in tavole di legno. In tale ambiente erano custodite statue ed effigie sacre. Nello spazio esterno limitrofo al prospetto laterale della sagrestia è presente sulla destra un lavatoio in pietra mentre a sinistra è una vecchia cisterna priva d’acqua.

In riferimento al punto 3.2.1 del Disciplinare ed in particolare alla parte nel quale viene richiesto il requisito relativo all’iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura, si chiede di precisare da chi deve essere posseduto tale requisito?

Si precisa che il requisito relativo all’iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura deve essere posseduto da tutte le tipologie di società e di consorzi, raggruppate/raggruppande, consorziate/consorziande o GEIE. Si sottolinea che i liberi professionisti, non essendo imprenditori, non devono iscriversi alla camera di commercio. Essi sono solo obbligati all’apertura della partita Iva ed all’iscrizione al proprio albo ed alla propria cassa professionale.