Il modulo quesiti non è più disponibile: quesiti e risposte, se ritenuti di interesse comune, saranno pubblicati in questa pagina.

Risposte pubblicate

1) Con riferimento al paragrafo 2.2 del del Disciplinare ed al paragrafo 6 del DPP si chiede : a) di fornire un “quadro esigenziale dettagliato” ovvero “un elenco di tutti gli spazi con relative caratteristiche relazionali e dimensionali” come indicato a pag. 11 del Disciplinare medesimo, stante quanto riportato nel DPP assolutamente non chiaro e non dettagliato giacchè si riportano strutture di diversa funzione e destinazione d’uso (alberghi, chiese, scuole, etc.) senza fornire nessun tipo di dimensionamento così come si contemplano infrastrutture ed attrezzature viabilistiche senza fornire nessun tipo di base cartografica né dimensionamento. b) di fornire una documentazione tecnica chiara e facilmente consultabile stante : - che la documentazione indicata come PAI nel Disciplinare è costituita da una serie di elaborati contrassegnati da sigle che poi non sono chiaramente individuabili nella documentazione scaricabile costituita da un unico elaborato (Relazione Generale del PAI) - che la documentazione indicata come PRG nel Disciplinare è costituita da una serie di elaborati PDF che poi non sono chiaramente individuabili nella documentazione scaricabile in quanto viene fornito un unico documento PDF in cui sono assemblati vari elaborati, a volte con indici di cui non si deriva chiaramente la relativa pertinenza e rispetto ai quali si chiede di esplicitare e fornire in modo inequivocabile la parte del corpus normativo con le prescrizioni urbanistico-edilizie da rispettare e non l’assemblaggio di tutto il corpus normativo urbanistico locale da cui non si riesce a discernere chiaramente le prescrizioni afferenti il bando di progetto. c) di fornire il “rilievo planoaltimetrico dell’area oggetto di concorso georeferenziato (in formato editabile dwg o dxf)” come indicato a pag. 11 del Disciplinare, stante : - che la “documentazione tecnica Rilievo : parte 1 – 2 – 3 “ ovvero la documentazione scaricabile è costituita da files pdf che riportano esclusivamente la restituzione dei punti di stazionamento ma non i relativi valori di quota altimetrica d) di fornire una base grafica aggiornata ed in formato editabile sia dell’area d’intervento che dell’immediato intorno ovvero in cui siano esplicitati in modo chiaro ed inequivocabile : - la perimetrazione dell’area di intervento - il rilievo planoaltimetrico dell’area di intervento con la chiara indicazione della quota 0.00 di rilievo e del suo valore rispetto alle quote s.l.m. dell’intorno, in particolar modo in corrispondenza degli accessi all’area di intervento - l’immediato intorno dell’area di intervento con l’indicazione delle attrezzature e infrastrutture viabilistiche da coinvolgere nella redazione della proposta di progetto (e.g. stazione, passante ferroviario, svincolo A29, via vicinale, etc. come in DPP par. 7 pag 19) 2) Con riferimento ai paragrafi 3.3 e 3.7 del Disciplinare si chiede di esplicitare se i requisiti economico finanziari e di capacità tecnica e professionale debbono essere dimostrati : a) da tutti i partecipanti al 2° grado di concorso b) solo dal vincitore a proclamazione avvenuta 3) Con riferimento al paragrafo 3.4 del Disciplinare si chiede di esplicitare se il gruppo di lavoro previsto per il 2° grado può essere presentato contemplando membri diversi e/o aggiuntivi rispetto ai membri del raggruppamento presentato nel 1° grado 4) Con riferimento al paragrafo 4.1 punto c) del Disciplinare si chiede se è previsto un numero max di facciate 5) Con riferimento al paragrafo 4.2 punto c) del Disciplinare si chiede se la patente di guida è ritenuta valida come documento di identità 6) Con riferimento al paragrafo 4.5 del Disciplinare si chiede di esplicitare i termini entro i quali la Stazione Appaltante procederà alla nomina della Commissione giudicatrice consentendo lo svolgimento della gara a commissione palese. 7) Con riferimento al paragrafo 1 del DPP si chiede di esplicitare in forma chiara e dettagliata il programma funzionale previsto per l’edificio di progetto e in particolare, si chiede : a) come ripartire le superfici di progetto a destinazione ufficio per i vari dipartimenti ed uffici riportati nell’elenco di cui alle pagg. 5-7 b) come dimensionare e ripartire le superfici di progetto per servizi igienici per i vari dipartimenti ed uffici riportati nell’elenco di cui alle pagg. 5-7 c) come dimensionare e ripartire le superfici di progetto per locali tecnici ed impiantistici d) come dimensionare e ripartire le superfici di progetto per connettivo e spazi comuni e) quante unità (numero di uffici) e di quale tipo (spazi uffici per lavoro singolo, uffici condivisi, etc.) e dimensionamento si devono prevedere per i diversi dipartimenti, aree operative, etc. stante l’elenco fornito di cui alle pagg. 5-7 ovvero si chiede se, stante l’elenco suddetto, la Stazione Appaltante preveda, richieda ed attenda una proposta progettuale con unq articolazione delle superfici di ufficio distinte in base all’ elenco fornito, nel qual caso si chiede di fornire in forma chiara e dettagliata il loro dimensionamento f) per quale motivo si fa esplicito e ricorrente riferimento ad un edificio a sviluppo verticale ovvero si chiede di esplicitare se sussiste una specifica richiesta della Stazione Appaltante per detta soluzione progettuale ovvero se il bando di concorso postula preordinatamente una tipologia architettonica a sviluppo verticale (grattacielo, edificio a torre, etc?) 8) Con riferimento al paragrafo 1.1 pag. 10 del DPP si chiede di esplicitare la proprietà dell’area di intervento anche per la restante aliquota del 67% oltre al citato 33% in capo alla Regione Siciliana 9) Con riferimento al paragrafo 3.1 pag. 11 del DPP si chiede di esplicitare ulteriormente caratteristiche e dimensionamento delle “(…) aree attrezzate destinate alla raccolta differenziata ed al compostaggio domestico(…)” 10) Con riferimento al paragrafo 3.2 pag. 12 del DPP si chiede di fornire una base grafica del sistema di linee di trasporto pubblico menzionate, evidenziando eventuali fermate, aree di sosta, stazioni delle medesime, sia esistenti che di previsione nell’immediato intorno dell’area di progetto 11) Con riferimento al paragrafo 3.4 pag. 12 del DPP si ribadisce la richiesta di esplicitare in forma chiara e dettagliata il programma funzionale previsto per l’edificio di progetto ovvero, in aggiunta a quanto sopra riportato, si chiede : a) se “il fabbisogno complessivo di 80000 mq di superficie calpestabile destinato ad Uffici” è da computarsi al lordo o al netto b) se “il fabbisogno complessivo di 80000 mq di superficie calpestabile destinato ad Uffici” è comprensivo anche di spazi coperti ed aperti o è relativo alla sola superficie utile interna dell’edificio c) in che numero sono previste e quali superfici debbono avere le aree per le sale convegno? d) in che numero sono previste e quali superfici devono avere le aree per bar e ristoranti? e) per quanti utenti/numero sezioni devono essere dimensionati collegio/scuola dell’obbligo? f) per collegio si intende una struttura che deve prevedere anche posti letto? g) per le scuole dell’obbligo si devono prevedere anche tutti gli spazi accessori secondo la normativa di settore (dm 18/12/1975) ovvero palestre, mense, cucina, etc? h) se “il fabbisogno complessivo di 80000 mq di superficie calpestabile destinato ad Uffici” è comprensivo anche degli spazi relativi ai servizi come riportati al punto 3.4 (ovvero sale convegno, aree bar e ristoranti, scuola dell’obbligo) o come riportati al successivo punto 6 (dove si aggiungono guardia medica, chiesa, biblioteca, etc.) ovvero si chiede, in generale, di fornire in forma esaustiva e dettagliata il programma funzionale dell’edificio di progetto con l’elenco di tutti gli spazi e servizi richiesti e le loro relative superfici. 12) Con riferimento al paragrafo 3.6 pagg. 13-14 del DPP si chiede di esplicitare se della superficie per standard urbanistici pari a 46000 mq : a) l’aliquota di 23000 mq per parcheggi è lorda o netta b) se è comprensiva di vani tecnici e di collegamento c) se è riferita al solo spazio di parcamento 13) Con riferimento al paragrafo 5.1 pag. 15 del DPP si chiede : a) di esplicitare le modalità di calcolo dell’indice di piantumazione arborea b) di esplicitare cosa si intende rispetto all’edificio di progetto il capoverso dove si afferma “per il calcolo delle densità vanno computate le cubature degli edifici esistenti”. 14) Con riferimento al paragrafo 5.1 pag. 15 del DPP si chiede di esplicitare in modo chiaro ed inequivocabile la superficie di parcheggio totale richiesta ovvero di esplicitare se la superficie di parcheggio di 23000 mq di cui al paragrafo 3.6 pag 14 rappresenta il “parcheggio pertinenziale =1/10 volumetria” riportato al paragrafo 5.1 pag 15 o se trattasi di superfici diverse e quindi da sommare 15) Con riferimento al paragrafo 5.1 pag. 15 del DPP , applicando quanto riportato per “ i nuovi insediamenti di carattere commerciale e direzionale” a fronte di 80000 mq di superficie lorda, si ricava una superficie di 80000x80/100 = 64000 mq di cui almeno la metà ovvero 32000 mq da destinare a parcheggi. Rispetto a ciò, si chiede di esplicitare : a) se tale quantificazione è corretta. b) se i 32000 mq di parcheggio vanno aggiunti ai 23000 mq di parcheggio di cui al paragrafo 3.6 pag 14 del DPP c) che tipo di spazio/superficie rappresentano gli altri eventuali 32000 mq 16) Con riferimento al paragrafo 5.2 pag. 15 del DPP si chiede di esplicitare quali siano le “previsioni di cui al punto 1.2” stante la capitolazione del DPP che passa direttamente dal paragrafo 1.1 al paragrafo 2 17) Con riferimento al paragrafo 6 pag. 16 del DPP si chiede di esplicitare la quantificazione degli “ulteriori spazi che saranno collocati sottoterra” ovvero si chiede di esplicitare : a) quantificazione spazio totale di parcheggio e le sue modalità di computazione (lordo, netto, incluso/escluso spazi di manovra e locali accessori) b) numero , superficie ed eventuale distinzione dei locali archivio c) numero, tipologia e superficie dei servizi previsti 18) Con riferimento al paragrafo 6 pagg. 16 del DPP, si chiede di spiegare : a) se costituisce prescrizione preliminare di progettazione l’utilizzo di “una tipologia costruttiva mista con strutture in elevazione in acciaio e core in calcestruzzo” e, se no, le motivazioni per cui la Stazione Appaltante inserisce nel DPP l’ipotesi di utilizzo di una specifica tipologia costruttiva, essendo ciò non contemplato nell’art. 15 comma 6f del DPR 207/2010 che fa riferimento alle sole “funzioni che dovrà svolgere l’intervento” b) se costituisce prescrizione preliminare di progettazione la “progettazione degli edifici a sviluppo verticale di considerevole altezza” e, se no, le motivazioni per cui la Stazione Appaltante inserisce nel DPP l’ipotesi di una specifica soluzione architettonica essendo ciò non contemplato nell’art. 15 comma 6f del DPR 207/2010 che fa riferimento alle sole “funzioni che dovrà svolgere l’intervento” c) se costituisce prescrizione preliminare di progettazione la presenza di “facciate fotovoltaiche” e, se no, le motivazioni per cui la Stazione Appaltante inserisce nel DPP l’utilizzo di una specifica soluzione tecnologica descrivendo come saranno costitutite le facciate fotovoltaiche (“pannelli vetro alluminio e specchiatura vetrata alla quale segue una specchiatura fronte-solaio”), come sarà costituito il vetro (“Il vetro sarà costituito da un vetro extra-clear laminato e serigrafato; tra le due lastre saranno inserite le celle fotovoltaiche in silicio policristallino”) , come sarà garantita pulizia e manutenzione (“…mediante sistema di navicelle poste in sommità degli edifici…”) 19) Con riferimento al paragrafo 6 pagg. 16 del DPP, si chiede di spiegare se costituisce prescrizione preliminare di progettazione la presenza di “collegamenti verticali costituiti da due/tre nuclei collocati all’interno delle torri” chiarendo a quali torri si faccia riferimento e le motivazioni del riferimento a detta specifica tipologia edilizia 20) Con riferimento al paragrafo 6 pagg. 17 del DPP, stante l’assoluta impossibilità di procedere ad una proposta progettuale calibrata e congruamente dimensionata a fronte di un elenco così eterogeneo che include strutture ricettive/collettive, sanitarie, religiose e terziarie senza indicare un dimensionamento o un ordine di grandezza di riferimento per le stesse, si chiede di esplicitare in modo chiaro : a) le superfici previste per ciascuno dei servizi elencati fornendo un programma funzionale completo ed univoco con l’elenco di tutte le singole voci ed i relativi dimensionamenti di superficie, specificando se trattasi di superfici lorde o nette e se sono incluse o aggiuntive alla superficie max realizzabile fuori terra pari a 80000 mq. b) una descrizione dettagliata del programma funzionale previsto per i piani interrati, specificando le superfici complessive previste per parcheggi, servizi, ristorazione, attività commerciali ed archivio c) le indicazione progettuali e il livello di approfondimento per le infrastrutture di trasporto ed interscambio con il relativo dimensionamento per le aree/funzioni elencate ovvero specificare : - i contenuti della proposta progettuale da sviluppare relativamente alla voce “stazioni autobus” - i contenuti della proposta progettuale da sviluppare relativamente alla voce “collegamento tranviario” - i contenuti della proposta progettuale da sviluppare relativamente alla voce “stazione ferroviaria” - i contenuti della proposta progettuale da sviluppare relativamente alla voce “interconnessione ferro-gomma” - i contenuti della proposta progettuale da sviluppare relativamente al capoverso “potrebbe prevedersi anche un albergo” 21) Con riferimento al paragrafo 7 pag. 19 del DPP, si chiede di fornire una base grafica aggiornata ed editabile in cui siano riportate tutte le attrezzature/infrastrutture coinvolte nei richiesti interventi infrastrutturali da contemplare nella proposta di progetto e, nello specifico : a) individuazione della “stazione realizzata”, del “passante ferroviario” e delle aree entro cui è previsto il raccordo planimetrico con le eventuali prescrizioni progettuali da osservare e il relativo grado di approfondimento cui attenersi b) individuazione del “previsto terminal tranviario di viale Francia” e dei collegamenti viari , tranviari e ciclopedonali citati con indicazioni progettuali e documentali dello “sviluppo infrastrutturale del Comune di Palermo” per la parte afferente all’ambito di progetto c) dimensionamento del terminal autobus con le eventuali prescrizioni progettuali da osservare e relativo grado di approfondimento cui attenersi d) individuazione dello “svincolo esistente sulla A29” con le eventuali prescrizioni progettuali da osservare e relativo grado di approfondimento cui attenersi e) individuazione delle infrastrutture coinvolte nell’allargamento di via Ugo la Malfa (nuovo svincolo, raccordo con circonvallazione, “via vicinale che allo stato attuale costeggia il complesso edilizio e collega la stazione del passante”) con le eventuali prescrizioni progettuali da osservare e relativo grado di approfondimento cui attenersi f) specificazione dell’aliquota relativa al parcheggio intermodale, se da considerarsi inclusa o aggiuntiva alla superficie prevista per “ i nuovi insediamenti di carattere commerciale e direzionale” di cui al paragrafo 5.1 pag. 15 del DPP, se da considerarsi da allocare nei piani interrati o in superficie e fornendo, come già richiesto, una quantificazione univoca e omnicomprensiva di tutte le superfici di parcheggio di volta in volta enunciate nei vari paragrafi del DPP 22) Con riferimento al paragrafo 8 del DPP, si chiede : a) di fornire le motivazioni per cui, per osservanza dell’art. 15 comma 6n del DPR 207/2010, la Stazione Appaltante descrive i “possibili sistemi di realizzazione da impiegare” utilizzando una sorta di relazione descrittiva di una proposta progettuale come già definita e compiuta asserendo che : - “(…)il progetto prevederà un sistema di raffrescamento per free cooling(…), - “(…) per il raffrescamento della struttura sarà previsto l’utilizzo della ventilazione naturale del doppio solaio di ogni piano delle torri(…), - “(…) negli uffici la distribuzione del calore avverrà mediante sistemi di climatizzazione di tipo radiante ad isola sospesi a soffitto(…)”, etc.) b) di fornire le motivazioni per cui si fa esplicito riferimento ad un “(…)sistema fotovoltaico installato sulle facciate delle 3 torri in progetto(…)” specificando in modo chiaro ed inequivocabile quali sono le menzionate 3 torri di progetto così come quali sono le motivazioni dei passaggi in cui si riporta : - “(…)la conformazione degli edifici, le facciate interamente vetrate(…).la regolazione della luce naturale avviene mediante schermature lamellari a movimentazione automatica poste nell’intercapedine della doppia pelle esterna(…)“ - “(...)le condotte delle acque meteoriche delle torri verranno fatte confluire in pozzetti posizionati sul marciapiede esterno(…)si dipartiranno tubazioni(…)che convogliano le acque alla vasca di accumulo(…)” - “(…)il progetto del Centro Direzionale è stato predisposto ponendo attenzione al tema della gestione dei rifiuti urbani (…)è prevista la realizzazione di strutture finalizzate al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti(…)è previsto un sistema di canalizzazioni verticali collegate ad un sistema di smaltimento centralizzato(…) ovvero si chiede di fornire in modo dettagliato ed esaustivo le motivazioni per cui, nel DPP, viene fornita una sorta di stralcio di relazione descrittiva di una proposta progettuale già definita e compiuta con specificazione dettagliata e puntuale di precise soluzioni tipologiche, architettoniche, impiantistiche e tecnologiche. 22) Con riferimento al paragrafo 8 del DPP, si chiede : a) di fornire le motivazioni per cui, per osservanza dell’art. 15 comma 6n del DPR 207/2010, la Stazione Appaltante descrive i “possibili sistemi di realizzazione da impiegare” utilizzando una sorta di relazione descrittiva di una proposta progettuale come già definita e compiuta asserendo che : - “(…)il progetto prevederà un sistema di raffrescamento per free cooling(…), - “(…) per il raffrescamento della struttura sarà previsto l’utilizzo della ventilazione naturale del doppio solaio di ogni piano delle torri(…), - “(…) negli uffici la distribuzione del calore avverrà mediante sistemi di climatizzazione di tipo radiante ad isola sospesi a soffitto(…)”, etc.) b) di fornire le motivazioni per cui si fa esplicito riferimento ad un “(…)sistema fotovoltaico installato sulle facciate delle 3 torri in progetto(…)” specificando in modo chiaro ed inequivocabile quali sono le menzionate 3 torri di progetto così come quali sono le motivazioni dei passaggi in cui si riporta : - “(…)la conformazione degli edifici, le facciate interamente vetrate(…).la regolazione della luce naturale avviene mediante schermature lamellari a movimentazione automatica poste nell’intercapedine della doppia pelle esterna(…)“ - “(...)le condotte delle acque meteoriche delle torri verranno fatte confluire in pozzetti posizionati sul marciapiede esterno(…)si dipartiranno tubazioni(…)che convogliano le acque alla vasca di accumulo(…)” - “(…)il progetto del Centro Direzionale è stato predisposto ponendo attenzione al tema della gestione dei rifiuti urbani (…)è prevista la realizzazione di strutture finalizzate al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti(…)è previsto un sistema di canalizzazioni verticali collegate ad un sistema di smaltimento centralizzato(…) ovvero si chiede di fornire in modo dettagliato ed esaustivo le motivazioni per cui, nel DPP, viene fornita una sorta di stralcio di relazione descrittiva di una proposta progettuale già definita e compiuta con specificazione dettagliata e puntuale di precise soluzioni tipologiche, architettoniche, impiantistiche e tecnologiche.

1_ a) L’organizzazione dei vari dipartimenti si può desumere dai siti internet delle strutture regionali come indicato nel DPP al punto 1 pag. 5 e seguenti

b) Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

 

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10.

 

Per quanto riguarda la documentazione indicata come PRG, l'area oggetto di intervento ricade nella Tav. P2a – 5004 “Zonizzazione e vincoli sul territorio” della Variante Generale al P.R.G. (Palermo – Luglio 2003), tavola scaricabile in formato digitale dwf al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=1&asel=4#. Ad ogni buon fine sarà pubblicata sulla piattaforma uno stralcio del P.R.G., in formato PDF, dell'area oggetto di intervento.

2_ I requisiti di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

3_ Si, purché non abbiano partecipato al primo grado con altri concorrenti.

4 _ Per la relazione di cui al punto c) non è specificato il numero di pagine ma viene chiesto che il file sia non superiore a 2 MB (punto 4.1 lett. C) del disciplinare..

5_ Deve essere utilizzata come documento di riconoscimento la Carta d’Identità o il Passaporto.

6_  la Commissione sarà nomina con la massima urgenza.

7_  . L’organizzazione dei vari dipartimenti si può desumere dai siti internet delle strutture regionali come indicato nel DPP al punto 1 pag. 5 e seguenti;

Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

L'articolazione, lo sviluppo planimetrico ed altimetrico nonché l'aspetto architettonico dei nuovi uffici del Centro Direzionale, sono lasciati alla libera idea progettuale dei concorrenti, sempre nel rispetto dell'importo dei lavori previsto

8_   Quesito non attinente da un punto di vista tecnico;

9_   Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista

10_  vedasi punto 1 b)

11_Gli 80.0000 mq calpestabili sono dedicati esclusivamente agli uffici del Centro  Direzionale comprese le altre funzioni dell’edificio (corridoi, bagni, etc.);

I servizi richiesti (scuole, chiesa, etc.) non sono compresi negli 80.000 mq. e le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista, comprese quelle per attività commerciali

12_ l’aliquota di 23000 mq per parcheggi è lorda ed è comprensiva di tutto quanto necessario escluso solo le sedi viarie;

13_per l’indice di piantumazione arborea che deve essere non inferiore al 60% si rimanda alle Norme di attuazione e al PRG di Palermo;

14_ Il dimensionamento dei parcheggi è stato redatto secondo art. 18, L. 765/67 - L. 122/89

15_la quantità è corretta ed è in aggiunta ai 23.000 mq. (pag.. 15 DPP);

16_ Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

17_sono riportate a pag. 17, le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista;

18_L'articolazione, lo sviluppo planimetrico ed altimetrico nonché l'aspetto architettonico   dei nuovi uffici del Centro Direzionale, sono lasciati alla libera idea progettuale dei concorrenti, sempre nel rispetto dell'importo dei lavori previsto; per quanto attiene le tipologie tecnologiche ed impiantistiche,  quelle riportate, al punto 8 del DPP, sono solo indicazioni che possono essere sostituite da scelte progettuali con maggiore performance;

19_ vedere risposta quesito 18;

20_ per questa risposta vedere risposte già fornite per i quesiti precedenti;

21_ per gli allegati grafici vedere risposta quesito 1 b);

 

22_ si ribadisce come già detto per altri quesiti che per quanto attiene le tipologie tecnologiche ed impiantistiche,  quelle riportate, al punto 8 del DPP, sono solo indicazioni che possono essere sostituite da scelte progettuali con maggiore performance sempre nel rispetto dell'importo dei lavori previsto.

Alla luce dell'analisi della documentazione caricata sul sito si evince la presenza esclusiva di file in formato pdf . Si richiede a codesta spettabile amministrazione se è prevista, e quando, la diffusione di file editabili (.dwg) inerenti gli elaborati di base per la predisposizione del progetto di concorso. Cordiali saluti

Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

1. Si chiede di precisare la natura dell’intervento oggetto della presente procedura concorsuale in quanto non è inconfutabilmente chiaro se si deve procedere a demolizione completa dell’esistente come parrebbe da alcune Vs asserzioni circa la necessità di procedere per lotti e circa l’altezza massima dei nuovi edifici oppure conservare l’esistente. 2. Si chiede inoltre di specificare quale sia la natura dei vincoli che renderebbero necessaria, a vostro parere, la presenza di un professionista con Laurea in Architettura come soggetto Capogruppo, peraltro in pieno contrasto con le disposizioni iniziali (requisiti A e B) per la partecipazione libera alla prima fase. Si verrebbe ad identificare un pregiudizievole vincolo sulla partecipazione degli Ingegneri alla prima fase in quanto, un ingegnere meritevole di proseguire, non potrebbe mai coagulare un RTP per la seconda fase in quanto la SA prescrive che “Resta, comunque, ferma la non modificabilità della nomina del capogruppo effettuata nel 1° grado del concorso” che, come prescritto nel gruppo di lavoro (3.4) deve essere un Architetto “Progettista architettonico, rivestirà anche il ruolo di capogruppo”. Ergo, un ingegnere NON potrà mai vincere in qualità di capogruppo questo concorso e quindi non potrà mai accedere alla seconda fase se non inserito come mandatario di un soggetto terzo architetto. Questo è in contrasto con tutte le norme vigenti e con le linee Guida Anac. 3. Se l’edificio è soggetto a vincolo diretto (e solo questa evenienza renderebbe necessario l’architetto e nemmeno come capogruppo) non si comprende come possa essere abbattibile. 4. Come indicato nel disciplinare di gara la prestazione principale è E.16 per la quale, secondo quanto previsto dalla normativa (tab Z1), gli interventi classificabili come tali non sono soggetti ad alcun tipo di restrizione di vincolo; pertanto si chiede di rettificare quanto asserito nel disciplinare a pag (18) e di rimuovere come requisito dal gruppo di lavoro la presenza di Professionista Architetto, soprattutto come capogruppo. Nel caso in cui la SA riesca a chiarire in modo convincente le ragioni per le quali l’intervento previsto sia soggetto a tutela di VINCOLO DIRETTO (spiegando anche come possono demolire un edificio vincolato) rendendo dunque necessaria la presenza di un Architetto (per altro nemmeno necessario come capogruppo), si chiede a codesta spettabile SA di attenersi alle linee guida Anac e da quanto prescritto nei codici vigenti, pertanto di adeguare la prestazione principale dalla categoria E.16 in cui non vi è nessun tipo di vincolo al riguardo, ad E.22 effettuando di conseguenza l’aggiornamento del calcolo della parcella, poiché E22 ha un grado di complessità G=1,55 anziché un G=1,20 dell’ id opera E.16. La parcella deve dunque aumentare proporzionalmente. Grazie.

1 . Per la gestione del cantiere si rimanda al DPP pag. 18 punto1  .Chiarendo che per rispetto del vincolo di una realizzazione graduale si intende sia la fase di demolizione che di realizzazione in modo da consentire sempre la funzionalità degli Uffici dell’Assessorato al Territorio ed Ambiente.

 

2. Nel disciplinare del concorso di progettazione al paragrafo 3.4 – Gruppo di lavoro pagg. 17 e 18 il ruolo di progettista architettonico e anche di capo gruppo può essere svolta anche da un Ingegnere con laurea magistrale in ingegneria civile o edile in quanto nell'area oggetto del concorso di progettazione non ricade alcun vincolo soggetto alla tutela di cui la Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii.

Confermate che la SA procederà alla VERIFICA in merito al possesso del “Requisito economico finanziario” e dei “Requisiti di capacità tecnica professionale” soltanto al vincitore della procedura a fine fase 2, con l’individuazione della proposta progettuale vincitrice e che tale procedura riguarderà soltanto il soggetto vincitore, come indicato nel punto 3.3 del disciplinare e nuovamente a pag. 43 dello stesso mentre per i soggetti dal 2° al 5° si verificheranno soltanto i requisiti di carattere generale?

Si conferma che la dimostrazione dei requisiti economico-finanziari e di capacità tecnico-professionale di cui al paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E”, del Disciplinare, possono essere dimostrati dal vincitore a valle delle procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152, c. 5, del Codice.

Confermate che È CONSENTITO al soggetto vincitore a valle della procedura concorsuale con nomina del soggetto vincitore (fine fase 2), fermo restando le disposizioni in seno al CAPOGRUPPO previste dal disciplinare di gara (possesso in misura maggioritaria dei suddetti requisiti e in misura almeno pari al 50%) , UNICAMENTE AL FINE DI DIMOSTRARE IL POSSESSO DEI REQUISITI - “Requisito economico finanziario” E “Requisiti di capacità tecnica professionale” DI: a- Fare ricorso all’avvalimento a favore del capogruppo; b- Modificare la forma di partecipazione e/o la modifica della composizione del raggruppamento identificato alla seconda fase del concorso rispettando le indicazioni presenti nel disciplinare di gara a pag. 13/pag. 16. Grazie

Si, è possibile fare ricorso all’avvalimento a favore del capogruppo.

Si, è possibile modificare la forma di partecipazione e/o la modifica della composizione del raggruppamento identificato alla seconda fase del concorso rispettando le indicazioni presenti nel Disciplinare di gara.

Quesito nr 1 in merito alla tabella di cui a pagina 8 del disciplinare di gara e all’individuazione degli ID indicati e la relativa conversione alle classi di corrispondenza ex lege nr 143/49. Si chiede se all’ ID D.05 può essere considerata la classe VIII di cui la legge 143/49. Ciò, in relazione a quanto previsto e prescritto in merito ai requisisti tecnico professionali di cui a pagina 16 lettera E del disciplinare di gara dove si fa espresso riferimento ai singoli ID al fine di qualificare l’operatore economico in merito all’avvenuto espletamento dei servizi nei 10 anni e dei servizi di punta

Si premette che, nell’ipotesi che la domanda sia finalizzata alla dimostrazione dei requisiti economico-finanziari e di capacità tecnico-professionale di cui al paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E”, del Disciplinare, corre l’obbligo di ribadire che tali requisiti possono essere dimostrati dal vincitore a valle delle procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152, c. 5, del Codice.

Nel merito si conferma che per l’ID D.05 può essere considerata la classe VIII.

Quesito nr 2 in merito alla documentazione amministrativa Si chiede la possibilità di avere una copia su piattaforma degli allegati richiesti per la documentazione amministrativa per il primo e secondo grado

La documentazione amministrativa per il primo grado sarà messa a disposizione dei partecipanti sulla piattaforma informatica.

Quesito nr 3 in merito ad allegato pagina 46 Si chiede la possibilità di avere una copia su piattaforma del documento indicato a pagina 46 del disciplinare di gara dove in riferimento alle FASI SUCCESSIVE si indica “la descrizione analitica dell’allegato “Calcolo onorari ai sensi del dm 17 giugno 2016 “”

La determinazione dei corrispettivi professionali posti a base di gara del presente concorso di progettazione, sarà pubblicata nella piattaforma informatica.

Si chiede di confermare che per la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 3.3. E 1 e 2 relativamente alla ID – Opere E.16 (classe e categoria ex Id), il requisito è dimostrato anche con servizi svolti e certificati in classe e categoria ex Id che corrisponde a E.10 (grado complessità 1,20)

Si premette che i requisiti a cui si fa riferimento non devono essere dimostrati dal concorrente ma soltanto dal vincitore a valle delle procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152, c. 5, del Codice.

Ciò premesso si conferma che il requisito è dimostrato anche con servizi svolti e certificati in classe e categoria ex Id

A pagina 15 del disciplinare di gara si chiede al vincitore di presentare una polizza professionale con massimale pari ad € 27.000.000,00. Si chiede di chiarire se tale polizza deve essere presentata in fase di gara (1° o 2° grado) o se la stessa dovrà, invece, essere fornita solo in caso di aggiudicazione del concorso. Inoltre si chiede, in caso di RTP, se per la dimostrazione di tale requisito viene considerata la somma dei massimali delle polizze dei componenti il Raggruppamento.

I requisiti di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale. Fermo restando l’obbligo del professionista di essere dotato di una polizza di copertura professionale ai sensi del D.P.R. 137/2012.

Buongiorno, con la presente si richiede la messa a disposizione dei documenti editabili su cui impostare la proposta progettuale, file che secondo il disciplinare di gara dovrebbero essere messi a disposizione, cordialmente.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

Buongiorno, dalla lettura del bando emerge che il capogruppo mandatario dovrà possedere i requisiti tecnico economici di fatturato e di lavori pregressi svolti nelle varie ID Opera, in misura maggioritaria, già dal primo grado della gara. Questo requisito impedirà quindi ad singolo architetto (non in possesso di tali requisiti in misura maggioritaria) di partecipare alla prima fase di concorso e di reperire i requisiti necessari solo nella seconda fase o in caso di vittoria (come avviene in tanti altri concorsi organizzati sempre dalla piattaforma AWN in virtù dei protocolli di intesa sottoscritto tra la Stazione appaltante ed il CNAPPC). Confermate che la mia lettura delle condizioni del discipinare di gara, come sopra riportato, è corretta? Opure un singolo architetto (non in possesso dei requisiti tecnico economici richiesti in misura maggioritaria) può comunque partecipare al primo grado e poi formare un raggruppamento temporaneo con professionisti in possesso di tali requisiti nel secondo grado, in cui quindi vi sarà un nuovo soggetto come mandatario (in quanto in possesso dei requisiti tecnico economici richiesti in misura maggioritaria) oltre alla presenza nel raggruppamento ovviamente anche del singolo professionista (mandante) che ha partecipato al primo grado?

Nella prima fase può partecipare il singolo professionista, fatta salva la dimostrazione del possesso dei requisiti di cui al paragrafo 3,3, lett.c, del Disciplinare al secondo grado

Si ribadisce che i requisiti di cui alla lettera “D” ed “E” del paragrafo 3,3 del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle delle procedura concorsuale attraverso la modifica del R.T. ai sensi dell’art. 152, c. 5, del Codice.

Quesito 1 In relazione ai requisiti di cui al punto 3.3.E del bando di gara, si chiede conferma che, in considerazione dell’oggetto del concorso, ed in conformità alle Linea Guida ANAC n.1 del 14.11.2016 punto V. 3, ai fini della dimostrazione dei requisiti relativi alla classe e categoria IA.03 (impianti a corredo di edifici e costruzioni correnti) possano essere utilizzati lavori certificati in classe e categoria IA.04 (impianti a corredo di edifici e costruzioni complessi). Quesito 2 In relazione alla garanzia definitiva di cui al punto 3.10, pag. 24 del Bando, si chiede se l’importo della garanzia debba essere calcolato con riferimento alla riduzione del 35% applicata alle tariffe di cui al punto 6.1, pag. 46. Si fa presente che tale importo risulterebbe pari al 50% dell’importo del corrispettivo, cioè quindi a circa € 6.450.000. Si chiede altresì conferma che, come previsto all’art. 103 del Codice, il periodo di validità di tale garanzia cessi dopo l’avvenuta validazione del progetto esecutivo e conseguente emissione di certificato di regolare esecuzione da parte dell’Ente Appaltante.

Si premette che i requisiti a cui si fa riferimento non devono essere dimostrati dal concorrente ma soltanto dal vincitore a valle delle procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152, c. 5, del Codice.

1) Ciò premesso si conferma che nella valutazione dei requisiti del vincitore si terrà conto delle Linea Guida ANAC n.1 del 14.11.2016 punto V. 3.

2) La riduzione del 35% di cui a pag. 46 del Disciplinare non incide sul calcolo della garanzia di cui all’art. 103 del Codice.

Buongiorno, vi sottoponiamo le nostre domande. Potete indicare con precisione tutte le superfici degli spazi che richiedete di progettare? Come pensate che si possano progettare chiese, scuole, alberghi senza dare nemmeno una quantità di riferimento? Nel Disciplinare parlate di edifici a torre : potete indicare a quali torri fate riferimento? Grazie.

Ad esclusione delle dimensioni riportate nel DPP,per le restanti opere  le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista

L'indicazione di “edifici a torre” riportato nel Disciplinare concorso di progettazione è meramente indicativo. I concorrenti sono liberi di scegliere qualsiasi tipologia edilizia pubblica ritenuta più idonea dal punto di vista architettonico/funzionale

Buongiorno, quanto grande devono essere le scuole, la chiesa e tutti gli altri spazi destinati ai servizi? Quali sono gli altri spazi che si devono collocare sottoterra, come dite nel DPP (pagina 16)? Dove sono indicate le posizioni di tutte le infrastrutture che richiamate? Dove si trova la via vicinale? Dove si trova la stazione già realizzata? Dove si trova lo svincolo autostradale? Dovreste dare un cartografia dwg con queste informazioni.

1_ Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

2_sono riportati a pag. 17 del DPP;

3_ Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

a pag. 7 del disciplinare viene esplicitato il costo stimato dell'opera pari a €424.400.000,00, comprensivo degli oneri della sicurezza, di cui per lavori € 270.000.000,00. i restanti €154.400.000 sono interamente da attribuire a spese ed oneri? Grazie

Si, i restanti € 154.400.000 sono interamente da attribuire a somme a disposizione dell’Amministrazione.

Per la relazione BIM (BEP) non è indicato il punteggio di riferimento per la valutazione. è possibile avere maggiori informazioni a riguardo? Grazie

Per la relazione BIM (BEP) non è previsto alcun punteggio per la valutazione.

Si chiede gentile conferma che la relazione metodologica relativa al primo grado sia da sviluppare in un formato A3 verticale e non orizzontale come quella del secondo grado. Grazie

Si conferma il formato A3 orientato verticalmente la relazione relativa al primo grado.

Si richiedono indicazioni e chiarimenti relativi alla eventuale porzione di edificio esistente da mantenere all'interno del progetto. Grazie

La “porzione di edificio esistente da mantenere all'interno del progetto” è legata al rispetto del vincolo di una realizzazione graduale (cfr. DPP a pag. 18, punto 1, gestione del cantiere), ovvero, deriva dalla esigenza temporanea, in fase di demolizione e realizzazione della nuova struttura, di consentire sempre la funzionalità degli Uffici dell’Assessorato al Territorio ed Ambiente.

Si richiedono indicazioni in merito al formato della relazione BIM e al numero di pagine richiesto. Grazie

Per la relazione di cui al punto c) non è specificato il numero di pagine ma viene chiesto che il file sia non superiore a 2 MB (punto 4.1 lett. C) del disciplinare.

Si chiede conferma della assenza relativa alla polizza provvisoria in fase di gara. Grazie

Se il quesito si riferisce alla “cauzione” provvisoria, si specifica che la stessa non è dovuta ai sensi dell’art. 93, c. 10 del Codice.

Vi chiediamo di mettere a disposizione in modo chiaro la documentazione urbanistica riguardante il vostro Comune e di mettere a disposizione disegni editabili e completi (aerofotogrammetria e rilievo dell’area) per rispondere in modo adeguato alle richieste del Bando di progetto. Grazie

. Per quanto riguarda la documentazione indicata come PRG, l'area oggetto di intervento ricade nella Tav. P2a – 5004 “Zonizzazione e vincoli sul territorio” della Variante Generale al P.R.G. (Palermo – Luglio 2003), tavola scaricabile in formato digitale dwf al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=1&asel=4#.

Ad ogni buon fine sarà pubblicata sulla piattaforma uno stralcio del P.R.G., in formato PDF, dell'area oggetto di intervento.

Per quanto riguarda l'ulteriore documentazione tecnica editabile o disegni editabili, si rimanda alla risposta del quesito n. 16

QUESITO 1: All’art. 19, punto 6 (pagina 12 del documento allegato “PRG”) risulta scritto: “Si prescrive altre sì la salvaguardia ed il recupero dei capannoni di architettura preindustriale che vanno conteggiati nei parametri di cubatura e superficie coperta dell’intera area, con adeguati parcheggi ai margini nel rispetto della densità di 3 mc/mq”. Dall'analisi della cartografia in possesso non si riscontra però la presenza, nell'area di edifici storici vincolati. Si richiede di chiarire tale aspetto e nel caso, fornire la documentazione necessaria (planimetrie, piante, prospetti e sezioni) di tali volumi. QUESITO 2: In varie parti del DPP si riporta che la superficie calpestabile (quindi netta) destinata ad uffici e da realizzarsi fuori terra, risulta pari a 80.000,00 mq. Nulla viene detto delle superfici dedicate ai servizi (Guardia medica e Ambulatorio di Primo Soccorso, Chiesa Cattolica, Auditorium per circa 1.500 posti, Asili Nido e scuole Materne, Scuole Primaria e Secondaria di primo grado, ecc). A pagina 12 del DPP, capitolo 3.4 viene, inoltre, riportato: “ Il fabbisogno complessivo è di 80.000 mq di superficie calpestabile destinato ad Uffici per una volumetria fuori terra pari a 240.000 mc. Vanno aggiunti spazi per i servizi: sale convegno, collegio per i figli dei dipendenti, bar, ristoranti, etc…”Si chiede di specificare se gli 80.000 mq ed i relativi 240.000 mc indicati sono dedicati esclusivamente agli uffici e quini vanno aggiunte le superfici dedicate ai servizi o nel caso contrario, se gli 80.000 mq sono comprensivi di uffici e servizi. In entrambi i casi sarebbe opportuno un riferimento di superficie o volume che l’Ente ritiene di dedicare ai servizi. In attesa di cortese riscontro si porgono i migliori saluti

1_ Nell'area, oggetto del presente concorso di progettazione, non sono presenti capannoni di architettura preindustriale soggetti alla salvaguardia ed al recupero.

 

2 _ Gli 80.0000 mq indicati sono dedicati esclusivamente agli uffici del Centro  Direzionale.

 

Le dimensioni e le caratteristiche dei servizi sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista.

Buonasera, con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1 | Con riferimento al numero di occupanti totali indicati nel “Documento preliminare alla progettazione” si richiede: - il numero di dipendenti previsti per ogni dipartimento ed assessorato; - il numero degli attuali dipendenti presenti all’interno degli Uffici dell’assessorato per il Territorio e l’Ambiente; - l’attuale posizione degli Uffici dell’assessorato per il Territorio e l’Ambiente all’interno degli edifici presenti nell’area di intervento. 2 | In assenza di indicazioni nel calendario riguardanti l’effettuazione del sopralluogo, si richiedono ulteriori informazioni sulle date e gli orari previsti.

L’organizzazione dei vari dipartimenti si può desumere dai siti internet delle strutture regionali come indicato nel DPP al punto 1 pag. 5 e seguenti

Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

L’effettuazione del sopralluogo da parte dei concorrenti è facoltativa; il mancato svolgimento dello stesso non costituisce, pertanto, causa di esclusione, così come indicato a pag. 10 nel Disciplinare concorso di progettazione.

buongiorno, sono un architetto italiano iscritto regolarmente all ordine degli architetti di Milano. Attualmente collaboro con un grosso studio di progettazione cinese che sarebbe interessato alla partecipazione al concorso. Possono loro iscriversi direttamente al concorso ? se si con quali modalita'? O possono con me istituire un raggruppamento temporaneo? In caso di eventuale vincita le prestazioni di progettazione architettonica e direzione lavori effettuate in cina saranno ritenute valide anche in italia? grazie cordiali saluti

Possono partecipare al 1° e al 2° grado del concorso i soggetti di cui all’art. 46, comma 1 del Codice, per i quali non sussistono le cause di esclusione di cui all’art. 80 dello stesso Codice e che siano in  possesso dei requisiti indicati nel Disciplinare del concorso di progettazione al paragrafo 3.3, pagg. 14-15-16-17.

In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano gli articoli 83, comma 3, 86 e 90 del Codice

Quesito in merito alla forma di partecipazione: si chiede se la forma di partecipazione alla gara sia vincolante sin dalla presentazione della sola idea progettuale in prima fase o se la forma di partecipazione alla gara possa essere modificata sino alla presentazione dell'offerta di gara in seconda fase. Grazie

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

La variazione della forma di partecipazione o la modifica della composizione del raggruppamento può essere effettuata dal soggetto vincitore del concorso, al fine di acquisire i requisiti di carattere economico-finanziario e di capacità tecnico-professionale (vedi punto 3.3 del Disciplinare concorso di progettazione) e/o integrare i requisiti di idoneità professionale necessari all’affidamento dei servizi di cui al punto 6.1 dello stesso Disciplinare.

Resta, comunque, ferma la non modificabilità della nomina del capogruppo effettuata nel 1° grado del concorso, nonché il possesso dei requisiti da parte della medesima in misura superiore rispetto a ciascun mandante (punto 2.2.3.1. delle linee guida Anac n.1).

Buongiorno, con la presente siamo a chiedere i seguenti chiarimenti: - Confermare la data di termine del 1° grado come indicata nel sito (https://www.concorsiawn.it/centro-direzionale-regione-sicilia/iscrizione) ovvero il 05/10/2020, invece del 03/10/2020 indicato a pagina 9 del Disciplinare. Lo slittamento si reputa riferibile al fatto che il 3 ottobre è sabato. - Si chiede di specificare se vi sia un formato particolare (.PDF) per produrre i files della documentazione amministrativa (poi compressa in uno .ZIP), analogamente a quelli della documentazione tecnica. - A pagina 29 del Disciplinare di gara si afferma che “Tutta la documentazione indicata (relazioni + elaborati) dovrà riportare, in alto a destra di ciascuna pagina o facciata, esclusivamente l’indicazione del numero dell’elaborato e del codice alfanumerico relativo 1° grado”. Si chiede di chiarire in cosa consiste il “numero dell’elaborato”. - Per quanto riguarda l’elaborato “c) n. 1 relazione - file in formato PDF, di dimensioni non superiori a 2 MB, contenente le informazioni principali sulla strategia progettuale con il protocollo BIM e dei relativi supporti informatici che saranno adottati per la progettazione (BEP - Building Execution Plan)”, si chiede se vi sia un numero di pagine minimo. In attesa di cortese riscontro, ringraziamo e porgiamo i migliori distinti saluti.

Si conferma la data di chiusura dell'iscrizione e contestuale invio elaborati e documentazione amministrativa per il 1° Grado, per la data del 05/10/2020, ora locale 12:00.

 

La documentazione amministrativa dovrà essere prodotta in PDF.

Così come indicato a pag. 30 del Disciplinare del concorso di progettazione, la cartella contenete tutta la documentazione amministrativa, dovrà essere compressa in formato ZIP, non superare le dimensioni di 10 MB, ed essere opportunamente crittata come riportato nel punto 3.17 dello stesso Disciplinare, prima del caricamento in piattaforma.

 

Per numero dell’elaborato si intende se trattasi dell’elaborato a) b) o c).

 

Per la relazione di cui al punto c) non è specificato il numero di pagine ma viene chiesto che il file sia non superiore a 2 MB (punto 4.1 lett. C) del disciplinare.

Quesito in merito ai requisiti richiesti in fase di presentazione della sola proposta ideativa in prima fase. Si chiede se come previsto a pagina 14 del Disciplinare di Gara i requisiti richiesti per il partecipante siano solo quelli di cui al punto A e B

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Si conferma quanto indicato nel Disciplinare del concorso di progettazione, pag. 14, in merito ai requisiti (1° grado) di cui al D.M. 263/2016 (punto A) e ai requisiti di idoneità professionale (punto B).

1. Tutti i servizi da inserire nel centro direzionale, quali Chiesa cattolica, Auditorium, Scuole dell'obbligo e biblioteca, dovranno essere inseriti esclusivamente nei piani interrati oppure possono trovarsi anche nei piani fuori terra? 2. Nel caso in cui questi servizi fossero fuori terra le rispettive superfici saranno calcolate all'interno dei 80.000 mq realizzabili? 3. Sarebbe possibile avere informazioni riguardo la superficie minima da considerare per uffici? 4. Per quanto riguarda la progettazione delle scuole dell'obbligo, sarebbe possibile avere maggiori informazioni riguardo al numero minimo di alunni per procedere ad un corretto dimensionamento delle scuole? (se possibile anche tramite analisi demografica e del fabbisogno scolastico)

L'ubicazione nonché lo schema distributivo dei Servizi richiesti è lasciata alla libera idea progettuale dei concorrenti.

 

Gli 80.0000 mq indicati nel DPP, sono dedicati esclusivamente agli uffici del Centro  Direzionale.

 

Per quanto riguarda la progettazione delle scuole dell'obbligo le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

 

Sarebbe possibile dividere gli uffici del centro direzionale in più edifici? In questo caso è necessario prevedere una connessione interna tra gli edifici?

L'articolazione, lo sviluppo planimetrico ed altimetrico nonché l'aspetto architettonico dei nuovi uffici del Centro Direzionale, sono lasciati alla libera idea progettuale dei concorrenti, sempre nel rispetto dell'importo dei lavori previsto

Buongiorno, di seguito alcune domande - E' possibile specificare meglio la necessità di mq? - Gli 80 mila mq fuori terra comprendono anche chiesa, scuola, auditorium ecc? - Quanti mq sono da destinare ad uffici? - Il progetto è da svilupparsi per fasi costruttive in cui si deve dare priorità ad alcune funzioni? - Le scuole per quanti alunni devono essere dimensionate?

Gli 80.0000 mq indicati nel DPP, sono dedicati esclusivamente agli uffici del Centro  Direzionale.

 

la demolizione deve avvenire in più fasi, “la gestione del cantiere e delle fasi esecutive al fine di garantire l’accessibilità e

l’esercizio per tutta la durata dei lavori agli Uffici dell’ Assessorato l Territorio ed Ambiente che non potranno essere delocalizzati altrove. Durante lo studio del progetto bisognerà proporre delle alternative alla loro funzionalità. Pertanto, il progetto

dovrà rispettare il vincolo di una realizzazione graduale, dove in una prima porzione di nuovo edificio vengano accolti gli Uffici dell’Assessorato al Territorio ed all’Ambiente” (v. pag, 18 DPP).

Per la scuola le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

Buongiorno con riferimento al DPP a base di gara, riguardo ai parametri urbanistici, si chiede alla SA di precisare e fornire gli indici urbanistici da rispettare per il sito oggetto dell’intervento. Con le indicazioni di cui al punto 5.1 (pag. 15) e successivi, l’area di sedime di circa 36.000 mq e con un indice di densità edilizia fondiaria pari a 3 mc/mq sviluppa un volume edificabile pari a 108.000 mc, che divisi per un’altezza media di interpiano di 3,30 m, si ottiene una superficie edificabile di 32.727mq rispetto agli 80.000 mq richiesti dal DPP. E già questo non torna. Se invece partissimo dal DPP considerando una superficie edificabile fuori terra di 80.000 mq (4000 dipendenti x 20 mq cad = 80.000 mq) da realizzare e destinare ad uffici, questa moltiplicata sempre un’altezza media di interpiano pari a 3,30m ( 2,70 m altezza utile interna + 0,30 m impianti + 0,30 solaio = 3.30m) si ottiene come valore di volume 264.000 mc, i quali divisi per 36.000 (area di sedime) porta come indice di densità edilizia fondiaria pari a 7,33 (di gran lunga a quello indicato). In ragione delle considerazioni sopra citate si chiede alla SA di specificare in maniera chiara, esaustiva ed esauriente oltre che NON INERPRETABILE tutti i parametri urbanistici necessari allo sviluppo del progetto da parte dei concorrenti al fine di presentare soluzioni progettuali in linea con le esigenze della SA e con le normative vigenti SENZA IL RISCHIO DI INCORRERE IN ERRORI DI INTERPRETAZIONE. Grazie.

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dive è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Sarebbe possibile avere maggiori informazioni riguardo la superficie minima da dedicare agli uffici? Gli 80.000 mq previsti da realizzare fuori terra sono da destinare esclusivamente agli uffici oppure possono contenere alcuni servizi quali scuole dell'obbligo, auditorium, ristorazione, ecc.? In questo caso potreste fornire informazioni o percentuali sulle quali calcolare gli uffici rispetto ai servizi negli 80.000 mq fuori terra richiesti.

Gli 80.0000 mq indicati nel DPP, sono dedicati esclusivamente agli uffici del Centro  Direzionale.

Per i servizi quali scuole dell'obbligo, auditorium, ristorazione, ecc. le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

Buongiorno si chiede alla SA di chiarire quale sia l’altezza massima consentita per lo sviluppo delle proposte progettuali, in quanto nei documenti di gara ci sono indicazioni fuorvianti. In particolare si fa riferimento a quanto asserito nel DPP al punto 3.4 pag. 13 “L’architettura nel rispetto superficie volume, dovrà avere corpi svettanti anche di notevole altezza” e a pag. 15 dello stesso DPP al punto 5.1, dove è riportato quanto segue “Le nuove opere sono soggette al limite massimo di 30 m lineari di altezza” CHE NON SEMBRA CONSONO alla definizione di SVETTANTE DI NOTEVOLE ALTEZZA. Non si capisce come un edificio che, a detta della SA, debba assumere una forte connotazione architettonica, un manifesto per una nuova immagine della città di Palermo, dal design ambizioso e capace grazie alla sua bellezza e complessità di creare un polo terziario in grado di attrarre anche turismo legato all’architettura moderna, POSSA ESSERE SOTTOPOSTO A vincolo di 30 m di altezza massima disponibile. Poiché SI PARLA DI DEROGA AGLI STRUMENTI URBANISTICI, si chiede di precisare cosa può essere derogato e cosa no altrimenti non si mettono i concorrenti nelle stesse condizioni di partecipazione rischiando di creare delle situazioni pregiudizievoli e di turbativa. Considerando gli 80.000 mq richiesti ed il limite di 20% di superficie coperta (7200mq) si otterrebbe 80.000 / 7200 = 11.11piani approssimato a 12 per ovvie ragioni (senza considerare corti, distributivi, connettivi, ecc….) . 12 piani x 3.30 = 39.6 metri . Quindi gli 80.000 mq non sarebbero realizzabili con i parametri stabiliti dal DPP. Si chiede di chiarire questi tali aspetti indicando in modo chiaro i numeri necessari e fondamentali produrre propste progettuali consone. Grazie.

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

L'articolazione, lo sviluppo planimetrico ed altimetrico nonché l'aspetto architettonico dei nuovi uffici del Centro Direzionale, sono lasciati alla libera idea progettuale dei concorrenti, sempre nel rispetto dell'importo dei lavori previsto.

Bungiorno Per quanto concerne la superficie permeabile, si chiede di chiarire se essa debba essere considerata come superficie NON EDIFICATA ANCHE NEL SOTTOSUOLO e quindi veramente permeabile consentendo di progettare i 23.000 mq di piantumazione oppure se, facendo riferimento a quanto indicato nel DPP con tabella pag. 17 in cui viene detto: “Superficie per piano interrato (estendibile, per aumentare la superficie parcheggio anche su tutto il sito)”, le proposte progettuali potranno considerare soluzioni in cui la superficie interrata progettata sia in estensione a tutti i 36.000 mq di superficie, o parte di essa, ma comunque oltre i 7.200 mq di superficie copribile (il 20% del sito). Le due indicazioni sono discordanti. Pertanto si chiede alla SA di specificare meglio e fornire maggiori indicazioni al riguardo. Grazie.

Si deve fare riferimento alla tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP dove sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Buongiorno, dal disciplinare non appare chiaro se le funzioni complementari previste (es. Scuole, chiesa, ecc.) siano da ricomprendere all'interno della SLP di progetto o siano extra, e quindi se sia a discrezione del concorrente determinare le superficie anche e secondo la normativa vigente. Non risulta ulteriormente chiaro se tra le funzioni complementari le scuole citate diverse volte all'interno del documento di gara siano predominanti rispetto alle altre. Si vuole far notare che la stazione ferroviaria è già presente in prossimità del sito, e sembra di recente costruzione, ne andrebbe quindi prevista la riqualificazione? Cordialmente

Per le funzioni complementari previste (es. Scuole, chiesa, ecc.) le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

Per la stazione ferroviaria di recente costruzione, qualora necessario, si deve prevedere una nuova funzionalità dovuta alla maggiore utenza del Centro Direzionale.

Sarebbe possibile ricevere un rilievo con le quote altimetriche dell'area? il rilievo allegato tra i documenti del concorso contiene dei punti di rilevazione ma senza alcuna informazione altimetrica.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

Sarebbe possibile avere delle informazioni riguardo la distanza dai confini che dovranno essere rispettate per i nuovi fabbricati fuori terra? In particolare rispetto alla ferrovia, a via Ugo la Malfa e a via Giovanni Spadolini

Distanze confini, dalla ferrovia e dalla viabilità urbana devono rispettare le normative di settore vigenti

Sarebbe possibile indicare con chiarezza se l’avvalimento deve essere fatto da tutti i concorrenti della 2a fase? Sarebbe possibile indicare con chiarezza le dimensioni delle scuole, della chiesa, dell’albergo e di tutti i servizi che richiedete ? Sarebbe possibile avere indicazioni sulle infrastrutture da progettare? In che termini e con quale livello di dettaglio? Sarebbe possibile avere una indicazione grafica delle posizioni di queste infrastrutture?

1_ I requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado;

2_ Le dimensioni e le caratteristiche delle scuole, della chiesa, dell’albergo e di tutti i servizi, sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista;

3_ Le infrastrutture da progettare sono riportate e pag. 17 del DPP.

4_ i termini di dettaglio son correlati al livello di progettazione;

5_ no.

Scorrendo il Documento Preliminare alla progettazione ci sembra che questo approfondisca già molti aspetti strettamente progettuali, suggerendo soluzioni tecnologiche, strutturali, anticipando scelte di materiali e financo, seppure in forma meno diretta, organizzazioni morfologiche e tipologie edilizie. Non è chiaro se queste indicazioni siano fornite come vincoli imperativi da rispettare in fase di progettazione o possano essere liberamente sostituite in favore di soluzioni alternative che garantiscano prestazioni e risultati funzionali equivalenti o superiori. Potreste per favore chiarire?

Il punto 8 del DPP riporta la dicitura  “possibili sistemi di realizzazione da impiegare” pertanto le tipologie tecnologiche ed impiantistiche riportate sono solo indicazioni che possono essere sostituite da scelte progettuali con maggiore performance.

Come è possibile versare un Contributo di 0,00 euro all'ANAC?

Il pagamento a favore dell’ANAC è di un importo pari a 0,00 €, in quanto sospeso in base al d.lgs. 34/2020 fino al 31.12.2020.

1. Si chiede conferma che l’alimentazione di utenze da reti esterne (energia, acqua ecc.) sarà predisposta dagli Enti responsabili sulla base delle esigenze di progetto e resa disponibile in prossimità dei limiti di batteria del lotto di progetto, senza interventi da parte del progettista per realizzare o potenziare centrali o reti esterne al lotto (es. cabine elettriche MT). 2. Si chiede conferma che la progettazione non debba comprendere la definizione e programmazione delle attività di trasferimento dalle sedi attuali al Centro Direzionale delle diverse amministrazioni. Questo anche in relazione ai documenti d’appalto del Bando di Gara per Lavori (DPP punto 10.b, pag. 26) che sarà indetto dall’Amministrazione. 3. Si chiede conferma che la progettazione non comprenda gli arredi il cui importo non risulta compreso nella stima per le opere di riferimento per il calcolo della parcella (DPP tabella pag.31). 4. Si chiede se il costo per indagini e prove laboratorio ambientali, geologiche, geognostiche, sismiche ecc. sia previsto incluso in parcella del Progettista o questi servizi siano previsti appaltati direttamente dall’Amministrazione sulla base dei documenti predisposti dallo stesso. 5. Si chiede quali prestazioni siano previste in relazione alle demolizioni da effettuare sul lotto. 6. In relazione al collegamento tramviario (DPP pag. 19) si chiede se sia richiesta la progettazione del tracciato o solamente la previsione della stazione di pertinenza del Centro Direzionale. 7. Si chiede se esistano mappe aggiornate dei sottoservizi nel lotto di progetto. 8. Si chiede conferma che l’area di 10.000 m2 da destinare a parcheggio intermodale (DPP pag.19 debba essere collocata nell’ambito del sito di 36.000 m2 (DPP tabella pag. 17) 9. Si chiede se esista un programma spaziale indicativo in termini di m2 per le diverse funzioni ausiliarie ed accessorie previste a pag. 17 del DPP (commerciale, ristorazione, biblioteca ecc.) ed in particolare il dimensionamento delle aree dedicate a scuola dell’obbligo, in termini di superficie e/o numero di studenti da prevedere.

_ sarà predisposta dagli Enti responsabili sulla base delle esigenze di progetto;

2_ la progettazione non deve comprendere la definizione e programmazione delle attività di trasferimento dalle sedi attuali al Centro Direzionale;

3_la progettazione con comprende gli arredi;

4_ il costo per indagini e prove laboratorio ambientali, geologiche, geognostiche, sismiche ecc.sono previste fra le somme a disposizione dell’Amm.ne;

5_ progettazione della demolizione e relativo piano;

6_ sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista nel rispetto delle risorse;

7 _ no si devono richiedere ai gestori dei servizi;

8_ si

9_ per le funzioni ausiliarie le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista.

Stimatissimo RUP, facendo riferimento al Requisito Economico-Finanziario (Paragrafo 3.3 Punto D), in caso di aggiudicazione del Bando-Concorso, la Polizza professionale con massimale pari a € 27.000.000,00 è da intendersi come unica polizza sottoscritta da tutti i Professionisti partecipanti oppure potrebbe essere la somma di più polizze con valore almeno pari a quanto previsto dal Bando-Concorso? In particolare, nel mio caso, due figure professionali (Geologo - Artista nell'ambito delle arti figurative) previste dal Bando non sono interne allo studio che rappresento ed essendo necessario costituire un RTP, difficilmente la nostra Società Assicurativa (Capogruppo), si assumerà la responsabilità anche dei due professionisti che hanno polizze professionali loro. Spero di essere stato chiaro nell'esposizione. Ringrazio anticipatamente.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Il massimale pari a 27.000.000€ relativo alla polizza professionale richiesta al vincitore, è da intendersi quale Polizza Professionale stipulata dal Raggruppamento vincitore e formalmente costituito a valle della procedura concorsuale

L'avvalimento, al fine di raggiungere i requisiti di capacità tecnico ed economico, può avvenire per il secondo grado? Ovvero partecipare al primo grado in maniera libera, e laddove ammessi al secondo grado, procedere con l'avvalimento?

I requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Buongiorno, chiediamo per favore di chiarire se la demolizione dei fabbricati esistenti di cui si fa menzione nel DPP sia parziale o completa , oppure se questo sia lasciato all'interpretazione del candidato. Inoltre, dalla tabella del quadro economico non è chiaro se i costi di eventuali demolizioni siano o meno inclusi nell'ammontare dei lavori di costruzione.

La demolizione è totale e deve avvenire in più fasi, “la gestione del cantiere e delle fasi esecutive al fine di garantire l’accessibilità e

l’esercizio per tutta la durata dei lavori agli Uffici dell’ Assessorato l Territorio ed Ambiente che non potranno essere delocalizzati altrove. Durante lo studio del progetto bisognerà proporre delle alternative alla loro funzionalità. Pertanto, il progetto

dovrà rispettare il vincolo di una realizzazione graduale, dove in una prima porzione di nuovo edificio vengano accolti gli Uffici dell’Assessorato al Territorio ed all’Ambiente” (v. pag, 18 DPP).;.

I costi sono inclusi nel costo dell’opera di costruzione.

L'obbiettivo che si prefigge la stazione appaltante è quello di creare un edificio simbolo anche dal punto di vista ambientale, con l'attenzione ai consumi energetici e al consumo di suolo. In quest'ottica si chiede quanto senso avrebbe inserire un'area molto ampia di parcheggi (23.000,00 mq)? Per disincentivare l'uso di auto private dovrebbero essere inseriti i parcheggi strettamente necessari (per utenti disabili, macchine di servizio, etc) destinando così l'area parcheggi ad altro.

Per i parcheggi si conferma quanto riportato al punto 3.6 del DPP.

è possibile avere un programma funzionale dettagliato con tutti gli spazi e i relativi mq da progettare? per esempio tot uffici x, tot sale riunioni, etc.

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riportati gli elementi più significativi del progetto, per i valori con scritto  “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Pertanto le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista.

 

Data la complessità del tema e l'importanza che rivestirà quest'edificio per la città di Palermo, è possibile posticipare la data di consegna prima fase al fine di garantire un'ampia partecipazione e avere più proposte di qualità ?

Sarà pubblicato un nuovo calendario sulla piattaforma informatica.

Sono previsti interventi di miglioramento della viabilità di via Ugo la Malfa, visto che il nuovo edificio attirerà un numero elevato di utenti e vista la scarsa gestione del traffico in questa parte della città?

Considerato l’elevato numeri di utenti dovrà essere considerato un miglioramento della viabilità su via Ugo La Malfa in prossimità degli accessi al centro direzionale.

Il capogruppo del raggruppamento di tipo misto non ancora costituito non può cambiare tra l'iscrizione e l'eventuale vincita e deve dimostrare di possedere almeno il 50% dei requisiti tecnici-economici totali, è corretto?

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Si fa presente che la costituzione dei  raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari deve ottemperare all’art. 48 del DLgs. N. 50/2016..

Buongiorno, tra i documenti di gara non riscontriamo i documenti amministrativi richiesti per il 1° grado: A1 Istanza di partecipazione e All. B DGUE. Si chiede a questa spettabile SA di renderli disponibili. Grazie

Lo schema degli allegai A e B saranno pubblicati sulla piattaforma informatica.

Buongiorno, poniamo di seguito alcune richieste di chiarimento. QUESITI DIMENSIONAMENTO: 1. E' possibile avere un organigramma dettagliato delle strutture previste nella nuova sede? 2. E' possibile avere una ripartizione in percentuale dei 4.000 addetti nelle varie figure professionali necessarie? 3. Per i servizi richiesti è possibile avere una quantificazione più dettagliata, nello specifico per Asili Nido e scuole Materne (per dipendenti e residenti); Scuole Primaria e Secondaria di primo grado (per dipendenti e residenti);Uffici Comunali? 4. Verranno applicati concetti di lavoro agile? Se si, esistono parametri indicatori della presenza del personale in sede? Pertanto dovranno essere previste 4.000 postazioni tradizionali o potrà essere previsto, compatibilmente con i parametri di lavoro agile, una commistione fra postazioni tradizionali e postazioni alternative? 5. Dovrà essere prevista una progettazione che tenga conto del distanziamento sociale? 6. Quale è la percentuale degli spazi destinati ai servizi indicati al punto 3.4? 7. Si possono prevedere piani interrati oltre il quarto? 8. Se c'è un'altezza massima degli edifici; anche se questo vincolo, dal documento preliminare, sembrerebbe non esistere. 9. Si chiede conferma che l’area di 10.000 m2 da destinare a parcheggio intermodale (DPP pag.19 debba essere collocata nell’ambito del sito di 36.000 m2 (DPP tabella pag. 17) QUESITI ARCHITETTURA 1. E' possibile avere una indicazione di tipologia di ufficio/postazione necessaria per le varie figure professionali previste? 2. Quanto è vincolante la soluzione tecnologica proposta per le facciate. Se noi per esempio, bilanciando in maniera diverse le parti vetrate e quelle opache o utilizzando una soluzione diversa, ottenessimo migliori performance energetiche potremmo non tenerne conto? 3. Si chiede quali prestazioni siano previste in relazione alle demolizioni da effettuare sul lotto. 4. Si chiede se esistano mappe aggiornate dei sottoservizi nel lotto di progetto QUESITI QUADRO ESIGENZIALE 1. Dovrà essere prevista una mensa per i 4000 dipendenti? 2. Si è già individuato il sistema BMS da utilizzare? 3. In relazione al collegamento tramviario (DPP pag. 19) si chiede se sia richiesta la progettazione del tracciato o solamente la previsione della stazione di pertinenza del Centro Direzionale. QUESITO INQUADRAMENTO URBANISTICO 1. Esiste già uno studio della viabilità e dei flussi del traffico? QUESITI ECOSTENIBILITA' ED ENERGIA 1. Si può utilizzare la tipologia pozzo canadese per il funzionamento stagionale dei patii bioclimatici? 2. Che livello di certificazione LEED è atteso? 3. Si chiede conferma che l’alimentazione di utenze da reti esterne (energia, acqua ecc.) sarà predisposta dagli Enti responsabili sulla base delle esigenze di progetto e resa disponibile in prossimità dei limiti di batteria del lotto di progetto, senza interventi da parte del progettista per realizzare o potenziare centrali o reti esterne al lotto (es. cabine elettriche MT QUESITI CONTRATTUALISTICA 1. Si chiede conferma che la progettazione non debba comprendere la definizione e programmazione delle attività di trasferimento dalle sedi attuali al Centro Direzionale delle diverse amministrazioni. Questo anche in relazione ai documenti d’appalto del Bando di Gara per Lavori (DPP punto 10.b, pag. 26) che sarà indetto dall’ Amministrazione. 2. Si chiede conferma che la progettazione non comprenda gli arredi il cui importo non risulta compreso nella stima per le opere di riferimento per il calcolo della parcella (DPP tabella pag. 31). 3. Si chiede se il costo per indagini e prove laboratorio ambientali, geologiche, geognostiche, sismiche ecc. sia previsto incluso in parcella del Progettista o questi servizi siano previsti appaltati direttamente dall’ Amministrazione sulla base dei documenti predisposti dallo stesso.

1_ L’organizzazione dei vari dipartimenti si può desumere dai siti internet delle strutture regionali come indicato nel DPP al punto 1 pag. 5 e seguenti

2_ come 1;

3_ Per i servizi richiesti Asili Nido e scuole Materne (per dipendenti e residenti); Scuole Primaria e Secondaria di primo grado le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista;

4_ allo stato attuale non è dato conosciuto;

5_ allo stato attuale no;

6_ Quesito indecifrabile da un punto di vista tecnico. (non si rispondono ai requisiti non correttamente formulati);

7_ si vedesi tab. pag. 17 del DPP;

8_   Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

9_ si

QUESITI DI ARCHITETTURA

1_no;

2_ le tipologie tecnologiche ed impiantistiche,  quelle riportate, al punto 8 del DPP, sono solo indicazioni che possono essere sostituite da scelte progettuali con maggiore performance;

3_ solamente la previsione della stazione di pertinenza del Centro Direzionale;

QUESITO INQUADRAMENTO URBANISTICO

1_ no

QUESITI ECOSTENIBILITA' ED ENERGIA

1_ le tipologie tecnologiche ed impiantistiche,  quelle riportate, al punto 8 del DPP, sono solo indicazioni che possono essere sostituite da scelte progettuali con maggiore performance;

3_ Il livello di certificazione LEED è stato lasciato alla libera interpretazione del progettista in funzione delle risrse economiche disponibili;

QUESITI CONTRATTUALISTICA

1_ la progettazione non comprendere la definizione e la programmazione delle attività di trasferimento dalle sedi attuali al Centro Direzionale delle diverse amministrazioni.

2_ la progettazione non comprende gli arredi;

3_sono previste fra le somme

Tra i documenti di gara non sono presenti i modelli "Allegato A.1" e "Allegato B" della documentazione amministrativa, indicati al punto 4.2 del disciplinare di concorso. Si chiede conferma che la documentazione amministrativa può essere sottoscritta o con firma digitale o con firma autografa.

I modelli "Allegato A.1" e "Allegato B" della documentazione amministrativa può essere sottoscritta con firma digitale o con firma autografa in quest’ultimo caso si dovrà allegare copia del  documento di identità o passaporto in corso di validità.

Buongiorno, potreste specificare se gli 80000 metri quadrati, sono lordi o netti e quali superfici esattamente devono comprendere ? E’ la superficie di soli uffici o comprende anche tutte le altre funzioni dell’edificio (corridoi, bagni, etc.)? I servizi che richiedete (scuole, chiesa, etc.) sono compresi in questi 80000 metri quadrati? Confermate che chiedete attività commerciali al primo piano interrato? E che superficie devono avere queste aree destinate ad attività commerciali?

Gli 80.0000 mq calpestabili sono dedicati esclusivamente agli uffici del Centro  Direzionale comprese le altre funzioni dell’edificio (corridoi, bagni, etc.);

I servizi richiesti (scuole, chiesa, etc.) non sono compresi negli 80.000 mq. e le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista, comprese quelle per attività commerciali.

Chiediamo di avere spiegazioni sui mq destinati a parcheggio e su tutte le altre funzioni : non è chiaro quanti mq servano sia per il parcheggio che per le altre funzioni perché non c’è una chiara tabella con tutte le voci degli spazi di progetto e le relative dimensioni accanto ma destinazioni d’uso che vengono richiamate in modo parziale nei vari punti del DPP. Potreste dare una indicazione chiara, come ad esempio fanno nei concorsi in Svizzera dove si capisce immediatamente cosa viene chiesto dall’Ente banditore e che dimensioni deve avere?

Per i parcheggi si conferma quanto riportato al punto 3.6 del DPP;

Il restante quesito è molto generico e  indecifrabile da un punto di vista tecnico. (non si rispondono ai requisiti non correttamente formulati)

Quali sono le 3 torri di progetto? C’è già un progetto quindi? Perché più volte ricorre questo rimando alle torri? Saremmo lieti di avere delucidazioni convincenti al riguardo.

L'articolazione, lo sviluppo planimetrico ed altimetrico nonché l'aspetto architettonico dei nuovi uffici del Centro Direzionale, sono lasciati alla libera idea progettuale dei concorrenti, sempre nel rispetto dell'importo dei lavori previsto.

Con riferimento alla parcella prevista per le tre fasi progettuali si chiede se sia possibile ricevere il "Calcolo onorari ai sensi del D.M. 17 giugno 2016" effettuato dall'Ente.

La determinazione dei corrispettivi professionali posti a base di gara del presente concorso di progettazione, sarà pubblicata nella piattaforma informatica.

Relativamente ai requisiti di capacità economico-finanziaria e di capacità tecnica si chiede: per quanto concerne l'avvenuto espletamento di servizi attinenti all’Architettura ed all'Ingegneria (capacità tecnica), sono ricompresi, nel rispetto delle "linee guida" ANAC n. 1 (attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), ai fini della dimostrazione dei requisiti, gli studi di fattibilità effettuati, anche per opere pubbliche da realizzarsi tramite finanza di progetto, e ogni altro servizio propedeutico alla progettazione effettuato nei confronti di committenti pubblici o privati?

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Come riportato al punto 3.3 lett. E comma 3 “ L’importo indicato dovrà corrispondere a prestazioni riferite almeno al livello di progettazione definitiva”

Relativamente ai requisiti di capacità economico-finanziaria e di capacità tecnica si chiede: in caso di RTP da costituirsi, la percentuale minima di requisiti che deve possedere la mandataria (tecnico/economici) deve essere, come richiesto dal Disciplinare del Concorso, necessariamente pari al 50%? Si ritiene di suggerire, nel rispetto delle suddette "linee guida" ANAC n. 1 (attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), che, ad esclusione dei cd. servizi di punta, i requisiti devono essere posseduti cumulativamente tra mandanti e mandataria. Resta inteso che quest’ultima (mandataria) dovrà possedere i requisiti necessari per la partecipazione in misura maggioritaria rispetto ai restanti componenti del costituendo RTP.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Si chiarisce che la mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria senza misura minima e massima.(’art. 83 comma 8, del D. Lgs 50/2016).

In riferimento al punto “3.4 Gruppo di Lavoro” del Bando in oggetto, relativamente al CODICE 5 ovvero l’inserimento del Progettista del paesaggio con Laurea magistrale in architettura del paesaggio, si chiede di precisare l’equipollenza tra la Laurea in architettura (Vecchio Ordinamento) e LM-3 Architettura del paesaggio così come da Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009 n. 233.

. Il Professionista "Artista nell'ambito delle arti figurative con Diploma accademico di II  Livello Accademia di Belle Arti" è stata inserita per poter ottemperare alla legge n. 717 del 1949 e la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 3728 del 28 maggio 2014 che fanno riferimento, al fine di tutelare e promuovere la cultura e l'arte, all'obbligo di destinare all'abbellimento, mediante opere d'arte, degli edifici di nuova costruzione, una quota percentuale della spesa del relativo progetto.

Non risulta scaricabile, all'interno del portale di gara, la "doc. amministrativa richiesta per il 1° grado" (cfr. pag 30 del Disciplinare), nella fattispecie l'Allegato A.1 (Istanza di partecipazione). Ritenete di fornire un modello di riferimento o, in alternativa, sarà cura di ciascun partecipante predisporre la propria "domanda" in aderenza alle richieste del "Disciplinare"?

Lo schema degli allegai A e B saranno pubblicati sulla piattaforma informatica.

Buongiorno, in riferimento al requisito "D. Requisito economico-finanziario" ed in particolare "il vincitore dovrà presentare, unitamente ai documenti di cui al punto 5.8, una copia, anche autocertificata ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.P.R. 403/98 e dell’art.19 del D.P.R. 445/2000, della propria polizza professionale con massimale pari a € 27.000.000,00 (percentuale stimata al 10% del costo dell’opera al netto di oneri previdenziali ed I.V.A.)" si richiede il seguente chiarimento: 1. in caso di partecipazione alla gara con RTP costituendo il massimale di responsabilità civile richiesto di 27.000.000,00€ può essere garantito da una polizza tipo "CAR" con contraente il RTP costituito (costituito dopo la vittoria)?

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Il massimale di responsabilità civile richiesto di 27.000.000,00 € non può essere garantito da una polizza tipo "CAR".

Buongiorno, con la presente si chiedono i seguenti quesiti: 1. A pag. 17 del disciplinare di concorso, viene chiesto a tutti i partecipanti al 2” grado di concorso di produrre una dichiarazione relativa alla costituzione del gruppo di lavoro formato da un minimo di 9 figure professionali. Si chiede se le figure richieste qualora non dipendenti o soci, amministratori collaboratori su base annua dei soggetti facenti parte il costituendo Raggruppamento debbano necessariamente essere aggiunte come Mandanti già al momento delle fasi concorsuali oppure se per figure particolari quali il Paesaggista e l’artista Arti Figurative ( che solitamente non sono presenti all’interno di Studi professionali o Società ) possano essere indicati quali consulenti esterni con l’impegno di contrattualizzazione in caso di vincita o aggiudicazione finale. 2. Nel caso le figure Professionali sopra-citate al quesito precedente debbano essere inserite in costituendo Raggruppamento si chiede se tali Mandanti facenti parte di una possibile ATP di tipo orizzontale, verticale o misto debbano necessariamente avere quote di partecipazione dimostrabili con servizi di cui all’art. 3 ,lett. vvvv) del codice dal momento che le loro attività non sono paragonabili e/o dimostrabili con i normali servizi di Ingegneria e architettura per le varie ID- opere, oppure se basta inserirli come Mandanti con relativo Cv, in verticalità per la loro attività senza obbligo di vantare e/o dimostrare alcun requisito con riguardo ad ognuna delle ID- opere. 3. Si chiede se ai fini del presente Concorso, tra i servizi vantabili di cui all’art. 3 lett. vvvv del codice rientrano anche quelli di Coordinamento della sicurezza in progettazione (CSP), Direzione Lavori e Coordinamento della sicurezza in esecuzione (CSE). 4. A pag. 28 e 29 del Disciplinare di Concorso sono indicati gli elaborati progettuali richiesti per il 1° grado. In merito al punto c) "n. 1 relazione - file in formato PDF, di dimensioni non superiori a 2 MB, contenente le informazioni principali sulla strategia progettuale con il protocollo BIM e dei relativi supporti informatici che saranno adottati per la progettazione (BEP - Building Execution Plan)" si chiede di indicare il numero massimo delle facciate e in quale formato debbano essere se in A4 o in A3 . Distinti saluti

1 _ I requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado;

2_tuti i  professionisti di cui al gruppo di lavoro pagg. 17 e 18 del Disciplinare devono dimostrare, per la loro competenza e quota,  la partecipazione con servizi almeno con livello di progettazione definitio;

3_ si;

4_ Per la relazione di cui al punto c) non è specificato il numero di pagine ma viene chiesto che il file sia non superiore a 2 MB (punto 4.1 lett. C) del disciplinare.

Si richiede di chiarire se in caso di partecipazione - ed eventuale vittoria - come RTP Costituendo, il massimale pari a 27.000.000€ relativo alla polizza professionale richiesta al vincitore, è da intendersi quale somma dei massimali di ciascuna RC Professionale di ciascun Operatore Economico componente il Raggruppamento Temporaneo oppure se è da intendersi quale massimale di Polizza Professionale stipulata dal Raggruppamento vincitore e formalmente costituito a valle della procedura concorsuale.

Il massimale pari a 27.000.000€ relativo alla polizza professionale richiesta al vincitore, è da intendersi quale Polizza Professionale stipulata dal Raggruppamento vincitore e formalmente costituito a valle della procedura concorsuale.

Con riferimento al punto 3.3 lettera E – 2 del Disciplinare di Gara “avvenuto espletamento, negli ultimi dieci anni, di due servizi attinenti all’Architettura ed all’Ingegneria, […] , per un importo totale singolarmente non inferiore a 0,20 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle ID-Opere", si richiede conferma che ognuno dei due servizi deve essere non inferiore a 0,20 volte l’importo e non come somma dei due.

Ognuno dei due servizi deve essere non inferiore a 0,20 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle ID-Opere".

Si richiede di chiarire se è possibile partecipare al Primo grado come singolo Operatore Economico in possesso della qualifica di Architetto ed eventualmente, in caso di passaggio al 2° Grado, costituendo solo allora il Gruppo di Lavoro nel rispetto dei relativi requisiti.

I requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152,c: 5 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

1. Si richiede di chiarire se vi è un template relativo agli elaborati da presentare in 1° grado (relazioni e Tavole A1). In caso di risposta affermativa si richiede di caricare tali layout sul portale dedicato alla procedura. 2. Si richiede di chiarire se, relativamente alla relazione illustrativa, le 16 facciate richieste sono da intendersi fronte/retro per un totale quindi di 8 A3, composti ciascuno di due facciate, e se vi sono specifiche su font, dimensioni e margini da utilizzare. 3. Si richiede di chiarire se la relazione contenente le informazioni sulla strategia progettuale BIM ha un dimensionamento in termini di facciate (num min/max) e se vi sono specifiche indicazioni su font, dimensioni e margini da utilizzare.

1_ non vi è nessuno modello relativo agli elaborati da presentare in 1° grado;

2_ Il Disciplinare al punto 4.1 lett. a) chiede.. “file in formato PDF, di dimensioni non superiori a 2 MB, numero massimo 16 facciate formato A3 (intestazione esclusa), orientamento verticale” lasciando libero il professionista se fare il fronte retro o meno, il font, le  dimensioni e i margini da utilizzare;

3_ Per la relazione di cui al punto c) non è specificato il numero di pagine ma viene chiesto che il file sia non superiore a 2 MB (punto 4.1 lett. C) del disciplinare

Si richiede se è possibile caricare sulla piattaforma dedicata alla procedura concorsuale gli allegati relativi alla busta amministrativa citati nel Disciplinare di Gara (allegato A.1 “Istanza di partecipazione”, Allegato B “DGUE”, ecc. ).

Gli allegati  A.1 “Istanza di partecipazione” e  Allegato B “DGUE”, saranno pubblicati sulla piattaforma informatica

Si richiede di chiarire se le funzioni specificate nel DPP diverse dagli uffici e da prevedere nelle proposte progettuali devono essere ricomprese negli 80.000 mq “di uffici” o è previsto un dimensionamento minimo di tali funzioni. In caso di dimensionamento specifico si richiede di fornire un quadro esigenziale in cui sono precisate le funzioni e le relative metrature.

Gli 80.00mq. sono esclusivamente per uffici.

Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista.

Si richiede di chiarire quale delle tre scadenze per la presentazione delle proposte relative al Primo grado è da ritenersi corretta: 1. in GUUE è riportata la data ultima del 25/08 2. nel Disciplinare quella del 03/10/2020 h 23.59 3.nella sezione del portale AWN dedicata all’invio delle proposte quella del 05/10/2020 h 12.00

La scadenze per la presentazione delle proposte relative al Primo grado è da ritenersi corretta quella del 05/10/2020 h. 12,00.comunque sarà aggiornato il calendario

Si richiede di chiarire se le superfici indicate nel DPP , e che nel punto 3.4 del citato Documento vengono definite come “mq di superficie calpestabile” sono da intendersi assimilabili a superfici lorde o nette e nel caso cosa vi è ricompreso e cosa vi è escluso ( connettivo, impianti, ecc).

La definizione di superficie calpestabile è nota a tutti.

Si ricorda che nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga  ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Si richiede di fornire, quale documento a base Gara, il Regolamento edilizio del Comune di Palermo Si richiede di fornire, quale documento a base di Gara, un file dwg con relativo rilievo del terreno dell’area oggetto di intervento e delle aree limitrofe e di specificare all’interno di suddetto elaborato grafico il perimetro dell’area che può essere considerata utile ai fini della proposta progettuale.

_ Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

Nel DPP si rende noto che la proposta progettuale deve condurre alla realizzazione di edifici “a sviluppo verticale”: si richiede pertanto di chiarire se l’altezza massima degli edifici da progettare è pari a 30 ml come scritto nel paragrafo 5.1 del DPP, se vi sono deroghe a tale prescrizione (e nel caso quali) così come previsto nell’Art 7 della LR 65/81 o se non vi sono limiti massimi di altezza fuori terra come scritto nella tabella a pagina 17 del DPP. Inoltre si richiede di chiarire quali sono le previsioni che possono essere derogate, come scritto al paragrafo 5.2 del DPP “Deroghe alle previsioni di cui al punti 1.2”, poiché nel documento non è presente il punto 1.2

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dive è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Si richiede di chiarire se nel Gruppo di Lavoro (che come da disciplinare va dichiarato in secondo grado) va indicata la persona fisica incaricata dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche come richiesto nel DLGS 50/2016 (art 24 c.5)

Questo ruolo viene ricoperto dal capogruppo.

Si richiede di chiarire se, in caso di RTP Costituendo, la figura da inserire nel Gruppo di Lavoro quale “Progettista architettonico, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo” deve necessariamente essere afferente all’Operatore Economico che riveste il ruolo di Mandataria o può essere afferente anche ad altro Operatore Economico componente il RTP costituendo.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Si fa presente che la costituzione dei  raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari deve ottemperare all’art. 48 del DLgs. N. 50/2016..

Si richiede di chiarire se le disposizioni di 20 mq x per dipendente debbano considerarsi obbligatorie, oppure, in applicazione dell'art. 3 comma 9 del d.l. 95/2012 si possano considerare soluzioni che prevedano un superficie per dipendente dai 12 ai 20 mq con conseguente diminuzione della superficie totale per uffici (80.000) riallocandola in altra funzione.

I 20 mq. x per dipendente e la superficie totale per uffici di mq. 80.000 richiesti per gli uffici sono riportate nel DPP

Si richiede per quanto riguarda al punto 5.1 del DPP oggetto di gara di chiarire la frase "Per il calcolo delle densità vanno computate le cubature degli edifici esistenti", indicando la cubatura degli edifici esistenti e se tale volumetria coincide o è superiore alla volumetria massima indica nel DPP (240.000mc).

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

In merito alla cubatura massima realizzabile (240.000 mc) si richiede se essa va in deroga alle attuali prescrizioni di PRG e se a questa cubatura vadano aggiunti i volumi degli spazi per i servizi della proposta progettuale

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dive è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Si chiede conferma che il Progettista architettonico, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo visto che l'intervento ricade in ambito di tutela, possa essere laureato in ingegneria edile-architettura (laurea magistrale di classe LM04 parimenti alla laurea in architettura)

si chiarisce che il ruolo di progettista architettonico e anche di capo gruppo,  riportato nel disciplinare del concorso di progettazione al paragrafo 3.4 – Gruppo di lavoro pagg. 17 e 18 può essere svolta da un Ingegnere con laurea magistrale in ingegneria civile o edile in quanto nell'area oggetto del concorso di progettazione non ricade alcun vincolo soggetto alla tutela di cui la Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii.

Si chiede conferma dell'esatta interpretazione del contenuto del disciplinare di gara riguardo la partecipazione al I° grado. Se sono un professionista singolo che partecipa alla gara consapevole di non riuscire a coprire i requisiti richiesti da solo, in caso di passaggio alla II° fase posso costituire un RTP con operatori economici in grado di soddisfare i requisiti? Se si, sarei obbligato a ricoprire il ruolo di mandatario per il II° grado? Grazie

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Il singolo professionista può partecipare, per passare alla 2° fase deve costituire il gruppo di lavoro nel rispetto del punto 3.4 mentre i requisiti speciali possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale.

Esistono delle fasce di rispetto da rispettare rispetto alla ferrovia? Ci sono limiti di distanze dai confini, oltre a quelle previste dal C.C.? E’ possibile indicare il riferimento agli eventuali articoli della normativa urbanistica locale che disciplinano distanze e fasce di rispetto?

Distanze confini, dalla ferrovia e dalla viabilità urbana devono rispettare le normative di settore vigenti.

Dalla “DOCUMENTAZIONE TECNICA : PRG” non riusciamo ad individuare chiaramente quali sono i documenti aggiornati e quali invece quelli abrogati. E’ possibile avere con chiarezza l’indicazione dei documenti in vigore?

Nelle Norme tecniche di attuazione – art. 19 comma 6 pag. 12 si legge : “Relativamente all’area F15 – Centro Direzionale della Regione a fondo Gelsomino si prescrive che in sede di progettazione esecutiva venga mitigato al massimo l’impatto in relazione alla protezione e salvaguardia delle essenze vegetali di pregio insistenti nell’area, anche con una adeguata destinazione di verde pubblico con carattere di verde storico. Si prescrive altresì la salvaguardia ed il recupero dei capannoni di architettura preindustriale che vanno conteggiati nei parametri di cubatura e superficie coperta dell’intera area , con adeguati parcheggi ai margini nel rispetto della densità di 3 mc/mq.” Tale articolo, fa riferimento all’area di progetto oggetto del presente Bando? Se si, è possibile fornire una planimetria con le essenze di pregio ed i capannoni di architettura preindustriali che vengono citati in detto articolo della NTA?

Si chiarisce che “fondo Gelsomino” è in altra zona dove è l’area oggetto di intervento.

Data l'assenza di elaborati grafici in formato editabile, potreste fornire con esattezza il valore della superficie fondiaria dell'area d'intervento? Grazie.

_ Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

Con riferimento all’art 2.2.2.1. lettera c) delle linee Guida n. 1 – Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria in recepimento del D.Lgs 50/2016, si chiede di chiarire se il requisito di capacità tecnica e professionale, di cui al punto E.2 a pag. 16 del disciplinare, possa essere soddisfatto mediante l’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di due servizi per un importo totale singolarmente non inferiore a 0,20 volte, ovvero per un importo totale (cumulativo) non inferiore a 0,40 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle "ID-Opere".

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Ciò premesso come chiaramente definito dal punto 3.3. lett.E2 del disciplinare l’importo dei due servizi espletati deve essere non inferiore a 0.2 volte l’importo stimato a cui si riferisce la prestazione.

Sia all’interno del disciplinare di gara che del DIP non risulta allegato il calcolo utilizzato per l’onorario così come indicato a pag. 46 del disciplinare, dalla stessa pagina si evince soltanto che l’importo della progettazione definitiva ed esecutiva sarà pari ad € 12.300.000,00 equivalente all’onorario calcolato secondo il D.M. del 17.06.2016 e s.m.i. ridotto del 35%. Si chiede se è possibile mettere a servizio dei partecipanti il calcolo dell’onorario sviluppato.

I corrispettivi professionali calcolati secondo il D.M. del 17.06.2016 e s.m.i. saranno pubblicati sulla piattaforma informatica

Considerato quanto indicato a pagina 12 del DIP relativamente al punto “3.4 – L’architettura – standards richiesti”, ovvero: “Il fabbisogno complessivo è di 80.000,00 mq. calpestabile destinato ad uffici per una volumetria fuori terra pari a 240.000,00 mc.”. Si chiede se tale parametro è solo indicativo e pertanto può essere superiore.

Nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71).

Secondo quanto descritto a pagina 17 del DIP sono previsti quattro piani interrati per complessivi 80.000,00 mq. con indicate le funzioni che dovranno essere previste all’interno, in particolare al primo piano interrato sono previsti servizi accessori e ristorazione. Si chiede se peri servizi accessori si intendono quelli indicati di seguito: Guardia medica e Ambulatorio di Primo Soccorso – Chiesa Cattolica – Auditorium – Asili Nido e Scuole Materne – Scuola primaria e secondaria di I grado – Biblioteca ed Emeroteca.

Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

Si chiede di chiarire le dimensioni o le caratteristiche che devono avere i servizi che sono stati indicati a pagina 17 del DIP, ovvero: a) Chiesa Cattolica: quanti posti; b) Asilo Nido, Scuola Materna, Scuola Primaria e Secondaria di I grado: quante sezioni per ogni tipologia di scuola; c) Uffici Comunali: quanti uffici e dimensione minima; d) Dimensione e caratteristiche dell’eventuale albergo. Esempio: numero di posti letto e categoria dell’albergo;

Le dimensioni e le caratteristiche sono state lasciate alla libera interpretazione del progettista,

A pag. 32 del Disciplinare di gara tra i criteri di valutazione della proposta, per la fase di 1° grado, vengono assegnati 30 punti per il punto C1: “Rispondenza della proposta agli obiettivi riportati nel Documento di Indirizzo della Progettazione in merito alla compatibilità in relazione agli aspetti di sicurezza, agibilità e prevenzione incendi”. Successivamente sempre all’interno del disciplinare di gara a pag. 40 i criteri di valutazione, per la fase di 2° grado, prevedono 10 punti per il punto C1: “Sicurezza, controllo e gestione accessi pedonali e viabilità”. A pagina 10 del DIP all’interno del punto 2. Obiettivi generali da perseguire e delle strategie per raggiungerli si legge: “Sotto il profilo costruttivo, l’immobile dovrà essere dotato delle più avanzate soluzioni tecnologiche ed impiantistiche, nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e con la massima attenzione ai livelli di sicurezza nonché a quelli di qualità e confort degli spazi di lavoro”. Pertanto si chiede di chiarire se per sicurezza ed agibilità si intende: a) Sistema antintrusione, supervisione e controllo accessi; b) Sicurezza antisismica; c) Sicurezza in caso di calamità naturali; d) Altro

Per quanto riguarda il punto C1 cioè per la sicurezza, l’agibilità e la prevenzioni incendi si è stata lasciata alla libera interpretazione del progettista, tenendo presente che deve essere proporzionale ed adeguata al Centro Direzionale della Regione Siciliana.

Oltre al filmato fatto col drone sull’area oggetto dell’intervento c’è un altro filmato di un ipotetico progetto del Centro Direzionale sviluppato dai tecnici della Regione, così si legge su internet: “Idea di progetto dell'ing. Salvatore D'Urso Direttore Regionale del Dipartimento Energia. Hanno collaborato al Progetto: Dott. Santo Bottone, Ing. Marco Brandaleone, Ing. Luigi Cimino, Geom. Antonino Miccichè e il Geom. Girolamo Valenti Funzionari Regionali. Il Video è stato prodotto con la fattiva collaborazione della L2R Luigi Schillaci Rendering Capo D'Orlando Sicilia che vivamente si ringrazia” (vedi link https://www.youtube.com/watch?v=T11FtUvtptQ). Secondo questo filmato sono previste la realizzazione di 3 torri (2 di 20 piani ed una di 30 piani), ed una piastra di 4 piani interrati dove sono previsti spazi commerciali, parcheggi, aree di verde ed altro. Si chiede, pertanto, maggiore chiarezza su tale filmato, se lo stesso viene messo a disposizione di tutti i concorrenti come linee guida per la proposta o se non deve essere assolutamente considerato.

Si deve tenere conto esclusivamente il video il cui link si trova nella home page del concorso-

I video presenti in rete non fanno parte del bando e non si devono tenere in alcun conto.

Si chiede conferma se il quinquennio da considerare per il fatturato è quello compreso tra il 2019 e 2015 anche se ancora ad oggi non risultano presentate le dichiarazioni IVA per l’anno 2019.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado. Gli ultimi cinque anni sono antecedenti alla data di pubblicazione del Bando sulla GUUE. Il fatturato si può anche con il modello UNICO (punto 3.3 lett. D pag. 15 Disciplinare).

In merito ai requisiti relativi ai lavori svolti si chiede conferma se per ultimi 10 anni si considera dal 2009 al 2019 o dal 13.08.2020 al 13.08.2010

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado. Gli ultimi dieci anni sono antecedenti alla data di pubblicazione del Bando sulla GUUE.

Dato il valore inusuale della polizza riferita al costo di costruzione, piuttosto che al valore dell’incarico, si chiede conferma del valore di Euro 27,000,000. Si chiede inoltre, in caso di RTP, se per la dimostrazione di tale requisito viene considerata la somma dei massimali delle polizze dei componenti il Raggruppamento.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado-

 Il massimale pari a 27.000.000€ relativo alla polizza professionale richiesta al vincitore, è da intendersi quale Polizza Professionale stipulata dal Raggruppamento vincitore e formalmente costituito a valle della procedura concorsuale.

In merito alla composizione del gruppo di lavoro, si chiede se la dichiarazione relativa alla costituzione del gruppo sia necessaria solo per la partecipazione al secondo grado del concorso, o già nell’ambito dell’iscrizione telematica per l’accesso alla prima fase.

La composizione del gruppo di lavoro del gruppo è necessaria solo per la partecipazione al secondo grado del concorso

Si chiede se, in caso il concorrente partecipi come società d’ingegneria, possa avvalersi di società esterne in qualità di consulenti per l’espletamento di specifici servizi, e delle loro relative figure professionali responsabili. In quel caso, il requisito per il professionista, di aver fatturato “una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo”, vale nei confronti del Concorrente o della Società Consulente?

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

 Ciò premesso nella costituzione del gruppo di lavoro può essere inserito anche il consulente.

Secondo il disciplinare di gara tra gli elaborati da presentare in fase di 1° grado è prevista una relazione illustrativa composta da 16 pagine formato A3 verticali, mentre in fase di 2° grado è prevista una relazione illustrativa di 30 pagine formato A3 orizzontale. Si chiede di chiarire se confermato quanto indicato nel disciplinare di gara o se previsto per entrambe le fase una relazione illustrativa in formato A3 (orizzontale o verticale). Si chiede, inoltre, se per tali relazioni è previsto si può utilizzare qualsiasi carattere, dimensione di carattere, qualsiasi tipo di interlinea o se previsto un particolare carattere, una interlinea predefinita un numero massimo di righe e/o battute.

1_ Bisogna attenersi a quanto richiesto dal disciplinare.

2_ Si può utilizzare qualsiasi carattere, dimensione di carattere e qualsiasi tipo di interlinea purchè l’elaborato sia sufficientemente e chiaramente leggibile.

Nel disciplinare di gara in merito al fatturato si precisa che in caso di RTP la mandataria deve possedere almeno il 50% dei requisiti, qualora la mandataria fosse in possesso di requisiti superiori alla percentuale prevista dal presente Bando dovrà partecipare alla gara per una percentuale pari al limite massimo stabilito. Si chiede di chiarire se per percentuale prevista nel presente bando si intende il 50% ed inoltre si chiede di chiarire quale sia il limite massimo stabilito.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Si chiarisce che la mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria senza misura minima e massima.(’art. 83 comma 8, del D. Lgs 50/2016).

 

Secondo il disciplinare di gara è previsto solo un RTP di tipo misto o orizzontale, mentre non risulta la possibilità della forma di RTP verticale, si chiede se confermato quanto indicato nel disciplinare o se è possibile presentarsi sotto forma di un RTP verticale, in tale caso si chiede quale si la forma di dimostrazione dei requisiti per tale caso.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Nel disciplinare al punto 3.5 pag. 19 è riportato che ..” Sono ammessi esclusivamente raggruppamenti temporanei verticali e misti in quanto il presente bando prevede la suddivisione delle prestazioni in principali e secondarie.”

Nel disciplinare di gara a pag.10 si legge: “L’effettuazione del sopralluogo da parte dei concorrenti è facoltativa; il mancato svolgimento dello stesso non costituisce, pertanto, causa di esclusione. Nel calendario sono, comunque, indicate le date (che potranno essere modificate previa comunicazione sul sito web: https://www.concorsiawn.it/centro-direzionale-regione-sicilia) in cui la Stazione appaltante predisporrà il sopralluogo nel luogo interessato. Alle date e orari previsti i concorrenti interessati, senza previa comunicazione o trasmissione delle proprie generalità, potranno presentarsi nel luogo e orario fissato nella comunicazione ed effettuare la visita delle parti accessibili.”. Si chiede di chiarire meglio come verrà garantito l’anonimato considerato che saranno presenti più partecipanti e quando verranno pubblicate le date per effettuare i sopralluoghi.

Considerato che il mancato sopralluogo non comporta causa di esclusione, chi lo ritenesse opportuno, in autonomia, effettua  sopralluogo della parti accessibili, in modo da garantire l’anonimato.

A pag. 27 del disciplinare è richiesto il pagamento a favore dell’ANAC di un importo pari a 0,00 €, quale contributo per partecipare al concorso, si chiede come si fa dimostrare l’avvenuto pagamento se la quota da pagare risulta essere pari a 0,00 €. Si chiede un chiarimento in merito, in quanto se la cifra è 0,00 € vuol dire che non è dovuto alcun pagamento all’ANAC pertanto non si avrà alcuna ricevuta di pagamento.

Il pagamento a favore dell’ANAC è di un importo pari a 0,00 €, in quanto sospeso in base al d.lgs. 34/2020 fino al 31.12.2020.

A pagina 35 del disciplinare di gara tra la documentazione di gara da presentare per il 2° Grado sono richiesti 5 elaborati in formato A3 stampati su carta fotografica. Si chiede di chiarire meglio questo aspetto considerato che tutti gli elaborati saranno presentati in formato digitale e non stampati.

Si tratta di un refuso, tutti gli elaborati da presentare devono essere in formato digitale PDF

1. In merito al DPP cap. 5.1 si chiede se l’indice massimo di densità edilizia di 3mc/mq debba corrispondere a un interpiano di 3 metri, come parrebbe anche dalla volumetria indicata nel cap.3.4 di 240.000 mc per 80.000 mq, nel qual caso si chiede conferma che si possa derogare da tale prescrizione non idonea per un edificio direzionale moderno. 2. In merito al DPP capitolo 7 si chiede se sia possibile avere ulteriori precisazioni in merito alla consistenza delle opere di salvaguardia idraulica da prevedere per l’area oggetto dell’intervento.

1_ la volumetria fuori terra di 240.000 mc. per la realizzazione degli uffici è indicativa, per quella totale fare riferimento alla tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP dove sono riporti gli elementi più significativi del progetto, per i valori dove è riportato “quelli risultanti dal progetto” l’amministrazione ha deciso di andare in deroga ai sensi di quanto previsto all’art.7 della L.R. n. 65/81 (Norme integrative della L.R. 27 dicembre 1978, n. 71);

2- per le opere di salvaguardia idraulica bisogna attenersi di quanto riportato nel PAI presente nella documentazione del concorso.

QUESITI SU DISCIPLINARE 1- al punto 2.1 del Disciplinare viene riportato “Nel calendario sono, comunque, indicate le date (che potranno essere modificate previa comunicazione sul sito web: https://www.concorsiawn.it/centro-direzionale-regione-sicilia) in cui la Stazione appaltante predisporrà il sopralluogo nel luogo interessato”. Si chiede di predisporre tali date perché nel calendario pubblicato su AWN e sul disciplinare on ve ne è traccia. 2- Al punto 2.2 “documentazione di concorso”. Tra la documentazione riportata nel disciplinare non si trova corrispondenza al materiale scaricabile dal sito AWN: mancano rilievo fotografico e rilievo Plano-Altimetrico dell’area di concorso in formato dwg.dxf. 3- Al punto 3.2 del Disciplinare è scritto testualmente: “….I concorrenti, che supereranno il primo grado, per essere ammessi al secondo grado dovranno costituire il gruppo di lavoro di cui alla successiva lettera C)”. Questo vuol dire che il raggruppamento può essere fatto nella fase successiva fermo restando il capogruppo? 4- Punto 3.3 disciplinare, lettera (D). a precisazione di quanto scritto si conferma che il quinquennio richiesto per il possesso dei requisiti economici è 2019-2018-2017-2016-2015? 5- Punto 3.3 lettera (D) si dice: in particolare il vincitore dovrà presentare, unitamente ai documenti, di cui al punto 5.8 . Forse ci si deve riferire al punto 5.7? Al punto 5.8 non si fa menzione di richiesta di docuemnti. 6- Tutti i componenti il raggruppamento, anche quelli facente parte di un paese membro UE, devono registrarsi all’AVCP come operatori economici, per emettere il PASS OE? 7- Al punto 4.2 “Documentazione Amministrativa 1° grado” si fa riferimento ad allegati amministrativi da compilare che non sono presenti tra i documenti scaricabili sul sito AWN del concorso. Si chiede se devono essere ancora caricati, se faranno parte dei format disponibili al momento dell’iscrizione o devono essere prodotti dai partecipanti senza alcun riferimento preciso? 8- Al punto 4.2 “Documentazione Amministrativa 1° grado alla lettera (d) si chiede: “copia della procura (generale o speciale), oppure del verbale di conferimento, che attesti i poteri del sottoscrittore e gli estremi dell’atto notarile”. Si chiede se è possibile produrre da parte di tutti i componenti il Raggruppamento, una dichiarazione di intenti congiunta con documenti di riconoscimento allegati? 9- Punto 6 del Disciplinare, Fasi Successive, si dice: “Qualora al completamento del livello progettuale di fattibilità tecnica ed economica, e ad esito dell’attività di verifica, l’importo per la realizzazione dell’opera risultasse superiore a quello previsto dal presente Bando, la Stazione appaltante si riserva la facoltà, a sua insindacabile valutazione, di procedere con la risoluzione del contratto, senza corrispondere alcun importo al vincitore del concorso”. A questo proposito si fa presente che non sono presenti nella documentazione del concorso elaborati che fanno riferimenti a indagini geologiche, idrogeologiche e sismiche, puntuali e specifiche sul sito, e che ciò potrà comportare, a seguito di sorprese geologiche, variazioni al programma tecnico di progetto che influenzeranno non poco le questioni geotecniche ed idrauliche. Si chiede se sarò possibile avere in tempo le suddette indagini da elaborare col geologo e con i geotecnici in sede progettuale di concorso sin dalla prima fase. QUESITI SUL DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE 1- Al punto 2 del DPP si fa riferimento alla riorganizzazione dei flussi di traffico. Si chiede se l’intervento oltre al lotto in questione può essere esteso ad un hinterland più ampio? 2- Al punto 3.4 del DPP si fa menzione delle superfici fuori terra degli edifici e una cubatura relativa su cui è deducibile un’altezza media di 3,00 ml di interpiano (80.000 mq e 240.000 mc). Si chiede se è possibile tenere in considerazione un interpiano più ampio tenuto conto anche delle strutture di estese luci e della dotazione impiantistica che gli edifici devono essere dotati come riporta il DPP al paragrafo 6? 3- Al punto 6 del DPP “Elementi chiave del progetto” si parla della gestione del cantiere e sulla possibilità di dover trasferire in un primo lotto dell’appalto l’assessorato al Territorio e Ambiente, che insiste sul contesto oggetto del concorso e che non avrebbe altre possibilità di spostarsi anche durante le fasi di cantiere. Si chiede se è possibile conoscere nel dettaglio le esigenze, l’organizzazione, l’organigramma e le superfici occorenti per il trasferimento di tale dipartimento? 4- E possibile rendere disponibili files informatici AUTOCAD? 5- “Nel Centro Direzionale dovranno trovare allocazione gli Uffici degli Assessorati regionali, dei Dipartimenti regionali, e gli Uffici periferici aventi sede istituzionale nella città di Palermo, gli Uffici speciali e i Dipartimenti alle dirette dipendenze del Presidente della Regione. Ed inoltre, trovano allocazione nel Centro Direzionale gli Uffici delle società partecipate della Regione Siciliana attualmente in locazione con sede a Palermo”. I link che rimandano al sito web non forniscono la struttura completa di tutti i dipartimenti facenti parte della lista. Si richiede un’organigramma sintetico e completo comprendente l’insieme del numero di impiegati per ufficio / dipartimento e la divisione gerarchica al fine di dare una struttura dimensionale ed organizzativa coerente ai futuri uffici, ritenendola di fondamentale importanza anche se questo aspetto stranamente non è oggetto di valutazione nella scheda ID del paragrafo 4.5 del DPP. 6- Dimensioni e tipologie: Fornire più informazioni sulla tipologia e le modalità di funzionamento particolari richieste per gli uffici (open space, spazi condivisi, uffici singoli…). 7- Esigenze ambientali di risparmio energetico e qualità ; rendere esplicito l’eventuale protocollo di certificazione richiesto (ITACA, BREEAM, LEEDS…) e su che percentuali obbiettivo visto il loro impatto importante sul costo di costruzione. 8- Doppia facciata, sistemi di raffrescamento : I sistemi descritti sono obbligatori ? E stato già fatto un progetto? Se sì, può essere reso pubblico? 9- Parcheggi, è possibile avere informazioni su: dimensionamento, presenza di prese elettriche, ripartizione tra vetture, moto, biciclette, monopattini… 10- Scuole dell’obbligo, asili nido, è possibile specificare le richieste in termini di quantità di posti per struttura visto il loro impatto sul costo di costruzione. Sembrerebbe che queste strutture, non facendo parte della stima di superfici relativa alla parte uffici non siano incluse nel costo delle opere. 11- Piantumazioni, Sembrerebbe che questa voce, non facendo parte della stima fornita non sia inclusa nel costo delle opere. E’ possibile chiarire questi aspetti ambientali importanti? 12- Uffici, Specificare il livello di finiture (white box o finito) per ogni tipologia visto il loro impatto sul costo di costruzione. 13- Ristoranti, scuole, spazi commerciali, spazi comuni : Sembrerebbe che queste strutture, non facendo parte della stima di superfici relativa alla parte uffici non siano incluse nel costo delle opere. E’ possibile chiarire ,eglio questo aspetto? 14- Reti idriche: Rifacimento rete acque bianche di via U. La Malfa, incluso nella stima? Corrisponde alla voce “opere di urbanizzazione”? 15- Rifiuti : Confermare che la stima, raccolta di informazioni é a carico della stazione appaltante. In questo caso dare informazioni sulla capacità di stoccaggio richiesta per tipologia di rifiuti. 16- Relazione geotecnica : Esiste una relazione? Potete trasmetterla? 17- Elaborati di concorso : E’ possibile Specificare la consistenza degli elaborati (tavole, relazioni, plastico) per dare a tutti i partecipanti la stessa base di lavoro?

1 Considerato che il mancato sopralluogo non comporta causa di esclusione, chi lo ritenesse opportuno, in autonomia, effettua  sopralluogo della parti accessibili, in modo da garantire l’anonimato.

2_ Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

3_ Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice.  il gruppo di lavoro dovrà essere costituito dopo il superamento del il primo grado, fermo restando il capo gruppo;

4_ si conferma quanto riportato nel punto3.3 del disciplinare ..” un fatturato globale per servizi di architettura e ingegneria, espletati nei migliori tre esercizi dell’ultimo quinquennio antecedente la pubblicazione del Bando sulla GUUE.”

5_la documentazione Amministrativa richiesta per il 1° grado è al punto 4.2 pag,30 del disciplinare;

6_ Tutti i componenti il raggruppamento, compresi quelli facente parte di un paese membro UE, devono registrarsi all’AVCP come operatori economici, per emettere il PASS OE;

7_la documentazione sarà pubblicata su AWN (domanda, DGUE)

8_ Si intende che la copia della procura (generale o speciale), oppure del verbale di conferimento, che attesti i poteri

del sottoscrittore deve essere redatta con atto notarile;

9_tra la documentazione del concorso non sono previsti elaborati che fanno riferimenti a indagini geologiche, idrogeologiche e sismiche, puntuali e specifiche sul sito;

QUESITI SUL DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

1_ al punto 2 del DPP si fa riferimento solo al lotto in questione;

2_ la volumetria fuori terra di 240.000 mc. per la realizzazione degli uffici è indicativa, per quella totale fare riferimento alla tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP;

3_ la demolizione deve avvenire in più fasi, “la gestione del cantiere e delle fasi esecutive al fine di garantire l’accessibilità e

l’esercizio per tutta la durata dei lavori agli Uffici dell’ Assessorato l Territorio ed Ambiente che non potranno essere delocalizzati altrove. Durante lo studio del progetto bisognerà proporre delle alternative alla loro funzionalità. Pertanto, il progetto

dovrà rispettare il vincolo di una realizzazione graduale, dove in una prima porzione di nuovo edificio vengano accolti gli Uffici dell’Assessorato al Territorio ed all’Ambiente” (v. pag, 18 DPP).;

4_  vedi punto 2 quesiti disciplinare;

5_ per l’organigramma il DPP rimanda ai siti web istituzionale;

6_non si è voluta precludere alcuna soluzione, pertanto questa scelta è lasciata alla libertà di progettazione dei professionisti;

7_   . i protocolli per la certificazione della sostenibilità ambientale a cui si ci deve attenere sono ITACA / LEED le percentuali obiettivo devono essere proporzionali all’importanza dell’opera e alle risorse economiche disponibile;

8_ Dove si parla di involucro a doppia faccia è nel punto 8 del DPP si riferisce a “Possibili sistemi di realizzazione da impiegare”;

9_i parcheggi devo essere progettati nel rispetto della normativa vigente e del Regolamento edilizio del comune di Palermo;

10_ non si è data alcuna soluzione, pertanto questa scelta è lasciata alla libera interpretazione dei professionisti;

11_Piantumazioni sono da ritenersi nel progetto generale;

12_ non si è voluta precludere alcuna soluzione, pertanto questa scelta è lasciata alla libertà di progettazione dei professionisti;

13_ gli 80.000 mq. si riferiscono solo agli uffici, la superficie delle altre opere è da considerare a parte, rientranti economicamente nell’importo complessivo;

14_sono da considerarsi nelle opere di urbanizzazione primaria;

15_le indicazioni della stazione appaltante sono state fornite al punto 8 “ Possibili sistemi di realizzazione da impiegare a pagg. 24 e 25;

16_non esiste una relazione geotecnica;

17_ sono stati specificati solo gli elaborati da presentare e il relativo formato.

E’ ammessa la partecipazione di uno studio di ingegneria con sede in un paese extra-UE?

Possono partecipare al 1° e al 2° grado del concorso i soggetti di cui all’art. 46, comma 1 del Codice, per i quali non sussistono le cause di esclusione di cui all’art. 80 dello stesso Codice e che siano in  possesso dei requisiti indicati nel Disciplinare del concorso di progettazione al paragrafo 3.3, pagg. 14-15-16-17.

In caso di concorrenti non stabiliti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza; si applicano gli articoli 83, comma 3, 86 e 90 del Codice-

Nella home del concorso si trova il seguente link contenente il video a volo con drone relativo all’area oggetto di concorso: https://www.youtube.com/watch?v=lkYuqOBe1Ac&feature=youtu.be Nel canale YouTube è in rete un altro video, dal titolo “Centro Direzionale della Regione Siciliana - Idea di progetto dell’ing. Salvatore D’Urso Direttore Regionale del Dipartimento Energia. Hanno collaborato al Progetto: Dott …………….(omissis) Funzionari Regionali”, video pubblicato in data 10 luglio 2020. Si chiede se tale video sia anch’esso da considerare come documento allegato al bando.

Si deve tenere conto esclusivamente il video il cui link si trova nella home page del concorso-

I video presenti in rete non fanno parte del bando e non si devono tenere in alcun conto.

Al punto 3.3 lett. E) “Requisiti di capacità tecnica e professionale (articolo 83, comma 1, lett. c) del Codice)” del disciplinare di concorso si legge: 2. avvenuto espletamento, negli ultimi dieci anni, di due servizi attinenti all’Architettura ed all’Ingegneria, di cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice, relativi ai lavori appartenenti ad ognuna delle "ID-Opere" dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale singolarmente non inferiore a 0,20 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle "ID-Opere". Il Bando tipo n. 3 di ANAC riporta: “servizi “di punta” di ingegneria e architettura espletati negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, con le seguenti caratteristiche: l’operatore economico deve aver eseguito, per ciascuna delle categorie e ID della successiva tabella, due servizi per lavori analoghi, per dimensione e caratteristiche tecniche, a quelli oggetto dell’affidamento, di importo complessivo, per ogni categoria e ID, almeno pari a...............[inserire un valore compreso fra 0,40 e 0,80 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione] volte il valore della medesima. In luogo dei due servizi, è possibile dimostrare il possesso del requisito anche mediante un unico servizio purché di importo almeno pari al minimo richiesto nella relativa categoria e ID.” Si chiede se sia possibile considerare l’importo dei due servizi complessivamente come previsto dal bando tipo n. 3 di ANAC.

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Necessita attenersi a quanto richiesto e riportato nel disciplinare al punto 3.3 lett. E cioè ognuno dei due servizi deve essere non inferiore a 0,20 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle ID-Opere".

Al punto 3.5 - Indicazioni per i raggruppamenti temporanei, del disciplinare del concorso si legge: Il requisito di capacità tecnica e professionale di cui al precedente punto 3.3 lett. E) numero 1 dovrà essere posseduto da: (Omissis) “Nel Raggruppamento misto si applica la regola del Raggruppamento sopra indicata e per le singole prestazioni (principale e secondaria) che saranno eseguite in Raggruppamento di tipo orizzontale si applica la seguente regola: il requisito dovrà essere soddisfatto dal Raggruppamento/Consorzio ordinario/GEIE nel suo complesso fermo restando che il mandatario dovrà possedere il requisito nella misura minima del 50%; Si chiede conferma della percentuale di possesso del requisito da parte del mandatario, considerato che l’art. 83 comma 8, del D. Lgs 50/2016 cita: “La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria. I bandi e le lettere di invito non possono contenere ulteriori prescrizioni….”

I requisiti di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Si chiarisce che la mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria senza misura minima.(. 83 comma 8, del D. Lgs 50/2016).

Al punto 3.5 - Indicazioni per i raggruppamenti temporanei, del disciplinare del concorso si legge: Il requisito di capacità tecnica e professionale di cui al precedente punto 3.3 lett. E) numero 2 dovrà essere posseduto da:  [Nel caso di Raggruppamento temporaneo/Consorzio ordinario/GEIE] da ciascun componente in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che la mandataria dovrà possedere il requisito relativo alla prestazione principale. Nel Raggruppamento misto si applica la regola del Raggruppamento sopra indicata e per le singole prestazioni (principale e secondaria) che dovranno essere eseguite in Raggruppamento di tipo orizzontale si applica la seguente regola: il requisito dei due servizi di punta relativi alla singola categoria e ID dovrà essere posseduto per intero dal mandatario in quanto non frazionabile. Il Bando tipo n. 3 di ANAC riporta: “Il requisito dei due servizi di punta ………… deve essere posseduto dal raggruppamento temporaneo orizzontale nel complesso, fermo restando che la mandataria deve possedere il requisito in misura maggioritaria.” Si chiede conferma che in caso di raggruppamento temporaneo orizzontale il requisito possa essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso, fermo restando che il mandatario deve possedere il requisito in misura maggioritaria.

I requisiti di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Nel disciplinare al punto 3.5 pag. 19 è riportato che ..” Sono ammessi esclusivamente raggruppamenti temporanei verticali e misti in quanto il presente bando prevede la suddivisione delle prestazioni in principali e secondarie.”

 

Buongiorno, visionando nell'insieme tutta la documentazione, non ho rilevato file dwg di insieme da verificare rispetto alle quote, che comunque non sono presenti per la viabilità, ma solo per il contorno dell'area, sarebbe possibile avere un DWG planimetrico di insieme?

Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

Un gruppo formato da liberi professionisti, iscritti singolarmente all'albo, è considerato un raggruppamento temporaneo? Ha la necessità di avere il requisito di cui al punto 3.5 " relativo all'iscrizione nel registro delle imprese"?

Premesso che i requisiti speciali di cui alla lettera “D”, paragrafo 3,3, lettere “D” ed “E” del Disciplinare possono essere dimostrati dal vincitore a valle della procedura concorsuale ai sensi dell’art. 152 del Codice. Mentre i requisiti di idoneità professionale del gruppo di lavoro devono essere dimostrati dai partecipanti ammessi al secondo grado.

Il gruppo temporaneo deve essere riconosciuto ai sensi dell’art. 48 del Dlgs. 50/2016.

Riguardo alla documentazione amministrativa richiesta per il primo grado si chiede di allegare alla documentazione ALLEGATO A1 Istanza di partecipazione e ALLEGATO B Documento di Gara unico Europeo

La documentazione ALLEGATO A1 Istanza di partecipazione e ALLEGATO B Documento di Gara unico Europeo saranno pubblicati sulla piattaforma informatica.

Punto 4.2 del DCP : Cosa si intende con Copia delle procura/ verbale di conferimento e estremi dell'atto notarile?

Si intende che la copia della procura (generale o speciale), oppure del verbale di conferimento, che attesti i poteri

del sottoscrittore deve essere redatta con atto notarile.

punto 4.1 del DCP si dice che la relazione dovrà essere di un numero massimo di 16 facciate A3, si chiede se è giusto o se si intendeva 16 facciate A4.

È riportato in modo chiaro che devono essere 16 facciate in formato A3

Esiste un file in formato PDF/DWG della tavola che verrà caricato sulla piattaforma?

Non esiste un modello del file in formato PDF/DWG della tavola che verrà caricato sulla piattaforma

 

Si chiede se è disponibile il file della planimetria di rilievo in formato editabile DWG.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

4 Catasto;

5 CTR_594040;

7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

E’ possibile avere i fac simili del formato A3 della relazione illustrativa e della tavola in formato A1 per gli elaborati grafici?

Non è previsto nessun modello del formato A3 della relazione illustrativa ( a pag. 19 del disciplinare sono riportati i contenuti essenziali del documento) e della tavola in formato A1 per gli elaborati grafici

Si richiede il calcolo per la determinazione dei corrispettivi previsti per i servizi di ingegneria e architettura, in quanto non risulta tra la documentazione del concorso.

I corrispettivi professionali calcolati secondo il D.M. del 17.06.2016 e s.m.i. saranno pubblicati sulla piattaforma informatica

1- Come Servizi di punta e servizi cumulativi nei 10 anni valgono anche servizi di progettazione preliminare e/o definitiva e/o esecutiva? 2- Quali dei componenti minimi del Gruppo di Lavoro devono fare parte dell’RTI e quali possono essere indicati come consulenti? L’esclusività di partecipazione riguarda sia i membri dell’RTI che i consulenti? 3- Si conferma che la dichiarazione del Gruppo di lavoro non va effettuata in primo grado ma solo in secondo grado? Se si, alcuni dei componenti del gruppo di lavoro possono essere indicati in secondo grado e non essere parte dell’RTI presentato in primo grado? 4- Nei criteri di valutazione del progetto in prima fase i requisiti di sicurezza, agibilità e prevenzione incendi di cui al punto C1 valgono ben 30 punti su 100 (come la qualità architettonica) e richiedono approfondimenti spaziali e organizzativi più pertinenti alla consegna di seconda fase che alla prima. E’ possibile posticipare questi requisiti alla seconda fase, valorizzando di più in prima fase quelli relativi alla qualità architettonica e urbana, anche coerentemente con quanto specificato nel DPP? 5- Quale Livello di approfondimento (LOD) del modello BIM è richiesto? 6- IL nuovo complesso Direzionale ospiterà gli uffici della presidenza o questi rimarranno a Palazzo Orleans? 7- La superficie calpestabile ad uso ufficio di 80.000 mq richiesta è comprensiva anche della distribuzione o è da considerarsi netta? 8- Nel DPP è indicata la richiesta di progettare 80.000 mq di superficie calpestabile per uso ufficio e, conseguentemente, di realizzare 240.000 mc di volumetria fuori terra. In generale un interpiano ottimale per un Headquarter è di almeno 3,6/3,8 ml di altezza dovendo contemplare una pavimentazione flottante per la distribuzione elettrica ed il controsoffitto per quella aeraluica, oltre al pacchetto strutturale e a 2,70 ml di altezza netta interna. La scelta di questo interpiano porterebbe ad una cubatura complessiva fuori terra di almeno 300.000 mc senza considerare la volumetria destinata ai servizi. Il limite di 240.000 mc va considerato tassativo o è da considerarsi in termini puramente indicativi? 9- Gli attuali edifici dell’Assessorato all’Ambiente presenti nell’area andranno demoliti? 10- Non è specificata l’organizzazione dei diversi dipartimenti ed assessorati; non è possibile avere maggiori specifiche relativamente alle superfici e prestazionalità richieste (dimensione e n. degli spazi ad ufficio, n. di dipendenti, uffici direttivi, modalità organizzative interne, etc.)? 11- Non è raccomandato nessuno standard in termini di efficienza degli spazi ad ufficio? 12- Sono scarsamente specificate le aree destinate a servizi comuni; è possibile avere maggiori indicazioni sulla quantità e tipologia di spazi richiesti, come a titolo esemplificativo Auditorium, sale convegni, spazi congressuali, mensa, bar e ristoranti, biblioteche, hall generale, archivi e depositi, spazi espositivi, asili e scuole per i figli dei dipendenti, eventuali aree relax e fitness? 13- Sono previste anche aree commerciali? Se si in che superficie? 14- E’ citata la possibilità di realizzare un albergo; è una richiesta effettiva? Se si è da considerarsi dedicato al centro direzionale (per ospitare dipendenti fuori sede ed ospiti) o aperto al pubblico? di che superficie complessiva deve essere pensato, e che per quale target (tre, quattro o cinque stelle)? 15- Si deve prevedere una stazione ferroviaria ed intermodale all’interno dell’area di progetto? Se si di che caratteristiche e dimensioni? 16- Leggendo il DPP sembrerebbe che le aree destinate a servizi comuni ed urbani vadano realizzate nei 4 livelli interrati, è corretto? 17- Il limite di altezza di 30 ml e la densità fondiaria di 3mc/mq con una occupazione dell’area di non più del 20%, così come previsto dal PRG, porterebbe ad una superficie massima costruibile pari a 36.000 mq con una cubatura massima di circa 108.000 mc (essendo l’area di progetto pari a 36.000 mq); considerando le richieste del bando in termini di superficie e di cubatura (80.000 mq fuori terra e 240.000 mc) questo vuole dire che è previsto di andare in deroga della normativa urbanistica (come sembra dallo schema di pagina 18 del dpp)? 18- E’ da preferirsi uno schema distributivo a forte sviluppo verticale andando in deroga al limite di altezza imposto dal PRG? 19- Che livello di certificazione Leed deve raggiungere il nuovo Complesso Direzionale (Gold o Platinum?) 20- Sono indicate in modo particolareggiato le tipologie tecnologiche ed impiantistiche previste in particolar modo per l’impianto termico (free cooling, isole di pannelli radianti a soffitto, facciata a doppia pelle vetrata con interposte lamelle orientabili mobili per il contenimento dell’irraggiamento solare diretto, etc); queste sono da intendersi come prescrizioni tassative o come mere indicazioni programmatiche che possono essere sostituite da scelte progettuali diverse a pari o superiori performance?

1_ valgono i servizi con i tre livelli di progettazione.

2_ il gruppo di lavoro minimo deve essere quello riportato nel disciplinare

3_ si a 2° grado del concorso si dovrà costituire il gruppo di lavoro (vedasi punto 3.4 Disciplinare)

4_ i punteggi sono quelli riportati nei criteri di valutazione

5_ per il livello di dettaglio del BIM bisogna fare riferimento al “Capitolato informativo Bim” che sarà pubblicato sulla piattaforma

6_ Gli uffici della presidenza  rimarranno a Palazzo Orleans

7_ La superficie calpestabile ad uso ufficio di 80.000 mq richiesta è comprensiva anche della distribuzione.

8_la volumetria fuori terra di 240.000 mc. per la realizzazione degli uffici è indicativa, per quella totale fare riferimento alla tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP;

9_la demolizione deve avvenire in più fasi, “la gestione del cantiere e delle fasi esecutive al fine di garantire l’accessibilità e

l’esercizio per tutta la durata dei lavori agli Uffici dell’ Assessorato l Territorio ed Ambiente che non potranno essere delocalizzati altrove. Durante lo studio del progetto bisognerà proporre delle alternative alla loro funzionalità. Pertanto, il progetto

dovrà rispettare il vincolo di una realizzazione graduale, dove in una prima porzione di nuovo edificio vengano accolti gli Uffici dell’Assessorato al Territorio ed all’Ambiente” (v. pag, 18 DPP).;

10_L’organizzazione dei vari dipartimenti si può desumere dai siti internet delle strutture regionali come indicato nel DPP al punto 1 pag. 5 e seguenti;

11_ nella tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP la superficie per dipendente (mq. 20 );

12_ nella  tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP vengono riepilogate gli elementi più significativi del progetto, per il dimensionamento  si è preferito lascare liberi i progettisti;

13_per le aree commerciali riferirsi alla tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento del DPP;

14_ la realizzazione dell’albergo dedicato al centro direzionale è al pubblico è una facoltà del professionista e il target deve essere adeguato alla struttura da realizzare;

15_ al punto 7 del DPP (pag. 19) è riportato che la stazione ferroviaria è già realizzata;

16_ è specificato a pag. 17 del DPP;

17_gli elementi dimensionali più significativi sono riportati nella

  tabella del punto 6- Funzioni e tipologia dell’intervento - del DPP;

18_I progettisti sono liberi di progettare in sviluppo orizzontale  o in forte sviluppo verticale, non ci sono indicazioni in questo senso;

19_il professionista è libero di scegliere un livello di certificazione Leed che rispetti quanto richiesto dal DPP e dal disciplinare;

20_ per quanto attiene le tipologie tecnologiche ed impiantistiche,  quelle riportate, al punto 8 del DPP, sono solo indicazioni che possono essere sostituite da scelte progettuali con maggiore performance.

Nella documentazione fornita non ci sono elaborati dwg. In particolare sarebbe utile avere una planimetria con quote altimetriche e una sezione per avere le altezzze dell'edificio esistente. grazie

Per quanto riguarda la documentazione tecnica pubblicata in PDF:

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7 Ortofoto Palermo ATA 2012-2013);

detti PDF sono stati generati e sviluppati in ambiente GIS, pertanto saranno messi a disposizione (pubblicati su piattaforma) i dati territoriali georeferenziati (file vettoriali e raster) scaricabili anche dal Sistema Informativo Territoriale Regionale della Regione Siciliana (S.I.T.R.) al seguente indirizzo http://www.sitr.regione.sicilia.it.

Per quanto riguarda la documentazione tecnica “Rilievo” pubblicata in PDF:

9.1 CDRS_ALLEGAT0_01-03;

9.2 CDRS_ALLEGAT0_02-03;

9.3 CDRS_ALLEGAT0_03-03;

saranno pubblicati sulla piattaforma i relativi file in dwg/dxf.

Sarà inoltre pubblicata sulla piattaforma anche il dwg (2D e 3D) della carta tecnica numerica comunale di Palermo, in scala 1:2000 – F. 17 BENFRATELLI, reperibile anche tramite web al seguente indirizzo: https://www.comune.palermo.it/territorio.php?sel=3&asel=10

E’ possibile avere il quadro esigenziale dell’Ente con riferimento al numero operatori-dipendenti previsto (4.000) suddiviso per dipartimenti/assessorati/Aree?

Nel DPP Documento Preliminare alla Progettazione  e nel Disciplinare Concorso di Progettazione è prevista una elencazione dei dipartimenti con le stutture intermedie.

 

1. con riferimento al DPP Documento Preliminare alla Progettazione art. 6. "Funzioni e tipologia edilizia dell’intervento ELEMENTI CHIAVE DEL PROGETTO pto. 2 " si richiede se la certificazione ITACA / LEED è mandatoria o se è possibile affiancare/sostituire con anche altre certificazioni maggiormente garanti del benessere dei destinatari (LBC, BREEAM, Well, DGNB o altre) 2. Ammesso che la progettazione dei vari piani non sia del tipo "shell & core" ( prego confermare) si richiede se la esigenza della organizzazione dei layout degli uffici ai vari piani deve prevedere pareti mobili facilmente e flessibilmente spostabili in tempi rapidi per eventuali modifiche di layout , anche in funzione della progettazione degli impianti di condizionamento /elettrici/speciali a correnti deboli 3. Si richiede la funzione specifica , nell'ambito della Progettazione del Centro Direzionale, del Professionista "Artista nell'ambito delle arti figurative con Diploma accademico di II Livello Accademia di Belle Arti" , anche per poter identificare il profilo più idoneo

1. non si capisce a cosa si riferisce la domanda.

2. i protocolli per la certificazione della sostenibilità ambientale a cui si ci deve attenere sono ITACA / LEED.

3.i progettisti sono liberi di di progettare gli spazi.

4. Il Professionista "Artista nell'ambito delle arti figurative con Diploma accademico di II  Livello Accademia di Belle Arti" è stata inserita per poter ottemperare alla legge n. 717 del 1949 e la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 3728 del 28 maggio 2014 che fanno riferimento, al fine di tutelare e promuovere la cultura e l'arte, all'obbligo di destinare all'abbellimento, mediante opere d'arte, degli edifici di nuova costruzione, una quota percentuale della spesa del relativo progetto.

1. con riferimento al DPP Documento Preliminare alla Progettazione art. 6. "Funzioni e tipologia edilizia dell’intervento ELEMENTI CHIAVE DEL PROGETTO pto. 2 " si richiede se la certificazione ITACA / LEED è mandatoria o se è possibile affiancare/sostituire con anche altre certificazioni maggiormente garanti del benessere dei destinatari (LBC, BREEAM, Well, DGNB o altre) 2. Ammesso che la progettazione dei vari piani non sia del tipo "shell & core" ( prego confermare) si richiede se la esigenza della organizzazione dei layout degli uffici ai vari piani deve prevedere pareti mobili facilmente e flessibilmente spostabili in tempi rapidi per eventuali modifiche di layout , anche in funzione della progettazione degli impianti di condizionamento /elettrici/speciali a correnti deboli 3. Si richiede la funzione specifica , nell'ambito della Progettazione del Centro Direzionale, del Professionista "Artista nell'ambito delle arti figurative con Diploma accademico di II Livello Accademia di Belle Arti" , anche per poter identificare il profilo più idoneo

. non si capisce a cosa si riferisce la domanda.

2. i protocolli per la certificazione della sostenibilità ambientale a cui si ci deve attenere sono ITACA / LEED.

3.i progettisti sono liberi di di progettare gli spazi.

4. Il Professionista "Artista nell'ambito delle arti figurative con Diploma accademico di II  Livello Accademia di Belle Arti" è stata inserita per poter ottemperare alla legge n. 717 del 1949 e la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 3728 del 28 maggio 2014 che fanno riferimento, al fine di tutelare e promuovere la cultura e l'arte, all'obbligo di destinare all'abbellimento, mediante opere d'arte, degli edifici di nuova costruzione, una quota percentuale della spesa del relativo progetto.

con riferimento all'art. 1.5 "Importi" ,ultima riga , del DISCIPLINARE CONCORSO DI PROGETTAZIONE, si richiede il citato allegato relativo al calcolo della parcella , che non ci risulta presente tra gli allegati

I corrispettivi professionali calcolati secondo il D.M. del 17.06.2016 e s.m.i. saranno pubblicati sulla piattaforma informatica