Tabella di corrispondenza tra il numero d’ordine di presentazione dei progetti ed il relativo codice

In allegato alla presente comunicazione si pubblica la Tabella di corrispondenza tra il numero d’ordine di presentazione dei progetti ed il relativo codice

Tabella di corrispondenza

Verbale seduta di decrittazione

Allegato alla presente comunicazione si pubblica il verbale relativo alla seduta pubblica di decrittazione.

Verbale seduta pubblica decrittazione

Pubblicazione verbale commissione

Si allega alla presente comunicazione il verbale della commissione giudicatrice del 06/03/2021

Verbale commissione giudicatrice

Seduta di decrittazione dei documenti amministrativi - aggiornamento

La seduta di decrittazione della documentazione amministrativa relativa al concorso Nuovo Centro Direzionale della Regione Sicilia, si terrà - in modalità telematica attraverso GoToWebinar - venerdì 12 marzo alle ore 9.30.
Chi volesse partecipare dovrà iscriversi al webinar compilando la scheda disponibile al link https://attendee.gotowebinar.com/register/6377140366849007628​
Al termine dell'iscrizione riceverete una mail di conferma con tutte le informazioni su come partecipare al webinar.

Seduta di decrittazione dei documenti amministrativi

Si comunica che la seduta di decrittazione e la proclamazione della gradutoria provvisoria si terrà, in modalità telematica, venerdì 12 marzo 2021 alle ore 9.30.
I partecipanti potranno collegarsi al seguente link: https://meet.google.com/ocy-iimd-seb

Evento sostituito da GoToWebinar, come da annuncio pubblicato in data 10/03/2021

Verbale risposte ai quesiti di secondo grado

Si comunica che nella sezione documenti è stato caricato il verbale relativo ai quesiti e alle risposte di secondo grado

Aggiornamento sezione documenti

Si comunica che la sezione documenti è stata aggiornata con l'inserimento di:

  • Verbale del 20/11/2020 sulla procedura della valutazione per il 1° grado;
  • Istanza di partecipazione al 2° grado del concorso;
  • COMPOSIZIONE GRUPPO DI LAVORO PER IL 2° GRADO - Tabella 3 del Disciplinare concorso di progettazione (punto 3.4 Gruppo di lavoro).

Aumento della dimensione per la documentazione amministrativa e pubblicazione risposte ai quesiti

Si comunica che per venire incontro agli Operatori Economici la dimesione della cartella zippata e debitamente crittata, contenente la documentazione amministrativa per il 2° grado, è stata aumentata da 10 Mb a 15 Mb.

Si comunica inoltre che, considerato il notevole numero di quesiti pervenuti per il 2° grado, la pubblicazione del verbale di risposta chiarimenti di 2° grado viene differita entro le ore 18.00 del 9/12/2020, e la data di apertura delle iscrizioni al 2° grado e contestuale invio elaborati e documentazione amministrativa per il 2° grado viene differita al 10/12/2020, restando invariato il resto delle scadenze.

Codici ammessi al secondo grado

Con riferimento al concorso di progettazione in oggetto, per il seguito di competenza si comunica che a conclusione dei lavori della commissione giudicatrice per il primo grado del concorso, sono state ammesse al secondo grado le proposte progettuali riportate di seguito, in cui per comodità di lettura sono indicati sia in minuscolo che in maiuscolo i codici corrispondenti, con le precisazioni indicate nel verbale conclusivo e riportate nella parte conclusiva della presente nota.

  • Candidato 04 - 281it958 - 281IT958
  • Candidato 05 - ep643ric - EP643RIC
  • Candidato 13 - bm03tf11 - BM03TF11
  • Candidato 19 - 4l7g1g7s - 4L7G1G7S
  • Candidato 34 - arrita20 - ARRITA20

Raccomandazioni della Commissione Giudicatrice

PROPOSTA CODICE 281IT958
Questo progetto ha un carattere peculiare sia con riferimento allo spazio pubblico, che viene ricavato a quota inferiore rispetto al livello stradale, che riguardo il trattamento del volume emergente. Dalle facciate di questo elemento traspaiono gli spazi di lavoro interni. Viene proposta una sorta di “doppia pelle” con gli spazi a doppia altezza rivolti a Sud; mentre per la facciata Nord, dove sono localizzati spazi più bassi, viene proposta una soluzione a “curtain wall” con triplo vetro. Le facciate Est e Ovest sono state, invece, concepite come riflettenti. L’originalità dello spazio per il lavoro, così come proposto, caratterizza fortemente il progetto. La proposta, seppure dissonante rispetto al contesto urbano della città di Palermo, ben interpreta la funzione di “rappresentatività” richiesta dal bando attraverso un equilibrio tra gli spazi destinati al costruito e quelli destinati al verde e alle attività comuni. E’ apprezzabile l’idea di “capovolgere” il contesto urbano adiacente, riuscendo a dare luminosità a degli spazi interrati, con un’ordinata organizzazione anche in relazione alla viabilità e alle infrastrutture di trasporto pubblico esistenti. Per la fase successiva si richiede:

  • di fornire maggiori dettagli sia dal punto di vista tipologico che funzionale degli impianti con particolare riguardo a quello antincendio e dei sistemi di sicurezza in generale;
  • di dettagliare il sistema di collegamenti fra il piano a quota strada e la corte posta al di sotto di questo piano, chiarendone flussi delle persone anche con particolare riferimento ai diversamente abili;
  • di fornire specifici dettagli circa la possibilità di riciclare le terre di scavo ai fini della produzione del materiale di rivestimento delle strutture interrate;
  • maggiori dettagli sui sistemi strutturali resistenti alle azioni gravitazionali e orizzontali e all’interazione fluido-struttura.

Inoltre, in relazione al nuovo significato che assumerà la fermata del passante ferroviario, sarà necessario studiare soluzione per un adeguamento funzionale della stazione.

PROPOSTA CODICE EP643RIC
Il progetto sviluppa una tipologia specifica, poiché si tratta di un’articolata composizione di volumi a varie altezze, che definiscono in modo originale e significativo la dimensione urbana del progetto. Il progetto si articola definendo una parte bassa, che rimanda alle dimensioni della città consolidata e che si sviluppa fino a quota +26m dal livello stradale accogliendo le funzioni pubbliche. Una parte alta a geometria variabile, accoglierà il complesso delle funzioni amministrative stagliandosi in maniera originale nello skyline della città di Palermo. Questa proposta, molto attenta alla distribuzione delle funzioni, ai percorsi, agli spazi pubblici e al verde nonché alle diverse scale del progetto, si iscrive con forte caratterizzazione nel paesaggio urbano della Città. In particolare, la suggestiva idea dei “tre orizzonti” conferisce equilibrata interazione tra gli spazi destinati alle differenti funzioni, attraverso una modularità di percorsi e itinerari che confluiscono verso aree destinate a verde che alludono alla città e alle sue tradizioni. La “terrazza sulla città” rappresenta il completamento di questo percorso tra attività culturali, tradizioni, lavoro e governance. Per la fase successiva si richiede un maggior dettaglio sugli aspetti strutturali e sulla gestione dei collegamenti con le infrastrutture di trasporto pubblico (passante ferroviario, tram) e la viabilità esistente. Inoltre, in relazione al nuovo significato che assumerà la fermata del passante ferroviario, sarà necessario studiare soluzioni per un adeguamento funzionale della stazione. Infine, dovranno essere meglio specificati i percorsi e i relativi flussi fra i diversi corpi degli edifici individuando dei dispositivi architettonici che ne consentano un facile uso anche in condizioni atmosferiche estreme.

PROPOSTA CODICE BM03TF11
Questa proposta prevede un assemblaggio di edifici di media altezza attraverso elementi modulari apparentemente ripetitivi, che si articolano però intorno agli spazi pubblici e alle aree a verde, dando origine ad una unitarietà complessiva a partire da queste trame urbane. Questo punto d'incontro tra città, spazio costruito e il giardino, compone un insieme unico in dialogo con la scala urbana di Palermo. Nella fase successiva dovrà essere meglio evidenziata la caratterizzazione funzionale degli spazi aperti e degli edifici in relazione alle diverse destinazioni. La geometria delle forme degli edifici impone, per la fase successiva, uno studio di dettaglio sulle soluzioni strutturali e la gestione del cantiere. Inoltre, in relazione al nuovo significato che assumerà la fermata del passante ferroviario, sarà necessario studiare soluzioni per un adeguamento funzionale della stazione.

PROPOSTA CODICE 4L7G1G7S
Il progetto sviluppa una tipologia specifica poiché si tratta di una torre di altezza considerevole e dalla forma molto caratterizzata, generata da un corpo basso di impianto ellittico. La torre si sviluppa a partire da una fascia bassa di forma ellittica, ad anello, che genera uno spazio centrale aperto che interpreta bene il tema dello spazio pubblico urbano. Il volume svettante della torre configura uno skyline unico e molto riconoscibile, con una interessante soluzione del trattamento delle facciate e uno sviluppo volumetrico di tipo aerodinamico. Questa proposta, molto originale per forme e trattamento dei materiali, si iscrive in modo unico nel paesaggio urbano della Città, e si distingue per riconoscibilità e iconografia. Nella fase successiva occorre approfondire e giustificare con analisi ad hoc gli aspetti strutturali con particolare riguardo all’interazione dinamica tra le lamelle di facciata e l’azione del vento. Inoltre, è necessario approfondire gli aspetti legati alla cantierizzazione. Inoltre, occorrerà chiarire l’intervisibilità delle facciate poste all’interno dei sistemi di lamelle e dettagliare il sistema di collegamenti fra la corte seminterrata e la parte a quota strada, chiarendone i flussi delle persone anche con particolare riferimento ai diversamente abili. Infine, in relazione al nuovo significato che assumerà la fermata del passante ferroviario, sarà necessario studiare soluzioni per un adeguamento funzionale della stazione.

PROPOSTA CODICE ARRITA20
Questo progetto concentra in una parte molto circoscritta del lotto l’intero volume edificato, liberando la gran parte del suolo per lasciar spazio a un giardino di grandi dimensioni. La modulazione geometrica della facciata evoca un drappeggio che permette di far vibrare le facciate colpite dalla luce. E’ stata apprezzata la qualità “tettonica” del progetto mentre l’aspetto monocromo scuro ha suscitato qualche interrogativo sul colore proposto. Per la fase successiva si richiede un maggior dettaglio sugli aspetti strutturali e impiantistici. Inoltre, vanno meglio definite le relazioni fra gli spazi aperti e il sistema stradale lungo la via Ugo La Malfa a partire dai parcheggi a spina di pesce posti lungo la strada che appaiono poco studiati. Infine, in relazione al nuovo significato che assumerà la fermata del passante ferroviario, sarà necessario studiare soluzioni per un adeguamento funzionale della stazione.

Proposte ammesse al secondo grado

DDG 981/2020 del 02/11/2020

Si allega alla presente comunicazione il DDG 981/2020 del 02/11/2020 relativo alla composizione dei componenti supplenti della commissione di gara, a seguito di rinuncia dell'arch. Peluffo (componente supplente)

DDG 981/2020 del 02/11/2020