pubblicazione dei progetti ammessi al secondo grado

Dato che i lavori della commissione giudicatrice si sono protratti fino al tardo pomeriggio del 17/05/2022 i codici dei progetti ammessi verranno pubblicati il 18/05/2022

CONTRIBUTO ANAC NON DOVUTO

Su informano i partecipanti che il contributo ANAC NON è dovuto. Pertanto i concorrenti, contrariamente a quanto presente sul Disciplinare e sull'istanza di partecipazione, non dovranno presentare il documento attestante il versamento.

Verbale quesiti e risposte al primo grado

Si pubblica in allegato, il verbale relativo ai quesiti e alle risposte per il primo grado

Verbale quesiti e risposte per il primo grado

Aggiornamento sezione documenti

Si informano i partecipanti che nella sezione "Documenti" del sito è stato pubblicato l'aggiornamento dell'elaborato B02 ai sensi del punto 4.1 del disciplinare del concorso.

Chiave pubblica di crittazione

Si comunica che la chiave pubblica è a disposizione nella sezione documenti

Seduta pubblica di generazione delle chiavi

Si comunica che la seduta pubblica di generazione delle chiavi informatiche si terrà, in modalità telematica, lunedì 28 marzo alle ore 9.30
Link per accedere

Restauro urbano dell’Area mercatale posta in via Buontalenti, Piazza Cavallotti

L’Amministrazione Comunale ha promosso due Concorsi di progettazione in due gradi aventi come focus due importanti aree centrali della città di Livorno ubicate nel medesimo quadrante del pentagono buontalentiano, collegate tra loro funzionalmente e facenti parte del medesimo tessuto urbanistico. Il presente è il secondo concorso, di poco sfalsato dal primo, ed è relativo all’area cd. “Mercatale” di via Buontalenti e Piazza Cavallotti.

L’obiettivo del concorso è la riqualificazione dell’area mercatale di via Buontalenti e piazza Cavallotti, attraverso la rigenerazione di uno spazio urbano centrale per la città, che dia un impulso al rinnovamento del centro storico di Livorno. Dovrà risultarne un incremento sia della vocazione commerciale che sociale, accentuandone la qualità urbana, saldandolo al recupero e all’implementazione delle funzioni mercatali e delle funzioni aggregative, con una proposta che tenga conto di una visione del contesto urbano sia specifico che di frangia.

L’Amministrazione richiede un progetto capace di ampliare il sistema mercatale dell’intera area in chiave commerciale, logistica e sociale. Tale processo dovrà accentuarne i valori architettonici e urbani caratterizzando un vero e proprio Centro Commerciale Naturale che faciliterà l’aggregazione. Spazi e percorsi di vendita e consumo dovranno fondersi con la frequentazione dei luoghi anche al di fuori dell'orario di apertura del mercato, valorizzandone le vocazioni commerciali, relazionali e residenziali sia diurne che serali.

La progettazione dovrà riguardare una complessiva valorizzazione urbana, attraverso una riqualificazione dell’area riconoscibile attraverso segni architettonici caratterizzanti con soluzioni progettuali che interpretino in chiave contemporanea uno schema mercatale in dialogo diretto con il Mercato delle Vettovaglie e con la città.

La posizione dell’area mercatale oggetto di concorso è urbanisticamente strategica da diversi punti di vista:

  • è ubicata sul perimetro del pentagono buontalentiano confinante con la città nuova sul lato sud-est;
  • è prossima all’antico quartiere caratteristico della Venezia lato nord, ricco di trattorie e di locali serali, con musei ed aree spettacoli e teatro estivo di diverse manifestazioni socio-culturali tra le quali la più rinomata “Effetto Venezia”;
  • è lambita dall’asse di via Grande, naturale ingresso alla città dal porto turistico.

Le proposte di progetto dovranno sviluppare tipologie architettoniche e insediative innovative che qualifichino in maniera non invadente una porzione del centro cittadino potenziandone le vocazioni, i valori e gli utilizzi esistenti in chiave sostenibile utilizzando un lessico contemporaneo. Le proposte dovranno riorganizzare il complesso mercatale garantendo anche adeguati standard di sicurezza e accessibilità e coerenti con l'approccio e lo spirito del “design for all” ovvero della fruizione accessibile a tutti.